Appeal against bankruptcy annulled due to prior payment

14.1995.132Altro tribunale7 ago 1995Granted

Sintesi

The Cantonal Bankruptcy and Enforcement Chamber heard an appeal against a bankruptcy declaration issued by the Lugano district court. The appellant argued for the first time on appeal that the debt had been paid on 18 May 1995, before the bankruptcy judgment, and produced a creditor declaration confirming payment. The court held that, in bankruptcy appeals, pseudonova may be admitted if they predate the bankruptcy declaration and would have prevented it had they been known in time. Finding the proof of prior payment sufficient, the court allowed the appeal and annulled the bankruptcy. It also charged the court fees and bankruptcy-office expenses to the appellant and denied any indemnity.

Regest

Art. 25 no. 2 SchKG; Art. 171 and 174 SchKG; Art. 387-388 CPC; nova in bankruptcy appeal: in cantonal appellate procedure, true nova remain excluded under ordinary appeal rules, but pseudonova may be admitted where they concern facts existing before the bankruptcy declaration, were not brought before the first judge, and, if timely known, would have precluded the declaration. Such facts must not amount to a mere tactical device to avoid bankruptcy. Proof of prior payment suffices to annul the bankruptcy declaration.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.1995.132

Data decisione, Autorità: 07.08.1995, CEF

Incarto n. 14.95.00132

Lugano 7 agosto 1995/B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura fallimentare dipendente dall’istanza 30 marzo 1995 da


contro


rilevato che con sentenza 22 maggio 1995 la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha decretato:

"1. E` pronunciato il fallimento di __________, Lugano, a far tempo da lunedì 22 maggio 1995, alle ore 14.00..

2/3/4 omissis".

Sentenza tempestivamente dedotta in appello il 30 maggio 1995 da __________ che ne postula l'annullamento;

richiamato il decreto presidenziale 7/8 giugno 1995 che ha accordato all'appello effetto sospensivo parziale;

esaminati atti e documenti,

ritenuto

in fatto:

A. Con istanza 30 marzo 1995 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per Fr. 626.30.-- oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All'udienza di contraddittorio del 3 maggio 1995 alle ore 08.30 l'escusso non è comparso.

C. L'appellante adduce di aver saldato il suo debito, il 18 maggio 1995 e produce dichiarazione della creditrice in tal senso (doc. A).

Considerato

in diritto:

  1. L'appellante adduce per la prima volta in sede d'appello, di aver saldato il suo debito prima della dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C.

a) La questione a sapere se possono essere ammessi in seconda sede fatti, prove ed eccezioni nuovi va risolta facendo capo al diritto processuale civile cantonale, atteso che per l'art. 25 n. 2 LEF il Cantone ha facoltà sia di ammettere, sia di limitare, sia di escludere fatti nuovi nella procedura di ricorso di cui all'art. 174 LEF.

Per gli art. 385 ss. CPC l'istanza di fallimento è trattata con la procedura sommaria (cfr. in particolare l'art. 387 CPC).

Contro la decisione in prima sede del pretore è dato il rimedio dell'appellazione a questa Camera: il termine di ricorso è di dieci giorni. A prescindere da questa particolarità, l'art. 388 CPC non modifica in nulla le regole che disciplinano l'istituto dell'appello. Queste escludono, in virtù dell'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC, la facoltà di addurre in seconda sede nuovi fatti, prove ed eccezioni (cfr., tra tante, CEF 28 maggio 1980 in re C.SA, in Rep 1981 p. 420; CEF 28 gennaio 1988 in re A. AG c. F.T. e 8 agosto 1989 in re B.A. c. A.SA).

La scrivente Camera ha, per prassi costante, stabilito una particolarità procedurale in caso di dichiarazione di fallimento, negando l'ammissibilità di nova in senso proprio (ossia fatti verificatisi dopo il giudizio impugnato) ma ammettendo gli pseudonova (ossia fatti rilevanti realizzatisi ante declaratoria di decozione ma non portati a conoscenza del primo giudice), cfr. tra tante CEF 8 agosto 1989 in re B.A. c. A. SA oltre CEF 7 giugno 1983 in re E. c. I. p. 4-5.

Gli pseudonova devono essere tali da escludere la pronun­cia del fallimento, qualora fossero stati tempestivamente noti al pretore, e non devono apparire come un ripiego o un espediente abilmente ideato per evitare il fallimento con i gravi effetti che ne conseguono (cfr. CEF 28 gennaio 1988 in re A.AG c. F.T. cons. 1 i.f. e rif. ivi).

  1. Nel caso in esame, quanto riferito sub 1 in ingresso costituisce prova sufficiente del pagamento effettuato dall'appellante ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato.

  2. La tassa di giustizia è a carico dell'appellante, siccome non comparso avanti il primo giudice, in ambo le sedi (art. 54 TarLEF).

Non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 1 TarLEF).

Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171 e 174 LEF, 387 e 388 CPC, nonchè i disposti citati

PRONUNCIA

I. L'appello è accolto.

Di conseguenza il giudizio di prima sede viene così riformato:

"1. La dichiarazione di fallimento 22 maggio 1995 pronunciata dalla Segretaria assessore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. n. F. FA.95.00307, nei confronti di __________, è annullata.

  1. La tassa di giustizia di prima sede di Fr. 80.--, da anticipare come di rito, è a carico di __________.

  2. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono a carico di __________.”

II. La tassa di giustizia di Fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.

III. Intimazione a: - __________

Ufficio dei fallimenti di Lugano

Ufficio esecuzione di Lugano

Ufficio dei registri di Lugano

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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