Appeal against eviction handover deadline inadmissible

12.2006.83Altro tribunale12 apr 2006Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The tenant appealed an eviction order from the Lugano district court, asking that the surrender date be postponed until he recovered from a finger fracture. The Court of Appeal held that the deadline to vacate after an eviction order is merely organizational and is not subject to appeal. It further noted that the tenant had shown only a minor injury and no exceptional humanitarian grounds that could justify a brief moratorium. The appeal was therefore inadmissible, and no court fees or costs were charged.

Massima Omnilex

Art. 313bis and 506 CPC/TI; eviction order and surrender deadline: the deadline fixed by the judge for vacating leased premises is of merely ordinatory nature and cannot be challenged by appeal. Postponement of execution is not generally provided by cantonal law; only in exceptional cases, on grounds of elementary humanity, may the enforcement authority exceptionally grant a brief moratorium, notably where serious illness, death of the tenant or a family member, or advanced age is shown (consid. 1-2).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2006.83

Data decisione, Autorità: 12.04.2006, IICCA

Titolo: sfratto - impugnazione del termine per la riconsegna

Incarto n. 12.2006.83

Lugano 12 aprile 2006/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa -inc. n. DI.2006.352 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4- promossa con istanza di sfratto 6 marzo 2006 da

CC 1composta da: AO 1 AO 2 AO 3 AO 4 tutti rappr. da RA 1

contro

AP 1

che il Segretario assessore, con decreto 3 aprile 2006, ha accolto ordinando al convenuto di mettere a libera disposizione della parte istante, entro 10 giorni, l'appartamento di 3 1/2 locali nello stabile denominato __________ sito in __________ a __________.

Ed ora sul ricorso 7 aprile 2006 del convenuto, che chiede "di cambiare la sentenza di sfratto e posticipare la data della riconsegna dell¿appartamento a dopo la mia guarigione".

Letti ed esaminati gli atti di causa

Considerato

in fatto ed in diritto:

che il Segretario assessore, in accoglimento dell¿istanza di sfratto, ha ordinato al convenuto di mettere a libera disposizione dell¿istante, entro 10 giorni, l'appartamento da lui occupato, dopo aver preso atto che il contratto di locazione tra le parti, di durata determinata, era giunto a scadenza il 31 dicembre 2005 e che l¿ente locato non era stato riconsegnato;

che in questa sede il convenuto non contesta il realizzarsi delle condizioni che hanno posto fine alla locazione ma chiede, in definitiva, una proroga del termine per lasciare l'appartamento, evidenziando di essere impossibilitato ad effettuare il trasloco a seguito di un infortunio (frattura del dito medio della mano destra);

che il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra legislazione e il termine per l'abbandono fissato dal giudice ha natura meramente ordinatoria e non può formare oggetto di impugnativa (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, m. 9 ad art. 508);

che il ricorso (recte: appello) si rivela così irricevibile e come tale la richiesta in esso contenuta va respinta;

che, in ogni caso, il convenuto, che ha subito un infortunio tutto sommato di lieve entità (che dai certificati medici versati agli atti risulta avergli comportato un¿inabilità lavorativa, decorrente dal 27 marzo 2006, di circa 5 settimane), non ha concretamente addotto l¿esistenza di ragioni elementari di umanità ammesse dalla giurisprudenza (malattia grave o decesso dell¿inquilino rispettivamente di un membro della sua famiglia, età avanzata) che avrebbero potuto, eccezionalmente, indurre l'autorità di esecuzione dello sfratto a concedergli un breve termine di moratoria (Cocchi/Trezzini, op. cit., n. 1044 ad art. 508; DB 3/1991, n. 29);

che la particolarità della situazione fa sì che si debba prescindere dal prelievo di tasse e spese di giudizio;

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 313bis e 506 CPC

dichiara e pronuncia:

  1. L¿appello 7 aprile 2006 di AP 1 è irricevibile.

  2. Non si prelevano né tasse né spese.

  3. Intimazione:

  • ;
  • .

Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4.

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d¿appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

evictiontenancyappeal admissibilityhandover deadlinemoratoriumhumanitarian groundscourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the eviction handover deadline was admissible

Decisione estratta

The appeal was inadmissible because the court-ordered deadline for vacating the premises is merely organizational and cannot be challenged.

Motivazione estratta

The law does not provide for postponement of eviction execution through appeal; the deadline has a purely administrative character and is not an appealable measure.

Questione giuridica chiave

Whether a short moratorium should be granted due to the tenant's injury

Decisione estratta

No exceptional humanitarian grounds justified a moratorium.

Motivazione estratta

The injury was considered minor; the tenant did not show serious illness, death, or advanced age, which are the exceptional circumstances recognized by case law.

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