Eviction upheld despite misspelled name in summons

12.2006.148Altro tribunale31 ago 2006Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The tenant appealed a summary eviction order, arguing that the summonses were invalid because his surname had been misspelled and he therefore refused to collect the registered letters. The Court of Appeal held that the addressee could still be correctly identified and that refusal to accept the mail did not invalidate service. Since the lease had been terminated and the tenant had neither vacated the premises nor obtained an extension, the eviction order was upheld. The appeal was dismissed in summary examination, and the appellant was ordered to pay the appellate costs.

Massima Omnilex

Art. 313bis CPC; service of summonses and minor errors in designation: a slight misspelling of the addressee’s name does not nullify service where the recipient can still be clearly identified, and deliberate refusal to collect registered mail cannot be relied on to challenge the procedure. In summary eviction proceedings, the appeal may be decided at the preliminary stage when it is manifestly unfounded; costs follow the unsuccessful party under Art. 148 CPC.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2006.148

Data decisione, Autorità: 31.08.2006, IICCA

Titolo: Sfratto per cessata locazione, regolarità della procedura in caso di rifiuto del conduttore di ritirare le convocazioni per asserito errore di scrittura del nome

Incarto n. 12.2006.148

Lugano 31 agosto 2006/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2006.127 (istanza di sfratto) della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 23 luglio 2006 da

AO 1

contro

AP 1

volta ad ottenere lo sfratto del convenuto da un appartamento sito nell’immobile “Alla Benedetta” in via Pratocarasso 45 a Bellinzona;

domanda alla quale il convenuto, assente all’udienza del 22 agosto 2006, non si è opposto e che il Segretario assessore ha accolto con decreto 22 agosto 2006;

appellante il convenuto con appello 26 agosto 2006, con cui chiede, previa concessione dell’effetto sospensivo, di annullare il decreto di sfratto e di ripetere la procedura, viziata da errore nella designazione della persona;

mentre l’istante non è stata invitata a presentare le sue osservazioni;

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

ritenuto

in fatto e in diritto:

che con l’istanza in rassegna, inoltrata dopo aver adito il 13 luglio 2006 l’Ufficio di conciliazione in materia di locazione di B__________, AO 1 hanno chiesto alla Pretura del distretto di Bellinzona lo sfratto di AP 1 dalla casa d’abitazione sita in via P__________ __________ a B__________;

che con la decisione qui impugnata il Segretario assessore, preso atto che la domanda si fondava sul contratto di locazione stipulato il 7 giugno 2002 (doc. D) e disdetto dalla parte locatrice il 6 settembre 2005 per il 30 giugno 2006 e che il conduttore aveva accettato la disdetta, ha decretato lo sfratto del convenuto;

che con l’appello che qui ci occupa, corredato di una domanda di concessione dell’effetto sospensivo che diviene priva d’oggetto a seguito dell’emanazione del presente giudizio, il convenuto si oppone allo sfratto per il motivo che nell’istanza del 23 luglio 2006 il suo nome era stato scritto in modo errato, ciò che a suo dire comporta la nullità di tutta la procedura e giustifica il suo rifiuto di ritirare le convocazioni della Pretura;

che dall’incarto emerge che il conduttore aveva accettato il 28 settembre 2005, tramite l’A__________ la disdetta del contratto di locazione per la scadenza del 30 giugno 2006 (doc. 1 incarto Ufficio di conciliazione), che non aveva liberato i locali alla scadenza del contratto, né concordato una proroga e che benché regolarmente convocato non era comparso né all’udienza del 13 luglio 2006 presso l’Ufficio di conciliazione in materia di locazione di Bellinzona né a quella indetta presso la Pretura del Distretto di Bellinzona il 22 agosto 2006 per discutere l’istanza di sfratto ;

che il rifiuto di ritirare le raccomandate contenenti le convocazioni non giova all’appellante, il quale non si è presentato davanti all’Ufficio di conciliazione e davanti alla Pretura ben sapendo di essere il destinatario degli invii da lui non ritirati, la storpiatura del suo cognome con una consonante di troppo (D__________ invece di D__________, cfr. la busta nell’incarto richiamato) non impedendo la corretta identificazione del destinatario;

che in tali circostanze la decisione di sfratto è corretta e il gravame, del tutto infondato ed al limite del temerario, può essere evaso già nell’ambito dell’esame preliminare dell’art. 313bis CPC, senza necessità di intimarlo alla controparte per le osservazioni;

che la tassa di giustizia e le spese della procedura ricorsuale seguono la soccombenza (art. 148 CPC), ritenuto che non si assegnano ripetibili all’istante, che non è stata invitata a presentare le sue eventuali osservazioni;

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 148 CPC e la TG

dichiara e pronuncia:

  1. L’appello 26 agosto 2006 di AP 1 è respinto.

  2. Gli oneri processuali di complessivi fr. 130.- (tassa di giustizia di fr. 80.- e spese di fr. 50.-) sono a carico dell’appellante.

  3. Intimazione:

  • ;
  • .

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

evictionlease terminationservice of processmisspelled namerefusal to collect mailsummary proceedingsappellate costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the eviction procedure was void because the tenant’s surname was misspelled in the summonses and the tenant refused to collect them.

Decisione estratta

No. The misspelling did not prevent proper identification of the addressee, and refusal to collect the registered mail did not invalidate service.

Motivazione estratta

The tenant knew he was the addressee of the uncollected mail. A minor spelling error with one extra consonant did not defeat identification, so the summonses were properly served and the tenant’s nonappearance did not help him.

Questione giuridica chiave

Whether the eviction order should be annulled and the procedure repeated.

Decisione estratta

No. The eviction order was correct and the appeal was manifestly unfounded.

Motivazione estratta

Since the lease had been validly terminated, the tenant had not vacated the premises or obtained an extension, and the service objection failed, there was no basis to set aside the summary eviction order.

Questione giuridica chiave

Allocation of appellate costs.

Decisione estratta

Costs were charged to the appellant, with no compensation awarded to the respondent because no observations were requested.

Motivazione estratta

Costs follow the losing party under Article 148 CPC.

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