Premature eviction request after uncollected registered termination notice

12.2005.123Altro tribunale7 ott 2005Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The landlords appealed an order declaring their eviction request inadmissible as premature. The tenant had not collected the registered termination notice; the court held that the notice was deemed served only at the expiry of the seven-day holding period, on 4 May 2005. As the termination could therefore take effect only on 30 June 2005, the eviction request filed on 1 June 2005 was premature. The appeal was dismissed, and the appellants were ordered to pay the appeal costs jointly and severally, with no compensation awarded to the tenant.

Massima Omnilex

Art. 266a OR; service of a lease termination sent by registered mail and not collected. A unilateral termination declaration is effective when it enters the recipient’s sphere of influence; for a registered notice not withdrawn, this occurs upon expiry of the postal holding period of seven days, not upon deposit of the collection notice in the mailbox. The termination period runs only from that deemed service date. An eviction application filed before the expiry date of the termination is premature and inadmissible (consid. 3-4).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2005.123

Data decisione, Autorità: 07.10.2005, IICCA

Titolo: istanza di sfratto prematura - disdetta del contratto di locazione inviata per posta raccomandata qualche giorno prima della fine di un mese e non ritirata

Incarto n. 12.2005.123

Lugano 7 ottobre 2005/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser

segretario:

Bettelini

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2005.42 (sfratto) della Pretura del Distretto di Riviera promossa con istanza 1° giugno 2005 da

AP 1 AP 2 AP 3 tutti rappr. da RA 1

contro

AO 1

che il Segretario assessore, con decreto 22 giugno 2005, ha dichiarato irricevibile;

ed ora sull’appello 27 giugno 2005, con cui gli istanti la convenuta chiedono di riformare il decreto e di accogliere l’istanza di sfratto, con protesta di spese e ripetibili;

mentre la convenuta non ha presentato osservazioni all’appello;

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

ritenuto

in fatto

A. AP 3, AP 2 e AP 1 hanno concesso in locazione a AO 1, con contratto del 1° ottobre 2003, un appartamento di 3 ½ locali per una pigione annua di fr. 8'640.-, pagabili in rate mensili di fr. 720.- (doc. A). Il 16 marzo 2005 __________, amministratrice dell’immobile, ha diffidato la conduttrice a versare la pigione scaduta di fr. 1'840.- più spese di fr. 20.- entro 30 giorni, con la comminatoria della disdetta del contratto (doc. B, C). Scaduto infruttuoso il termine di pagamento, l’amministrazione immobiliare ha inviato il 26 aprile 2005 la disdetta del contratto mediante modulo ufficiale, con effetto dal 31 maggio 2005 (doc. D).

B. I locatori hanno chiesto alla Pretura del Distretto di Riviera lo sfratto di AO 1 con istanza del 1° giugno 2005. All’udienza del 17 giugno 2005 nessuna delle parti è comparsa. Statuendo il 22 giugno 2005, il Segretario assessore ha dichiarato irricevibile l’istanza di sfratto, ritenendo che la disdetta esplicava i suoi effetti per la scadenza del 30 giugno 2005.

C. AP 3, AP 2 e AP 1 sono insorti il 27 giugno 2005 con un atto d’appello nel quale chiedono l’accoglimento dell’istanza di sfratto. La conduttrice non ha presentato osservazioni all’appello.

e

considerato

in diritto: 1. Nella fattispecie il primo giudice ha dichiarato irricevibile l’istanza di sfratto, poiché a suo avviso essa era prematura. Egli ha in effetti constatato che la disdetta inviata il 26 aprile 2005 era stata validamente notificata l’ultimo giorno di giacenza della raccomandata, ritornata al mittente il 4 maggio 2005 per mancato ritiro da parte della destinataria (doc. D), con la conseguenza che la disdetta poteva esplicare i suoi effetti solo per il 30 giugno 2005. Gli appellanti affermano in questa sede che la disdetta del 26 aprile 2005 è stata validamente notificata il giorno successivo, quando l’avviso di ritiro della raccomandata è stato posto nella cassetta delle lettere della conduttrice.

  1. Gli istanti hanno prodotto agli atti la disdetta 26 aprile 2005, notificata su modulo ufficiale per lettera raccomandata (doc. D), e la busta che la posta ha ritornato loro il 4 maggio 2005 alla scadenza del termine di giacenza per mancato ritiro da parte della destinataria (doc. E).

  2. La disdetta è un'espressione unilaterale di volontà che necessita di essere ricevuta dal destinatario ed esplica pertanto i suoi effetti quando entra nella sfera d'influsso di questi, non essendo escluso che la notifica della disdetta avvenga addirittura prima che il destinatario ne prenda personalmente conoscenza (Zihlmann, Das Mietrecht, ed. 2, p. 105; Lachat, Le bail à loyer, Losanna 1997, p. 413 e 414). La notifica di un atto è perfetta senza che, oltre alla sua rimessa nella sfera d'influsso del destinatario, questi ne prenda effettivamente conoscenza, ossia ne legga il contenuto (Thilo, A quel moment la résiliation du bail est-elle effective ?, in JT 1954, p. 546 e 547; Engel, Traité des obligations en droit suisse, ed. 2, p. 133; Higi, in Comm. di Zurigo, 1995, art. 266 - 266o CO, N. 38). La disdetta inviata per posta raccomandata si reputa giunta al suo destinatario quando quest’ultimo la ritira o la rifiuta oppure, in caso di mancato ritiro, alla scadenza del termine di giacenza di sette giorni (Bohnet, Les termes et délais en droit du bail à loyer, 13ème Séminaire sur le bail à loyer, Neuchâtel 2004; Lachat, in: Commentaire romand CO, n. 5 ad art. 266a).

  3. Nella fattispecie nessuno è comparso all’udienza e gli istanti si sono limitati a confermare la domanda di sfratto sulla base della documentazione prodotta, ossia la busta non ritirata. Si tratta quindi di stabilire se la disdetta è da considerare validamente consegnata alla destinataria il 4 maggio 2005, alla scadenza del termine di giacenza, come ammesso dal primo giudice, o il 27 aprile 2005, come sostengono gli istanti. La tesi di questi ultimi è invero fondata su autorevole dottrina (Lachat, Le bail à loyer, Losanna 1997, p. 413 e 414), ma il medesimo autore ha modificato la sua posizione e propende ora per la notifica alla scadenza del termine di giacenza di sette giorni (Lachat, Commentaire romand, n. 5 ad art. 266a), come avviene per il calcolo del termine di comminatoria di disdetta in caso di mora (Lachat, op. cit., n. 6 ad art. 257d). Il giudizio del primo giudice resiste dunque alla critica e può essere condiviso. Ne deriva che la disdetta è stata notificata nella fattispecie il 4 maggio 2005 e poteva esplicare effetti solo per il 30 giugno 2005, così come deciso dal primo giudice. L’istanza di sfratto del 1° giugno 2005 era pertanto prematura e a ragione il Segretario assessore l’ha dichiarata irricevibile (Rep. 1996, 248). L’appello deve di conseguenza essere respinto.

  4. Gli oneri processuali seguono la soccombenza degli appellanti, mentre non si attribuiscono ripetibili alla convenuta, che non ha presentato osservazioni all’appello.

Per i quali motivi

Visti gli art. 506 segg. CPC

pronuncia

  1. L’appello 27 giugno 2005 di AP 3, AP 2 e AP 1 è respinto.

  2. Le spese della procedura di appello, consistenti in:

a) tassa di giudizio fr. 100.-

b) spese fr. 50.-

fr. 150.-

già anticipati dagli appellanti rimangono a loro carico in solido. Non si attribuiscono ripetibili.

  1. Intimazione:

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Riviera

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

tenancytermination noticeregistered mailservice of processevictionprematurityappealinadmissibilitycosts

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

When was the registered lease termination notice deemed served?

Decisione estratta

The notice was deemed served on the expiry of the seven-day postal collection period, on 4 May 2005.

Motivazione estratta

A termination notice is effective once it enters the recipient's sphere of influence. For a registered letter not collected, service occurs at the end of the seven-day holding period, not when the pickup notice is placed in the mailbox.

Questione giuridica chiave

Was the eviction request of 1 June 2005 premature?

Decisione estratta

Yes. Because the termination only took effect on 30 June 2005, the eviction request filed on 1 June 2005 was premature and inadmissible.

Motivazione estratta

Since the notice was deemed served only on 4 May 2005, its effects could only run until 30 June 2005; the request for eviction before that date had to be rejected.

Questione giuridica chiave

Should the appeal against the first-instance inadmissibility order be upheld?

Decisione estratta

No. The first-instance ruling was correct and withstands appeal.

Motivazione estratta

The appellants' alternative view that service occurred on 27 April 2005 was not accepted; the appealed order was therefore confirmed.

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