Lack of reasoning makes eviction decree null

12.2005.1Altro tribunale3 gen 2005Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The tenant appealed an eviction decree issued by the Lugano District Court, arguing that she had not been properly summoned and seeking a new hearing and new decision. The appellate civil chamber held that the first-instance decree contained no sufficient reasoning as to why the tenant's challenge to the termination notice was rejected. Because the operative part could not be understood from the grounds, the decree was null. The court upheld the appeal already at the preliminary review stage and ordered that no appeal fees or costs be charged.

Massima Omnilex

Art. 285 cpv. 2 litt. e CPC; nullity for lack of reasons. A judgment is void when its motivation does not permit the parties and the reviewing court to understand why the decisive conclusions were accepted or rejected. It is not enough that the authority addresses only one side's submissions while omitting any reasoning on the opposing party's essential objections. Such a defect constitutes an ex officio-verifiable nullity and may be raised and decided at the preliminary stage under Art. 313bis CPC, in the interest of procedural economy.

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2005.1

Data decisione, Autorità: 03.01.2005, IICCA

Titolo: carenza di motivazione della sentenza - nullità

Incarto n. 12.2005.1

Lugano 3 gennaio 2005/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Chiesa (in sostituzione di Walser, assente)

segretaria:

Camponovo

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.1312 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 2 novembre 2004 da

AO 1 rappr. dall’ RA 1

contro

AP 1

volta ad ottenere lo sfratto della convenuta dall’esercizio pubblico __________ che il Segretario assessore, con decreto 16 dicembre 2004, ha accolto.

Appellante la convenuta con scritto 29 dicembre 2004 con il quale, giustificando l’assenza all’udienza di discussione, chiede una nuova convocazione ed un nuovo giudizio.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti.

Considerato

in fatto ed in diritto

che il Segretario assessore, confrontato con l’istanza di sfratto a seguito di disdetta per mora della conduttrice e con la domanda presentata da quest’ultima all’Ufficio di conciliazione intesa all’accertamento della nullità della disdetta, ha argomentato che “così stando le cose, la disdetta rivelandosi fondata, devesi respingere la domanda della parte attrice tendente alla sua nullità…” ed ha accolto l’istanza di sfratto;

che, pur essendosi l’istante ampiamente dilungato, in occasione dell’udienza di discussione, per contestare le argomentazioni con le quali la conduttrice aveva chiesto all’Ufficio di conciliazione la nullità della disdetta, il Segretario assessore nulla dice del perché la domanda della parte conduttrice viene respinta, la sua motivazione al proposito limitandosi a quanto riportato al considerando precedente;

che la decisione impugnata è così priva di qualsiasi motivazione e non è possibile dedurre per quale ragione il giudice si è determinato, con riferimento alle censure sollevate in sede di Ufficio di conciliazione dalla conduttrice, così come ai dispositivi della sua pronuncia, con la conseguenza della sua nullità ai sensi dell’art. 285 cpv. 2 litt. e) CPC (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 285 m. 2; II CCA 7.8.2002 inc. no. 12.2002.134);

che, in tale situazione, s'impone di accogliere l'appello già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC poiché la nullità è rilevabile d'ufficio ed il principio dell'economia di giudizio impone di evitare inutili interventi delle parti (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 313bis m. 1);

che non si prelevano tasse e spese per il giudizio d'appello;

Per i quali motivi

Pronuncia: 1. In accoglimento dell'appello 29 dicembre 2004 di __________ AP 1, il decreto di sfratto 16 dicembre 2004 del Segretario assessore della Pretura di Lugano è dichiarato nullo.

  1. Non si prelevano tasse o spese di giudizio.

  2. Intimazione:

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

motivationnullityevictionlease terminationprocedural economyex officio review

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the first-instance eviction decree was null for lack of reasoning

Decisione estratta

Yes. The decree gave no sufficient reasons on why the tenant's challenge was rejected, so its reasoning was absent and the decision was null.

Motivazione estratta

The judge discussed the landlord's arguments but failed to explain why the tenant's request for nullity of the notice was rejected. Because the operative part could not be understood from the reasoning, the decree lacked any effective motivation and was null under the applicable procedural rule.

Questione giuridica chiave

Whether the appellate court should annul the decree ex officio at the preliminary stage

Decisione estratta

Yes. Nullity could be raised ex officio and judicial economy justified deciding without further submissions.

Motivazione estratta

Since the defect was one of nullity, the court examined it under the preliminary review mechanism and avoided useless procedural steps by the parties.

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