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12.2004.117 ΓÇó Appeal against strike-off after withdrawal is inadmissible
12.2004.117Altro tribunale2 lug 2004Inadmissible
In a tenancy matter, the applicant appealed a first-instance decree striking the case from the roll after she had withdrawn her application at the hearing. The appellate court held that a strike-off following withdrawal, settlement, or acquiescence is merely formal and is not directly appealable. Because the appeal only challenged the validity of the withdrawal, it was inadmissible. The court noted that the issue could, if appropriate, be examined in the context of restitution in integrum. No court fees or costs were imposed.
Art. 352 CPC-TI; appealability of a strike-off after withdrawal of the action: a decree ordering removal from the docket following settlement, withdrawal or acquiescence is a mere formal act and, as such, is not independently appealable. An appeal directed solely against the validity of the withdrawal is therefore inadmissible. The possible challenge to the withdrawal may, where the conditions are met, be pursued by way of restitutio in integrum and not through an appeal against the strike-off order (consid. 1).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 12.2004.117
Data decisione, Autorità: 02.07.2004, IICCA
Incarto n. 12.2004.117
Lugano 2 luglio 2004/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo
segretaria:
Camponovo
sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.415 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 24 aprile 2004 da
AP1
contro
AO1 Lugano
in materia di locazione che il Pretore supplente, con decreto 16 giugno 2004, ha stralciato dai ruoli per desistenza.
Ed ora sull'appello 23 giugno 2004 dell'istante la quale chiede che lo stralcio sia annullato e la causa ripresa.
Considerato
in fatto ed in diritto
che la locataria istante - in occasione dell'udienza di discussione 16 giugno 2004 della sua domanda intesa a contestare una decisione dell'Ufficio di conciliazione in materia di locazione che liberava a favore della locatrice il deposito a garanzia della pigione - ha ritirato la sua istanza dopo che il Pretore supplente le ha confermato che la stessa era stata introdotta tardivamente e, per questo motivo, era destinata alla reiezione;
che, in calce allo stesso verbale, il Pretore supplente ha decretato lo stralcio della causa dai ruoli;
che con l'appello all'esame, l'istante ne chiede l'annullamento adducendo che al momento in cui ha espresso la desistenza dalla causa era in stato di confusione e di estremo stress e contesta di aver validamente dichiarato di essere d'accordo di ritirare l'istanza;
che il decreto di stralcio di una lite a seguito di avvenuta transazione, ritiro o acquiescenza non è di per sé appellabile avendo valore di mera formalità e quindi un appello, come quello in oggetto, che verte sulla validità della desistenza è inammissibile (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 352 m. 1 e 2);
che al più il problema potrebbe essere esaminato, dandosene gli estremi, nell'ambito di una restituzione in intero (Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 352 m. 2);
che l'appello deve così essere respinto senza, visto l'esito, il prelievo di tasse e spese di giustizia;
Per i quali motivi
pronuncia
L'appello 23 giugno 2004 di __________ è irricevibile.
Non si prelevano tasse o spese.
Intimazione:
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.
terzi implicati
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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