Appeal against eviction declared inadmissible

12.2003.142Altro tribunale15 set 2003Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The tenants appealed a first-instance eviction order issued after termination of the lease for rent default. They argued that the termination had been invalid because they could not collect the registered letter while absent from home, and alternatively asked for time until the end of September 2003 to vacate. The Court of Appeal held that the appeal did not address the decisive reasoning of the preture and was therefore inadmissible for lack of motivation. The request to postpone departure from the apartment was also inadmissible because the vacating deadline is merely ordinatory and not subject to appeal. Costs were imposed on the appellants jointly and severally.

Massima Omnilex

Art. 309 CPC; admissibility of an appeal against an eviction order and of a request to postpone vacating the premises. An appeal that does not specifically attack the reasoning of the first-instance decision is inadmissible for want of motivation. The period fixed by the judge for surrendering the premises is of merely ordinatory character and cannot be challenged by appeal; Swiss law does not provide for a deferment of eviction execution beyond a very short delay, in view of the peremptory nature of federal law and the need for expedited expulsion proceedings (consid. 1-2).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2003.142

Data decisione, Autorità: 15.09.2003, IICCA

Incarto n. 12.2003.142

Lugano 15 settembre 2003/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2003.117 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con istanza di sfratto 4 agosto 2003 da




tutti rappr. dalla __________

Contro



che il Pretore, con decreto 29 agosto 2003, ha accolto ordinando ai convenuti di mettere immediatamente a libera disposizione degli istanti l'appartamento da essi occupato al 1° e 2° piano (interno __________) dello stabile __________ in via __________ a __________.

Appellanti i convenuti i quali, con atto di ricorso 10 settembre 2003, chiedono l'annullamento dello sfratto rispettivamente una proroga sino a fine settembre 2003 per liberare l'ente locato.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

Considerato

che, nei confronti degli appellanti, il Pretore ha decretato lo sfratto non avendo gli stessi lasciato l'appartamento il cui contratto di locazione era stato disdetto per il 31 luglio 2003 a seguito della mora dei conduttori nel pagamento della pigione;

che con il ricorso (recte appello) contro la decisione del Pretore, gli appellanti chiedono che "la validità della disdetta sia contestata e lo sfratto annullato perché non potevamo ritirare la raccomandata (n.d.r. la comunicazione della disdetta) nel mese di giugno" perché assenti dal loro domicilio;

che questa contestazione non può riferirsi, come potrebbe sembrare a prima vista, ad un loro impedimento a difendersi non avendo conosciuto la disdetta poiché hanno inoltrato un'istanza di contestazione della stessa disdetta all'ufficio di conciliazione e sono stati rappresentati da un avvocato in occasione della procedura di sfratto avanti al Pretore;

che se l'argomentazione si riferisce invece al fatto che l'aver conosciuto la disdetta solo all'inizio di luglio la sua scadenza non poteva essere alla fine di quel mese ma piuttosto alla fine di agosto, gli appellanti non spendono una parola di critica nei confronti della motivazione del Pretore attorno al momento in cui una dichiarazione di volontà unilaterale entra nella sfera d'influenza del destinatario ed esplica quindi pienamente i suoi effetti;

che, sprovvisto di qualsiasi motivazione al proposito l'appello si rivela nullo (art. 309 CPC) e, in ogni caso, il giudizio del Pretore è conforme a dottrina e giurisprudenza nella materia;

che anche la richiesta di proroga del momento in cui lasciare l'appartamento è inammissibile;

che, infatti, per costante giurisprudenza, il termine per l'abbandono dei locali fissato dal giudice ha natura meramente ordinatoria e non può formare oggetto di impugnativa (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 9);

che, in ogni caso, il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra legislazione e qualsiasi termine superiore a qualche giorno contrasterebbe con la perentorietà del diritto federale e con la speditezza voluta dal legislatore cantonale in tema di espulsione dei conduttori (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 1 e 9);

che l'appello può così essere respinto già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC, senza necessità di intimazione alla controparte, e gli appellanti, interamente soccombenti, tenuti al pagamento della tassa e delle spese di giudizio;

Per i quali motivi

vista per le spese la vigente TG

dichiara e pronuncia:

  1. L'appello 10 settembre 2003 di __________ e __________ è irricevibile.

  2. La tassa di giudizio di Fr. 80.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 100.-) sono a carico degli appellanti in solido.

  3. Intimazione:


Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

tenancyevictioninadmissibilityappeal motivationvacating deadlineordinatory termrent defaultcosts

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the eviction order was sufficiently reasoned.

Decisione estratta

The appeal lacked any proper criticism of the first judge's reasoning and was therefore inadmissible.

Motivazione estratta

The appellants did not challenge the reasoning on when a unilateral declaration enters the recipient's sphere of influence; without such motivation, the appeal failed under Art. 309 CPC.

Questione giuridica chiave

Whether the appellants could obtain a postponement to leave the premises until the end of September 2003.

Decisione estratta

The request for a postponement was inadmissible.

Motivazione estratta

The deadline set by the judge to vacate the premises is merely ordinatory and not appealable; moreover, Swiss law does not provide for a deferment of eviction execution beyond a very short delay.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.