Appeal inadmissible for lacking reliefs and grounds

12.2003.108Altro tribunale20 giu 2003Inadmissible

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Sintesi Omnilex

The Second Civil Chamber of the Cantonal Court of Appeal dismissed an appeal against an eviction order. It held that the appeal was inadmissible because it sought only annulment and did not specify any grounds of nullity or proper appellate relief, as required by Art. 309 CPC. The court also noted that the appellant lacked standing because the eviction order had been issued against another party, not against her. Court costs of CHF 200 were imposed on the appellant.

Massima Omnilex

Art. 309 cpv. 2 and 5 CPC; admissibility of appeal against a first-instance judgment. An appeal must contain clear requests for relief and the factual and legal grounds relied upon. A mere request that the challenged decision be annulled, without identifying specific grounds for annulment and without formulating a request aimed at modification of the judgment, is inadmissible. The appellate court is bound by the parties' requests, which delimit the scope of review; the sanction of inadmissibility does not constitute excessive formalism, particularly where the party is represented by counsel. Lack of standing additionally follows where the contested execution order was not rendered against the appellant (consid. 1-3).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2003.108

Data decisione, Autorità: 20.06.2003, IICCA

Incarto n. 12.2003.108

Lugano 20 giugno 2003/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. n. SF.2003.101 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza di sfratto da


e


entrambi rappr. dallo studio legale


contro


rappr. dal liquidatore __________

che il Segretario assessore, con decreto 5 giugno 2003, ha accolto ordinando alla __________ in liquidazione di mettere a libera disposizione dell'istante avv. __________ il complesso immobiliare __________ sito sulla part. __________ RFD di __________ e dichiarando priva di oggetto l'istanza per quanto riguarda la part. __________ RFD di __________ di proprietà dell'altro istante __________ perché già restituita.

Ed ora sull'appello 16 giugno 2003 di


rappr. dall'avv. __________

con il quale si chiede l'accoglimento dell'appello e l'annullamento della sentenza di sfratto.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

Considerato

in fatto ed in diritto:

che il primo giudice ha accolto l'istanza di sfratto nei confronti di __________ a seguito della cessata locazione tra le parti, divenuta definitiva con la sentenza 2 aprile 2003 della I Corte civile del Tribunale federale (4C.266/2002 e 4C.268/2002) che ha respinto le contestazioni della disdetta e dichiarata senza oggetto la domanda di protrazione al 30 marzo 2003 formulate dalla convenuta;

che, del resto, la stessa __________ ha riconosciuto fondata la domanda di sfratto, limitandosi a chiedere che il termine per lo sgombero degli immobili fosse esteso sino alla fine di giugno 2003;

che la __________, che non era parte nel procedimento di sfratto, impugna il decreto 5 giugno 2003 affermando di essere l'attuale conduttrice dei locali da sgomberare e ne chiede l'annullamento;

che l'art. 309 cpv. 2 CPC impone che l'atto di appello, pena la sua nullità (art. 309 cpv. 5 CPC), contenga le domande (lit. e) e i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda (lit. f);

che la domanda di giudizio dell'appello è unicamente quella della declaratoria di annullamento del giudizio impugnato ("2. È annullata la sentenza di sfratto" come alle richiesta di giudizio a pag. 2 dell'allegato di ricorso);

che l'appellante non invoca tuttavia alcun motivo di nullità;

che per costante giurisprudenza è considerato inammissibile l'appello che si limita a chiedere che la sentenza pretorile sia annullata senza, per questo, invocare particolari motivi di annullamento (II CCA 11 febbraio 2000 in re L./A. SA, 9 settembre 1998 in re M./G., Cocchi/Trezzini, CPC ad art. 309, n. 4);

che le domande d'appello devono essere, infatti, intese alla modifica della sentenza impugnata alfine di ottenere un giudicato favorevole alla parte che appella (Cocchi/Trezzini, ibidem);

che la formulazione chiara delle domande è imprescindibile poiché esse delimitano la portata dell'appello, poiché in seconda sede l'autorità giudicante è vincolata dalle domande di parte, pena la nullità della sua sentenza (ICCTF 7 marzo 1997 in re C./C.);

che l'applicazione della nullità del gravame non configura pertanto eccesso di formalismo (ICCTF citata), specie in presenza di una parte debitamente patrocinata (II CCA 11 febbraio 2000 e 9 settembre 1998 citate), cognita perciò dei requisiti formali che il legislatore pone al riguardo dell'atto di appello;

che, in ogni caso, nemmeno è data la legittimazione di __________ ad appellare contro il decreto di sfratto poiché quel provvedimento esecutivo è stato emanato nei confronti di __________ e non la riguarda;

Per i quali motivi

vista la vigente TG

dichiara e pronuncia

  1. L'appello 16 giugno 2003 di __________ è irricevibile.

  2. La tassa di giustizia di Fr. 150.- e le spese di Fr. 50.- (totale Fr. 200.-) sono a carico dell'appellante.

  3. Intimazione:


Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

appeal admissibilitystandingformal requirementsannulment requestevictioncosts

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Questione giuridica chiave

Whether the appeal met the formal requirements of Art. 309 CPC by stating reliefs and reasons.

Decisione estratta

No. The appeal requested only annulment of the judgment and did not set out any concrete grounds of nullity or a proper request for modification.

Motivazione estratta

Art. 309 cpv. 2 CPC requires an appeal to state the relief sought and the factual and legal reasons. An appeal limited to asking for annulment, without specific annulment grounds, is inadmissible under Art. 309 cpv. 5 CPC.

Questione giuridica chiave

Whether the appellant had standing to challenge the eviction order.

Decisione estratta

No. The enforceable eviction order was issued against another person and did not concern the appellant.

Motivazione estratta

Because the order was not rendered against the appellant, she was not directly affected and therefore lacked standing to appeal.

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