Appeal dismissed on court fee in lease notice nullity case

12.1996.151Altro tribunale18 nov 1996Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The tenants appealed only the first-instance court fee in a lease-case concerning the nullity of a notice to quit. The Court of Appeal held that the disputed value had to be calculated by reference to the period for which the lease would continue if the notice were invalid, not by the rent-adjustment method used by the lower court. Using a five-year period, the court confirmed a value of CHF 132,000 and found the CHF 3,000 fee not abusively excessive. The appeal was dismissed and the appellants were ordered to pay the appellate costs.

Massima Omnilex

Art. 271a cpv. 1 lett. e CO; art. 414 CPC; art. 148 CPC; value of dispute in an action contesting the validity of a lease notice. In proceedings challenging a notice to quit, the disputed value is determined by the duration during which the lease would continue if the notice is ineffective, namely until the earliest lawful new notice can take effect (consid. 1). The review of the court fee fixed within the tariff range is limited to excess or abuse of discretion; in tenancy matters the judge enjoys a broad but not arbitrary margin of appreciation. A fee at the lower end of the applicable tariff is not abusive merely because it appears relatively high in absolute terms (consid. 2).

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.1996.151

Data decisione, Autorità: 18.11.1996, IICCA

Incarto n. 12.96.00151

Lugano 18 novembre 1996/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente Chiesa e Giani (in sostituzione del giudice Zali, astenuto)

segretario:

Petrini

sedente per statuire nella causa inc. no LA.95.146 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4 promossa con istanza 10 novembre 1995 da


rappr. dallo studio legale __________

contro


e


rappr. dall’__________

in materia di locazione (nullità della disdetta) che il Pretore, con sentenza 22 agosto 1996, ha respinto confermando la nullità della disdetta e caricando agli istanti l’importo di Fr. 3’000.- per tassa di giustizia e quello di Fr. 600.- per ripetibili.

Appellanti gli istanti i quali, con atto di appello 2 settembre 1996, chiedono la riforma del giudizio sulle spese nel senso che la tassa di giustizia venga determinata in Fr. 750.-.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

Considerato

in fatto ed in diritto

che la questione messa in discussione in appello è la determinazione del valore di causa di una procedura intesa alla nullità della disdetta del contratto di locazione e la conseguente fissazione dell’importo della tassa di giustizia;

che in una causa concernente la validità di una disdetta è determinante per il calcolo del valore litigioso - differentemente da quanto prevede la giurisprudenza cantonale per le cause riguardanti adeguamenti del canone di locazione ed alla quale, sbagliando, si è riferito il Pretore - il periodo durante il quale il contratto continua a sussistere nell’ipotesi che la disdetta non sia valida; tale periodo si estende fino al momento in cui possa essere data, o sia stata effettivamente data, una nuova disdetta (DTF 111 II 384);

che, nel caso di specie, il contratto di locazione tra le parti non potrà, stante la soccombenza giudiziaria dei locatori, essere da questi disdetto se non dopo scaduti tre anni dalla fine del procedimento giudiziario (art. 271a cpv. 1 litt. e CO);

che potendo essere data disdetta solo dopo l’agosto 1999 (tre anni dopo la decisione del Pretore) e prevedendo il contratto un preavviso disei mesi per la fine dell’anno il contratto di locazione tra le parti potrà prendere fine, per iniziativa dei locatori, per la prima volta, il 31 dicembre 2000;

che il periodo di locazione controverso è così di cinque anni (31 dicembre 1995/31 dicembre 2000) ed il valore di causa risulta allora di Fr. 132’000.- (pigione annua di Fr. 26’400.- x 5);

che giusta gli art. 17 e 19bis della Legge sulla tariffa giudiziaria per le cause aventi un valore di Fr. 132’000.- la tassa di giustizia varia da Fr. 1’800.- a Fr. 7’000.-;

che nella fissazione della tassa di giustizia la legge concede quindi al giudice un ampio potere di apprezzamento fondato, per quello che è delle procedure in materia di locazione, su di un prudente criterio (art. 414 CPC);

che tale potere di apprezzamento può essere censurato unicamente in caso di eccesso o di abuso (deve essere precisata in tal senso la massima riportata da Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 148 n. 15 come alla recente II CCA 17 luglio 1996 C&R SA c. M.);

che in concreto una tassa di Fr. 3’000.-, seppur elevata, non appare abusivamente eccessiva rientrando nella soglia inferiore delle possibilità offerte dalla LTG ed essendo ancora inferiore al massimo previsto per le fasce di valori tra Fr. 50’000.- e Fr. 100’000.-;

che l’appello va di conseguenza respinto con il carico delle spese agli appellanti soccombenti mentre non si fa luogo ad attribuzione di ripetibili alla controparte, anche se ha presentato osservazioni (inutili) all’appello, poiché la questione non riguardava minimamente suoi eventuali diritti e le doveva essere indifferente;

Per i quali motivi

visti, per le spese, l’art. 148 CPC e la vigente TG

pronuncia

  1. L’appello 2 settembre 1996 di __________ e __________ è respinto.

  2. La tassa di giustizia in Fr. 150.- e le spese in Fr. 50.- (totale Fr. 200.-), già anticipati dagli appellanti, rimangono a loro carico.

  3. Intimazione a: __________

Comunicazione alla Pretura di Lugano, sez. 4

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

tenancynotice to quitvalue of disputecourt feesjudicial discretionappeal costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

How should the disputed value be calculated in an action challenging the validity of a lease notice?

Decisione estratta

The relevant value is the period during which the lease continues if the notice is invalid, until a new notice may lawfully take effect.

Motivazione estratta

For a notice-validity case, unlike rent-adjustment cases, the disputed value depends on the duration of continued contractual existence; here, because of Art. 271a para. 1 lit. e CO, the landlords could not validly give notice for three years after the end of the proceedings, so the lease could end only on 31 December 2000.

Questione giuridica chiave

Was the first-instance court fee of CHF 3,000 excessive or abusive?

Decisione estratta

No. The fee fell within the discretionary range allowed by the tariff and was not abusively excessive.

Motivazione estratta

A CHF 132,000 value placed the fee range between CHF 1,800 and CHF 7,000. Under Art. 414 CPC the judge has broad discretion in tenancy matters, reviewable only for excess or abuse. CHF 3,000 was high but still within the lower end of the statutory range.

Questione giuridica chiave

What is the outcome of the appeal on costs?

Decisione estratta

The appeal is dismissed and the appellants bear the appellate costs; no party compensation is awarded to the respondents.

Motivazione estratta

Because the appeal failed and the respondents' observations were unnecessary, costs were charged to the appellants but no compensation was granted to the other side.

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