Appeal against eviction dismissed; new facts inadmissible

12.1995.76Altro tribunale14 feb 1995Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Ticino Court of Appeal dismissed the tenant company’s appeal against an eviction order based on extraordinary termination for rent arrears. The court held that the appellant did not contest the established grounds for eviction and that its request for more time to complete the sale of its business was a new matter, inadmissible on appeal, and in any event unsupported by law. Because the appeal failed at the preliminary admissibility stage, the request for suspensive effect became moot. No court fees or costs were charged.

Massima Omnilex

Art. 313bis, 321 and 506 et seq. CPC; appeal against eviction based on rent arrears; inadmissibility of new facts and absence of legal basis for postponement of execution. On appeal, arguments that do not dispute the conditions justifying eviction cannot lead to reversal. A request to delay execution in order to complete a commercial transaction constitutes a new fact and is inadmissible under Art. 321 CPC; moreover, the law does not provide for a general postponement of eviction. If the appeal is rejected on preliminary review, a request for suspensive effect becomes moot.

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.1995.76

Data decisione, Autorità: 14.02.1995, IICCA

Incarto n. 12.95.00076

Lugano 14 febbraio 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente Chiesa e Zali

segretario:

Petrini

sedente per statuire nella causa della Pretura di Lugano, Sezione 5 promossa con da

arch.


(rappr. da: __________)

contro


(amm. unica __________)

che il Segretario assessore, con decreto 2 febbraio 1995, ha accolto ordinando alla convenuta di mettere a libera disposizione dell’istante la superficie di mq 156 al piano terreno e di mq 70 al piano interrato nello stabile “__________ ” in via __________ a __________ (mapp. no __________).

Appellante la società convenuta la quale, con atto d’appello 10 febbraio 1995, chiede l’annullamento della decisione di sfratto.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

Considerato

in fatto ed in diritto

che lo sfratto é stato decretato in virtù di una disdetta straordinaria della locazione per mora della conduttrice in punto alla quale sono state adempiute tutte le formalità previste dall’art. 257d CO;

che l’appellante non insorge contro i motivi che hanno determinato il provvedimento di sfratto ma fa valere la necessità di avere a disposizione del tempo per perfezionare la compravendita del centro estetico che occupa i locali in questione e sistemare la pendenza con il proprietario dello stabile;

che, a prescindere dalle carenze formali dell’atto di appello, i motivi addotti non possono comportare la riforma del primo giudizio poiché non ne criticano l’avverarsi, del resto puntuale come correttamente esposto dal primo giudice, dei presupposti;

che piuttosto l’appellante chiede di soprassedere all’esecuzione dello sfratto quasi postulandone una proroga nell’attesa che si concretizzi la trattativa commerciale di cessione del suo commercio;

che trattasi di un fatto nuovo e come tale improponibile in appello (art. 321 CPC) e che, in ogni caso, il differimento dello sfratto non é previsto dalla nostra legislazione (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 506 n. 4);

che l’appello deve così essere respinto già in occasione dell’esame preliminare dell’art. 313bis CPC per il che la domanda di concessione di effetto sospensivo diventa priva di oggetto;

Per i quali motivi

visti gli art. 313bis CPC, 321 CPC e 506 e seg. CPC

pronuncia

  1. L’appello 10 gennaio 1995 di __________ é respinto.

  2. Non si prelevano tasse o spese.

  3. Intimazione a: - __________

Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

tenancyevictionrent arrearsappeal admissibilitynew factssuspensive effectprocedural law

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the eviction order should be allowed

Decisione estratta

No; the appeal was rejected at the preliminary review stage.

Motivazione estratta

The appellant did not challenge the grounds for eviction, and its arguments about needing time to complete a commercial sale did not undermine the established conditions for eviction.

Questione giuridica chiave

Whether the tenant could rely on a request to postpone execution of the eviction

Decisione estratta

No; the request was based on a new fact inadmissible on appeal and, in any event, the law did not provide for such a postponement.

Motivazione estratta

The requested delay amounted to a new factual allegation under appeal rules and there was no statutory basis for postponing eviction execution.

Questione giuridica chiave

Whether suspensive effect should be granted

Decisione estratta

No; once the appeal was dismissed at the preliminary stage, the request became moot.

Motivazione estratta

Because the appeal failed on preliminary review, there was no remaining basis for suspensive effect.

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