Taxation of ex officio counsel fees in custody appeal

11.2000.139Altro tribunale22 gen 2003Partially Granted

Sintesi

The First Civil Chamber of the Ticino Court of Appeal taxed the fee note of an ex officio lawyer appointed in an appeal concerning deprivation of parental custody. The court held that legal aid compensates only services directly related to the appeal and strictly necessary for legal defense, excluding broader support activities. It therefore accepted only the work performed from the appeal filing until the observations and the receipt of the judgment, reduced the compensable hours to 10, applied the statutory reduction, and fixed the total compensation at CHF 1,947.30.

Regest

Art. 10 TOA; Art. 36 cpv. 1 LTG; Art. 3 TOA; Art. 36 cpv. 3 vLTG; taxation of ex officio counsel fees in appeal proceedings. Compensation under legal aid is limited to services strictly necessary for forensic representation before the deciding chamber; moral support or social assistance is not compensable. In assessing the fee note, the court may restrict the reimbursable time to the period covered by the appeal and to objectively required acts, apply the usual hourly rate for ex officio counsel, and reduce the amount pursuant to the applicable statutory reduction. Expenses are reimbursable only insofar as they relate to the covered representation; VAT is added according to the tax rate applicable to the relevant periods (consid. ...).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 11.2000.139

Data decisione, Autorità: 22.01.2003, ICCA

Incarto n. 11.2000.139

Lugano 28 febbraio 2003

Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civile Tribunale d'appello

La prima Camera civile del Tribunale d'appello

vista la nota professionale emessa il 25 febbraio 2003 dall’

avv. __________ __________, __________

come patrocinatrice d’ufficio di ____ _____ ______ _________, nella procedura di appello indicata a rubrica (privazione della custodia parentale);

premesso che l'onorario di un avvocato per il patrocinio in cause come quella in esame è fissato giusta l'art. 10 TOA, ovvero secondo il dispendio orario (v. BOA n. 22 pag. 38 consid. 2);

ritenuto che il compenso spettante a un avvocato deve rimunerare adeguatamente – qualunque metodo di calcolo si applichi – il lavoro svolto e retribuire equamente il tempo profuso dal legale nella trattazione della pratica (DTF 118 Ia 134 consid. 2b, 117 Ia 23 consid. 3a con rinvii), coprendo almeno le spese generali dell'ufficio (SJ 1996 pag. 379 consid. 3);

rilevato che nel caso in esame l'avvocata ha indicato un onorario complessivo di fr. 4000.– ;

considerato, tuttavia, che il beneficio dell'assistenza giudiziaria copre unicamente le prestazioni riconducibili al patrocinio davanti a questa Camera;

ritenuto per altro che il beneficio dell'assistenza giudiziaria dà diritto unicamente alle prestazioni strettamente indispensabili a scopo forense, escluse eventuali prestazioni di sostegno morale o di ausilio socia­le (DTF del 10 maggio 1994 in re avv. D., consid. 5a, DTF 109 Ia 111 consid. 3b; cfr. anche BJP 1999 pag. 84 n. 606);

accertato che nelle circostanze descritte sono riconosciute unicamente le prestazioni svolte tra il 31 ottobre 2000 (presentazione dell'appello) e il 31 gennaio 2001 (presentazione delle osservazioni), come pure quelle riferite alla ricezione della sentenza, tutte le altre prestazioni non essendo riconducibili al patrocinio in appello;

appurato che nella fattispecie un avvocato solerte, commissionato d'ufficio, non avrebbe impiegato più di 10 ore per assicurare alla patrocinata le prestazioni di base indispensabili a una corretta difesa davanti a questa Camera;

constatato che la retribuzione di fr. 215.– orari (usuale per patrocinatori d'ufficio fino al 31 dicembre 2002: v. BOA n. 23 pag. 35 consid. 10) appare consona da un lato alla relativa difficoltà del caso, ma dall'altro anche ai seri problemi finanziari della cliente (ammesso, per l'appunto, al beneficio dell'assistenza giudiziaria), ferma restando in ogni modo la riduzione del 30% prevista dall'art. 36 cpv. 1 LTG (in vigore fino al 30 luglio 2002);

accertato che l'ammontare delle spese appare conforme al prescritto dell'art. 3 TOA, e sono riconosciute limitatamente al periodo coperto dall'assistenza giudiziaria;

posto da ultimo, quantunque ciò non rientri per sé nella tassazione dell'onorario e delle spese, che alle prestazioni svolte dalla legale prima del 1° gennaio 2001 era applicabile il saggio IVA del 7.5%;

appurato che fino al 31 dicembre 2000 la patrocinatrice ha conferito 9 volte per telefono e scritto una lettera (circa un'ora di tempo), nonché avuto spese per fr. 21.90;

richiamato l'art. 36 cpv. 3 vLTG,

decreta: 1. La nota professionale è così tassata:

a) onorario (70%) fr. 1505.—

b) spese fr. 304.90

fr. 1809.90

IVA al 7.5% su fr. 172.40 fr. 12.95

IVA al 7.6% su fr. 1637.50 fr. 124.45

fr. 1947.30

  1. Intimazione all'avv. __________ __________, __________.

Il giudice delegato

(____________________)

voce contabile 318.034 CRB 161

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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