Threat conviction for raising a bayonet-type knife at wife

10.2007.27Altro tribunale6 lug 2007Convicted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

ACCU 1 opposed a summary penalty order accusing him of threatening his wife with a bayonet-type knife on 3 August 2006. The Pretura penale found him guilty of threat, rejected the alternative characterization as negligent acts in a state of irresponsibility, and imposed a conditional monetary penalty of 8 daily units at CHF 100 each for two years plus a CHF 500 fine, with 5 days' substitute detention for non-payment. The court also ordered confiscation and destruction of the knife and charged him CHF 500 in costs.

Massima Omnilex

Art. 180 cpv. 2 CP; threat by brandishing a weapon. The offence is completed where the conduct is objectively apt to and actually causes serious fear in the victim; the absence of spoken words does not exclude the offence. Where the factual findings justify a conviction for threat, a subsidiary qualification as negligent conduct in a state of irresponsibility need not be followed. Sentencing may be tailored by replacing custodial punishment with a conditional pecuniary penalty and by adding a fine; the object used for the offence may be confiscated and destroyed (consid. unspecified).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2007.27

Data decisione, Autorità: 06.07.2007, PRPEN

Titolo: Spaventare la moglie alzando un pugnale tipo baionetta al suo indirizzo.

LESA 1

Incarto n. 10.2007.27 DA 4618/2006

Bellinzona 6 luglio 2007

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di minaccia,

per avere il giorno 3 agosto 2006, a __________, usando un pugnale tipo baionetta, con lama di 14 cm e una lunghezza complessiva di 26 cm, alzando e vibrando l’arma al suo indirizzo, incusso grande spavento alla moglie LESA 1;

reato previsto dall’art. 180 cpv. 2 richiamato l’art. 66ter CP;

perseguito con decreto d’accusa del 11 dicembre 2006 n. 4618/2006 del che propone la condanna:

  1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

  2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

ed inoltre - Ordina la confisca e la distruzione del pugnale BM sequestrato dalla Polizia all'accusato il 3.8.2006.

  • Decreta non doversi procedere contro l’accusato per titolo di infrazione alla LF sulle Armi per insufficienza di prove non essendo sufficientemente descritto il genere del pugnale e le modalità del possesso.

  • La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CP, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CP.

Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 29 dicembre 2006;

indetto il dibattimento 6 luglio 2007, al quale hanno preso parte l’accusato e la sua patrocinatrice, mentre il Procuratore pubblico con lettera 2 luglio 2007 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; da parte sua, la parte lesa, non ha fatto atto di comparsa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

prospettato dal Giudice, in via subordinata al capo d’imputazione proposto dal Procuratore, il reato di atti commessi in stato di irresponsabilità colposa (art. 263 CPS e art. 250 CPP);

sentito il difensore, DI 1, c/o studio legale __________, __________, , la quale evidenzia alcune discordanze tra la versione dei fatti resa dalla parte civile e quella del suo assistito, più attendibile. Inoltre, sostiene che i fatti commessi dall’imputato non configurerebbero una grave minaccia (la distanza tra l’accusato e la vittima era di almeno un metro; il coltello è stato mostrato per un breve istante; l’imputato non ha proferito verbo alcuno; ed egli aveva assunto un’elevata quantità di alcool), e che il prevenuto non aveva alcuna intenzione di colpire la moglie e farle del male. In sintesi, postula il proscioglimento del suo cliente e in via subordinata la riduzione della pena – comunque da commutare in sanzione pecuniaria, che dovrà tener conto della situazione finanziaria precaria del proprio patrocinato;

sentito per ultimo l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP), il quale si rimette a quanto affermato dalla sua patrocinatrice;

posti a giudizio, con il consenso delle parti, i seguenti quesiti

  1. È ACCU 1, __________, autore colpevole di minaccia,

per avere il giorno 3 agosto 2006, a __________, usando un pugnale tipo baionetta, con lama di 14 cm e una lunghezza complessiva di 26 cm, alzando e vibrando l’arma al suo indirizzo, incusso grande spavento alla moglie LESA 1?

1.1. Trattasi invece di atti commessi in stato di irresponsabilità colposa ai sensi dell’art. 263 CPS?

  1. In caso di risposta affermativa a uno dei quesiti precedenti, quale pena gli deve essere inflitta?

  2. In caso di condanna a una pena privativa della libertà, a una pena pecuniaria o a lavori di pubblica utilità, può essergli accordato il beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì per quale lasso di tempo?

  3. Deve essere ordinata la confisca e la distruzione del pugnale BM sequestrato dalla Polizia all'accusato il 3.8.2006?

  4. In caso di condanna, deve essere ordinata la sua iscrizione a casellario giudiziale?

  5. A chi il carico della tassa e delle spese di giustizia?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 12 ss., 34 ss., 42 ss., 47 ss., 106, 180 cpv. 2 e 263 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG

rispondendo ai quesiti posti,

dichiara ACCU 1

autore colpevole di minaccia, art. 180 cpv. 2 CP,

per avere il giorno 3 agosto 2006, a __________, usando un pugnale tipo baionetta, con lama di 14 cm e una lunghezza complessiva di 26 cm, vibrando l’arma al suo indirizzo, incusso grande spavento alla moglie LESA 1;

condanna ACCU 1, , , , , , , ,

  1. alla pena pecuniaria di 8 (otto) aliquote giornaliere di fr. 100.- (cento), per un totale di fr. 800.- (ottocento);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

  1. alla multa di fr. 500.- (cinquecento);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

  1. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.00 (cinquecento).

Comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

Ordina la confisca e la distruzione del pugnale BM sequestrato dalla Polizia all'accusato il 3.8.2006.

Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1 __________,

fr. 500.00 multa

fr. 300.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 1000.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

threatweaponconditional sentencefineconfiscationcourt costsvictim fearcriminal liability

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the accused was guilty of threat under Art. 180 para. 2 CP, or whether the conduct amounted to negligent acts in a state of irresponsibility under Art. 263 CPS.

Decisione estratta

The accused was found guilty of threat; the alternative qualification as negligent acts in a state of irresponsibility was rejected.

Motivazione estratta

The court accepted the elements of threat based on the brandishing of the knife and the intense fear caused to the victim, and did not follow the defense version.

Questione giuridica chiave

What sentence should be imposed and whether it should be suspended conditionally.

Decisione estratta

The court imposed 8 daily penalty units of CHF 100 each, suspended conditionally for 2 years, and an additional fine of CHF 500 with a substitute custodial sentence of 5 days in case of non-payment.

Motivazione estratta

The court replaced the detention proposed in the summary penalty order with a monetary penalty and imposed an additional fine, taking into account the case circumstances.

Questione giuridica chiave

Whether the knife should be confiscated and destroyed.

Decisione estratta

The knife was confiscated and ordered destroyed.

Motivazione estratta

The object used in the offence was subject to confiscation.

Questione giuridica chiave

Who must bear the judicial costs and fees.

Decisione estratta

The accused was ordered to pay total court costs of CHF 500.

Motivazione estratta

Costs were charged to the convicted accused.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.