Insult and assault case: prescription for assault, conviction for insult

10.2006.5Altro tribunale29 set 2006Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Pretura penale in Bellinzona ruled on an opposition to a summary penalty order charging the accused with insult and minor assault against the victim. The accused did not appear at the hearing; the prosecutor asked for confirmation of the order. The court held that the assault count was time-barred and acquitted the accused on that point. It found the accused guilty of insult for addressing the victim with derogatory epithets, imposed a CHF 200 fine, ordered CHF 300 in costs, and directed that the conviction be entered in the criminal record subject to deletion after one year if the fine is paid and good conduct is maintained.

Massima Omnilex

Art. 109 CP, Art. 177 CP; prescription of the action and insult by abusive expressions. Where the limitation period has expired, the court must acquit on the corresponding count without entering into the merits. Repeated derogatory epithets attacking personal dignity may constitute insult within the meaning of Art. 177 CP. Upon a conviction for insult, the court may impose a fine and ancillary costs, and may order criminal-record registration subject to the statutory conditions for deletion (consid. implicit).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2006.5

Data decisione, Autorità: 29.09.2006, PRPEN

Titolo: Offendere l'onore taciando di "puttana, mongola e menomata" e colpire con uno schiaffi

LESA 1

Incarto n. 10.2006.5 DA 4826/2005

Bellinzona 29 settembre 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con la segretaria Petra Vanoni per giudicare

ACCU 1

prevenuta colpevole di

  1. ingiuria, art. 177 CPS,

per avere,

a __________ il __________,

offeso l’onore di LESA 1 taciandola di “puttana, mongola e menomata”;

  1. vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CP,

per avere,

a __________ il __________,

commesso vie di fatto nei confronti di LESA 1 colpendola con uno schiaffo;

perseguita con decreto d’accusa del 14 dicembre 2005 n. DA 4826/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

Alla multa di fr. 400.-- (quattrocento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 dicembre 2005 dalla prevenuta;

indetto il dibattimento 29 settembre 2006, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. È ACCU 1, , autrice colpevole di:

1.1. ingiuria, art. 177 CPS,

per avere,

a __________ il __________,

offeso l’onore di LESA 1 taciandola di “puttana, mongola e menomata”?

1.2. vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CP,

per avere,

a __________ il __________,

commesso vie di fatto nei confronti di LESA 1 colpendola con uno schiaffo?

2.In caso di risposta affermativa ai o a uno dei precedenti quesiti, quale pena deve esserle comminata?

3.La pena deve essere iscritta a casellario giudiziale?

4.Il giudizio sulle spese processuali.

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 48, 49, 63, 70 segg., 109, 126 cpv. 1 e 177 CP, 9 segg. e 273 segg CPP; 39 LTG; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti,

proscioglie ACCU 1,

dall’imputazione di vie di fatto per intervenuta prescrizione dell’azione penale ex art. 109 CP;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di ingiuria, art. 177 CP,

per avere,

a __________ il __________,

offeso l’onore di LESA 1 taciandola di “puttana, mongola e menomata;

condanna ACCU 1

  1. alla multa di fr. 200.- (duecento);

  2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.- (trecento).

Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

Assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

La condannata è stata avvertita della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 500.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

insultprescriptionassaultfinecriminal recordcostsdefault appearance

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the accused was criminally liable for assault (vie di fatto)

Decisione estratta

The accused was acquitted of the assault count because prosecution was time-barred.

Motivazione estratta

The court held that the criminal action for vie di fatto had prescribed under Art. 109 CP.

Questione giuridica chiave

Whether the accused was criminally liable for insult

Decisione estratta

The accused was found guilty of insult for calling the victim 'puttana, mongola e menomata'.

Motivazione estratta

The court considered the utterances to constitute an offense against the victim's honor within the meaning of Art. 177 CP.

Questione giuridica chiave

What penalty and ancillary consequences should be imposed

Decisione estratta

A fine of CHF 200 was imposed, together with court costs of CHF 300 and registration in the criminal record subject to deletion after one year if the fine is paid and good conduct is maintained.

Motivazione estratta

Given the partial acquittal and conviction for insult, the court reduced the proposed fine and ordered the ordinary ancillary consequences and costs.

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