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Numero d'incarto:
10.2006.449
Data decisione, Autorità:
12.04.2007, PRPEN
Titolo:
strattonare e gettare al suolo la moglie provocandole delle contusioni; minacciare di ucciderla e di lederla
LESA 1
Incarto
n.
10.2006.449
DA
3400/2006
Bellinzona
12
aprile 2007
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il
Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuto colpevole di lesioni semplici,
per avere a __________,
il 1. agosto 2006, strattonandola e gettandola al suolo, provocandogli
contusioni multiple come da certificato medico del 1. agosto 2006, cagionato un
danno alla salute ed al corpo della moglie LESA 1;
minaccia,
per avere a __________
e in altre località non meglio definite, dal 1 marzo 2006 al 1 agosto 2006, in
più occasioni, usando grave minaccia, segnatamente di ucciderla e di lederla, incusso
spavento e timore alla moglie LESA 1;
fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 123 cifra 1, 180 cpv. 1 CPS, richiamato l’art. 66ter CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 18
settembre 2006 n. 3400/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
-
Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.
-
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
-
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 26 settembre 2006 dall’accusato;
indetto il dibattimento 12 aprile 2007,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito da l'accusato, il quale chiede di
essere prosciolto da entrambi i capi di imputazione, negando l’intenzionalità
per il primo e di aver minacciato la moglie;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
- L’imputato è autore
colpevole di:
1.1. Lesioni semplici,
1.2. Minaccia,
per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
-
In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
-
L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?
-
L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale?
-
A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 48a, 55a, 123, 180
CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
lesioni semplici, art. 123
cifra 1 cpv. 2 CPS,
per avere a __________, il 1.
agosto 2006, strattonato e fatto cadere al suolo la moglie LESA 1, provocandole
una contusione al ginocchio destro e un’escoriazione al polso sinistro, come da
certificato medico del 1. agosto 2006;
e lo proscioglie dall’accusa di minaccia, art.
180 CPS,
per i fatti descritti al punto
n. 2 del decreto di accusa n. 3400/2006 del 18 settembre 2006;
condanna ACCU 1
- alla pena pecuniaria di 7
(sette) aliquote giornaliere di fr. 60.-- (sessanta), per un totale di fr.
420.-- (quattrocentoventi);
1.1. l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
- alla multa di fr. 300.--
(trecento);
2.1. in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);
- al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CPS;
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna,
e a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.00 multa
fr. 200.00 tassa
di giustizia
fr. 150.00 spese
giudiziarie
fr. 650.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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