Withholding tax misappropriation by de facto manager

10.2005.80Altro tribunale18 mag 2005Modified

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Bellinzona Pretura penale convicted ACCU 1 of repeated misappropriation of withholding tax for the years 1999 and 2000. The court accepted that she acted as de facto manager and sole shareholder and failed to remit withheld payroll taxes to the source-tax office, using them for other purposes. It imposed a reduced fine of CHF 200, ordered payment of CHF 3,086.20 to the withholding-tax office as compensation, and charged her with CHF 250 in court costs and fees. The court also set a three-month payment deadline with conversion to arrest if the fine is unpaid.

Massima Omnilex

Art. 270 LT; repeated misappropriation of withholding tax by the person effectively managing the employer. A de facto manager who, as sole shareholder and operative controller of the company, withholds source-tax amounts from employees' wages but diverts them to other uses, is liable under the withholding-tax offence. Where the factual and managerial control of the company is established, formal lack of office does not preclude criminal responsibility. In sentencing, the court may depart from the summary penalty order and impose a lower fine, while also ordering compensation of the misappropriated sum and allocating costs to the convicted person (consid. implied by the dispositive).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2005.80

Data decisione, Autorità: 18.05.2005, PRPEN

Titolo: amministratrice di fatto e azionista unica omette di riversare all'Ufficio imposte alla fonte gli importi trattenuti a titolo di imposte alla fonte sui salari dei dipendenti non domiciliati

Incarto n. 10.2005.80 DA 453/2005

Bellinzona 18 maggio 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1 ,

prevenuta colpevole di ripetuta appropriazione indebita d'imposta alla fonte,

per avere, a Bellinzona, durante gli anni 1999 e 2000, in qualità di datrice di lavoro e meglio quale amministratrice di fatto nonché azionista unica della società __________, omesso di riversare all’Ufficio delle imposte alla fonte gli importi trattenuti a titolo di imposte alla fonte sui salari dei dipendenti non domiciliati, destinandoli ad altri scopi, per un totale di fr. 3’086.20;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 270 Legge tributaria;

perseguita con decreto d’accusa n. DA 453/2005 di data 7 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusata:

  1. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

  2. Al versamento alla parte civile Ufficio delle imposte alla fonte, Bellinzona, dell'importo di fr. 3'086.20, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP).

  3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

  4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 9 febbraio 2005 dall'allora difensore dell’accusata;

indetto il dibattimento 18 maggio 2005, al quale ha partecipato l’accusata, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentita l'accusata, la quale ribadisce di non avere avuto alcun ruolo attivo nell’amministrazione della ditta __________. Essa non si ritiene pertanto responsabile dei fatti imputatile e chiede il proscioglimento. Sottolinea infine la sua difficile situazione finanziaria, che la costringe a far capo alle prestazione complementari all’AVS;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. L’imputata è autrice colpevole di ripetuta appropriazione indebita di imposta alla fonte per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 453/2005 del 7 febbraio 2005?

  2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

  3. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 270 LT; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di:

ripetuta appropriazione indebita d'imposta alla fonte, art. 270 LT,

per i fatti compiuti a Bellinzona durante gli anni 1999 e 2000 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 453/2005 del 7 febbraio 2005;

condanna ACCU 1

  1. alla multa di fr. 200.-- (duecento);

  2. al versamento alla parte civile Ufficio delle imposte alla fonte, Bellinzona, dell’importo di fr. 3'086.20, a titolo di risarcimento;

  3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;

assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CP);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 450.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

withholding taxmisappropriationde facto managementsole shareholdercriminal liabilityfinecompensationcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the accused was guilty of repeated misappropriation of withholding tax under Art. 270 LT.

Decisione estratta

Yes. The court found the accused guilty for the conduct described in the indictment.

Motivazione estratta

The court accepted that she acted as de facto manager and sole shareholder and omitted to transfer the withheld amounts, instead using them for other purposes.

Questione giuridica chiave

What sentence should be imposed in light of the indictment's proposed fine.

Decisione estratta

The court imposed a lower fine than proposed in the summary penalty order.

Motivazione estratta

The judgment modified the proposed sanction after assessing the case at trial.

Questione giuridica chiave

Whether the civil claim by the withholding-tax office should be awarded.

Decisione estratta

Yes. The accused was ordered to pay compensation corresponding to the withheld amount.

Motivazione estratta

The claim matched the amount misappropriated and was upheld as damages.

Questione giuridica chiave

How should costs be allocated?

Decisione estratta

The accused must pay court costs and judicial fees.

Motivazione estratta

As the convicted party, she was charged with the procedural costs.

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