Repeated fraud and forgery using stolen credit cards

10.2005.202Altro tribunale20 ott 2005Confirmed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Bellinzona Pretura penale convicted ACCU 1 of repeated fraud and repeated forgery in documents for using credit cards of illicit origin in several restaurant transactions and for submitting the resulting vouchers. The accused, assisted by DI 1, had opposed a summary penalty order issued by AINQ 1. After the hearing, the court confirmed the prosecution’s position, imposed 2 months' detention suspended for 2 years, taxed costs at CHF 450, and ordered the conviction entered in the criminal record. The civil party had withdrawn its claim, so no civil relief was decided.

Massima Omnilex

Art. 146 cpv. 1, Art. 251 cifra 1 and Art. 22 CP; suspended sentence and costs — repeated use of credit cards of illicit origin to obtain payment from the card issuer constitutes fraud where the issuer is induced to pay on the false assumption that the cards are used by the lawful holders; the subsequent filing of vouchers bearing false signatures and their inclusion in the accounting records constitutes document forgery. Where the accused’s conduct is established and no mitigating procedural factor requires otherwise, the first-instance court may confirm the summary penalty order, impose a conditional custodial sentence, and allocate costs accordingly (consid. on guilt and sentencing).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2005.202

Data decisione, Autorità: 20.10.2005, PRPEN

Titolo: impiego di carte di credito di illecita provenienza

CIVI 1

Incarto n. 10.2005.202/rol DA 1533/2005

Bellinzona 20 ottobre 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Marisa Romeo in qualità di segretaria, per giudicare

ACCU 1 (difeso da: DI 1,)

prevenuto colpevole di 1. ripetuta truffa, consumata e mancata,

per avere,

a __________, in diverse occasioni nel periodo dal __________,

al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, astutamente ingannato per complessivi frs. 5'674,50 rispettivamente tentato di ingannare per complessivi frs. 1'659,50 gli organi ed i funzionari della società di emissione di carte di credito CIVI 1, inducendoli a credere, contrariamente al vero, che le carte di credito fossero utilizzate dai legittimi proprietari, mentre in realtà sapeva o doveva presumere trattarsi di carte di credito di illecita provenienza, ottenendo il versamento da parte della società di emissione delle carte per complessivi frs. 5'674,50; e meglio per avere,

1.1. in cinque occasioni nel periodo dal __________,

utilizzato, mediante strisciata nell'apposito lettore computerizzato (terminalcard), la carta di credito __________ intestata a tale __________ di illecita provenienza,

per il pagamento di prestazioni acquistate presso il Ristorante __________ di sua proprietà, per complessivi frs. 2'436.--;

1.2. in cinque occasioni nel periodo dal __________,

utilizzato, mediante strisciata nell'apposito lettore computerizzato (terminalcard), la carta di credito __________ intestata a tale __________ di illecita provenienza,

per il pagamento di prestazioni acquistate presso il Ristorante __________ di sua proprietà per complessivi frs. 2'450.--;

1.3. in cinque occasioni nel periodo dal 29 giugno 2001 al 13 luglio 2001,

utilizzato, mediante strisciata nell'apposito lettore computerizzato (terminalcard), la carta di credito __________ intestata a tale __________ di illecita provenienza,

per il pagamento di prestazioni acquistate presso il Ristorante __________ di sua proprietà, per complessivi frs. 2'448.--;

reato previsto art. 146 cpv. 1 CP;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

  1. ripetuta falsità in documenti

per avere,

agendo quale titolare del Ristorante __________, in diverse occasioni nel periodo dal __________, al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, fatto uso di documenti falsi, in particolare facendo uso dei vouchers dipendenti dall'utilizzo delle carte di illecita provenienza di cui ai punti 1.1, 1.2. e 1.3, sapendo o dovendo presumere dalle circostanze che le firme riportate sugli stessi erano false in quanto non apposte dai legittimi titolari delle carte di credito, inserendoli poi nella documentazione contabile del proprio esercizio pubblico e trasmettendoli alla società di emissione delle carte di credito;

reato previsto art. 251 cifra 1 CP; in parte in relazione con l'art. 22 CP;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito con decreto d’accusa n. 1533/2005 di data 18 aprile 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

Alla pena di 2 (due) mesi di detenzione sospesa condizionalmente per un

periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 200.--. 3. Rinvia la parte civile al competente foro per eventuali pretese di

risarcimento.

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 22 aprile 2005 dall'accusato;

indetto il dibattimento 20 ottobre 2005, al quale sono comparsi il Sostituto Procuratore pubblico __________ in sostituzione del Procuratore pubblico AINQ 1, l’accusato personalmente e il difensore DI 1;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il Sostituto Procuratore pubblico, il quale ritiene la pena commisurata e chiede la conferma integrale del decreto d’accusa;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

  1. Se ACCU 1 è autore colpevole di:

1.1. ripetuta truffa, consumata e mancata

1.2. ripetuta falsità in documenti

per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

  1. Sulla pena e sulle spese.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 146 cpv. 1, 251 cifra 1 CP; in parte in relazione con l'art. 22 CP; richiamati gli art. 18, 36, 41, 62 e 63 CP; 9 e segg., 178, 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di ripetuta truffa, consumata e mancata e ripetuta falsità in documenti per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1533/2005 del 18 aprile 2005;

condanna ACCU 1

  1. alla pena di 2 (due) mesi di detenzione, sospesi condizionalmente per un

periodo di prova di 2 (due) anni;

2.al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 450.-;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

dà atto che la parte civile con scritto 15 luglio 2005 ha ritirato la costituzione di parte civile;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1,

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 250.00 spese giudiziarie

fr. 450.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

fraudforgerycredit cardsfalse documentssuspended sentencecourt costscriminal record

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether ACCU 1 was guilty of repeated fraud, completed and attempted, by using illicitly obtained credit cards.

Decisione estratta

He was found guilty of repeated fraud, completed and attempted, as charged.

Motivazione estratta

The court accepted the facts in the indictment and the evidence showed repeated use of cards of illicit origin to induce the issuer to pay amounts for restaurant transactions.

Questione giuridica chiave

Whether ACCU 1 was guilty of repeated forgery in documents through use of false vouchers.

Decisione estratta

He was found guilty of repeated forgery in documents.

Motivazione estratta

The vouchers derived from the use of the illicit cards were inserted into the accounting records and transmitted to the card issuer, despite the false signatures appearing on them.

Questione giuridica chiave

What sentence and costs should be imposed.

Decisione estratta

A suspended custodial sentence of 2 months with a probation period of 2 years and total court costs of CHF 450 were imposed.

Motivazione estratta

The court confirmed the summary penalty order and fixed the penalty and costs accordingly; it also ordered the criminal-record entry to be cancelled after the statutory period.

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