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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2004.6
Data decisione, Autorità:
06.05.2004, PRPEN
Incarto
n.
10.2004.6/CEG
DA
4070/2003
Bellinzona
6
maggio 2004
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare
prevenuta colpevole di 1. ripetuta infrazione alla Legge federale
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e
soggiorno illegale)
per essere entrata illegalmente
in Svizzera nel mese di __________ 2001 e nel mese di __________ 2003 da
valichi doganali non meglio precisati, rispettivamente in data
..2003 dal valico ferroviario di __________ senza essere in
possesso di validi certificati di legittimazione (passaporto privo del
necessario visto),
nonché per avere illegalmente
soggiornato a __________ presso l’esercizio pubblico __________ __________
(____________________) durante i mesi di __________ 2001 e __________ 2001, due
settimane nel mese di __________ 2003 e nel periodo dal ..2003
al ..2003 svolgendo attività lucrativa senza essere in
possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;
2.esercizio illecito della prostituzione
per avere a
__________ presso l’esercizio pubblico __________ __________
(____________________) durante due settimane nel emse di __________ 2003 e nel
periodo dal ..2003 al ..2003 infranto
le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della
prostituzione omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 23 cpv. 1
LDDS e 199 CP,
richiamati gli art. 41 cifra 1,
55 CP e l’art. 5LEsProst;
perseguita con decreto d’accusa del __________
__________ 2003 no. DA / del _AINQ1 che propone la
condanna:
Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.
Non si prelevano né tasse né spese giudiziarie;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2004;
indetto il dibattimento __________
__________ 2004, al quale sono comparsi l’accusata personalmente, assistita dai
difensori ha comunicato telefonicamente di non intervenire;
presente quale interprete dal
portoghese, non conoscendo l'accusata la lingua italiana, la Signora __________
__________, __________, da __________, in __________, coniugata, __________, la
quale, a norma dell'art. 26 cpv. 1 CPP, ammonita ai sensi dell'art. 307 CP, ha
giurato di adempiere fedelmente il suo compito;
sentito il difensore, il quale ha chiesto
che l'accusata fosse prosciolta da tutti i capi d'accusa; in subordine che al
caso di specie venisse applicato il cpv. 6 dell’art. 23 LDDS e quindi che la
pena fosse ridotta ad una multa che tenesse conto dei motivi a delinquere, con
contestuale proscioglimento dall'entrata illegale poiché per i cittadini
brasiliani non v'è necessità di visto per entrare in Svizzera; infine il
difensore ha sollevato eccezione di prescrizione per quanto afferente il 2001;
notificata l’imputazione di infrazione alla
LDDS ai sensi dell’art. 23 cpv. 6;
sentita per ultima l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
- E’ __________ __________
__________ autrice colpevole di:
1.1. ripetuta infrazione alla Legge
federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per essere
entrata illegalmente in Svizzera nel mese di __________ 2001 e nel mese di __________
2003 da valichi doganali non meglio precisati, rispettivamente in data
..2003 dal valico ferroviario di __________ senza essere in
possesso di validi certificati di legittimazione (passaporto privo del
necessario visto), nonché per avere illegalmente soggiornato a __________
presso l’esercizio pubblico __________ __________ (____________________)
durante i mesi di __________ 2001 e __________ 2001, due settimane nel mese di
__________ 2003 e nel periodo dal ..2003 al
..2003 svolgendo attività lucrativa senza essere in
possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri?
1.1.1. Può trovare applicazione l’art.
23 cpv. 6 LDDS;
1.2. esercizio illecito della
prostituzione, per avere a __________ presso l’esercizio pubblico __________
__________ (____________________) durante due settimane nel emse di __________
2003 e nel periodo dal ..2003 al ..2003
infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della
prostituzione omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale?
-
In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
-
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale periodo di prova?
-
L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?
-
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
Letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 2 cpv. 1, 23 cpv. 6
LDDS; art. 6 OLS; 199 CP in relazione con l'art. 5 LEsProst; 41 cifra 4, 49
cifra 4, 80 CP; 109 vCP; 9 e segg., 250, 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub
1.1.1., 1.2., 2 e 4; negativamente al quesito posto sub 1.1., decaduto
il quesito posto sub 3;
dichiara __________ __________
__________,
autrice colpevole di
ripetuta contravvenzione
alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 6
LDDS) per avere soggiornato in Svizzera per due settimane nel corso del mese
di __________ 2003, nonché durante il periodo dal ..2003 al
..2003, svolgendo attività lucrativa presso la
"____________________" a __________ senza essere in possesso del
necessario permesso di Polizia degli stranieri, ritenuta prescritta l'azione
penale per i fatti del mese di settembre 2001
e di
esercizio illecito della
prostituzione, per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo menzionate
sopra, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio
pubblico della prostituzione, omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale
(art. 199 CP in relazione con l'art. 5 LEsProst);
condanna __________
-
alla multa di fr. 600.--
(seicento) ;
-
al pagamento della tassa di
giudizio di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--, per complessivi
fr. 150.--;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se la condannata
avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);
assegna alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione
a:
Ministero pubblico della
Confederazione, Berna
Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Distinta spese a carico __________
fr. 600.-- multa
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 50.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 750.-- totale
Il giudice: Il
segretario:
Distinta
spese a carico di ___________
fr. 600.00 multa
fr. 100.00 tassa
di giustizia
fr. 50.00 spese
giudiziarie
fr. 0.00 spese
di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 750.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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