Insult conviction and threat acquittal after objection to penalty order

10.2003.78Altro tribunale25 apr 2003Partially Granted

Sintesi

After an objection to a penalty order, the Pretura penale convicted the accused only for insult and acquitted her of threat. The court found that, in the presence of third persons, she had insulted the complainant with degrading expressions, but the threat charge was not upheld. It imposed a CHF 100 fine, with substitute arrest in case of non-payment within three months, and ordered CHF 150 justice fee plus CHF 150 judicial costs. The private claim was referred to the civil courts. The judgment was declared final.

Regest

Art. 177 CPS; Art. 180 CPS; sentencing after objection to a penalty order: insult is established where offensive epithets are uttered in the presence of third persons and objectively impair honour; a threat under Art. 180 CPS requires proof of conduct capable of causing justified fear in the victim. Where only one charge is proven, the court may reduce the sanction accordingly and allocate costs proportionately. Private-law claims not adjudicated on the merits are to be referred to the competent civil forum.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2003.78

Data decisione, Autorità: 25.04.2003, PRPEN

Incarto n. 10.2003.78/ROC/MAM DA 11/2003

Bellinzona 25 aprile 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

__________ __________ __________, nata __________, di __________ e __________ n. , nata a __________ / __________ il ..1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________ __________, divorziata, invalida difesa da: Lic.iur. __________ __________, __________ legale __________ __________, __________,

prevenuta colpevole di 1. ingiuria

per avere, alle presenza di terze persone, offeso l'onore

di __________ __________ tacciandola di "…troia e puttana…".

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002;

reato previsto dall'art. 177 cpv. 1 CPS;

e di 2. minaccia

per aver incusso spavento e timore a __________ __________ proferendo al suo

indirizzo "…te la farò pagare…".

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002;

reato previsto dall'art. 180 CPS;

fatti avvenuti il 21 gennaio 2003 a __________;

reato previsto dall' art. 180 CP;

perseguita con decreto d'accusa no. / del __________ __________ 2003 del Procuratore Pubblico Antonio Perugini, che propone la condanna

  1. Alla multa di fr. 300.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

  1. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 100.-.

  1. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un

anno se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra

4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

13 gennaio 2003;

indetto il pubblico dibattimento del 25 aprile 2003 alle ore 09.30, al quale hanno presenziato l'accusata come pure il proprio difensore, lic. jur. __________ __________, __________ __________ __________ & __________, __________, mentre il procuratore pubblico con suo scritto 20 febbraio 2003 ed avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP ha rinunciato ad intervenire postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata e all'ultimazione della fase istruttoria;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'imputata dall'accusa di minaccia, i presupposti oggettivi e soggettivi del reato non essendo dati. Subordinatamente chiede il proscioglimento dall'accusa di minaccia in virtù del principio "in dubio pro reo". Quo al reato di ingiuria chiede che la prevenuta venga mandata esente da pena in virtù dell'art. 177 cpv. 3 CPS, e, subordinatamente, in virtù dell'art. 177 cpv. 2 CPS.

In via ulteriormente subordinata chiede per entrambi i reati una massiccia riduzione della pena in virtù dell'art. 11 in rel. con art. 66 CPS, l'accusata trovandosi al momento dei fatti in stato di scemata responsabilità.

In via ulteriormente subordinata chiede una massiccia riduzione della pena ex art. 63 CPS;

sentita da ultimo l'accusata che si rimette a quanto affermato dal proprio difensore;

posti a giudizio i seguenti quesiti

  1. È __________ __________ __________ colpevole

1.1. di ingiuria

per avere, alle presenza di terze persone, offeso l'onore di __________ __________

tacciandola di "…troia e puttana…".

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002

1.2. e di minaccia

per aver incusso spavento e timore a __________ __________ proferendo al suo

indirizzo "…te la farò pagare…".

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002;

  1. in caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. se deve essergli

inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se si deve prescindere dalla

pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 3 CPS, ad ingiuria essendosi

immediatamente risposto con ingiuria.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se si deve prescindere dalla

pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CPS.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se la pena deve essere

attenuata in applicazione dell’art. 11 CPS, dovendosi riconoscere la scemata

responsabilità dell’accusata.

In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se la pena deve essere

attenuata in applicazione dell’art. 63 CPS.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa

la sospensione condizionale della pena.

  1. Se in caso di risposta affermativa al quesito no. 2., la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno in conformità degli

artt. 49 cfr. 4, rispettivamente art. 106 cpv. 3 CPS;

  1. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2., se devono essere

accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio.

  1. Se le pretese di parte civile devono essere rinviate al competente foro civile.

  2. In caso di risposta negativa al quesito no. 10, se le pretese devono essere

accolte integralmente.

  1. Oppure in misura minore.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

richiamati gli art. 177, 180 e 63 CPS, sulla procedura gli art. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP; art. 39 LTG;

il Giudice rispondendo ai quesiti posti,

dichiara __________ __________ __________, nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a / __________ il ..1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________, divorziata,

colpevole di

ingiuria, per avere alla presenza di terze persone, offeso l'onore di __________ __________ tacciandola di "…troia e puttana…"

fatti avvenuti a __________ in data 21 gennaio 2002;

proscioglie __________, nata __________, di __________ e __________ n. , nata a o __________ il ..1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________, divorziata,

dall'accusa di minaccia (art. 180 CPS)

di conseguenza

condanna __________, nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata a / __________ IL ..1951, attinente di __________, domiciliata a __________, Viale __________ __________, divorziata,

  1. Alla multa di fr. 100.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto

(art. 49 cifra 3 CPS).

  1. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese giudiziarie di fr.

150.-.

  1. La pretesa di parte civile è rinviata al competente foro civile.

ordina l’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un

anno se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra

4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

Intimazione a:

__________ __________ __________, Viale __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________, __________, __________ __________, Via __________, __________, Lic.iur. __________ __________, Studio legale __________ & __________, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ Ufficio dei Giudici dell’Istruzione e dell’Arresto, __________ Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario assessore:

Distinta spese a carico di __________:

fr. 100.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 0.00 spese di inchiesta

fr. 60.00 testi

fr. 460.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

insultthreatfinecriminal recordcivil claim referralobjection to penalty ordercosts