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10.2003.607 ΓÇó Illegal stay assistance; fine imposed after opposition to decree
10.2003.607Altro tribunale27 gen 2004Convicted
The Pretura penale of Bellinzona decided an opposition to a decree of accusation for aiding illegal stay. The accused was alleged to have hosted his mother at his home from 10 August 1999 to 16 September 2003 while knowing that she had no valid authorization documents. After the hearing, the court found him guilty under Art. 23 para. 1 LDDS and imposed a fine of CHF 800, plus CHF 200 in court fees and expenses. It also ordered the criminal record entry, with later deletion subject to payment and good conduct.
Art. 23 cpv. 1 LDDS; aiding illegal stay through accommodation of an undocumented foreigner: a person who knowingly provides lodging and thereby facilitates an unlawful residence commits the offence. Upon opposition to a decree of accusation, the court may substitute the proposed suspended custodial sentence with a fine, and may order registration in the criminal record pursuant to Art. 49 cifra 4 CP. Procedural silence as to written motivation and appeal within the statutory term leaves the judgment definitive (consid. not specified).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2003.607
Data decisione, Autorità: 27.01.2004, PRPEN
Incarto n. 10.2003.607/bep DA 3373/2003
Bellinzona 27 gennaio 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare
__________ ___________, ___________ (difeso da: avv. __________ ____________, _________
prevenuto colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto al soggiorno illegale)
per avere, dal 10.08.1999 al 16.09.2003, a __________ __________ e __________, favorito il soggiorno illegale della madre __________ __________, ospitandola al proprio domicilio sapendola priva di certificati validi di legittimazione;
reato previsto dall' art. 23 cpv. 1 LDDS;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa n. DA / di data __________ 2003 del ___________ che propone la condanna dell'accusato:
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 27 ottobre 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 27 gennaio 2004, al quale sono comparsi l'accusato personalmente e il suo difensore, il Procuratore pubblico con lettera 15 dicembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento in quanto non sussistono gli elementi oggettivi e soggettivi del reato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
Se __________ __________ è autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
Sulla pena e sulle spese;
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 32, 34, 64, 65 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________,
autore colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti compiuti a __________ __________ e __________ tra il 10 agosto 1999 e il 16 settembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;
condanna __________ ___________
alla multa di fr. 800.--;
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di ___________
fr. 800.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 1'000.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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