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Numero d'incarto:
10.2003.60
Data decisione, Autorità:
18.03.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.60/CEG
DAP
814/2002
Bellinzona
18
marzo 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con
Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
__________ __________, ..1981,
di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di
__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe,
elettronico
difeso da: Avv. __________
__________, __________ __________
__________,
richiamati il decreto d’accusa __________ 2002
no. DAP / del Procuratore pubblico Antonio Perugini,
__________, che propone la condanna,
per circolazione in stato di
ebrietà, per avere condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo
in stato di ubriachezza così come risulta dal parere medico attestante uno
stato di "debole" influsso alcolico, per i fatti avvenuti a
__________ il 10.2.02, reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS, e
per infrazione alle norme della
circolazione per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito,
negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla destra
cozzando conseguentemente contro un palo dell'illuminazione ivi esistente,
- Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.
- Alla multa di fr. 1'000.--.
- Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--.;
l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente in data 17 aprile 2002;
nonché la sentenza 3/7 giugno
2002 del Pretore del distretto di __________ (inc.
..__________), che dichiara l'accusato autore colpevole di
circolazione in stato di ebrietà e di infrazione alle norme di circolazione,
condannandolo alla pena di sei giorni di detenzione sospesi condizionalmente
per un periodo di prova di due anni oltre al pagamento della multa di fr.
1'000.-- e della tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--; condanna
iscritta a casellario giudiziale e che sarà cancellata trascorso il periodo
fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;
vista la sentenza 25 novembre 2002
(inc. ..__________) della Corte di cassazione e di
revisione penale del Tribunale di Appello di __________, nella quale è
pronunciato l'annullamento del dispositivo di condanna per circolazione in
stato di ebrietà della sentenza 3/7 giugno 2002 del Pretore del distretto di
__________ nonché il rinvio degli atti ad un diverso giudice del merito ai
sensi dell'art. 296 cpv. 2 CPP;
preso atto che la decisione 3/7 giugno 2002
del Pretore del distretto di __________ sull'infrazione alle norme della
circolazione non è stata impugnata e quindi come tale è cresciuta in giudicato,
atteso che di ciò dovrà esserne tenuto conto nella nuova commisurazione della
pena (CCRP 25.11.02, cons.4 in fine);
trasmessi gli atti a questo giudice affinché
riprenda il processo secondo l'art. 250 cpv. 4 CPP (CCRP 25.11.02, cons. 4);
assicurato all'accusato il diritto di essere
sentito;
assunto agli atti il certificato d'analisi
18.02.03 del __________ SA di __________ sullo stato alcolemico dell'accusato
alle ore 05.30 del 10.02.2002, che riporta, tra gli altri, questi dati:
-
alcolemia media dei valori
ottenuti all'analisi: 0,64 g/kg
-
perizia chimica: da 0,59 a
0,69 g/kg
-
calcolo del tenore minimo:
0,74 g/kg; calcolo del tenore massimo: 1,29 g/kg;
contestata all'accusato la nuova imputazione di
circolazione in stato di ebrietà,
per avere condotto
l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza
alle ore 05.30 del 10.2.2002,
fatti avvenuti a __________
nelle surriferite circostanze di tempo;
reato previsto dall'art. 91
cpv.1 LCS;
e meglio come alla sentenza
25.11.02 della CCRP, cons. 4;
dichiarato riaperto il pubblico dibattimento in data 18
marzo 2003, al quale è comparso l'accusato, __________, __________, assistito
dal difensore, avv. __________ __________, __________, mentre il Procuratore
pubblico con lettera 13/17.02.2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;,
accertate le generalità dell'imputato, data
lettura degli atti sopraindicati, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il
proscioglimento dalla nuova accusa contestata di circolazione in stato
d'ebrietà: il nuovo referto del __________ scagiona l'accusato poiché il tasso alcolemico
alle 05.30 risulta essere inferiore a 0.8 g/mille né vi sono altre concludenze
che portano alla presenza di ebrietà.
In relazione all'infrazione
alle norme della circolazione, pur essendo cresciuta in giudicato la condanna,
il difensore fa valere come il decreto d'accusa indichi erroneamente che la
guida sia avvenuto "nello stato psicofico surriferito". Comunque
rinuncia formalmente a sottoporre nuovamente ogni disamina circa la commissione
dell'infrazione al giudice. All'accusato pertanto deve essere comminata la sola
multa;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
- E' __________ __________ autore
colpevole di circolazione in stato d'ebrietà per avere condotto a __________
l'autovettura __________ targata __________ __________ essendo in stato di
ubriachezza alle ore 05.30 del 10.2.2002?
2.1. In caso di risposta affermativa,
deve, e se sì, in che misura essere ridotta la pena proposta?
2.2. In caso di risposta negativa,
quale deve essere la pena per l'infrazione alle norme di circolazione stradale
così come a condanna con sentenza 3/7 giugno 2002 del Pretore del Distretto di
__________?
-
Può __________ beneficiare
della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
-
L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?
-
A chi vanno caricate le tasse e
le spese?
letti ed esaminati gli atti,
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 90 cifra 1 LCS; 9 e
segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente ai quesiti posti sub 1,
2.1. e 4, affermativamente al quesito posto sub 2.2., decaduto il quesito posto
sub 3,
proscioglie __________ dall'accusa
di circolazione in stato di ebrietà;
dà atto che la sentenza 3/7 giugno
2002 del Pretore del distretto di __________ è regolarmente cresciuta in
giudicato per quanto attiene la dichiarazione di colpevolezza per infrazione
alle norme di circolazione;
condanna __________,
-
alla multa di fr. 350.--
(trecentocinquanta);
-
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 100.--.
§ La condanna non verrà iscritta
a casellario giudiziale;
assegna al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Distinta spese a carico di __________,
fr. 350.-- multa
fr. 50.-- tassa di giustizia
fr. 50.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 450.-- totale
Intimazione a:
__________, Via __________,
__________,
avv. __________ __________,
__________, __________ ____________________,
Procuratore
pubblico Antonio Perugini, __________, __________,
Comando della Polizia
cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e
misure, _________.
Il giudice: Il
Segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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