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Numero d'incarto:
10.2003.345
Data decisione, Autorità:
02.10.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.345/ROC/MAM
DA
1481/2003
Bellinzona
2
ottobre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con il
segretario assessore Michele Maggi per giudicare
__________ __________,
fu __________ e __________ __________ nata , nato a __________
() il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a
__________, celibe, meccanico costruttore
prevenuto
colpevole di vie di fatto
per
avere,
a
__________ in data 13 febbraio 2003, percosso, in due occasioni, __________
__________ provocandone la caduta a terra e le conseguenti forti contusioni
attestate dal certificato medico 14 febbraio 2003 del dr. med. __________ agli
atti;
fatti avvenuti
nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;
reato
previsto dall'art. 126 cpv. 1 CPS;
perseguito con decreto
d'accusa no. / del __________ 2003 del Sostituto
Procuratore Pubblico, Marisa Alfier che propone la condanna
-
Alla
pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 1 (un) anno.
-
Per
ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, è rinviata al
competente foro civile.
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr.
50.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso
il
periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 16 maggio 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 2 ottobre 2003,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 10 luglio
2003, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire
postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentita la parte civile, la quale postula
la conferma del decreto d’accusa impugnato;
letti ed esaminati gli atti;
richiamati gli
artt. 126 cpv. 1 e 41 cifra. 1 CPS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg.
CPP, 273 e segg. CPP, art. 277 CPP, e art. 39 lett. a LTG;
posti a giudizio i seguenti quesiti
- È __________ colpevole di
vie
di fatto
per
avere, a __________ in data 13 febbraio 2003, percosso, in due occasioni,
__________ __________ provocandone la caduta a terra e le conseguenti forti
contusioni attestate dal certificato medico 14 febbraio 2003 del dr. med.
__________ __________ agli atti;
- In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1, se deve
essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.
- In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
- In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario
giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.
80 CPS ,
rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.
- In caso di risposta
affermativa al quesito 1., se devono essere accollate al
condannato le tasse e
le spese di giudizio e in quale misura.
rispondendo
affermativamente a tutti i quesiti posti;
considerato che in sede dibattimentale le parti
sono state informate del loro diritto di presentare, per il tramite dello
scrivente Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e
revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere
entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP);
facoltà di cui le stese non si sono avvalse.
dichiara __________,
fu __________ e __________ __________ nata , nato a __________
() il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________,
celibe, meccanico costruttore,
colpevole
di
vie
di fatto
per
avere,
a
__________ in data 13 febbraio 2003,
percosso,
in due occasioni, __________ __________ provocandone la caduta a terra e le
conseguenti forti contusioni attestate dal certificato medico 14 febbraio 2003
del dr. med. __________ agli atti;
di
conseguenza
condanna __________
__________, fu __________ e __________ __________ nata , nato a
__________ () il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a
__________, celibe, meccanico costruttore,
-
Alla
pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 1 (un) anno.
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- (aumentata a Fr. 550.- in caso
di richiesta di motivazione scritta della sentenza) e delle spese giudiziarie
di
fr.
150.-.
avverte il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per
tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
__________, Via __________
__________, __________
Sost. Procuratore Pubblico
Marisa Alfier, Via __________ __________, __________,
__________, __________,
__________,
Avv. __________, Via
__________, __________ __________,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza, a
Comando della Polizia
cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e
misure, __________,
Ufficio dei Giudici dell’istruzione
e dell’arresto, __________
Sezione cantonale degli
Stranieri, Ufficio giuridico, __________
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
Il giudice: Il
segretario assessore:
Distinta spese a carico di __________;
fr. 150.00 tassa
di giustizia
fr. 150.00 spese
giudiziarie
fr. 0.00 spese
di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 300.00 totale
fr. aumento della tassa di giustizia
per motivazione scritta
fr. 300.00 totale complessivo
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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