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Numero d'incarto:
10.2003.302
Data decisione, Autorità:
22.07.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.302
DA
1052/2003
Bellinzona
22 luglio 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il
segretario Fulvio Campello per giudicare
__________, di
__________ ed __________ __________ nata __________, nato il __________ 1962
a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe,
radio elettricista;
prevenuto colpevole di lesioni semplici, per aver
colpito con un palo di ferro, con dei pugni e degli schiaffi il braccio destro
e altre parti del corpo di __________ __________ provocandogli le fratture,
ecchimosi ed escoriazioni attestate dal certificato medico
10 marzo 2002 del Pronto Soccorso dell'Ospedale __________ di __________
agli atti;
fatti avvenuti a __________ il 10 marzo 2002;
reato previsto dall'art. 123 cifra 1 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del __________
2003 DA n. / del Sostituto Procuratore pubblico Marisa
Alfier, __________, che propone la condanna:
Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni.
Per ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, è
rinviata al competente foro civile.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 50.--.
La condanna
verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo
fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 18 aprile 2003 dalla
parte civile signor __________ __________;
indetto il dibattimento 22 luglio 2003,
al quale si è presentata solo la parte civile, mentre l'accusato non è
comparso, benché regolarmente citato a mezzo raccomandata in data 11 giugno
2003, non ritirata, ed in seguito tramite lettera prioritaria del 24 giugno
2003. Il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire, postulando
la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentita la parte civile, la quale
anzitutto riconferma i fatti rinviando a quanto già dichiarato nella sua
querela e nei suoi due interrogatori. I fatti del 10 marzo 2002 non
sono che l'ultimo episodio di una lunga serie di aggressioni nei suoi
confronti, iniziata già qualche decennio fa. Egli, come d'altronde anche il
resto dei suoi familiari, non ha mai denunciato il fratello, nella speranza che
si potesse trovare una soluzione assecondandone i capricci e gli atteggiamenti.
Evidentemente, si è trattato di una vana illusione. Egli ha subito un danno
materiale, oltre che fisico, che però al momento non è in grado di quantificare
in maniera precisa. Si rivolgerà pertanto al competente foro civile per
ottenere il risarcimento dovutogli. Il signor __________ __________ descrive in
maniera dettagliata la situazione di violenza psicologica e fisica in cui il
fratello ha imprigionato la famiglia. Egli ritiene che sia indispensabile
l'intervento delle autorità e, in modo particolare, dei medici, al fine di
prevenire nuovi atti di violenza e di permettere a tutti di condurre una vita
normale. Chiede, quindi, che si segnali il caso anche alla commissione tutoria.
Palesa infine il proprio timore di ritorsioni da parte del fratello;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
È il signor __________ __________ autore colpevole di lesioni semplici,
per avere a __________ in data 10 marzo 2002, colpito con un palo di ferro, con
dei pugni e degli schiaffi il braccio destro e altre parti del corpo di
__________ __________, provocandogli le fratture, ecchimosi ed escoriazioni
attestate dal certificato medico del 10 marzo 2002 del Pronto
Soccorso dell'Ospedale __________ di __________?
In caso affermativo, deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena
proposta?
L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a
quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
Devono essere accolte le pretese della parte civile, o è necessario un rinvio
al competente foro civile?
A chi devono essere accollate le tasse e spese di giudizio?
preso atto dell'adesione della parte civile ai
suddetti quesiti;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 41, 48, 49, 63, 123
cifra 1 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti e rilevando comunque
che vi sarebbero gli estremi per prendere in considerazione l'art. 123 cpv. 2
CPS, in quanto la spranga utilizzata dall'imputato rappresenta un oggetto
pericoloso ai sensi di tale norma;
dichiara __________
__________, di __________ e __________ __________ nata __________, nato il
__________ 1962 a __________, attinente di __________, domiciliato a
__________, celibe, radio elettricista;
autore colpevole di lesioni semplici;
per i fatti compiuti a
__________ il 10 marzo 2002 e meglio come descritto nel decreto di accusa DA n.
__________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________,
Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni;
Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di
complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- d'aumento in caso di motivazione scritta),
oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 100.--;
rinvia per ogni pretesa la parte
civile __________ __________, __________, al competente foro civile;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
avverte il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per
tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;
le parti sono state avvertite del
diritto di presentare, per il tramite dello scrivente giudice, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale, entro il termine di cinque
giorni, e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia;
Intimazione a:
__________, __________,
Sost.
Procuratore pubblico Marisa Alfier, __________,
__________, __________,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
__________,
Sezione esecuzione pene e
misure, __________,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di __________,
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. 250.-- totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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