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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2003.272
Data decisione, Autorità:
03.09.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.272/fc
DA
1066/2003
Bellinzona
3
settembre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per giudicare
prevenuto colpevole
di ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti,
per
avere, senza essere autorizzato, in veste di aiuto-giardiniere presso la ditta
__________ __________ SA, coltivato un quantitativo imprecisati di piantine di
canapa che sapeva essere destinata alla vendita quale sostanza stupefacente
(marijuana);
ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti,
per
avere, senza essere autorizzato, ripetutamente acquistato per il suo consumo
personale presso vari negozi di canapaio, un quantitativo complessivo di ca. 60
grammi di marijuana;
fatti
avvenuti a __________ ed in altre imprecisate località
del __________ nell'anno antecedente al 13 marzo 2003 e fra il mese di ottobre
2002 e il 13 marzo 2003;
reato
previsto dall'art. 19 cifra 1 e 19a cifra 1 Lstup.;
perseguito con
decreto d’accusa n. DA / di data __________ 2003 del che
propone la condanna dell'accusato:
-
Alla
pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--.
-
Ordina
la confisca di 4 chiavi sequestrategli dalla polizia il 13 marzo 2003;
vista l'opposizione
interposta tempestivamente in data 14 aprile 2003 dall'accusato;
indetto il
dibattimento 3 settembre 2003, al quale è presente unicamente il difensore
poiché l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata dell'8 agosto 2003, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire
postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle
forme contumaciali;
data lettura
del decreto d'accusa;
data la
parola al difensore, il quale rileva come l'accusato fosse stato assunto con
regolare contratto di lavoro. Osserva che quando egli è stato fermato non vi
era assolutamente chiarezza sul fatto che l'attività svolta dai canapai fosse
illecita; come risulta dal doc. 2 è solo dal mese di marzo che è iniziata la
chiusura dei negozi di canapaio e solo da adesso si può dire che la situazione
sia veramente chiara. L'incertezza è dimostrata pure dal fatto che la signora
, gerente del negozio "" dopo aver dovuto
chiudere il negozio ha potuto riaprirlo (v. doc. 4). Inoltre, proprio questo
negozio era stato visitato da un ispettore di polizia il quale in seguito non
ha adottato alcun provvedimento.
Chiede
pertanto il proscioglimento per il reato di infrazione alla LF sugli
stupefacenti. Non contesta che l'accusato sia autore di contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti, ma ritiene che si tratti di un caso poco grave nel senso dell'art.
19a cifra 2 Lstup.
Infine
rileva che la pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sia sproporzionata per
i reati commessi dall'accusato, soprattutto in considerazione del fatto che si
tratta di un giovane adulto, circostanza questa che è stata ignorata dal
Procuratore pubblico.
letti ed
esaminati gli atti;
visti gli
arti. gli art. 19 cifra 1 e 19a cifra 1 LStup; art. 58 CP; 9 e segg., 273 e segg
CPP; 39 LTG;
rispondendo ai
quesiti
- Se
__________ __________ è autore colpevole, eventualmente per negligenza, di:
1.1. ripetuta
infrazione alla LF sugli stupefacenti
1.2. ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per
i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
-
Sulle
pene proposte e sulle spese.
-
Se
deve essere ordinata la confisca di 4 chiavi sequestrategli dalla polizia il 13
marzo 2003.
dichiara __________
__________,
autore
colpevole di ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti e di ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del
__________ 2003;
condanna __________
-
alla
pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni;
-
al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.-.
ordina l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.
ordina la
confisca di 4 (quattro) chiavi sequestrate all'accusato dalla polizia il 13
marzo 2003.
le parti sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP) e del fatto che il condannato può solo ricorrere
contro la dichiarazione di contumacia.
il
condannato è stato avvertito della facoltà di chiedere un
nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la
presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione
a:
Ministero pubblico della Confederazione, __________
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di
casellario giudiziale, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto,
__________,
Ufficio Reperti, Comando della Polizia cantonale,
La
sentenza è definitiva.
Il
presidente: La
segretaria:
Distinta
spese a carico di
fr.
200.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese
giudiziarie
fr. 350.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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