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Numero d'incarto:
10.2003.147
Data decisione, Autorità:
17.06.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.147
DA
253/2003
Bellinzona
17
giugno 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ nata
__________, nato il __________ 1968 a __________ __________, attinente di
__________ e __________. __________, domiciliato a __________, celibe,
commerciante di tessili,
difeso da: avv. __________
__________, __________,
prevenuto
colpevole di 1. infrazione alle norme della circolazione, per
avere, circolando con la vettura __________ __________ targata __________,
negligentemente perso la padronanza di guida invadendo così la corsia di
contromano scontrandosi conseguentemente con la vettura __________ targata
__________ condotta da __________ __________, regolarmente sopraggiungente in
senso inverso;
fatti avvenuti a
__________ il 15 novembre 2002;
reato
previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv.
1, 34 cpv. 1 e 4 LCS, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;
- opposizione alla prova
del sangue, per essersi intenzionalmente sottratto alla prova del sangue o
ad un esame sanitario completivo per la determinazione dell’alcolemia, allontanandosi
dal luogo del suddetto incidente rendendosi irreperibile, sapendo o comunque
dovendo presumere, tenuto conto delle circostanze (vedi: dinamica
dell’incidente; suoi precedenti specifici, ecc.), che la polizia avrebbe
ordinato tempestivamente la prova del sangue;
fatti avvenuti a
__________ il 15 novembre 2002;
reato previsto dall’art.
91 cpv. 3 LCS;
- inosservanza
dei doveri in caso d'infortunio, per aver abbandonato il luogo
dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostegli dalla legge, in
specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o
avvertire senza indugio la polizia;
fatti avvenuti a
__________ il 15 novembre 2002;
reato
previsto dall’art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l’art. 51 cpv.1 e 3 LCS;
perseguito con decreto
d’accusa del __________ 2003 DA no. / del Procuratore
pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare.
Alla multa di fr. 1'000.-- (mille), con l'avvertenza che la stessa deve
essere pagata entro 3 mesi ritenuto che i caso di mancato pagamento sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 LCS).
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41
cifra 4 CPS;
vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 febbraio 2003 dal
difensore;
indetto il
dibattimento 17 giugno 2003, al quale erano presenti l'imputato, assistito dal
difensore, avv. __________ __________, l'interprete, signora __________
__________, e la parte lesa in qualità di teste, signor __________ __________,
mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando la
conferma del decreto d’accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e del
teste;
sentito il difensore,
il quale chiede il proscioglimento del suo assistito dal reato di sottrazione
alla prova del sangue e di inosservanza dei doveri in caso d’infortunio.
L’imputato era in stato confusionale a seguito dell’impatto e perciò si è
allontanato. Egli non era comunque sotto l’influsso dell’alcool, cosa che è
confermata dalla documentazione prodotta. Ad ogni modo il signor __________ non
ha immediatamente abbandonato il luogo dell’incidente, ma lo ha fatto solo dopo
essersi accertato delle condizioni fisiche dell’altra persona coinvolta.
Oggettivamente bisogna poi tenere in considerazione la dinamica dell’incidente
e le difficili condizioni atmosferiche. Ricorda infine che l’imputato ha da
alcuni anni risolto il suo problema di alcoolismo ed è riuscito a reinserirsi
nel mondo del lavoro e nella società. Egli ha risarcito immediatamente il danno;
sentito da ultimo l'accusato, il quale ha
ricordato che si è trattato di un normale incidente della circolazione avvenuto
in circostanze climatiche molto difficili. La perdita di controllo del veicolo
è stata dovuta all’acquaplaning. Egli sottolinea di non essere stato sotto
l’influsso di bevande alcoliche e di non abusare più della stesse da diversi
anni. Egli intende assumere le sue responsabilità;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
- È
il signor __________ __________ autore colpevole di:
1.1. Infrazione
alle norme della circolazione?
1.2. Opposizione
alla prova del sangue?
1.3. Inosservanza
dei doveri in caso d'infortunio?
-
In
caso di risposta affermativa deve, e se sì in che misura, essere ridotta la
pena proposta?
-
L’imputato può
beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, a quali
condizioni?
-
L’eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?
-
A chi
vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
34 cpv. 1 e 4, 51 cpv.1 e 3, 90 cifra 1, 91 cpv. 3 e 92 cpv. 1 LCS; 3 cpv. 1, 7
cpv. 1 ONC; 48, 49 e 63 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________,
di __________ e di __________ nata __________, nato il __________ 1968 a
__________ __________, attinente di __________ __________ e __________,
domiciliato a __________, celibe, commerciante di tessili,
autore
colpevole di:
Infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCS in
relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 34 cpv. 1 e 4 LCS, 3 cpv. 1, 7
cpv. 1 ONC,
Opposizione alla prova del sangue, art. 91 cpv. 3 LCS,
- Inosservanza dei doveri
in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l’art. 51 cpv.1 e 3
LCS,
per i fatti
compiuti a __________ il 15 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa DA no. __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________,
-
alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 5 (cinque) anni;
-
alla multa di fr. 1000.--;
-
al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr.
280.-- (fr. 400.-- aumento in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del
decreto d’accusa di complessivi fr. 500.--;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
assegna al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia
cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e
misure, __________,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Sezione della circolazione,
__________,
Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta
spese a carico di __________ __________,
fr. 1000.00 multa
fr. 300.00 tassa
di giustizia
fr. 350.00 spese
giudiziarie
fr. 200.00 interprete
fr. 30.00 testi
fr. 1880.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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