AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2003.140
Data decisione, Autorità:
08.04.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.140/CEG
DA
448/2003
Bellinzona
8
aprile 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare
__________ __________, ..1974, fu __________ e
__________ n. , nato a __________ (), attinente di
__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato,
carpentiere
difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di vie di fatto,
per avere,
il 5 giugno 2002, a __________, presso il Bar __________ __________, commesso
vie di fatto nei confronti di __________ __________, in particolare
afferrandolo per il collo con il braccio e scaraventandolo a terra;
fatti avvenuti nelle
riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art.
126 cifra 1 CP, richiamato l'art. 41 CP,
perseguito con decreto
d’accusa del __________ 2003 no. DA / del Procuratore
pubblico Rosa Item, __________, che propone la condanna:
- Alla pena di 3 giorni di
detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni.
- Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 50.--.
- La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41
cifra 4 CPS.
- La parte civile è rinviata al competente foro per eventuali pretese di
risarcimento;
vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2003;
indetto il
dibattimento in data 8 aprile 2003, al quale è comparso l'accusato
personalmente, assistito dal suo difensore, avv. __________ __________,
__________, mentre il Procuratore pubblico Rosa Item con lettera 20 marzo 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il
difensore, il quale chiede il proscioglimento dall'accusa di vie di fatto,
mancando la volontarietà dell'agire dell'accusato. Egli sottolinea il fatto che
l'accusato abbia se del caso reagito ad una provocazione verbale e agli
spintoni del Signor __________, avvinghiandolo per difesa.
In via
subordinata egli chiede una riduzione della pena a seguito dell'applicazione
della circostanza attenuante dell'ingiusta provocazione o offesa (art. 64 CP);
da ultimo
l'accusato;
posti a giudizio i
seguenti quesiti:
- E'
__________ __________ autore colpevole di vie di fatto,
per avere,
il 5 giugno 2002, a __________o, presso il Bar __________, commesso vie di
fatto nei confronti di __________ __________, in particolare afferrandolo per
il collo con il braccio e scaraventandolo a terra?
- In caso di
risposta affermativa, deve e se sì, in che misura, essere ridotta la pena
proposta?
2.1. Può essere
applicata la circostanza attenuante ai sensi dell'art. 64 CP per la subìta
provocazione od offesa?
-
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova?
-
L'eventuale
condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni potrà avvenire la cancellazione?
-
A chi
vanno caricate le tasse e le spese?
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che nessuna
parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art.
64 n. 6, 107, 126 cifra 1; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente
ai quesiti posti sub 1, 2 e 2.1., negativamente al quesito posto sub 4,
decaduto il quesito posto sub 3,
dichiara __________ __________,
autore colpevole di vie di
fatto,
condanna __________ __________,
-
alla multa di fr. 200.--
(duecento);
-
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 160.--;
assegna al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
rinvia la parte civile al
competente foro civile per eventuali pretese di risarcimento;
avvertite le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 200.-- multa
fr. 80.-- tassa di giustizia
fr. 80.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 360.-- totale
Intimazione
a:
__________ __________, Via __________, __________,
Avv. __________ __________, Viale __________, __________,
Procuratore pubblico Rosa Item, Via __________,
__________,
__________ __________, Via
__________ __________, __________,
Comando
della Polizia cantonale, __________,
Sezione
esecuzione pene e misure, __________,
Il giudice: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster