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10.2002.338 ΓÇó Conviction for insult and threats; fine and costs imposed
10.2002.338Altro tribunale26 nov 2003Confirmed
The Pretura penale of Bellinzona convicted the absent accused of insult and threats, as charged in the accusation order drafted by the public prosecutor. It imposed a CHF 300 fine, granted a three-month period to pay, and warned that non-payment would lead to conversion into arrest. The court also ordered the accused to pay CHF 300 in fees and costs and directed that the conviction be entered in the criminal record, with later deletion if the fine is paid and the convicted person behaves well.
Art. 177 and 180 CP; conviction for insult and threats; where the charged conduct is established from the record, the first-instance criminal court may convict and impose a fine together with the procedural costs. The judgment may also order criminal-record registration pursuant to Art. 49 n. 4 CP, with deletion subject to payment of the fine and good conduct. Costs follow the conviction; the court may set a payment deadline and warn of conversion in case of non-payment (consid. implicit).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2002.338
Data decisione, Autorità: 26.11.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2002.338/AMM DAP 1289/2000
Bellinzona 26 novembre 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Paola Belloli-Ducoli per giudicare
__________ , di __________ e __________ n. , nato a __________ il __________ __________ ____________________ attinente di __________ -, domiciliato a __________ -, via __________ __________ __________, celibe, __________
accusato di 1. ingiuria
per avere, a __________ -__________ in data __________ __________, __________ __________ e __________ __________ 2002, offeso l'onore di __________ ed __________ __________ proferendo contro di loro le parole "bastardo", "vigliacco", "straniera di merda" e altri epiteti vari;
per avere, a __________ -__________ in data __________ __________, __________ __________ e __________ __________ 2002, incusso spavento e timore a __________ ed __________ __________, minacciandoli con le parole "vi brucio", "vi faccio pagare", "vi ammazzo", "vi faccio fuori", brandendo tra le mani, nell'ultima circostanza, un coltello a serramanico con lama estratta;
reati previsti dagli art. 177 e 180 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAP / del __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna:
alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione,
al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 25 giugno 2002;
indetto il dibattimento 26 novembre 2003, al quale l'accusato non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare;
proceduto nelle forme contumaciali;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 41, 63, 68, 177 e 180 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai seguenti quesiti:
se l'imputato è autore colpevole di ingiuria e/o minaccia,
In caso di risposta affermativa al quesito n. 1, quale pena dev'essere inflitta all'imputato,
Il giudizio sugli oneri processuali;
dichiara __________
autore colpevole di ingiuria, art. 177 CP, e di minaccia, art. 180 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2002;
condanna __________
alla multa di fr. 300.–,
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avverte – le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
– il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
__________ , __________ -, Procuratore pubblico Marco Villa, __________,
e, al passaggio in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del GIAR, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________:
fr. 300.– multa
fr. 100.– tassa di giustizia
fr. 200.– spese giudiziarie
fr. 600.– totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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