Misappropriation in leasing: conviction and suspended sentence reduced

10.2002.307Altro tribunale26 ago 2003Confirmed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Pretura penale convicted the accused of misappropriation after he sold a vehicle entrusted to him under a leasing arrangement. The defense argued lack of criminal intent and requested acquittal or, subsidiarily, a minimal penalty. The court nevertheless found the offence proven, imposed a reduced sentence of 15 days' detention suspended for two years, ordered CHF 200 in costs, referred the civil party to the civil court, and directed entry of the conviction in the criminal record. The judgment became final.

Massima Omnilex

Art. 138 no. 1 CP; misappropriation by disposing of property entrusted under a leasing relationship. The offence is fulfilled where the accused, having lawful possession by virtue of an entrustment, treats the object as his own and sells it for personal benefit. In sentencing, the court may reduce the penalty from that proposed in the summary penalty order, but still impose a custodial sentence with conditional suspension where the culpability so requires (consid. unspecified). Civil damage claims may be left to the competent civil forum. A conviction may be ordered entered in the criminal record and deleted only according to the statutory retention period.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2002.307

Data decisione, Autorità: 26.08.2003, PRPEN

Incarto n. 10.2002.307/AMM DAC 255/2000

Bellinzona 26 agosto 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________, fu __________ e di __________ n. __________, nato a __________ __________ il __________ __________ __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, __________ __________ __________, coniugato,


(difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di appropriazione indebita,

per essersi, a __________ nell'estate del 1997 (recte: estate 1996), al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, appropriato della vettura marca __________ __________ . __________ di colore __________, targata TI , n. matricola .., vettura che gli era stata affidata in leasing dalla società __________ SA, __________, vendendola al garage __________ di __________;

reato previsto dall'art. 138 n. 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa DAC / del __________ __________ __________ del Procuratore pubblico Claudia Solcà, __________, che propone la condanna dell'imputato:

  1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

  2. rinvia la parte civile, per le pretese di risarcimento, al competente foro giudiziario,

  3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 29 marzo 2000;

indetto il dibattimento 26 agosto 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e __________ __________ per la parte civile, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale – in sintesi – rileva come l'accusato non aveva né l'intenzione né il pensiero di commettere un reato, che non può dunque considerarsi adempiuto neppure per dolo eventuale; sottolinea al riguardo la sincerità dell'interessato ("sapevo che l'auto non era mia"), l'evidenza del reato apparente (non era possibile che il reato non venisse scoperto) , l'intenzione di continuare a pagare fino a quando è stato possibile, nel maggio 1999, e il fatto che la vendita non sia avvenuta "sottobosco" o a un privato, ma a un garage; il tutto induce a ritenere che l'accusato non avesse il minimo sentore o dubbio di agire illecitamente;

riconosce che a carico dell'imputato pesano 2 problemi: i precedenti per reati patrimoniali, dai quali è trascorso però un lungo periodo e sulle cui circostanze di condanna sorgono interrogativi (a parte il primo reato, non era mai stato neppure citato); e il fatto che si tratti di una persona laureata, tuttavia in settori scientifici che nulla hanno a che fare con la vita di tutti i giorni (trattasi in sostanza di un classico "topo di laboratorio");

rileva per finire l'assenza di una volontà di conseguire un indebito profitto, avendo sempre avuto l'intenzione di far fronte ai suoi debiti fin quando gli è stato materialmente possibile;

ne conclude per il proscioglimento o quanto meno, in subordine, perché la pena sia ridotta al minimo di legge, in considerazione del lungo tempo trascorso e del sincero pentimento, avendo egli risarcito nella misura del possibile;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

  1. Se l'imputato è autore colpevole di appropriazione indebita, commessa nelle circostanze di cui sopra.

  2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;

2.2 se l'eventuale pena deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale e, se sì, per quale periodo di prova;

2.3 se possono essere riconosciute all'imputato le attenuanti del lungo tempo trascorso e del sincero pentimento per il risarcimento nella misura del possibile;

2.4 se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

  1. Il giudizio sugli oneri processuali.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

visti gli art. 41, 63 e 138 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

dichiara __________ __________ autore colpevole di appropriazione indebita

per essersi, a __________ nell'estate del 1996, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, appropriato della vettura marca __________ __________ . __________ di colore __________, targata TI , n. matricola .., vettura che gli era stata affidata in leasing dalla società __________ SA, __________, vendendola al garage __________ di __________;

condanna __________ __________

  1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

  2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.–,

e inoltre 3. rinvia la parte civile, per le pretese di risarcimento, al competente foro giudiziario;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

Intimazione a:

– __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Claudia Solcà, __________, – __________ __________ __________, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, Berna – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Distinta di pagamento a carico di __________ __________:

fr. 100.– tassa di giustizia

fr. 100.– spese giudiziarie

fr. 200.– totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

misappropriationleasingconditional suspensioncriminal recordcivil claim referralcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the accused committed misappropriation under Art. 138 no. 1 CP

Decisione estratta

The accused was found guilty of misappropriation for appropriating and selling the leased vehicle entrusted to him.

Motivazione estratta

The court accepted that the vehicle had been entrusted in leasing and that the accused disposed of it by sale, thus satisfying the offence elements.

Questione giuridica chiave

What sentence should be imposed and whether it should be suspended

Decisione estratta

A custodial sentence of 15 days' detention was imposed and suspended conditionally for 2 years' probation.

Motivazione estratta

The court reduced the penalty from the 30 days proposed in the summary penalty order, but still found a suspended custodial sentence appropriate.

Questione giuridica chiave

Whether civil claims should be decided in this criminal judgment

Decisione estratta

The civil party was referred to the competent civil court for damages claims.

Motivazione estratta

The criminal court did not adjudicate the damage claims on the merits and left them to the proper civil forum.

Questione giuridica chiave

Whether the conviction must be entered in the criminal record and when it is deleted

Decisione estratta

The conviction was ordered to be entered in the criminal record and will be deleted after the period fixed by Arts. 80 and 41 no. 4 CP.

Motivazione estratta

The court ordered registration of the conviction with later deletion according to the statutory retention rules.

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