Late objection to criminal decree declared inadmissible

10.2002.236Altro tribunale14 feb 2003Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The accused challenged a criminal decree of accusation, but the Pretura penale held that the objection was filed 24 days after receipt and was therefore manifestly late. The complainant argued that the decree should have been served on his lawyer, yet the court found that no mandate to that lawyer had come into existence at the relevant time, so service on the accused alone was proper. The objection was declared inadmissible, the file will return to the prosecutor after finality, and the accused must pay CHF 50 in court fees and CHF 50 in expenses.

Massima Omnilex

Arts. 208 and 210 CPP; late objection against a decree of accusation. The written opposition must be lodged within 15 days of service. Where service is made directly on the accused, notification is valid if no attorney-client mandate existed at the time of issuance; a mere unaccepted offer of mandate does not render service defective. If the objection is manifestly late, it is inadmissible, irrespective of subsequent arguments as to the addressee of service. Costs may be charged to the unsuccessful objecting party.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2002.236

Data decisione, Autorità: 14.02.2003, PRPEN

Incarto n. 10.2002.236/AMM DAC 117/2002

Bellinzona 14 febbraio 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per giudicare

__________ __________, __________ 1963, di __________ e fu __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________, celibe, impiegato di commercio (ora patrocinato dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di ripetuto furto, ripetuto furto d'uso, danneggiamento, falsità in certificati, ripetuto abuso delle targhe, ripetuta circolazione malgrado la revoca, infrazione alle norme della circolazione, inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, ripetuta circolazione senza assicurazione RC, ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico;

fatti avvenuti il 3 ottobre 1999, 25 febbraio 2001, 7, 8, 9 giugno 2001, 28 dicembre 2001 e nel corso dell'anno antecedente il 9 giugno 2001, a __________, __________, __________, __________ e in altre imprecisate località;

reati previsti dagli art. 139 n. 1, 144 cpv. 1, 252 n. 1 cpv. 1 CP, 90 n. 1, 92 cpv. 1, 94 n. 1 cpv. 1, 95 n. 2, 96 n. 1 cpv. 1 e n. 2 cpv. 1, 97 n. 1 cpv. 1 LCS, 19a n. 1 LS e 51 cpv. 1 LTP;

perseguito con decreto d’accusa DAC / di data __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato:

  1. Alla pena di 90 giorni di detenzione, da espiare.

  2. Alla multa di fr. 1000.–.

  3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–.

  4. Alla confisca di diversi oggetti descritti nel medesimo decreto d'accusa.

  5. Al versamento alla parte civile ___ dell'importo di fr. 97.– a titolo di risarcimento.

vista l'opposizione interposta il 12 marzo 2002 dall'accusato;

considerato che il decreto d'accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto – al suo domicilio di __________ – il 14 febbraio 2002, ed è stato ritirato dal destinatario il 16 febbraio successivo (cfr. attestazione dell'ufficio postale di __________, nel fascicolo "documenti successivi all'opposizione al decreto d'accusa");

che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto d'accusa entro 15 giorni dall'intimazione;

che l'opposizione interposta dall'interessato il 12 marzo 2002, ossia 24 giorni dopo la ricezione del decreto d'accusa, risulta dunque manifestamente tardiva;

che l'opponente non contesta del resto l'esito dell'indagine postale, ma si duole che il decreto d'accusa non sia stato notificato al patrocinatore da egli indicato al momento dell'arresto il 26 febbraio 2001 (lettera 25 marzo 2002 dell'avv. __________ __________, nel fascicolo citato, con riferimento al doc. 1, foglio 6 a metà);

che lo stesso legale, tuttavia, dichiara nel medesimo scritto di avere ignorato la richiesta dell'accusato fino al 20 marzo 2002 e si riserva "di accettare il mandato di patrocinio … solo nell'ipotesi che l'opposizione fosse dichiarata tempestiva" (lettera citata, pag. 2);

che, pertanto, al momento dell'emanazione del decreto d'accusa il contratto di mandato fra __________ __________ e l'avv. __________ non era ancora venuto in essere, quest'ultimo non avendo ancora avuto conoscenza dell'offerta di mandato, né tanto meno accettato l'incarico a norma dell'art. 395 CO;

che il decreto d'accusa è stato quindi rettamente notificato al solo accusato, ragion per cui le censure sollevate dal legale sono sprovviste di buon diritto;

per questi motivi,

visti gli art. 208 e 210 CPP,

pronuncia 1. L'opposizione è irricevibile.

  1. Alla crescita in giudicato del presente giudizio, l'incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

  2. La tassa di giustizia di fr. 50.– e le spese di 50.– relative al presente giudizio sono a carico dell'opponente.

  3. Intimazione a:

– __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, – __________ __________ __________, __________, – __________ __________, __________, – __________ __________, __________, – Centro manutenzione autostradale, __________, – __________ __________, __________, – __________ __________, __________, – __________ __________, __________, – __________ __________ __________ __________ SA, __________.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso dev'essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

late filingcriminal decreenotificationattorney mandateinadmissibilityprocedural time limitcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the objection against the criminal decree was filed within the statutory time limit.

Decisione estratta

The objection was filed out of time because it was lodged 24 days after receipt, whereas the applicable period was 15 days.

Motivazione estratta

The decree was served by registered mail to the accused, who received it on 16 February 2002. Under Arts. 208 and 210 CPP, written opposition had to be filed within 15 days; the 12 March 2002 filing was therefore manifestly late.

Questione giuridica chiave

Whether service on the accused's allegedly designated lawyer made the notification defective.

Decisione estratta

No. At the time of the decree there was no effective mandate relationship with the lawyer, so service on the accused alone was valid.

Motivazione estratta

The lawyer stated that he had ignored the request until 20 March 2002 and would accept the mandate only if the objection were held timely. The court held that no mandate had arisen under Art. 395 CO when the decree was issued.

Questione giuridica chiave

Who bears the costs of the present proceedings.

Decisione estratta

The costs of the present judgment were charged to the objecting accused.

Motivazione estratta

As the objection was inadmissible, the objecting party had to bear the judicial fee and expenses.

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