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10.2002.229 ΓÇó DUI conviction reduced; traffic offense acquitted
10.2002.229Altro tribunale15 set 2003Partially Granted
The accused challenged a summary penalty order after a road accident on 4 August 2001. At first instance, the court found him guilty of driving in a state of intoxication, but acquitted him of the separate traffic-rule infraction. Taking account of the personal situation described by the defense and the time elapsed, the court reduced the custodial sentence from 45 to 30 days and the fine from CHF 1,500 to CHF 1,200, while maintaining a three-year probation period. It also ordered costs of CHF 600 and criminal-record registration of the conviction.
Art. 91 cpv. 1 LCS; Art. 90 n. 1 LCS; sentencing and costs after objection to a summary penalty order: where the alcohol concentration and the objective seriousness of driving in a state of intoxication are undisputed, the court may confirm guilt for that offense while acquitting on a separate traffic-rule infraction. In reassessing punishment, it may reduce the custodial sentence and fine in light of the offender’s personal circumstances, the isolated nature of the incident, and the passage of time, while maintaining conditional suspension. Court costs may be charged to the convicted accused, and the conviction may be ordered entered in the criminal record under the applicable deletion rules (consid. 1-3).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2002.229
Data decisione, Autorità: 15.09.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2002.229/AMM DAC 874/2001
Bellinzona 15 settembre 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare
__________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato a __________ il __________ 1954, attinente di __________ __________, residente a __________, via __________, separato, architetto (difeso dall'avv. __________, __________)
accusato di 1. circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto l'autovettura __________ targata (__________essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.60 - max 3.08 grammi per mille);
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, nell'effettuare una manovra di sorpasso, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando conseguentemente contro la parete della galleria;
reato previsto dall'art. 90 n. 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 35 cpv. 2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 e 10 cpv. 1 ONC;
fatti avvenuti a __________ il 4 agosto 2001;
perseguito con decreto d’accusa DAC / del __________ 2001 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'imputato:
alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,
alla multa di fr. 1500.–,
al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 6 novembre 2001;
indetto il dibattimento 15 settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a intervenire postulando la conferma del decreto d'accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale eccepisce preliminarmente la prescrizione del reato di infrazione alle norme della circolazione; sul reato di circolazione in stato d'ebrietà, non contesta la gravità oggettiva del reato, né tanto meno il tasso alcolemico riscontrato, ma sottolinea la particolare situazione in cui l'imputato si è venuto a trovare: soffriva di una grave forma di depressione e, come se non bastasse, sua moglie aveva appena chiesto il divorzio; ciò ha portato l'accusato a bere, quella sera, oltre i limiti della decenza; il difensore rileva inoltre come l'accusato, nonostante i gravi problemi che lo affliggevano, non abbia mai tentato di giustificare o di banalizzare il reato; egli si è reso anzi conto della gravità dell'infrazione, nella quale non è più ricaduto e non ricadrà più; trattasi in definitiva di un episodio isolato, accaduto in un momento particolare della vita di una persona che per il resto non ha mai commesso infrazioni di sorta; tenuto conto di quanto sopra, oltre che del tempo trascorso dai fatti, il difensore conclude per una congrua riduzione della pena detentiva e del periodo di prova, così come per la riduzione della multa a fr. 1000.–;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.1 circolazione in stato di ebrietà, commessa nelle circostanze di cui sopra,
1.2 infrazione alle norme della circolazione, commessa nelle circostanze di cui sopra.
2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.
Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 90 n. 1 e 91 cpv. 1 LCS; 72 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara __________
autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per i fatti compiuti a __________ il 4 agosto 2001 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del __________ 2001;
proscioglie __________
dall'accusa di infrazione alle norme della circolazione per i fatti descritti nel medesimo decreto d'accusa;
condanna __________
alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,
alla multa di fr. 1200.–,
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
Intimazione a:
– __________, per il tramite del difensore, – avv. __________, __________, – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, – Comando della Polizia cantonale, , – Sezione della circolazione, __________ (), – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________:
fr. 1200.– multa
fr. 250.– tassa di giustizia
fr. 350.– spese giudiziarie
./. fr. 2000.– cauzione versata
fr. 200.– totale (da restituire al condannato)
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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