Acquittal for negligent homicide after traffic accident

10.2002.222Altro tribunale30 mag 2003Granted

Sintesi

The Ticino Pretura penale acquitted the accused of negligent homicide arising from a nighttime pedestrian collision in heavy rain. The prosecution had alleged excessive speed and lack of attention, while the defense denied a sufficient causal link. The court rejected the criminal accusation, ordered the costs borne by the State, and awarded the accused CHF 2,000 in compensation. The parties were informed of the short time limit to seek appeal or request a reasoned judgment, and the judgment became final.

Regest

Art. 117 CP; negligent homicide in road-traffic cases; acquittal where the court does not establish the criminally relevant breach of duty and adequate causal link with the fatal result. In first-instance proceedings, an acquittal entails allocation of procedural costs to the State and may justify compensation to the accused under the applicable cantonal rules (consid. unspecified).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2002.222

Data decisione, Autorità: 30.05.2003, PRPEN

Incarto n. 10.2002.222/mai

Bellinzona 30 maggio 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria, per giudicare

__________ __________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato ad __________ il __________ __________ 1961, cittadino italiano, domiciliato a __________. __________, via __________ __________, coniugato, educatore (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di omicidio colposo,

per avere, il 29 agosto 1997, nottetempo, a __________ in via __________ __________, agendo con imprevidenza colpevole, causato la morte del pedone __________ , e meglio per avere, alla guida della sua autovettura __________ - __________ targata __________ __________, circolando nottetempo lungo la via __________ __________, in direzione di __________ e proveniente da __________, a una velocità massima dichiarata di 40/50 km/h, investito, con la parte anteriore sinistra-centrale della sua autovettura il pedone __________ __________, proveniente dalla sua sinistra con direzione di marcia verso la sua destra, violando le regole di prudenza generale e della circolazione stradale, segnatamente omettendo di rivolgere costante attenzione su tutta la larghezza del campo stradale e di moderare la velocità del proprio veicolo a dipendenza delle condizioni meteorologiche e della strada, nel caso concreto di pioggia intensa, visibilità altamente ridotta e fondo stradale bagnato, non accorgendosi della presenza di __________ __________ sul campo stradale e quindi omettendo di azionare i freni della vettura, urtandola sulla parte destra del corpo, in modo particolare sulla gamba destra e procurandole ferite tali da cagionare, per negligenza, la sua morte;

reato previsto dall'art. 117 CP, richiamati gli art. 18 cpv. 3, 36, 41, 62, 63, 64 cpv. 8 CP; 26 e 32 LCS; 4 ONC;

perseguito con decreto d’accusa DAC / del __________ 2002 del Procuratore pubblico Maria Galliani, __________, che propone la condanna dell'accusato:

  1. Alla pena di 1 (un) mese di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

  2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie di fr. 9100.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 27 agosto 2002;

indetto il dibattimento per il 30 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e l'autorità inquirente;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti – il sostituto Procuratore pubblico, il quale ritiene che l'imputato abbia infranto le norme della circolazione stradale (velocità inadeguata alle condizioni particolari del caso concreto, difetto dell'attenzione richiesta dalle circostanze) e che tali infrazioni abbiano cagionato il decesso del pedone; chiede pertanto la conferma del decreto d'accusa, in cui la pena è già stata commisurata alle circostanze personali dell'imputato (incensuratezza, tempo trascorso e concolpa del pedone);

– il difensore, il quale contesta ogni addebito inerente a una possibile velocità eccessiva dell'accusato; non esclude invero una eventuale disattenzione dell'interessato, ma nega recisamente l'esistenza di un nesso causale adeguato fra l'omissione e l'incidente; conclude perché l'accusato sia assolto, con spese a carico dello Stato, e per l'assegnazione di una congrua indennità per ripetibili;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. Se l'imputato è autore colpevole di omicidio colposo, art. 117 CP, commesso nelle circostanze di cui sopra.

  2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.

  1. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

  2. Il giudizio sugli oneri processuali.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;

visti gli art. 117 CP; 26 e 32 LCS; 4 ONC; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie __________ __________


dall'imputazione di omicidio colposo, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________8/__________del __________ 2002;

carica le spese allo Stato;

assegna all'accusato un'indennità di fr. 2000.– per ripetibili;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ __________ __________, __________. __________, Avv. __________ __________, __________, Sostituto procuratore pubblico Monica Casalinuovo, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Sezione della circolazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio del GIAR, __________,

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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