Restrictive interpretation of roof-height derogation in building alterations

PVG 2002 31Altro tribunale31 dic 2002Annulled

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The case concerned a building permit for alterations to an existing structure in a core zone. The applicants relied on a municipal derogation permitting a roof raise of up to 30 cm in the context of roof retrofitting. The court held that the derogation must be construed narrowly: any additional height must be caused by energy-saving measures such as roof insulation. It rejected a broader reading that would allow a general increase in volume or height. The decision was annulled because the necessary corresponding conditions had not been incorporated into the permit.

Massima Omnilex

Building permit; derogatory rule on building height for alterations; interpretation of Art. 5.8 cpv. 5 LE. A municipal derogation allowing a maximum 30 cm roof raise in the event of roof retrofit is to be construed restrictively. Its purpose is to offset the loss of usable height caused by necessary energy-related insulation measures or the creation of a roof space, not to authorise a general increase in the volume or height of the building. Additional height must therefore be causally attributable to energy-saving works; otherwise the derogation cannot be invoked.

Testo completo

10/31 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2002

bzw. die entsprechenden Auflagen in den Baubescheid zu integ- rieren. Da dies vorliegend nicht geschehen ist, ist der angefoch- tene Entscheid allein schon aus diesem Grund aufzuheben.

R 01 80Urteil vom 21. März 2002

**Permesso dicostruzione. Disposizionederogatoria sull’al- tezzadel fabbricatoin caso****di trasformazioni.**Interpreta- zione.

  • **Per letrasformazioni diedifici esistenti,la legislazione comunalepuò prevedereun regimederogatorio, rispet- toalle dimensionidella precedentecostruzione, per motividi risparmio****energetico (cons.**2a).

  • In casodi sistemazionecon isolazionedel tetto,la di- sposizionederogatoria –che permetteun innalzamento massimodel tettodi 30cm –deve essereinterpretata in modorestrittivo; ilsorpasso deveessere riconducibilea misure dirisparmio energetico(cons. 2b).

Baubewilligung. Ausnahmeregelung bezüglich Gebäude- höhe bei baulichen Änderungen. Auslegung.

  • Bei baulichen Änderungen an bestehenden Gebäuden kann die kommunale Gesetzgebung aus Energiespar- gründen hinsichtlich der maximal zulässigen Gebäu- dehöhe Ausnahmebestimmungen****vorsehen (E.2a).

  • Bei einerNachisolation desDaches mussdie Ausnah- meregelung, gemäss welcher eine Dacherhöhungvon zusätzlichmaximal 30cm erlaubtwäre, restriktivaus- gelegt werden;die Mehrhöhemuss aufenergetische Sparmassnahmenzurückzuführen sein**(E. 2b).**

Considerandi:

2. a) Ai sensi dell’art. 11 cpv. 1 LPTC, gli edifici devono ri-

spondere, accanto alle altre norme, anche alle disposizioni sull’e- nergia. Giusta la legge sull’energia (LEn), i comuni tengono conto in tutta la loro attività delle esigenze dell’approvvigionamento energe- tico e dell’uso dell’energia (…), segnatamente per quanto concerne la realizzazione e l’esercizio di impianti ed edifici propri, il rilascio di concessioni e di autorizzazioni (art. 3 LEn). Nell’evadere domande di costruzione i comuni devono osservare le norme di minima sta- bilite dal Gran Consiglio e, ai fini di un uso parsimonioso dell’ener-

113

10/31 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2002

gia, possono emanare prescrizioni più estese (art. 5 LEn). La rispet- tiva ordinanza d’applicazione prevede espressamente che le do- mande di costruzione per trasformazioni importanti di edifici pos- sono essere accolte solo se dal profilo energetico corrispondono alle più recenti cognizioni della tecnica (art. 14 cpv. 1 OLEn). All’ora attuale le cognizioni più recenti della tecnica comprendono norme specifiche anche sull’isolamento termico degli edifici. In caso di trasformazioni di edifici esistenti, onde evitare delle possibili colli- sioni tra i successivi isolamenti dell’edificio, necessari dal profilo dell’interesse pubblico, e le particolari prescrizioni delle zone, viene dalle nuove legislazioni comunali solitamente previsto un regime derogatorio nella misura dello spessore dell’isolamento per quel che concerne le altezze e le lunghezze degli edifici e dei colmi, le di- stanze da confine e dagli edifici nonché le linee di allineamento (cfr. per esempio il modello cantonale di legge edilizia all’art. 38). Que- sto è quanto la nuova legislazione comunale prevede all’art. 5.8 cpv. 5 LE.

b) Ed è propriamente a questa disposizione che i ricorrenti fanno riferimento per giustificare l’innalzamento dell’edificio anche verso il vicino. Giusta l’art. 5.8 LE, nella zona nucleo di regola sono ammessi solo tetti a falde ad eccezione delle costruzioni accessorie e annesse, che possono essere eseguite con tetto piano o con pen- denza uguale al tetto del fabbricato principale (cpv. 1). In caso di si- stemazione per doppia copertura di tetti è permesso un rialzamento massimo di 30 cm (cpv. 5). Per i ricorrenti, l’aumento verso la parti- cella no. 901 sarebbe dovuto al lecito innalzamento del tetto di 30 cm. Una tale interpretazione della normativa comunale non merita protezione. Come giustamente addotto dal comune convenuto e come si deduce da quanto esposto nel considerando che precede, il senso della disposizione derogatoria di cui all’art. 5.8 cpv. 5 LE è quello di permettere, in caso di sistemazione di una costruzione esi- stente, di procedere alla dovuta isolazione del tetto o alla realizza- zione di un sottotetto che automaticamente, volendo rispettare i vo- lumi e l’altezza della costruzione precedente, dovrebbe in tal caso andare a scapito dell’altezza del piano sotto il tetto. Per evitare quindi che con simili interventi di sistemazione, necessari dal pro- filo energetico, vengano ridotte le potenzialità edificatorie dell’esi- stente costruzione, il legislatore comunale ha ritenuto indicato pre- vedere un regime derogatorio. Evidentemente, essendo già una disposizione di carattere derogatorio, l’interpretazione della stessa non può essere fatta nel modo estensivo preteso dai ricorrenti.

R 02 109Sentenza del 10 dicembre 2002

114

Parole chiave

building permitroof insulationenergy savingsderogationbuilding heightmunicipal law

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

How must the municipal derogation allowing a maximum 30 cm roof raise in roof retrofitting be interpreted?

Decisione estratta

The derogation must be interpreted restrictively; the additional height must be attributable to energy-saving measures such as roof insulation.

Motivazione estratta

The provision is meant to compensate for building-volume losses caused by necessary energy-related roof insulation or attic creation. It is not a general licence to increase the building height beyond what the energy-saving intervention requires.

Questione giuridica chiave

Could the challenged building decision stand even though the related conditions were not incorporated into the building permit?

Decisione estratta

No. The decision had to be annulled because the corresponding conditions were not integrated into the permit.

Motivazione estratta

Since the required energy-related conditions were not included in the permit, the challenged decision was defective on that ground alone.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.