Rif.:Coira, 28 novembre 2018Comunicata per scritto il:
KSK 18 8029 novembre 2018
Decisione
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento
Presidenza Brunner
Giudici Michael Dürst e Hubert
Attuario Rogantini
Vista la richiesta
dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa, Centro Regionale dei Servizi, 6535 Roveredo GR,
nel fallimento
di X._____, 6535 Roveredo GR,
concernente proroga del termine per la liquidazione del fallimento,
presa visione dell'istanza del 22 novembre 2018 e considerato,
che presso l'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa è pendente una procedura di fallimento concernente X._____, già in O._____,
che giusta l'art. 270 cpv. 1 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo,
che in caso di bisogno il termine può essere prorogato dall'autorità di vigilanza (art. 270 cpv. 2 LEF),
che nel Cantone dei Grigioni l'esame di richieste di proroga spetta alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale cantonale quale (unica) Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento (art. 13 LAdLEF in unione con l'art. 8 cpv. 1 OOTC),
che con istanza del 22 novembre 2018 l'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa chiede una proroga di un anno per il termine di disbrigo,
che quale motivazione fa valere che tra gli attivi che compongono la massa fallimentare da liquidare sarebbero presenti comproprietà e quote in comunioni ereditarie all'estero e che le procedure per liquidare le stesse sarebbero laboriose,
che di fronte alle circostanze descritte una proroga del termine di un anno appare giustificata e di conseguenza la richiesta può di principio essere accolta,
che tuttavia nella sua istanza l'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa non ha indicato espressamente una data fino a quando vada prorogato il termine,
che la scadenza del termine e conseguentemente pure il nuovo termine di disbrigo, in accoglimento dell'istanza di proroga, vanno dunque calcolati d'ufficio,
che nella sua richiesta l'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa ha menzionato che l'apertura del fallimento sarebbe stata pronunciata il 7 novembre 2017,
che di conseguenza il termine per la procedura di fallimento ai sensi dell'art. 270 cpv. 1 LEF sarebbe andato a scadere il 7 novembre 2018,
che con la proroga di un anno richiesta e qui concessa il nuovo termine per il disbrigo è dunque il 7 novembre 2019,
che per prassi non si prelevano spese per la presente procedura, decide:
1. La richiesta è accolta e il termine per il disbrigo della procedura di fallimento di X._____, già in O._____, è prorogato di un anno, vale a dire fino al 7 novembre 2019.
2. Non si prelevano spese per la presente decisione.
3. Comunicazione a: