Entscheiddatum: 07.10.2013Publikationsdatum: 24.10.2013
BundesverwaltungsgerichtTribunal administratif fédéralTribunale amministrativo federaleTribunal administrativ federal Corte IIIC-3155/2012
Decisione del 7 ottobre 2013 Composizione Giudice Vito Valenti, giudice unico,cancelliera Marcella Lurà. Parti A._______,patrocinata dall'avvocato Anne Schweikert,ricorrente, contro Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SUVA),Fluhmattstrasse 1, casella postale 4358, 6002 Lucerna,autorità inferiore, Oggetto Attribuzione delle aziende e degli assicurati alle classi ed ai gradi delle tariffe dei premi (decisioni su opposizione del 1° maggio 2012, 2 maggio 2012, 3 maggio 2012, 4 maggio 2012, 7 maggio 2012).
Ritenuto in fatto e considerato in diritto:
Con decisione su opposizione del 1° maggio 2012, 2 maggio 2012, 3 maggio 2012, 4 maggio 2012 e 7 maggio 2012 (doc. TAF 2), l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SUVA) ha fissato il premio netto per gli infortuni professionali per l'impresa A._______ rispettivamente al 4.08%, 4.28%, 4.50%, 4.50% e 4.08% della somma salariale a decorrere rispettivamente dal 1° gennaio 2008, 1° gennaio 2009, 1° gennaio 2010, 1° gennaio 2011 e 1° gennaio 2012, premi calcolati in base segnatamente all'attribuzione dell'impresa alla classe 41A sottoclasse AO e ad un grado di rischio 110 per il 2008, 111 per il 2009, 112 per il 2010 ed il 2011 e 110 per il 2012.
2.1. Il 4 giugno 2012, l'interessata ha inoltrato un ricorso dinanzi alla SUVA contro le decisioni su opposizione rese il 1° maggio 2012, 2 maggio 2012, 3 maggio 2012, 4 maggio 2012 e 7 maggio 2012, ricorso che è poi stato trasmesso (unitamente a copia degli allegati documenti [doc. A a doc. F]) l'11 giugno 2012 per competenza al Tribunale amministrativo federale, mediante il quale ha chiesto il ricalcolo del premio netto per gli infortuni professionali per gli anni dal 2008 al 2012 in funzione del rischio effettivo dell'impresa (doc. TAF 1).
2.2. Il 27 luglio 2012, la stessa ha versato l'anticipo spese (doc. TAF 3 a 5).
Nella risposta al ricorso del 30 ottobre 2012, l'autorità inferiore ha proposto la reiezione del ricorso. Detta autorità ha in particolare segnalato che il tasso del premio netto per gli infortuni professionali per gli anni dal 2008 al 2012 è stato determinato in base alle caratteristiche dell'impresa A._______ medesima (doc. TAF 9).
Nella replica del 18 febbraio 2013, l'insorgente si è riconfermata nelle argomentazioni in fatto e in diritto di cui al ricorso del 4 giugno 2012 (doc. TAF 13).
5.1. Con scritto del 15 febbraio 2013, la ricorrente ha formulato una domanda di sospensione della procedura di ricorso in ragione dell'esi-stenza di negoziazioni tra le parti (Impresa A._______ e SUVA) tendenti a trovare un accordo sulle questioni oggetto del litigio (doc. TAF 16).
5.2. Con scritto del 5 marzo 203, l'autorità inferiore ha confermato di essere d'accordo con la sospensione della procedura di ricorso (doc. TAF 17).
Con decisione incidentale del 19 marzo 2013, il Tribunale amministrativo federale ha sospeso la causa C-3155/2012 fino al 19 settembre 2013. Questo Tribunale ha altresì precisato che la procedura di ricorso avrebbe potuto essere ripresa - d'ufficio o su richiesta motivata di una parte - anche prima del 19 settembre 2013 qualora fossero venuti meno i motivi che l'avevano originata (doc. TAF 19).
Con scritto del 2 settembre 2013, l'insorgente ha segnalato che tra le parti è "intervenuto (un) accordo". Chiede pertanto di stralciare la causa dai ruoli. Ha esibito un esemplare originale della Convenzione del 29 agosto 2013 sottoscritta dalle parti (Impresa A._______ e SUVA; doc. TAF 22).
Riservate le eccezioni - non realizzate nel caso di specie - di cui all'art. 32 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione con l'art. 33 lett. e LTAF e con l'art. 109 lett. b della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni del 20 marzo 1981 (LAINF, RS 832.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021), rese dalla SUVA concernenti l'attribuzione delle aziende e degli assicurati alle classi e ai gradi delle tariffe dei premi.
9.1. Questo Tribunale rileva che, nella Convenzione del 29 agosto 2013, le parti si sono accordate segnatamente in merito al premio netto per gli infortuni professionali per l'impresa A._______ per gli anni dal 2008 al 2012. La ricorrente ha in particolare dichiarato di ritirare per intero e senza riserve il ricorso interposto il 3 (recte 4) giugno 2012 contro le decisioni su opposizione della SUVA del 1° maggio 2012, del 2 maggio 2012, del 3 maggio 2012, del 4 maggio 2012 e del 7 maggio 2012. Le parti hanno poi precisato al punto 7 della Convenzione del 29 agosto 2013 (doc. TAF 22 pag. 3) che a loro giudizio la procedura di ricorso C-3155/2012 può essere stralciata come liquidata.
9.2. Da quanto esposto, discende che la procedura della causa C-3155/2012 ha, da un lato, da considerarsi come ripresa al più tardi il 6 settembre 2013 (momento in cui è stato ricevuto dal TAF lo scritto della ricorrente del 2 settembre 2013 [doc. TAF 22] e in cui è venuto meno il motivo che aveva originato la sospensione della procedura). Dall'altro lato, il ricorso viene stralciato dai ruoli, essendo venuto meno l'interesse degno di protezione della ricorrente all'annullamento o alla modificazione della decisione impugnata, a seguito della sottoscrizione il 29 agosto 2013 di una convenzione con la SUVA sulle questioni oggetto del litigio.
Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo delle cause divenute prive d'oggetto (art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF).
Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 6 lett. a del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]). L'anticipo equivalente alle presunte spese processuali di fr. 6'000.--, versato il 27 luglio 2012, sarà restituito alla ricorrente allorquando la presente decisione sarà cresciuta in giudicato.
Peraltro, la ricorrente ha infine rinunciato a chiedere delle spese ripetibili (cfr. Convenzione del 29 agosto 2013 punto 5). Peraltro, le autorità federali, anche nella misura in cui vincenti, non hanno di principio diritto ad un'indennità per spese ripetibili (art. 7 cpv. 3 TS-TAF), salvo eccezioni non ravvisabili nel caso concreto (DTF 127 V 205). Pertanto, non si giustifica l'attribuzione di spese ripetibili.
(dispositivo alla pagina seguente)
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:
1.La procedura di ricorso in esame ha da considerarsi siccome ripresa al più tardi il 6 settembre 2013.
2.La causa C-3155/2012 è stralciata dai ruoli a seguito del ritiro del ricorso.
3.Non si prelevano spese processuali. L'anticipo di fr. 6'000.--, corrisposto il 27 luglio 2012, sarà restituito alla ricorrente allorquando la presente decisione sarà cresciuta in giudicato. Non si attribuiscono altresì spese ripetibili.
4.Comunicazione a:
rappresentante della ricorrente (Atto giudiziario)
autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata)
Ufficio federale della sanità pubblica (Raccomandata)
Il giudice unico: La cancelliera: Vito Valenti Marcella Lurà
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]). Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e - se in possesso della parte ricorrente - i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF)
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