Appeal against entry ban became moot after revocation

c-2040-2009Tribunale amministrativo federale / 3a divisione21 apr 2009Dismissed

Sintesi

The Federal Migration Office revoked its own decision imposing an entry ban on the Bulgarian appellant while the appeal was pending. The Federal Administrative Court held that the appeal had therefore become moot and struck the case from the docket. It ordered no court costs and awarded the represented appellant CHF 800 in party compensation, payable by the lower authority.

Regest

Art. 58 PA; mootness after revocation of the challenged decision by the lower authority; when the appealed decision is withdrawn before the answer is filed, the appeal proceedings are to be continued only if a live dispute remains. If the matter becomes moot, the court strikes the case from the docket under Art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF. As a rule, costs follow the cause of mootness; where no party can be charged with causing mootness, court costs are determined according to the state of the file before mootness arose. No court costs are imposed on the federal authority under Art. 63 cpv. 2 PA. Where representation was necessary and the case circumstances justify it, party compensation may be awarded under the TS-TAF.

Testo completo

BVGer C-2040/2009

Entscheiddatum: 21.04.2009Publikationsdatum: 30.04.2009

Bundesverwaltungsgericht

Tribunal administratif fédéral

Tribunale amministrativo federale

Tribunal administrativ federal

Corte III

C-2040/2009

{T 0/2}

Sentenza del 21 aprile 2009

Composizione

Giudice Elena Avenati-Carpani, giudice unica,

cancelliere Dario Quirici.

Parti

A._______ , Bulgaria,

patrocinata dall'avvocato Marco Garbani, via Golino, 6654 Cavigliano,

ricorrente,

contro

Ufficio federale della migrazione (UFM),

Quellenweg 6, 3003 Berna,

autorità inferiore.

Oggetto

Divieto d'entrata.

Ritenuto in fatto e considerato in diritto:

che, con decisione del 19 gennaio 2009, l'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha pronunciato nei confronti di A._______ una decisione di divieto d'entrata in Svizzera valida fino al 18 gennaio 2012,

che in data 27 marzo 2009, A._______ ha interposto ricorso contro detta decisione dinanzi al Tribunale amministrativo federale,

che giusta l'art. 31 della legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, RS 173.32) il Tribunale amministrativo federale (di seguito: TAF o il Tribunale) giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021), riservate le eccezioni previste all'art. 32 della LTAF,

che sono considerate autorità inferiori quelle di cui all'art. 33 LTAF,

che in particolare, le decisioni in materia di divieto d'entrata in Svizzera rese dall'UFM - il quale costituisce un'unità dell'amministrazione federale come definita all'art. 33 let. d LTAF - possono essere impugnate dinanzi al TAF,

che giusta l'art. 58 cpv. 1 PA l'autorità inferiore può, fino all'invio della risposta, riesaminare la decisione impugnata,

che quest'ultima continua la trattazione del ricorso in quanto non sia divenuto senza oggetto per effetto di una nuova decisione (art. 58 cpv. 3 PA),

che l'8 aprile 2009, l'UFM ha annullato la propria decisione del 18 novembre 2008, vista l'imminente entrata in vigore dell'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (ALC, RS 0.142.112.681),

che il ricorso è divenuto privo d'oggetto per effetto dell'annullamento della detta decisione e la causa può essere stralciata dai ruoli dal giudice unico giusta l'art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF,

che se una causa diviene priva d'oggetto, di regola le spese processuali sono addossate alla parte il cui comportamento la rende priva d'oggetto (art. 5 del Regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]),

che se una causa diviene priva d'oggetto senza che ciò sia imputabile ad una parte, le spese sono fissate tenuto conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite (art. 63 cpv. 1 PA e art. 5 TS-TAF),

che giusta l'art. 63 cpv. 2 PA nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità inferiore né delle autorità federali che promuovono il ricorso e soccombono,

che nel caso concreto non vengono prelevate spese processuali,

che nel caso in esame l'interessata è patrocinata. In ragione dell'insieme delle circostanze della fattispecie, della sua difficoltà, nonché della mole di lavoro svolta, il Tribunale ritiene, ai sensi degli art. 8 segg. TS-TAF, che il versamento alla ricorrente di un'indennità di fr. 800.- a titolo di spese ripetibili appaia equa.

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

È preso atto della revoca della decisione del 19 gennaio 2009 e la procedura è stralciata dai ruoli.

Non si prelevano spese processuali.

L'autorità inferiore verserà alla ricorrente un importo di fr. 800.- a titolo di spese ripetibili.

Comunicazione a:

ricorrente (Raccomandata)

autorità inferiore (incarto n. di rif. _______ di ritorno)

La giudice unica: Il cancelliere:

Elena Avenati-Carpani Dario Quirici

Data di spedizione:

Parole chiave

entry banmootnessrevocationcostsparty compensationadministrative appeal