Sentenza del 5 luglio 2019 Corte penale Composizione Giudice penale federale Miriam Forni, Giudice unico, Cancelliera Susy Pedrinis Quadri Parti MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE, rappresentato dal Procuratore federale Sergio Mastroianni,
e
Accusatrici private:
contro
A., difeso dall'avv. d'ufficio Daniel Gränicher, Oggetto
Ripetuta messa in circolazione di monete false, ripetuta importazione, acquisto e deposito di monete false, truffa per mestiere, riciclaggio di denaro
B u n d e s s t r a f g e r i c h t T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell’incarto: S K .2 01 9.3 7
Quantità Numero di serie Taglio Reperto n. 5 4 x 1; 1 x 2 EUR 100.00 01.01.0002 42 8 x 3; 4 x 4; 19 x 1; 4 x 5; 7 x 2 EUR 100.00 01.01.0003 1 pezzetto Non rinvenuto EUR 50.00 01.01.0012 6 6 EUR 100.00 02.01.0001 1 7 EUR 100.00 02.01.0002 1 8 EUR 100.00 02.01.0003 1 9 EUR 100.00 02.01.0004 1 10 EUR 100.00 02.01.0005 1 11 EUR 100.00 02.01.0006 1 12 EUR 100.00 02.01.0007 1 13 EUR 100.00 02.01.0008 2 5 EUR 100.00 02.01.0009 1 14 EUR 100.00 02.01.0010 4 2 EUR 100.00 02.01.0011 8 15 EUR 100.00 02.01.0012 10. È ordinata la restituzione ad A., per il tramite del difensore avv. Daniel Gränicher, dei seguenti oggetti alle seguenti modalità (art. 267 cpv. 3 CPP):
In nome della Corte penale del Tribunale penale federale
Il Giudice unico La Cancelliera Il Giudice unico comunica oralmente la sentenza motivandola succintamente.
Oggetto Descrizione Osservazioni 1 chiavetta USB “arrestation 09.01.2019 Kapo GR, PJF 2074780/1919-0017 SV.19.0048-MAS” repertato con n. 01.01.14 1 chiavetta USB “arrestation 09.01.2019 Kapo GR, PJF 2074780/1919-0017 SV.19.0048-MAS” repertato con n. 01.01.15 1 disco rigido “arrestation 09.01.2019 Kapo GR, PJF 2074780/19-0017 SV.19.0048-MAS” repertato con n. 01.01.15
Alle parti assenti il dispositivo viene spedito per posta: B. AG, C. SA, D., E. AG, F. AG,
Dopo il passaggio in giudicato la sentenza sarà comunicata a: Ministero pubblico della Confederazione in quanto autorità d’esecuzione Amt für Migration und Zivilrecht, Karlihof 4, 7001 Chur (dispositivo, art. 82 cpv. 1 OASA)
Informazione sui rimedi giuridici
Il Tribunale rinuncia a una motivazione scritta se motiva oralmente la sentenza e non pronuncia una pena detentiva superiore a due anni, un internamento secondo l'articolo 64 CP, un trattamento secondo l'articolo 59 capoverso 3 CP oppure una privazione di libertà di oltre due anni conseguente alla revoca simultanea della sospensione condizionale di sanzioni (art. 82 cpv. 1 CPP). Il Tribunale notifica successivamente alle parti una sentenza motivata se una parte lo domanda entro 10 giorni dalla notificazione del dispositivo (art. 82 cpv. 2 CPP).
Appello alla Corte d’appello del Tribunale penale federale L’appello contro le sentenze della Corte penale del Tribunale penale federale che pongono fine, in tutto o in parte, al procedimento va annunciato alla Corte penale del Tribunale penale federale entro 10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale (art. 399 cpv. 1 in relazione con l’art. 398 cpv. 1 CPP; art. 38a LOAP).
La parte che interpone appello può far valere, in applicazione dell’art. 362 cpv. 5 CPP, soltanto di non avere accettato l’atto d’accusa o che la sentenza non corrisponde allo stesso.
La parte che ha annunciato il ricorso in appello inoltra una dichiarazione scritta d'appello entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza motivata alla Corte d’appello del Tribunale penale federale.
Reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale Il reclamo contro i decreti e le ordinanze, nonché gli atti procedurali della Corte penale del Tribunale penale federale, eccettuate le decisioni ordinatorie, deve essere presentato e motivato per scritto entro 10 giorni alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 393 cpv. 1 lett. b e art. 396 cpv. 1 CPP; art. 37 cpv. 1 LOAP).
Mediante il reclamo si possono censurare: la violazione del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia, l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti, come pure l’inadeguatezza (art. 393 cpv. 2 CPP).
Spedizione: 5 luglio 2019