Sentenza del 15 settembre 2015
Corte penale
Composizione
Giudice penale federale Roy Garré, Giudice unico,
Cancelliera Susy Pedrinis Quadri
Parti
MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERA-
ZIONE, rappresentato dal Procuratore federale
Alfredo Rezzonico,
contro
-
A., difeso dall'avv. di fiducia Marco Morelli,
-
B., difeso dall'avv. d'ufficio Isabel Schweri,
-
C., difeso dall'avv. d'ufficio Clarissa Indemini.
Oggetto
Ripetuta infrazione aggravata alla legge federale sugli
stupefacenti
B u n d e s s t r a f g e r i c h t
T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l
T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e
T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell’incarto: S K .2 01 4.4 2
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Il Giudice unico pronuncia:
I. A.
- Non viene dato seguito alle accuse relative ai fatti che sarebbero stati commessi in
Italia.
- A. è prosciolto dai capi di accusa 1.1.2 e 1.1.3.
- A. è riconosciuto autore colpevole di infrazione aggravata alla legge federale sugli
stupefacenti per avere, sapendo o dovendo presumere di mettere direttamente o
indirettamente in pericolo la salute di molte persone, agendo come membro di una
banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito di stupefacenti,
senza essere autorizzato, trasportato nel 2002 da Zurigo a Ponte Tresa (CH), un
minimo di 20 grammi di cocaina (art. 19 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 lett. a-b LStup).
- A. è condannato ad una pena detentiva di 7 (sette) mesi, dedotto il carcere
preventivo sofferto pari a 36 giorni (art. 51 CP).
- L'esecuzione della pena è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito
un periodo di prova di 3 anni (art. 42 e segg. CP).
- È disposto lo sblocco degli oggetti sequestrati.
- A. è condannato al pagamento delle spese procedurali per complessivi fr. 7'828.--.
- La retribuzione del difensore d'ufficio D. è fissata in fr. 77'901.20 (IVA inclusa), di cui
fr. 37'300.-- già versati a titolo di acconto e fr. 40'601.20 (IVA inclusa) ancora a carico
della Confederazione.
A. è condannato al rimborso alla Confederazione di fr. 30'000.-- non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
II. B.
- Non viene dato seguito alle accuse relative ai fatti che sarebbero stati commessi in
Italia.
- B. è riconosciuto autore colpevole di ripetuta infrazione aggravata alla legge federale
sugli stupefacenti per avere, sapendo o dovendo presumere di mettere direttamente
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o indirettamente in pericolo la salute di molte persone, agendo come membro di una
banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito di stupefacenti,
senza essere autorizzato, trasportato nel 2002 da Zurigo a Ponte Tresa (CH), un
minimo di 20 grammi di cocaina e nel periodo a cavallo tra il 2002 e il 2003 da Zurigo
a Viganello, un quantitativo complessivo di almeno 675 grammi di cocaina (art. 19
cpv. 1 lett. b e cpv. 2 lett. a-b LStup).
- B. è condannato ad una pena detentiva di 8 (otto) mesi, dedotto il carcere preventivo
sofferto pari a 85 giorni (art. 51 CP), a valere quale pena complementare a quella di
10 mesi di detenzione irrogata dal Presidente della Corte delle assise correzionali
di Leventina e Lugano in data 31 maggio 2005.
- L'esecuzione della pena è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito
un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CP).
- B. è condannato al pagamento delle spese procedurali per complessivi fr. 22'806.35.
- La retribuzione del difensore d'ufficio avv. Isabel Schweri è fissata in fr. 97'592.--
(IVA inclusa), di cui fr. 37'300.-- già versati a titolo di acconto e fr. 60'292.-- (IVA
inclusa) ancora a carico della Confederazione.
B. è condannato al rimborso alla Confederazione di fr. 30'000.-- non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
III. C.
- C. è riconosciuto autore colpevole di ripetuta infrazione aggravata alla legge
federale sugli stupefacenti per avere, sapendo o dovendo presumere di mettere
direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone, agendo come
membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito
di stupefacenti, acquistato e alienato, senza essere autorizzato, dalla primavera del
2002 fino al 13 agosto 2003, in più località della Svizzera, in particolare ad Agno e
Caslano, un minimo di 726 grammi di cocaina, nonché acquistato e alienato
singolarmente, senza essere autorizzato, da giugno 2003 fino al 13 agosto 2003, in
più località della Svizzera, in particolare a Zurigo e in diverse località del Cantone
Ticino, un minimo di 50 grammi di cocaina (art. 19 cpv. 1 lett. c-d e cpv. 2 lett. a-b
LStup).
- C. è condannato ad una pena detentiva di 9 (nove) mesi, dedotto il carcere
preventivo sofferto pari a 74 giorni (art. 51 CP), a valere quale pena complementare
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a quella di 2 anni e 3 mesi di detenzione irrogata dal Presidente della Corte delle
assise correzionali di Lugano in data 19 febbraio 2004.
- La pena complementare è parzialmente sospesa ai sensi dell'art. 43 CP, nel senso
che 3 (tre) mesi sono inflitti con la condizionale.
- Per il resto si constata che la parte della pena da eseguire, ovvero 6 (sei) mesi, è
già stata espiata a seguito della condanna da parte del Presidente della Corte delle
assise correzionali di Lugano in data 19 febbraio 2004.
- Al condannato è impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni per quanto riguarda la
pena sospesa di 3 (tre) mesi (art. 44 cpv. 1 CP).
- C. è condannato al pagamento delle spese procedurali per complessivi fr. 8'493.30.
- La retribuzione del difensore d'ufficio E. è fissata in fr. 941.-- (IVA inclusa), importo
già versato dalla Confederazione.
La retribuzione del difensore d'ufficio avv. Clarissa Indemini è fissata in fr. 68'079.80
(IVA inclusa), di cui fr. 34'600.-- già versati a titolo di acconto e fr. 33'479.80 (IVA
inclusa) ancora a carico della Confederazione.
C. è condannato al rimborso alla Confederazione di fr. 30'000.-- non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
In nome della Corte penale
del Tribunale penale federale
Il Giudice unico La Cancelliera
Il Giudice unico comunica oralmente la sentenza alle parti in seduta pubblica, motivandola
succintamente. Il dispositivo della sentenza viene consegnato alle parti.
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Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Procuratore federale Alfredo Rezzonico
(brevi manu);
Avv. Marco Morelli (per sé e per A., brevi manu);
Avv. Isabel Schweri (per sé e per B., brevi manu);
Avv. Clarissa Indemini (per sé e per C., brevi manu);
D. (con atto giudiziale);
E. (con atto giudiziale).
Rimedi giuridici
Il Tribunale rinuncia a una motivazione scritta se motiva oralmente la sentenza e non pronuncia una pena
detentiva superiore a due anni, un internamento secondo l'articolo 64 CP, un trattamento secondo l'articolo
59 capoverso 3 CP oppure una privazione di libertà di oltre due anni conseguente alla revoca simultanea della
sospensione condizionale di sanzioni (art. 82 cpv. 1 CPP). Il Tribunale notifica successivamente alle parti una
sentenza motivata se una parte lo domanda entro 10 giorni dalla notificazione del dispositivo (art. 82 cpv. 2
CPP).
Le decisioni finali della Corte penale del Tribunale penale federale sono impugnabili mediante ricorso al
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione
(art. 78, art. 80 cpv. 1, art. 90 e art. 100 cpv. 1 LTF).
Il ricorrente può far valere la violazione del diritto federale e del diritto internazionale (art. 95 LTF). Egli può
censurare l’accertamento dei fatti soltanto se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione
del diritto ai sensi dell’articolo 95 LTF e l’eliminazione del vizio può essere determinante per l’esito del
procedimento (art. 97 cpv. 1 LTF).
Il reclamo contro la decisione che fissa la retribuzione del difensore d’ufficio deve essere presentato e motivato
per scritto entro 10 giorni alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 135 cpv. 3 lett. a e
art. 396 cpv. 1 CPP; art. 37 cpv. 1 LOAP).