Sentenza del 9 dicembre 2008
II Corte dei reclami penali
Composizione
Giudici penali federali Andreas Keller, Presidente,
Giorgio Bomio e Roy Garré,
Cancelliere Giampiero Vacalli
Parti
A., rappresentato dall'avv. Curzio Fontana,
Ricorrente
contro
MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO,
Controparte
Oggetto
Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale
all'Italia
Presenza di funzionari esteri (art. 65a AIMP)
Bundesstrafgericht
Tribunal pénal fédéral
Tribunale penale federale
Tribunal penal federal
Numero dell’incarto: RR.2008.282
Visti:
-
la decisione di entrata in materia ed esecuzione del 27 ottobre 2008 del
Ministero pubblico del Cantone Ticino, relativa alla domanda d'assistenza
giudiziaria internazionale in materia penale del 12 settembre 2008 presen-
tata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Cosenza
nell’ambito della procedura contro B. per titolo di truffa e falsità in documen-
ti;
-
l'ordine contenuto nella decisione summenzionata concernente l'interroga-
torio, in presenza dell'autorità rogante, di A. in qualità d'indiziato;
-
il ricorso inoltrato da quest'ultimo, il 7 novembre 2008, alla II Corte dei re-
clami penali del Tribunale penale federale contro l'ordine in parola;
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lo scritto del 10 novembre 2008, mediante il quale la presente autorità ha
invitato il ricorrente a versare, entro il 21 novembre 2008, un anticipo delle
spese di fr. 4'000.-, avvertendolo nel contempo che, in caso di mancato pa-
gamento nel termine assegnato, il tribunale non sarebbe entrato nel merito
del gravame, il mancato pagamento dell'anticipo delle spese non valendo
quale ritiro;
-
la lettera del 14 novembre 2008, mediante la quale il ricorrente postula il
riesame dell'importo dell'anticipo delle spese, qualificando quest'ultimo di
arbitrariamente e volutamente sproporzionato, con scopo puramente defa-
tigatorio;
-
lo scritto del 17 novembre 2008, con il quale la presente autorità informava
il ricorrente che, intatta la possibilità per lui di chiedere l'assistenza giudizia-
ria alle condizioni previste all'art. 65 PA, non vi era nessun motivo per ridur-
re l'anticipo delle spese in questione, il quale era stato fissato in base ai cri-
teri legali e giurisprudenziali in vigore in questo ambito (v. art. 63 PA; art. 3
del Regolamento sulle tasse di giustizia del Tribunale penale federale,
RS 173.711.32; sentenze TPF RR.2008.56 del 17 giugno 2008, consid. 4;
RR.2007.48 del 26 giugno 2007, consid. 5; RR.2007.6 del 22 febbraio
2007, consid. 5).
Considerato:
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che il ricorso è stato presentato entro il termine di dieci giorni di cui all’art.
80k AIMP;
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3 -
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che l’autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell’istruzione esige dal
ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali (art. 63
cpv. 4 prima frase PA);
-
che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commi-
natoria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase
PA unitamente all'art. 23 PA);
-
che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovu-
to è versato tempestivamente alla posta svizzera, o addebitato a un conto
postale o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA);
-
che, nella fattispecie, l'invito a versare l’anticipo delle spese indicava che, in
caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il tribunale non sareb-
be entrato nel merito del gravame;
-
che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nel termine asse-
gnato, né entro detto termine è stata chiesta l'assistenza giudiziaria gratui-
ta;
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che la presente autorità non entra dunque nel merito del ricorso;
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che il ricorrente, risultando soccombente data l'irricevibilità del suo grava-
me, deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA);
-
che una tassa di giustizia di fr. 300.- è posta a suo carico; essa è fissata in
applicazione degli art. 1 e 3 del citato Regolamento sulle tasse di giustizia,
richiamato l'art. 15 cpv. 1 lett. a della legge sul Tribunale penale federale
(LTPF).
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4 -
Per questi motivi, la II Corte dei reclami penali pronuncia:
- Il ricorso è inammissibile.
- Una tassa di giustizia di fr. 300.- è messa a carico del ricorrente.
Bellinzona, 10 dicembre 2008
In nome della II Corte dei reclami penali
del Tribunale penale federale
Il Presidente: Il Cancelliere:
Comunicazione a:
- Avv. Curzio Fontana
- Ministero pubblico del Cantone Ticino
- Ufficio federale di giustizia, Settore assistenza giudiziaria
Informazione sui rimedi giuridici
Questa decisione non è soggetta a ricorso (v. art. 93 cpv. 2 LTF).