Public law appeal inadmissible for insufficient reasoning

4P.249/1999Tribunale federale / I divisione civile19 giu 2000Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

Franchi Trasporti S.A. filed a public law appeal against a Ticino appellate judgment in a mandate dispute with Ferrowohlen AG. The Federal Supreme Court held that, as a rule, a public law appeal is dealt with before a parallel reform appeal, but the appellant showed no reason to depart from that rule. It then found the appeal inadmissible because the submissions did not satisfy the strict substantiation requirements for an arbitrariness complaint: the appellant relied on appellatory criticism and did not demonstrate manifestly untenable factual findings or an arbitrary application of procedural law. The appellant was ordered to pay court costs and party compensation.

Massima Omnilex

Art. 57 cpv. 5 OG; art. 90 cpv. 1 lett. b OG; public law appeal and arbitrariness review: the public law appeal is, in principle, decided before a parallel reform appeal, absent exceptional circumstances. A complaint based on former Art. 4 BV/now Art. 9 BV must be specifically reasoned; the appellant must show in a precise manner why the challenged decision is manifestly untenable. Mere appellatory criticism is insufficient, and the Federal Tribunal will not substitute its own assessment for that of the cantonal court. Costs follow the outcome under Arts. 156 cpv. 1 and 159 cpv. 1 OG.

Testo completo

[AZA 3]

4P.249/1999 flo

I C O R T E C I V I L E


19 giugno 2000

Composizione della Corte: giudici federali Walter, presi-
dente, Leu, Ramelli, supplente.
Cancelliere: Ponti.

______

Visto il ricorso di diritto pubblico del 7 ottobre 1999
presentato dalla Franchi Trasporti S.A., Chiasso, convenu-
ta, patrocinata dall'avv. Rossano Guggiari, Lugano, contro
la sentenza emanata il 3 settembre 1999 dalla II Camera ci -
vile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino nella causa
che la oppone alla Ferrowohlen AG, Wohlen, attrice, patro-
cinata dall'avv. Fernando Pedrolini, Chiasso, in materia di
contratto di mandato;
R i t e n u t o i n f a t t o :

A.-
Nel 1988 la Veri Trasporti S.A. di Chiasso (ora
Franchi Trasporti S.A.) si è occupata per incarico della
Ferrowohlen AG dello svolgimento delle pratiche di importa-
zione e sdoganamento di macchinari per la lavorazione dei
metalli. Nell'ambito di questa attività la Franchi Traspor-
ti S.A. (di seguito Franchi) ha chiesto che fossero versati
sul suo conto presso la Società di Banca Svizzera (SBS) di
Chiasso gli anticipi necessari al pagamento dei dazi doga-
nali e dell'imposta sulla cifra d'affari (ICA); nel corso
del 1988 la Ferrowohlen AG (di seguito Ferrowohlen) ha
quindi provveduto a ripetuti versamenti, per un'importo
complessivo di fr. 4'102'870.20.

La Franchi non ha tuttavia riversato subito gli impor-
ti ricevuti all'autorità doganale, bensì garantito il paga-
mento dei dazi e delle imposte mediante una fideiussione
solidale rilasciata dalla SBS di Chiasso. Le somme così
anticipate dalla Ferrowohlen sono rimaste depositate sui
conti bancari della Franchi presso la SBS sino ai primi
mesi del 1991, quando l'Amministrazione federale delle do-
gane (AFD) ha presentato il conteggio definitivo e chiesto
il pagamento di fr. 3'575'994.35 per dazi doganali e tasse,
e di fr. 118'075.70 di interessi di ritardo, per un totale
di fr. 3'694'070.05.

In seguito, la Franchi ha ritornato alla Ferrowohlen
fr. 408'800.15 costituenti l'eccedenza sugli anticipi ver-
sati, respingendo invece altre richieste di risarcimento.

B.-
In data 20 febbraio 1992 la Ferrowohlen ha pre-
sentato direttamente in appello una petizione con la quale
ha postulato la condanna della convenuta Franchi al paga-
mento di fr. 965'305.70, poi ridotti a fr. 778'952.30, di
cui 658'932.75 di frutti maturati sugli anticipi e da lei
illecitamente percepiti, fr. 118'065.70 in risarcimento
degli interessi di ritardo riscossi dall'AFD e fr. 1962.85
di interessi di mora sul maggior anticipo di fr.
408'800.15.

C.-
La II Camera civile del Tribunale d'appello del
Cantone Ticino, in parziale accoglimento della petizione,
ha condannato con sentenza 3 settembre 1999 la Franchi al
pagamento di fr. 658'932.75 oltre interessi al 5% a decor-
rere dal 23 maggio 1991; per il medesimo importo ha riget-
tato l'opposizione al precetto esecutivo notificato in pre-
cedenza alla convenuta. La Corte cantonale, accertata l'ap-
plicazione degli art. 398 e 400 CO, ha ravvisato nel com-
portamento della convenuta una palese violazione del-
l'obbligo di fedeltà nei confronti della sua cliente per
essersi arricchita dei frutti prodotti dagli anticipi da
lei versati.

D.-
Contro tale decisione la Franchi è insorta dinan-
zi al Tribunale federale simultaneamente con ricorso in
riforma e con ricorso di diritto pubblico. Con quest'ultimo
chiede, in via principale, che la petizione sia respinta e
quindi mantenuta l'opposizione al precetto esecutivo; in
via subordinata la riduzione delle pretese dell'attrice a
fr. 118'065.70, rispettivamente a fr. 192'686.95, oltre
interessi, e che l'opposizione al precetto esecutivo sia
rigettata per questi importi. Domanda infine una riforma
del giudizio per ciò che attiene alle spese e alle ri-
petibili.

Nella sua risposta la Ferrowohlen AG propone la reie-
zione del ricorso, nella misura in cui è ammissibile. L'au-
torità cantonale ha invece rinunciato a presentare osserva-
zioni.

C o n s i d e r a n d o i n d i r i t t o :

1.-
Giusta l'art. 57 cpv. 5 OG un ricorso di diritto
pubblico viene trattato, in linea di principio, prima del
parallelo ricorso per riforma (DTF 122 I 81 consid. 1;
Messmer/Imboden, Die eidgenössischen Rechtsmittel in Zivil-
sachen, Zurigo 1992, pag. 148 nota 12).

In concreto la ricorrente postula l'esame del ricorso
di diritto pubblico nel caso in cui quello per riforma ve-
nisse respinto. Così facendo egli misconosce l'effetto de-
volutivo del ricorso per riforma: infatti qualora il Tribu-
nale federale, statuendo nell'ambito di un ricorso per ri-
forma, dovesse confermare o modificare la decisione impu-
gnata, la sua decisione verrebbe a sostituire quella emana-
ta dalla Corte cantonale, la quale pertanto non potrebbe
più essere impugnata mediante un ricorso di diritto pubbli-
co (cfr. DTF 122 I 81 consid. 1).

Vi sono invero circostanze che permettono di derogare,
eccezionalmente, al principio sopra esposto (cfr. Poudre t,
Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire,
Berna 1990, pag. 464). Esse non sono comunque realizzate in
concreto, né tantomeno il ricorrente le allega a sostegno
della sua richiesta. Non v'é dunque ragione di derogare
alla regola.

2.-
Il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e
con pieno potere d'esame sull'ammissibilità del rimedio
esperito (DTF 124 III 134 consid. 2).

3.-
A prescindere da eccezioni che non si avverano in
concreto il ricorso di diritto pubblico per violazione del-
l'art. 4 Cost. (dal 1° gennaio 2000 art. 9) ha natura mera-
mente cassatoria; ciò significa che il Tribunale federale
può solamente annullare una decisione contraria alla Costi-
tuzione, non invece modificarla o sostituirla con la pro-
pria. Domande volte a conclusioni diverse dal semplice an-
nullamento della sentenza impugnata - come quelle formulate
nel presente ricorso a titolo subordinato - sono pertanto
irricevibili (DTF 124 I 231 consid. 1d; 123 I 87 consid.
5).

a) Giusta l'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, il ricorso di
diritto pubblico deve contenere l'esposizione dei fatti es-
senziali e quella concisa dei diritti costituzionali o del-
le norme giuridiche che si pretendono violati, precisando
altresì in che consista tale violazione. Ne segue che, in
questo ambito, il Tribunale federale vaglia solo quelle
censure che sono state sollevate in modo chiaro e detta-
gliato, conformemente all'obbligo di articolare le censure
con una motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre
che, ed in quale misura, la decisione impugnata colpisce il
ricorrente nei suoi diritti costituzionali (DTF 122 I 70
consid. 1c con rinvii).

Il gravame fondato sull'art. 4 Cost., com'è quello in
esame, non può inoltre essere sorretto da argomentazioni
con cui il ricorrente si limita a contrapporre il suo pare-
re a quello dell'autorità cantonale, come se il Tribunale
federale fosse una superiore giurisdizione di appello. Per
richiamarsi con successo all'arbitrio, il ricorrente deve
dimostrare - con un'argomentazione precisa - che l'autorità
cantonale ha emanato una decisione manifestamente insoste-
nibile, destituita di fondamento serio e oggettivo o in
urto palese con il senso di giustizia ed equità (DTF 117 Ia
10 consid. 4b, 110 Ia 1 consid. 2a e rif.).

Giova infine rammentare che in materia di apprezza-
mento delle prove l'autorità cantonale fruisce di un grande
potere d'apprezzamento. Il Tribunale federale interviene
solo se il ricorrente dimostra dettagliatamente che tale
apprezzamento è arbitrario nel senso definito sopra (DTF
124 IV 86 consid. 2a, 120 Ia 31 consid. 4b e rif.). Affin-
ché sia annullata, la decisione impugnata deve risultare
arbitraria nel suo risultato, non soltanto nella motivazio-
ne (DTF 124 I 310 consid. 5a e riferimenti).

b) In concreto la ricorrente è stata condannata a
restituire i frutti maturati dal 1988 al 1991 sull'anticipo
di fr. 4'102'870.20 versato dalla resistente a garanzia del
pagamento dei dazi doganali e dell'ICA. La Corte cantonale
ha accertato, sulla base della perizia giudiziaria, che
questi frutti ammontano a fr. 658'932.75, oltre interessi.

Ora, la ricorrente dichiara d'insorgere contro l'ap-
prezzamento del danno operato dai giudici cantonali. Questa
censura sarebbe di per sé ricevibile: per principio l'ac-
certamento dell'esistenza e dell'entità del danno è una
questione di fatto che dipende dalla valutazione delle pro-
ve; pertengono al diritto solo la nozione di danno ed i
criteri di calcolo (DTF 122 III 219 consid. 3b e riferimen-
ti). Tuttavia, come obbietta giustamente la parte resisten-
te, nonostante la chiara dichiarazione d'intenti iniziale
l'atto di ricorso non adempie assolutamente i requisiti di
ricevibilità appena riassunti. La ricorrente, pur inserendo
qua e là gli aggettivi "insostenibile" e "arbitrario", si
diffonde solo in critiche appellatorie, senza dimostrare
dettagliatamente con quali atti gli accertamenti contestati
sarebbero in aperto contrasto. Non si duole nemmeno del-
l'applicazione arbitraria dell'art. 78 CPC/TI, in forza del
quale il Tribunale d'appello ha giudicato tardive alcune
delle allegazioni ora riproposte davanti al Tribunale fede-
rale.

Per di più la motivazione del gravame è praticamente
identica a quella del capitolo 5 del ricorso per riforma.
Nell'esame di quest'ultimo gravame è stato possibile isola-
re alcuni argomenti riguardanti i criteri di calcolo del
danno. Non sono invece individuabili censure che rispettano
le esigenze poste dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG (DTF 116
II 746 consid. 2a, 118 IV 293 consid. 2a).

4.-
Per i motivi che precedono il ricorso di diritto
pubblico è inammissibile. Spese e indennità processuali
sono poste a carico della parte soccombente (art. 156 cpv.
1 e 159 cpv. 1 OG).

Per questi motivi

i l T r i b u n a l e f e d e r a l e

p r o n u n c i a :

  1. Il ricorso di diritto pubblico è inammissibile.

  2. La tassa di giustizia di fr. 6000.-- è posta a
    carico della ricorrente, la quale rifonderà alla resistente
    fr. 10'000.-- per ripetibili della sede federale.

  3. Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla
    II Camera Civile del Tribunale d'appello del Cantone Tici-
    no.

Losanna, 19 giugno 2000

In nome della I Corte civile

del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO:
Il Presidente, Il Cancelliere

Parole chiave

inadmissibilityarbitrarinessinsufficient reasoningcassatory remedycourt costsparty compensationmandate law

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the public law appeal had to be examined after the parallel reform appeal

Decisione estratta

As a rule, the public law appeal is dealt with first; no exceptional reason justified departing from that sequence here.

Motivazione estratta

Under Art. 57(5) OG, the public law appeal normally precedes the reform appeal. The appellant’s request ignored the devolutive effect of the reform appeal, and no exception was shown.

Questione giuridica chiave

Whether the public law appeal complied with the formal reasoning requirements against arbitrariness

Decisione estratta

The appeal did not meet the strict substantiation requirements and was therefore inadmissible.

Motivazione estratta

A public law appeal based on former Art. 4 of the Constitution required a precise, detailed showing of arbitrariness. The appellant merely offered appellatory criticism and did not demonstrate that the cantonal findings on damages were manifestly untenable.

Questione giuridica chiave

Costs of the federal proceedings

Decisione estratta

Court costs and party compensation were charged to the unsuccessful appellant.

Motivazione estratta

The losing party bears costs and must pay costs to the respondent under Arts. 156(1) and 159(1) OG.

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