'10 A, Staatsrechtliche Entscheidungen, L Abschnitt-Bundesverfassung,
determiner ou a restreindre les limites dans lesquelles elle
pouvait etre exercee, ni, en particulier, ase prononcer sur
1a qnestion de savoir si, vu la situation prosp(3re de la
Caisse hypothecaire fribourgeoise, il n'eüt pas ete pour elle
d'une haute convenance de rednire plus tot qu'elle ne l'a
lait le taux excessif anquel elle a pen;n les indemnites ponr
retard jusqll'en Janvier 1880.
Par ces motifs,
Le Tribunal federal
prononce:
Le recours de Mayer-Weissmann et Cie est ßcarte comme
mal fonde.
2. Sentenza del 24 ebbraio 1882 nella causa del comune
di Cademario contro Ramelli.
A. Imperando la legge dei 7 giugno 1815, che stabiliva-
spettare le elezioni dei curati e beneficiati ecclesiastici -
) di diritto pnramente popolare -esclusivamente ai patrizi
) divenuti all'atto delle medesime cittadini attivi, ) -l' as-
semblea patriziale
di Cademario procedeva, sulIo scorcio del-
l'anno 1845, a1la nomina dei proprio parroco nella persona
deI sacerdote Ramelli. Con successivo istromento deI 13 gen-
naio venivano poi determinate le condizioni della nomina e
stabilito
-parte in denaro, parte in prestazioni naturaJi -
I'onorario annuo
da corrispondersi all' eletto.
B. Promlligata addi 13 gil1gno H!ö4 la legge organico-
comunale e
ai 22 di maggio dei 1855 la civile-ecclesiastica,
in virtiI delle quali dichiaravansi comunali ) i beni delle
parrocchie e deferivasi all'assemblea comunale
la nomina dei
parroci, gli oneri ed i diritti derivanti dall' istromento deI
,1846 passarono -in concreto caso -dal patriziato al co-
mune di Cademario. I rapporti contrattuali di quest' esso col
proprio parroco (signor RamelJi) continuarono pero immu-
tati
fino al giorno 28 marzo i 878, sotto la qual' data si addi-
venne ad una convenzione, cui mediante, soppresse tutte le
,
I. Gleichheit vor dem Gesetze, o 2.
prestazioni in natura, il comune di Cademario obbligavasi a
pagare al parroco Ramelli l'annua somma di fr. 870.
C. Nel febbraio dei 1880, ritenendo per fermo - essere
la elezione deI parroco in cura d'anime di diritto popolare
e civilmente equiparabile al mandato, che puo essere per
I'art. 1.088 deI codice ticinese revocato ad ogni momento, )
-l'assemblea deI comune di Cademario risolveva : di dare
avviso al sacerdote Ramelli che col 28 marzo successivo in-
) tendevasi cessata la scritta di locazione dei 1878; -di
offrirgli fr. 700 per un nuovo anno, cioe fino al 28 marzo
188:1. ; -di dichiararlo, in ca so di rifiuto, fuori di servi-
l! zio e in obbligo di abbandonare i beni dei comune.
D. Scaduta aHa fine di marzo la prima rata trimestrale e
rifiutandosi
il comune di farne il pagamento sulla base degli
810 fr. di cui sopra, il signor Ramelli spiccava libello 7 aprile
1880, col quale chiedeva l'adempimento delJa convenzione
28 marzo 1818 e quindi l' integrale pagamento deli' annuo
anone per essa determinato. Vi si opponeva, dal canto suo,
il comune di Cademario e conchiudeva, nelI' allegato di rispo-
sta, dimandando -
ehe fosse annullato iI libello medesimo,
siccome quello ehe aveva per base una convenzione esau-
) rita e non piu rinnovata. )
E. In tale stadio di discussione il sacerdote Ramelli solle-
vava incidentalmente la domanda ehe salve e::l impregiudi-
) eate le ragioni delle parti, da discutersi col merito della
causa, il comune di Cademario venisse condannato ad ese-
guire in via provvisionale, duranLe la litispendenza, la con-
) venzione 28 marzo 1878, dietro cauzione da prestarsi da
es so istante, per la restituzione di quelle somme, ehe a
causa finita risultassero essere state indebitamente pagate.
F. Acconsentita I' istanza incidentale e dal tribunale di
Lugano (sentenza 51uglio 1881) e dalla Camer.a civile di appello
(pronunciato deI 15 susseguente ottobre), 11 comune dl Ca-
demario inoltrava ricorso eontro
i loro giudizi presso questo
Tribunale federale e ne chiedeva
la cassazione, perehe pro-
1ati in urto e ofIesa agli art. 8 e 10 della costituzione ticinese,
4, 49 e 58 della federale. Codesti giudizi, ) e detto nelle
'12 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung.
eonclusionali deI rieorso, sono in manifesta eontraddizione
eon la nostra Jegge eivile e riposano in modo evidente nel
solo diritto eanonico, ehe non puo essere da noi invocato
e meno applicato e ehe, contrariamente alle Ieggi vigenti
nel Ticino, eonsidera l'investizione di un saeerdote sieeome
) fatta a vita e daI eomune irrevocabile. L'applieazione deI
diritto eanonieo torna aJ postutto, e non astante l'art. 58
deI patto federale. ad ammettere e proelamare ehe il eo-
mune di Cademario debba farsi rendere giustizia dai tribu-
nali eeclesiastiei e significa, di eonseguenza, sottrazione deI
medesimo al suo giudice naturale (art. 58 ibidem e 10 della
eostituzione eantonale). La provvisionale aeeordata dal giu-
diee eantonale spoglia, da ultimo, il comune rieorrente dei
) suo legale e costituzionale diritto di eleggere nel frattempo
tm altro parroco di suo gradimento.
G. Nella sua allegazione responsiva deI ö dicembre il sa-
eerdote
Ramelli solleva innanzitutto una eccezione d'incompe-
tenza,
desumendola dall' asserta inapplieabilita deli' art. 29
della legge d'organizzazione giudiziaria federale al easo eon-
ereto, ovverosia dall'assenza in quest'esso di tutti e tre gli
estremi per la medesima riehiesti e massime di quelJo ehe
vuole -si tratti nella fattispeeie di un giudizio di tnerito
profferto dall' ultima istanza giudiziaria cantonale. Pas-
sando al merito deI rieorso, egli si appIiea poi a dimostrare
ehe Ja provvisionale emanata da entrambe Ie istanze can-
) tonali e perfettamente giustificata, avvegnaccbe il eontratto
) -sulla eui ulteriore esislenza appunto si piatisee -debba
neeessariamente spiegare i suoi effetti fino a eompleto esau-
rimento di eodesta eontroversia e cio tanto phi ehe, conti-
nuando iI parroeo ad esereitare in quel eomune le sue
) funzioni, giustizia vuole ehe il comune dal canto suo
(garantito deI resto dall'ordinato deposito di eauzione) eon-
tinui a eorrispondergliene l'equivalente. Osserva da ul-
timo il convenuto ehe se il Tribunale federaJe avesse ad
oceuparsi -gia in questo stadio deI Iitigio -della natura
della eonvenzione 28 marzo 1878 edella di lei effieaeia 0
meno, verrebbe a portare un prematuro giudizio sulla
- Gleichheit vor dem Gesetze. No 2. 13
questione di merito ehe non e aneora istrutta e vnlnererebbe
di eonseguenza la posizione giuridica dell'una 0 delI' altra
parte, il ehe ripugna aIl'indoIe dei giudizio provvisionale.
Prernessi in diritto i seguenti ragionamenti :
La parte eonvenuta impugna Ia competenza deI Tribu-
nale federale, argomentando dall'art.
29 della legge sulla 01'-
ganizzazione giudiziaria federale, gli estremi deI quale non
trovano, a parer suo e in quanta aHa competenza medesima
si riferiscano, riscontro alcuno nelle cireostanze in eui si
aggira la fattispecie. Senone he , non trattasi in concreto caso
di eontroversia a cui torni applieabile il prescritto delI' ae-
cennato art. 29 e nemmeno, in generale, di qualsivoglia
causa deH' ordine delle eivili, eui contempla il capo Ho della
ridetta legge,
ma sibbene ed unieamente di un ricorso di di-
ritto pubblieo introdotto a sensi delI' art. 59 lett. a leg. eil.
La declinatoria desunta dal ripetllto art. 29 e dunque irriee-
vibile.
2° Le argomentazioni addotte, nel merito, dal eomune ri-
corrente a suffragio della sua domanda di annullazione della
misura provvisionale dai tribunali ticincsi emanata, hanno
per fondamento una pretesa violazione dei disposti agli arti-
eoli 8 e 10 della costituzione eantona!e, 4, 49 e 58 della fe-
derale.
3° 01' bene l'art. 8 della costituzione ticinese e eosi eOfi-
epito : Vi sara un codiee eriminale, eorrezionale, e.ivile e
) di proeedura, uni forme in tutto il cantone: la legge VI prov-
vedera solleeitamente. ) In qual modo e senso la querelata
provvisionale possa eadere
sotto la sanzione di codesto pre-
scritto eostituzionale,
non la e cosa ehe appaia comeehessia
manifesta; la parte rieorrente
ha deI resto omesso di addurre
qualsivoglia prova a eonforto dell'asserita
iolazione ...
L'arL. 10 deHo statuto ticinese guarentlsee ad ogm eltta-
dino il diritto di non esse re sottratto al suo giudiee natu-
) rale, ) e eoineide sotto que3to rapporto eol disposto al
primo capoverso deli' art. ö8 dello statuto fednrane. Al. co-
mune rieorrente fu pero forza riconoseere ehe 1 tflbunah da
cui venne emanatala provvisionale, oggetto deli' attuale liti-
14 A. Staatsrechtliche Entscheidunnen. I. Abschnitt. Bundesverfassung.
gio, costituivano al riguardo il giudiee costituzionaIe, e ehe
anzi a loro soli spettava la eompetenza di pronuneiare -nella
contestazione
da lui sollevata -un giudiziario verdetto. Con-
seguentemente anche rispetto agli art. 10 della eostituzione
cantonale e
58 (1° alinea) della federale non puo farsi parola
in concreto
di nessuna violazione.
5° Giusta rart. 4 deI patto federale ( tutti gli Svizzeri sono
eguali innanzi alla legge e non havvi neIIa Svizzera suddi-
tanza di sorta, non privilegio di luogo, di nascita, di fami-
glia 0 di perBona. Siffatto principio deve, al dire dei
reelamanti, aver subito un' offesa pel fatto che il giudice tici-
nese, aeeordando
la provvisionale in querela, mediante pre-
terizione
deI eomune diritto per tutti vigente, sulla base ed
in virtit deI giure canonico, si e reso colpevole di un diniego
di giuslizia e reco violenza all' eguaglianza dei cittadini da-
vanli aHa legge. Essi riclamanti non sono tuttavia in grado
di segnalare fra i motivati della provvisionale medesima uno
solo, ehe sia desunto dal diritto canonico e neppure un'uniea
frase, la quale
si trovi per avventura in contraddizione eon un
qualsiasi disposto deI dirilto comune in vi go re nel cantone
Ticino;
la disanima deI giudizio incidenlale, contro eui si
reclama, dovette poi rendere anche per questa Corte in-
dubitato,
non riscontrarsi nlj! medesimo traccia veruna di
un' applicazione di giure canonico od ecclesiastico.
6° Assevera, da ultimo, la rappresentanza di Cademario
violare il giudizio incidentale di cui sopra la disposizione
ehe sta consegnata
nel secondo inciso dei gia eitato art. 58
della eostituzione federale e suona: la giurisdizione eccle-
siastica 13 abolita; dappoiche il giudice ticinese ha fon-
dato la sua provvisionale sulle diseipline deI diritto canonico,
argomenta
Ia detta rappresentanza, ha eompiuto un atto di
ecclesiastiea giurisdizione. Ma siccome fu gia dimostro in-
nanzi
non potersi discorrere in casu di nessuna appIicazione
di gi ure eanonico, cosll'accusa procedente dall'affermata vio-
lazione deI surriferito inciso costituzionale si appalesa gia
per questa sola ragione inattendibile.
La supposizione da eui si parte in argomento il ricorrente ..
- Gleichheit vor dem Gesetze. N° 3.
-essersi eioe fatta offesa a l'art. 08 (2° alinea) deI paHo fe-
derale, riposa deI resto sulla confusione di due eriteri giuri-
dici ben distinti, quali sono il diritto e la giurisdizione, )
ne giova tornare su quest'uItima, avvegnacche la medesi,?a
non formi nella fattispecie -come fu gia lautamente ragIO-
nato -oggeLto di eontroversia.
Per tutti questi motivi,
Il Tribunale federale
pronuncia:
Il ricorso U novemhre 188t deI comune di Cademario, in
causa
col sacerdote sig. Giuseppe RamelJi, eontro i giudieati
5 1 )IJlio e 15 ottobre detto anno dei tribunali di prima e se
conda istanza dei cantone Ticino, e rejetto per mancanza di
fondamento.
3. UrtneH 'Dom 24. IDUiq 1882 in ad)cn
IDtartin. igtift unb cnoHcn.
A. mad) bem m3irtf)fd)afttlgefene be stantontl d)aff6auien
'Don 1868 f)attcn bie bodigen m3htf)c für bie ul3Übung if)te
e Uerbel3 eiuenad) bem Umfange bel3 e Uetbebeitiebetl AU be:
mefjenbe atentgebüf)t an ben taat öU bcöaf)len, Uefd)e für
aft Uirtf)e 50 lig 600 t., für .8a'Pfen Uirtne 10 Mg 50 r.
bettug; an bie emeinbe f)atten fte bei tf)ebung einet ein-
fad)en emeinbefteuer einett metrag 'Oon '1/
ber atenttane
u entrid)ten. :! agegen Uaren nad) IDtitgal.ie beg efene l.ie
treffenb bie tf)ebung ber bireften teuern i)om 20. :! eöember
1862 bie W3idnfd)aften 'Oon ber menar, ung ber (biretten) in-
fommenßfteuer befreit.
B. :! Utd) bal3 auf 1. .3anuar 1880 in straft getretene lI e
fe über bie birdten taatnfteuetlt" Uurbe nun aber ber
tun'oialj aufgeftefft, bau eine atentallgalie nid)t 'Don 'oer
intommentlfteuer befreie 11n'o eg Uurbe baraufQin burd) me
id)luU beg roUetl ffiatf)eg bel3 stantolltl d)affQau,en ).10m 15.
:! e3cmlier 1880 feftgefe t, bau bie SJör,e ber bignerigen atent