BGE 41 III 288
BGE 41 III 288Bge28 apr 1915Apri la fonte →
288 Entscheidungen der Schuldbetreibungs- 60. Sentenza. 6 agosto 1915 neUa causa Bodinoli. La notificazione di atti esecutivi mediante pubbJicazione non· pUD avvenire, se non quando il domicilio deI debitore non e conosciuto (Art. 66). Una semplice assenza momentanea e l'ignoranza della dimora deI debitore all'atto deI precetto, non bastano per giustificarla. A .. -Con preeetto eseeutivo 12luglio 1913 I'Avvoeato G. B. Piazza, in OIivone, quale rappresentante Bodinoli Tranquillo fu CarIo, in Ponto Valentino, faeeva notifi- eare agli Eredi Bodinoli Elisabetta vedOV2 fu CarIo e, per essi, a Bodinoli Luigia vedova Iu Anselmo, pre- cetto esecutivo N° 2175 dell'Ufficio deI Circondario di Blenio, col quale si' domandava agli eredi prefati il pagarnento della somma di fr. 4938.80, piiI interessi, a dipendenza di contraddizione aHa grida stata pubblieata sulla sostanza relitta dalla fu Bodinoli Elisabetta, nOll stata eontesf ata dagli eseussi. La Luigia Bodinoli, trovandosi a quell' epoea assente da! paese, il precetl 0 venne daH'Ufficio fatto pubblieare sul bollettino degli atti esecutivi N° 58 deI 22 luglio 1913, e al preeetto non essendo stata interposta opposizione, I'Ufficio, addi 22 agosto succo, rilasciava analoga dichiarazione al credi- tore procedente. Questi, con istanza 7 luglio 1914, do- mandava iI proseguimento dell'eseeuzione e l'Ufficio staeeava avviso di pignoramento i1 15 stesso mese, il quale ritornava all'Ufficio colla indieazione « Partita '} e con a tergo Ia dichiarazione dcll'ufficiale postale di Ponto Valentino : »Non ha rappresentante in paese e non si sa dove essa sia domiciliata 0 dimorante; da informazioni avute eredesi sia nell'interno deHa Sviz- zera.» Il pignoramento fu effettuato il 21 Iuglio ed i beni venivano inclusi nello stesso sopra indicazione ehe crano proprietä della debitrice, fatta al cursore proce- dente da certa Rosa Bodinoli e da uni! figIia deHa debitriee di norne Gabliella (vcggasi verbale di pigno-. und Konkurskamml'f. N° 60. 289 ramento). Si fu in seguito aHa dom{lnda di vendita 12 febbraio 1915 ed all'invito diretto dall'Uffieio alla debi- triee di tenersi a sua disposizione per indicazione piiI esatta dei beni, ehe Bodinoli Luigia fu Anselrno insor- geva eon rieorso 23 maggio presso l' Autorita eantonale di vigilanza domandando l'annullazione degli atti ese- -cutivi esperiti in suo confronto, perehe fatti a sua insaputa ed in opposizione ai disposti degli art. 64 e seg. LE e F. L' Autoritä cantonale amrnetteva il rieorso osservando: ehe, in eseeuzioni promosse a domieilio seonosciuto deI debitore, eome nel easo eoncreto, l'Ufficio, proeedendo aUa pubblieazione di un atto esecutivo, non puo accon- tentarsi de1l'eventuale affermazione deI creditore di non conoseere il domieilio deI debitore, ma deve rifiutarsi di far luogo aUa pubblicazione fino a tanto ehe il ere- ditore non gli fornisea la prova, in ossequio deI disposto n° 2 dell'art. 67, ehe il debitore ha lasciato il suo precedente domicilio nel luogo di sua ordinaria dirnora. senza ehe si sappia dove si sia reeato e senza Iaseiarvi a1cun rappresentante. Üra, nel caso eonereto, ne I'Uf- ficio ne il ereditore si sono dati ]a benehe minima eura per aeeertare od indagare Ia nuova residenza in Basilea deHa debitrice Bodinoli, cio ehe sarebbe stato faeile ottenere a mezzo di una figlia rimasta a Ponto Valen- tino, cosicche gli atti eseeutivi non pervennero a conos- eenza ne della debitrice, ne di alcuno di lei rappre- sentante e l'escussa fu messa nell'impossibilita di prov- vedere in tempo debito aUa tutela dei suoi illteressi. Doversi pereio dichiarare nuHa l' esecuzione e di neSSUll va:ore. B. -A norne deI creditore proeedente, Bodinoli Tran- quillo. l' A vvocato Attilio ZanoIini ricorre contro questa deeisione aUa Carnera Esecuzioni e Fallirnenti deI Tri- bunale federale, domandando il mantenimento degli atti esecutivi e il rigetto deI ricorso Bodinoli Luigia.
290 Entscheidungen der Schuldbetreibungs- Considerando in diritto : Nonostante Ia sua assenza momentanea a Basilea, Ia debitrice mantenne sempre il suo domicilio e la sua economia domestica a Ponto Valentino, e eiö era nota tanto al rieorrente ehe all'Ufficio. Rispondendo al ricorso introdotto davanti I'Autorita cantonale di vigi- lanza, il creditore osservava infatti « ehe 1a debitrice fu » sempre domieiIiata a Ponto Valentino, anche se ebbe ». ad emigrare temporaneamente, e ehe in ogni modo ·sem- » pre eonvisse coi suoi parenti e colla sua figIia, eostante- J) mente dimoranti a Ponto Valentino I). Dal canto SUD, l'Uffieio dichiarava, neHa sua risposta al rieorso, ehe avrebbe sospeso l'esecuzione « qualora al domieilio .j (vale a dire a Ponto Valentino) « non si fosse trovato chi » rappresentasse la debitrice, eioe la Rosa Bodinoli e la .) figlia Gabriella. Queste due persone convivono eolla » Luigia Bodinoli e sapendo ehe quest'ultima era momen- » taneamente assente a Basilea, avrebbero dovuto » avvertirla degli atti pratieati in suo odio ,). Da queste diehiarazioni eoneordi risulta in modo ineontestabile ehe la debitriee, nonostante la sua assenza momentanea, fu sempre domiciliata a Ponto Valentino e ehe l'Ufficio ed il rieorrente 10 sapevano.- Ciö dato, Ia notifiea degli atti esecutivi mediante pubblicazione era manifestpmente illegale, questo modo di notifica essendo ammesso dall'art. 66 solo quando il debitore non ha domieilio conoseiuto. Una semplice sua assenza momentanea e l'ignoranza della sua dimora all'atto deI preeetto, non bastano, quando e noto il suo domicilio, per giustificare la notifiea degli atti eseeutivi in via di pubblicazione. Nel caso eonereto, la notifiea avrebbe dovuto farsi quindi, in base all'art. 64, ad una persona aduIta della famiglia deHa debitriee 0 ad un funzionario eomunale, con inearico di renderne edotta la debitrice. L'eceezione di tardivita opposta al ricorso deUa debi- und Konkurskammer. N° 61. 291 trice da parte deI creditore per la prima volta nel suo ricorso a questa Camera Eseeuzioni e Fallimenti, non e fondata. Imperocche non e punto provato ehe la sigra Bodinoli Luigia abbia conosciuto l'eseeuzione prima deI 22 maggio 1915 e non vi e nulla in atti ehe stabilisca ehe essa abbia ricevuto il 12 febbraio 1915 ravviso di vendita. Se, come pretende il ricorrente, questo avviso le fu dato al mezzo di lettera raccom- mandata, sarebbe 8tato facHe fornirne la prova pro du- eendo il bollettino postale di ricevuta. Ma questa prova non e stata j'atta. Pronuneia: 11 rieorso e respinto. 61. Arret du 12 aout 1915 dans la cause dame Berde de Laborfalu. La saisic de biens corporels ne peut etre pratiquee que sur des objets se trouvant en Suisse et a la portee du fonc- tionnaire operant la saisie, de maniere qu'il puisse proceder aux actes prevus aux articles 97 et suiv. LP. A. -Au cours d'une poursuite exercee a Geneve par les sieurs Strahm et Muri, negociants a Neuchätel, contre la recourante, dame Rose Berde de Laborfalu, ci-devant a Geneve, actuellement sans domicile connu, roffice des poursuites de Geneve a fait saisir le 28 avril 1915, par l'entremise de foffice des poursuites de La Chaux-de- Fonds, quatre tableaux divers, dont il declare n'avoir pu faire l'estimation, parce que ces tableaux se trouvaient a Paris suivant les indications d'un sieur Jules Bloch negociant en ceUe ville et qui avait ete indique comme le detenteur de ces toiles. B. -Copie du pro ces-verb al de saisie ayant ete remis par l'offiee des poursuites de Geneve au representant de .
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