Entscheidungen der Schuldbetreib
b
erechnet werden. Für Tele hon ..
che Ansatz wie für zuschrift gesprache gelte der gIei-
D
. E en.
Ie ntschädigungen für d' .
sichtsbehörde
auf 15 und 25
I
F
e
SItzungen setzte die Auf-
C D' r. fest
. -
Ie Verfügung der kantonal . .
hat der Rekurrent an d B en AufsIchtsbehörde
. as
undesge' ht .
mIt dem Begehren seine K t nc weltergezogen
migen. ' os enrechnung sei zu geneh-
.
Er macht geltend: Die Aufsi ..
eme angemessene E t h" . chtsbehorde sei berechtigt
n sc adlgung f t '
wenn diese nicht d B es zusetzen, auch
em undesg
b"h
Die kantonale Aufsichtsbehörde
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u .. rentarif entspreche.
dass die herabgesetzten Ans
.. t usse selbst zugeben,
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p' a ze mcht meh
elen.
atentlerten Re ht.. rangemessen
c sanwalten d' . h'
ausschüsse wählen I' ..' le SIe m Gläubiger-
Iessen,
seI em H
waltstarif zuzuspreche onorar nach dem An-
D.-. n.
DIe kantonale Aufsichtsbeh"
u. a.
bemerkt: Alle M't I' d orde hat zum Rekurse
. 1 g
Ie cr des Gr' b'
selen nach den gleichen G .. au 1gerausschusses
Es sei nicht zulässig J;e rhudndsatzen zu entschädigen.
. ' nac em Ber f .
emen besondern
Tarl'f u e emes Mitgliedes
hab
anzuwenden D' A f .
e auch keineswegs
d' A . le u sichtsbehärde
al Ie nwendung d A
s angemessen bezeichnet
D' B . es. nwaltstarifs
ausschusse, die oft ohne
d Ie eratung 1m Gläubiger-
reitung stattfinde hab
0 r ohne ausreichende Vorbe-
ein sorgfältiges
Stddium n 1t den gleichen Wert, wie
Die von der Aufsichtsbeh
.. e nwaltes auf seinem Bureau.
ausreichend. Die für die
o festnenetzten Ansätze seien
n.ach Art. 50 GebT entsch" dnIse notIge Zeit könne nicht
ZIehe der Rekurrent eine Igt werden denn hiefÜf be-
. ,esondere Relseentschädi un
DIe Schuldbetreibungs-
und Konk k .g g.
. urs ammer ZIeht
.. In Erwägung:
Wle die Vorinstanz mit R .
für die Entscha"
dI' g . echt entschIeden hat kommt
ung emes Mit r d '
schusses ausschliesslich der g
. e es des Gläubigeraus-
bungsgesetz
zur A d Gebuhrentarif zum Betrei-
nwen
ung S .
0 wemg als es zulässig
und Konkurskammer. N° 46.
ist. einem Konkursverwalter aus dem Anwaltsstande mit
Rücksicht auf seinen Beruf für Verrichtungen, in Be-
ziehung auf welche der Gebührentarif eine besondere
Gebühr vorgesehen hat, höhere als die tarifmässigen Ge-
bühren zuzusprechen (vgl. BGE 40 III N° 8), so wenig.
darf ein Mitglied des Gläubigerausschtisses mit Rücksicht
auf seinen Anwaltsberuf für die Berechnung der Ent-
schädigung die Anwendung des Anwaltstarifs beanspru-
chen. Vielmehr gelten hiefür, soweit es sich um im Tarif
besonders berücksichtigte Verrichtungen handeln
kann,
die Bestimmungen über die hiefür ausdrücklich festge-
setzten Gebühren und im übrigen der Art. 50 GebT.
Demnaoh-
hat-die Schuldbetreibungs-u. Konkurskammer
erkann t:
Der Rekurs wird abgewiesen.
46. Sentenza. 7 luglio 1914 neUa causa Bezzola..
Art. 8 LE F. I creditori di una SocieUt anonima in falU-
mento od il loro rappresentante hanno il diritto di prendere
conoscenza e di farsi rilasciare estratti deU'inventario deI
falUmento e dei verbali delle risoluzioni deUa cessata ammi-
nistrazione. Modalita deU'eserci
zio
di questo diritto.
A. Giovan
ni
Bezzo1a, in Locarno, agendo in norne di
diversi
mandanti. faceva istanza i1 28 marzo 1914 pres
so
l' Amministrazione faUimentare deI eredito ticinese in
Locarno ehe gli fosse concessO di ottenere visione e pren-
dere copia:
a) dell'inventario completo deU' aUivo e passivo deUa
banca fallita;
b) deI protocolo di tutte le risoluzioni del cessato
consiglio di amministrazione di
deUa banca.
Con
atto 27 marzo 19141'amministrazione fallimentare
si rifiutava
di dar corso a questa domanda. addueendo
ehe.
per massim
a
, essa non credeva di dover meUere a
58 Entscheidungen der Schuldbetrelbungs-
disposizione deiLcreditori e degli azionisti iregistri della
banca in liquidazione; ehe le copie richieste involvereb-
bero spese cosi gravi
da presumersi ehe gli istanti non
sarebbero disposti a pagarIe e ehe,
dei resto, essa Ammi-
nistrazione non
ammetteva ehe ogni singolo creditore
potesse far valere le azioni di cui all'art. 674
CO.
B. -Di questo rifiuto Giovanni BezzoIa, agendo come
sopra, si aggravava aU'Autorita cantonaIe di vigilanza
proponendo:
Che, annullato il quereiato provvedimento,
) l'amministrazione deI credito fosse tenuta a permet-
) tere l'esame dell'inventario generale eretto per l'attivo
) e passiva della fallita e delle risoluzioni deI gia con-
t sigIio di amministrazione e di vigilanza di detto isti-
I) tuto, noncM lasciar prendere copia di detti documenti
t dall'istante 0 da persona da questi delegata e pagata .
A sostegno deI suo ricorso iI ricorrente allegava in sos-
tanza : A stregua dell'art. 8 LEF gIi atti delle esecuzioni
e dei fallimenti sono documenti pubblici ed ogni persona
ehe giustifiehi un interesse pu6 esaminarIi e prenderne
copia. I suoi mandanti, eontinua
il ricorrente, hanno
evidentemente
un interesse Iegittimo a conosc.ere Ja situa-
zione
attiva e passiva della fallita, tanto per vedele se
tutti i beni siano stati notificati e, al easo, indieare
aIl' ministrazione queIIi dimentieati, ignorati 0 trafu-
gatt, quanto per sapere in ehe modo ed in quale misura
es si creditori possano vendere 0 dare in pegno Ie loro
ragioni ereditorie,
stante 10 'stato deIl'inventado. La co-
noscenza delle risoluzioni della gia amministrazione della
banca fallita
e poi neeessaria ai singoli ereditori per
tuteIare i lorD diritti, vuoi direttamente, vuoi a mezzo
dell'amministrazione
del1a falIita, se si eredera dare a
questa speciale procura.
C. -Con decisione 29 aprile 1914 l'Autorita di Vi-
gilanza respinse il ricorso. Essa opina ehe il ricorrente
intende valersi delI'art. 8
LEF per fini non ristretti
ad un particolare interesse) . L'interesse di cui all'art. 8
LEF deve essere partieolare, attuale e determinato,
und Konkurskammer . N° 46.
mentre un interesse puramente generieo non puö vellir
preso in eonsiderazione. .
D. -Contro questa deeisione Giovanlli Bezzo a neon e
in norne dei suoi mandanti al Tribunale federale. Ripe-
tuti i motivi addotti presso l'istanza eantonale e le eon-
clusione ivi proposte, esso cerea dimostrarne la fonda-
tezza faeendo capo in ispeeial modo ai diritti ehe eom-
petono ai creditori ed azionisti in virtil degli art. 260
LEF e 674 e 675 CO.
Considerando in diritto:
- -Il ricorrente domanda in norne dei suoi mandallti
(dei quali l' Autorita cantonale
ha accertato Ia qualita
di creditori, ma, esplicitamente, non quella di azionisti
deI Credito Ticinese, vedi
l'impugnata decisione) ehe
l'amministrazione fallimentare
deI eredito tieinese sia
tenuta, tra altro, a permettergli l'esame delI'inventario
generale eretto per
l'attivo e passiva della fal1 ta I). Se-
nonehe J'inventario passivo ) di una massa falhmentare
altro non
e e non puo essere se non Ia graduatoria, Ia
quale
dovra essere, per legge, deposta e co si resa, .aeees-
sibile agli interessati : la domanda eoneernente 1ll1ven-
tario eosidetto
passivo) cade quindi senz'altro.
- -L'inventario delle attivita 0 sempIieemente l'in-
ventario e indubbiamente da annoverarsi fra gli atti,
elenchi e registri ehe devono venir
tenuti dalle amminis-
trazioni fallimentari a mente dell'art. 8
LEF (vedi rego-
lamento 13 luglio 1911 eoncernente l'amminislrazione
degli uffici dei fallimenti,
art. 25 e seg.). In es so debbono
figurare, oltre a
tutti i beni mobili, stabili e crediti e la
Ioro stirna, an ehe i diritti della massa dipelldenti da
azioni rivoeatorie (art. 285 e seg.
LEF), di rivendica-
zione (art. 242 LEF) e di responsabiJita veno gli am mi-
nistratori, revisori e fondatori della S.A. (art. 671 e seg.
CO). Questo eontenuto dell'inventario dimostra senz'altro
.!'interesse ehe i creditori possono avere
ad ottellerne
conoscenza ed a esaminarlo in tempo utile. E
ciö non
AS 40 III -1914
Entscheidungen der SChuldbetreibungs-
solamente per vedere se esso sia completo, ma anche per
l'esercizio delle azioni ehe loro competono individual-
mente e personaImente (vedi per
es. art. 671 et 674 CO)
e poi anche in ragione di tutti quei diritti ehe in prim )
luogo !.pettano alla massa, ma ehe possono da essa venir
ceduti ai singoli creditori (per
es. vedi art. 242, 285 e
260 LEF).
Quest'interesse dei creditori e dunque, contrariamente
all'opinione
deI giudice cantonaIe, non solamente futuro
e generico,
ma attuale, determinato e personale. Esso e
personale, poiche, come fu detto, i diritti e le azioni
suindicati
0 appartengono direttamente ai creditori 0
possono loro venir ceduti; ogni ereditore e inoltre legit-
timato personalmente a eonoseere i provvedimenti
del-
l'amministrazione gÜl per il fatto stesso ehe sono defe-
ribili alle Autorita di Vigilanza. Quest'interesse e poi
anehe
attuale, poich di eerti diritti e di certe azioni
(come delle azioni in rivendieazione e
di quelle rivoca-
torie verso le persone ehe non sono nel medesimo tempo
ereditrici della
mar-sa, eee.), i ereditori debbono esami-
nare gia presentemente le ragioni e Ie basi e poterIe va-
gliare, eomeeehe di esse si dovra trattare gia nella seeonda
adunanza dei creditori agli effetti dell'art.
260 LEF; la
quale
e da indirsi, appena verifieati i crediti insinuati
(art. 252 LEF).
Ogni creditore ha poi anehe un interesse
speciale ed
attuale a controllare la stima delle attivita,
poiche da quella esso potra arguire quali crediti ipotecari
o pignoratizi ammessi nella graduatoria gli converra
im-
pugnare nel breve termine che la Iegge accorda a que-
st'uopo (art. 250 LEF). Questa soluzions edel resto con-
forme alla giurisprudenza deI Tribunale federale (vedi
sentenza deI Tribunale federale 7 marzo 1902 nella causa
Eigenmann
RU 28 I N° 25; ed. sep. 5 N° 14).
3. -
Oceorre poi osservare che quello che fu detto in
ispecial modo in proposito
deIl'invenlario vale anehe per
i
verbali delle risoluzioni della cessata amministrazione
deI credito
. ticinese. Queste risoluzioni infatti dovranno-,
und Konkurskammer N° 46.
in molteplici rapporti, servir di base all'inventario, di
modo ehe a chi abbia veste per esaminare e controllare
l'inventario non
potra venir negata quella di conoscerne
le ragioni
e gli appoggi. E ovvio poi ehe la conoscenza
di queste risoluzioni
e neeessaria per stabilire la respon-
sabilita
degli organi dell'istituto fallito e giudicare del-
l'opportunita di un procedimento contro di loro.
4. -Se dunque
il rieorso si appalesa fondato in via di
massima in confronto
deI ricorrente quale rappresentante
di diversi
creditori, e da evitarsi ehe l'esercizio deI diritto
a lui concesso a
mente dd motivi suesposti degeneri in
abuso ed intralci, oltre l'inevitabile, l'opera della
liqui-
dazione.
L'esame dell'inventario e dei verbali deHa cessata
am-
ministrazionedeve aver luogo nei locali della liquida-
zione. Ove il ricorrente richiedesse copia di tale 0 tal'altra
parte dell'inventario 0 di eerte risoluzioni, elso dovra
indicarle esattamente all'amministrazione falliment are,
la quale - e non
il ricorrente 0 chi per esso -ne curera
la copia, previo anti
ci po den' amm ontare prevedibile delle
spese a norma della tariffa
10 maggio 1891 applicabile
alla
LEF (vedi tariffa, art. 5);
la
Camera Esecuzioni e Fallimenti
pronuncia:
11 ricorso e ammesso nel senso dei considerandi.