68 Oberste Zivilgerichtsinstanz. -I. Materieilrechtliche Entscheidungen.
u. n. burdj Wnnebung ber etteibung unterbrodjen. Unter " n.
ebung her ettewung" ift, wie nuß ber llberfdjrift au Wd. 67
unb 68 Sdj t in merbtnbung mit Wrt. 67 Sd t ertlorgent,
bte nreidjung beß etretbungßbegel)rens au tlerftel)en. )emgegen.
über fnnn nidjt nuf Wrt. 38 WUt. 2 Sdj t berwiefen werben,
wonndj Me Sdjulbbetret6uug mtt ber ßufteUung be ßn9IungJbe.
fenleß beginnt unb entweber auf bem ege ber aubung, ber
nnbberwertung ober beß jtonlmfes fortgefett wirb, tubem, nndj
ber llberfdjrtft au ben Wrt. 38 ff., bnß efet bnmit ntdjt etnen
befUmmten Wnfnngßmoment, foubem lebtgIidj bie tlerfdjiebenen Wrten
ber Sdjulbbetteißung feftfeten will. iefer uffnffung, baß unter
Wnl)ebung ber ettei6ung im Sinne be!il Wrt. 154 nO!Jt fdjon
te tnreidjung beß etreibungsbegenrenß au tlerftenen fet, Hegt
ber ebnnfe au runbe, bnß bie lBerilil)rung beffer burdj eine
S)nnblung beß ered tigten unterbrodjen werbe, ali burdj eine foldje
bes etretbung 6enmten, beffen mtdjtßtun fonft bem eredjtigten
a
um
Sdjaben geretdjen würbe. tefe Wuffnffung entfvridjt etudj bem
bom unbeßgeridjt in feinem Urteil tlom 26. Scvtember 1912
in Setd en S)uggler gegen inber te. (q3TaniS I mr. 258 )
eingenommenen Stetnbvunft, wonadj bie merfäl)rung als unters
brod)en Ilngefel)en wirb, wenn berfentlle, her fidj barllUf beruft,
aUeß gemn Ilt, WIlS llU m lag, um bie Unterbred ung beiau.
fü9
ren
. mjbann t Ilber im tlorltegenben tyetUe bte erfte Unter
bredjung ber merflinrung Ilm 7. ,3unt 1909, als bem uge ber
iuretdjung be!il erften ettetbunßjbegnrenß bmdj ben träger ftettt.
gefunben. Q netdj Wrt.157 Wbf.2 aO!Jt bei Unterbr.ng burd
SdjuIbbetrewung bte merfäljrung mit febern etreibungjetft tlon
neuem beginnt, ttlUrbe bie meriäljrung aum aweiten lJRetI etm
10. ,3unt 1909 hurdj bie ßufteUung beß am 7. ,3unt 1909 (tU.
6esnten. J efe9Jeä. unterlit - !) li (bbe. ber kid ...
rungsfrift beß Wrt. 14 fliUt ba9er cwf ben 10. ,3unt 1911
unb eiS trt, ba ber trager an btefem Uge füt feine tyotbetung
nenerbingi bai ege9t'en um dt'ei ung fteUte unb baburd) bie
metläljmng aum britten lJRetI unterbret , bte Wnne ung ber tIllge
am 12. !)eaember 1911 red toettig erfolgt. .
3. u. 4. ( erfdjttIbenßfretge, efennung ber ntfdj/ibtgung).
AS 38 11 S. 5US f.
. !
3. Obligationenrp.Ilht. N° 13.
emnetdj l)ett betß unbejgetidjt
erfllnnt:
mt: erufunB Wirb iu bem Sinne teUwetfe 6egrftnbet erfllit't,
bn bte tlon ber eUllgten au ben jtlliger au 6ea" lenbe ntfdjäbt ..
gung tlO 9000 tyr. auf 8000 gernbgefent tft j im übrigen Wirb
bQj Urtetl beß tetntonßgeridjtß St. aUeu bom 29. !nobember
1912 in allen eiren 6eftlitigt.
. 13. Sentanza. 19 febbra.io 1913 della a' Sezione civile
nella causa Dor, altore, contro massa della rallita
S. A. ltursa.a.l-Casino in Locarno, convenuta.
Contratto di opere. n eumulo della qualita di liquidatore eon
quella
di direttore di una societä. anonima non eselude la conti-
nuazione deI oontratto di servigi come direttore e non involve
rinuneia
tacita a questo posto.
La Camera CiviIe deI Tribunale di Appello deI Cantone
Ticino ebbe, eon sentenza deI 4 giugno 1912, a giudieare:
TI dispositivo primo delI'appeliata sentenza e eonfermato.
Da questa sentenza si appellava l'attore, in tempo utile e
per Ia via seriUa, al Tribunale federale.
n :r'ribunale federale eonsiderando
In ratio:
A. -L'attore Luigi Dor era stato assunto dalla Societa.
Ano? ma Kursaal-Casino di Locarno quale Direttore di questo
stabllimento per la durata di due anni, a datare dal
aprile 1910, eon uno stipendio mensile di fr. 600. L'attore
entro in funzione il 18 aprile 1910 e percepi regolarmente il
suo stipendio fino al dicembre 1910.
n 14 gennaio 1911 gli azionisti deeidevano 10 seioglimento
della
Soeiet . e nominav no a iiquidatore, con ogni piil am
pio potere, il sig. Dor, il quale, dopo aver proceduto alla
realizzazione
di alcuni beni della Societa, presentava il
13 febbraio 1911 all' Autorit . competente una proposta di
eoneordato.
Con decreto deI 18 febbraio 1911 ii giudiee aceordo la
70 Oberste Zivilgerichtsinstanz. -I. MateriellrechtUche Entscheidungen.
moratoria, la quale venue poi prorogata fino al 5 aprile 1911 :
inutilmente,
ehe il 1 ) luglio 1911 la convenuta doveva diehia-
rarsi insolvibile e provoeare
l'apertura deI fallimento.
DaUa graduatoria risulta ehe Dor insinuo un eredito di
fr. 3445 eorrispondenti a sei mesi di stipendio anteriori al
fallimento: l'amministrazione ammetteva
queste eredito per
soli fr. 500, dichiarandolo pera eompensato eon un pretesu
rieavo pereepito dal Dor daUa vendita di oggetti spettanti
aUa Soeieta.
Con
petizione deI 7 settembre 1911 Luigi Dor promuoveva
azione aUa massa della fallita Societa Kursaal-Casino in Lo-
earno, domandando ehe tutto il suo eredito di fr. 3445 fosse
a.mmesso nelIa prima. classe della graduatoria.
Nella
risposta, Ia eonvenuta eonchiude aHa rejezione eom-
p leta della domanda, ammettendo pero, subordinatamente,
Ia eolloeazion8 deI eredito insinuato
per una somma di fr. 500
da compensarsi eon uua maggior somma, c sottratta e do-
vuta
da Dor alla massa .
B. -La prima istanza cantonale, il Pretore di Locarno,
deereto eon sentenza
dei 15 marzo 1912 l'inserizione deI
eredito Dor in prima elasse della graduatoria
S. A. Knrsaal
limitatamente alla somma di fr. 145.
Da questa sentenza si appellava Luigi Dor al Tribunale di
Appello :
il quale pero eonfermava la sentenza deI primo giu-
diee. In questa sentenza vien constatato ehe la eonvenuta,
nel procedimento in appello, non ebbe a persistere nelle
sue pretese subordinate di eompensazione delI 'eventuale
eredito Dor eontro l'ineasso
della vendita di oggetti spettanti
aUa Ditta.
In diritlo:
- . . . .
- -Passando ad esaminare il merlto della vertenza,
queste giudiee trova inoppugnabili gli argomenti della sen-
tenza appellata tendenti a dimostrare ehe, per se ed ipso
facto, 10 scioglimento di una societa per azioni e Ia susse-
guente
nomina dei liquidatorl non annullano le mansioni
degli organi amministrativi della
societa e non liberano quindi
la soeieta stessa degli obblighi assunti verso gli impiegati.
- Obligationenrecht. N0 13.
A ragione l'istanza eantonale osserva, ehe una . soeieta ano-
nima diseiolta non eessa di esistere giuridieamente: ehe le
mansioni degli amministratori finiseono solo nel senso ehe
resta loro proibito di fare nuove operazioni sotto Ia sanzione
ehe, violando essi
queste divieto, eontraggono una responsa:
biIitä solidale ed illimitata verso i soei ed i terzi : ma ehe 10
scioglimento della societa non puo pero per se solo avere la
virtil di por termine a contratti di opere esistenti tra la
societä. e un di lei amministratore, direttore od impiegato.
4. -
Ma non si puo aecedere al giudizio impugnato lad-
dove esso ravvisa una tacita rinuncia da parte dell'attore alla
eariea di direttore deI Kursaal nel fatto solo dell'avere
l'at-
tore aeeettato le mansioni di liquidatore della S. A. Kursaal
in
Iiq uidazione.
E paeifieo in atti ehe Dor ebbe infatti ad assumere le qua-
litä. di liquidatore a lui deferite nella riunione degli azionisti
dei 14 gennaio 1911. Ma basta queste fatto a provare ehe
l'attore abbia con
cio rinuneiato alla carica di direttore'?
Se le mansioni di liquidatore eseludessero necessa1'iamente
quelle di direttore di uno stabiIimento, e eerto ehe si dovrebbe
arrivar alla conelusione delI'impugnata sentenza. Ma cio
non e. E. eoneepibile ehe, aecanto alla persona clelliquida-
tore COOStSta anehe la persona deI direttore: quella, allo
seopo di .andare realizzando le
attivita di un'azienda, questa
per eontmuarne, se tale e l'intenzione degli interessati, il
tramite ordinarlo, i lavori giornalieri. L'esistenza di UD liqui-
datore ehe deve fungere aeeanto 0 al disopra di un direttore
avraper effetto di limitare la cerehia delle attribuzioni dei
direttore, non di sopprlmerla intieramente: al liquidatore
spetteranno le operazioni di liquidazione propriamente
detta
(reanzzazione delle attivita, ultimazione di operazioni pen-
denti ece. Art. 582 CO 1881); al direttore, Ia sorveglianza
dei lavori giornalieri, specialmente laddove eome in un
. '
easmo, questa vigilanza suppone eonoseenze partieolari, di
earattere speciale e di natura tecniea.
Infine
e neeessario rilevare ehe Ia legge (CO) non con-
tiene un divieto positivo di eumulo della
qualitä. di direttore
eon quella di liquidatore di una
soeietä. per azioni. Se dunque
72 Oberste Zivilgerichtsinstanz. -I. Materiellrechtliche Entscheidungen.
le due manmoni non sono ineompatibili, ne per virtu della
legge,
ne per intrinseca intolleranza, nulla osta a ehe illiqui-
datore di una societa esista ed operi accanto al direttore
della medesima. Quindi niente impedisee ehe le due
qualita
siano riunite nella stessa persona, siano cumulate nelle stesse
manj. Ne sus!!egue ehe, dalla eireostanza sola che Dor ha
accettato senza riserva la carica di liquidatore, non
e lecito
inferire che egli si sia, nello stesso momento, svestito
volontarlamente dalle
miUlsioni di direttore.
5. -
Vero e ehe la ricorrente si poggia ad altri argo-
menti per arguire ad una rinuncia da parte dei Dor agli
onorari spettantigli in
qualita di direttore.
Dalla testimonianza Wanderanvera
pera non risulta che,
se
pur si fece parola nella riunione degli azionisti deI 14 gen-
naio 1911 di una speciale retribuzione al Dor per le sue
nuove mansiooi di Jiquidatore,
cio sia stato fatto nell'inteo-
zione di sopprimergli gli onorari di direttore. E, eomunque,
pore ammettendo quest'intenzione
neUa eoovenuta, non fu
poi provato ehe Dor I'abbia esplicitamente aecettata.
Sta pm di ,fatto ehe, in seguito,di questa retribttzione non
si fecepiUparola e ehe Dor ebbe ad assnmere la liqnida-
zione e a continuare la direzione tecnica dei Kursaal, il quale
non
fu -ehiuso ma restQ apeTtoanche per igiuochi di .azzardo
a.neora
nell'aprile 1911. Per -eni, avendo Dor realmente eser-
cito lemansioni cumulative di direttore e quelle di liquida-
tore, non sarebbe equo privarlo dell'onorario ehe percepiva
allorehe fuogeva solamente
da direttore.
(poca importanza degli altri indizi di rinuncia
j ammootare
deI credito dell'attore.)
Per questi motivi,
il Tribuoale federale
pronuneia:
L'appellazione
e ammessa e, annullata la sentenza 4: giu-
goo 1912 della Camera civile dei Tribunale di Appello deI
Cantone Ticino, viene confermata la petiziooe 7 settem-
bre 1911 nel senso ehe il eredito Dor Luigi e da ioscriversi
per fr. 3445 neUa prima classe della massa S. A. Kursaal-
Casino
di Locarno.
!
l
..
3. Obligationenrechl. NO U.
14, 1tdeif ber I. t .. U46feituu" .. om 28. e6tU4t 1913
iu SIld)en "UJei3trir"e uube.s64Dutu, en. u. erAtL,
gegen
ibbtutr"e treu . f4 '6tnJf.s"euoJfeur"4ftt StL u. et eU.
Konkurrenz zweier durch Unfall entstandener Ersatzansprüche.
der eine aus den Art, 50 ff aOR, dm' andere aus einer ausländischen
Gesetzesbestünmung, -hier dem 140 des Reichs-Gewel'be-Uft all-
versiche1'ungsgesetzes
-, die den ausländischen Träger deI' äffent-
lichrechtlichen
Unfallversicherungspfficht -hier die Bel'tt s-
genossenschaft
-als Legalzessionar in den Anspl'uch eintreten lässt,
der dem Vel'sichel'ten gegenüber einem Dritten auf Ersatz des Un-
allschadens el'wachsen ist. -Ansprur.hskonkurrenz und Regress-
verhältnis
-. Die Frage, ob die schweizerischen Gerichte die
durch die ausländische Bestimmung vorgesehene Legslzession
anzuerkennen haben, beurteilt sich nach schweizerischem Rechte,
soweit es sich um die Uebertragbarkeit der Ansprüche aus den Art. 50
ff. aOR und nach ausländisohem, soweit es sich um das Rechtsgeschäft
der Zession handelt. -Die Uebertragba.rkeit ist hier zu bejahen,
da der
Rechtsübergang weder gegen die öffentliche Ordnung, noch
gegen Sinn und Zweck der in Betmcht kommenden schweizerischen
Rechtsnormen verstösst, da
der Schuldner durch den Gläubigerwechsel
nicht schlechter gestellt wird und da eine privatl'echtliche Legal-
zession
vorliegt, wenn auchderausliindische TrägeI' deI' Versu'herungs-
pflicht eine Persönlichkeit des öffentlichen rte.,hts dal'stpllt. -
BetEiehurtg det' Art. 51 rev. OR 'Und Art. 100 des schweizerischen
Unfall-(und Kranken-) Versicherungsgesetzes,
A. -tlUtd) Urteil om 31. Oftooo 1912 Ilt bie II. 3inH.
fllmmer beß emifil)en ?RpneUlltioMnofeß in odtegenber Streit.
fadje edauut:
" . . . . . .
,,3. tlte Stragerin tft mit em 9ted)tßbegenren sob 3iff. 1
"abgettliefeu.
,,4. tlerfeI eu tft int 9ted)tßbegenren sub 31ff. 2 lit. a au,
,,gefnrod)en für einen etrllg ou 577 t. 75 Q:tß. nebft 3in
"bcu on feit 11. Ili 1910; fottleit btefeß egenren ttleiter gent,
"ift bie stldgeriu bamit Mgtttltefen.
5. tlerfel6en tft aud) r 9ted)tßbegnreu sub 31ff. 2 lit. bau,
"gefprod)en in bem Sinne, 00;3 inr bie eflllgte lltonatlid) einen