Art. 4 BV; audiatur et altera pars in enforcement of provisional civil orders; a fine imposed under cantonal procedural law to compel compliance with a judicial order is, where its function is purely coercive, not an afflictive penalty. If the conditions for enforcement were already fixed in the provisional order and the party had waived the contradictoire hearing provided for that order, the judge may establish continued disobedience on the basis of an official report and impose the coercive fine without prior hearing, absent arbitrariness in quantification. The constitutional guarantee of being heard does not extend to requiring a fresh contradiction for a merely accessory enforcement step (consid. 2-4).
A. STAATSRECHTLICHE ENTSCHEIDUNGEN ARRETS DE DROIT PUBLIC
Erster Abschnitt. -Premiere section. Bundesverfassung. -Constitution federale. I. Rechtsverweigerung und GleIchheit vor dem Gesetze. Deni de justice et egalite devant 1 loi. 94. Sentenza. del G ottobre 1906 nella causa Bucher-Durrer contro Beha., Ricorso eontro un decreto di giudice applicando una multa per disobbedienza, senza preventiva audizione delle parti. -Am- missibilita deI ricorso. -Violazione deI principio audiatur et altera pars 't Art. 547 C. proc. eiv. tiein.
552 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. aH' istruzione delIa causa, emanava, in data deI 24 marzo, su istanza Beha e nelIe circostanze gia precisate nella sentenza deI Tribunale federale, una provvisionale deI seguente tenore: 10 E ordinato aHa Ditta Bucher-Durrer di Ievare imme- diatamente dagH omnibus al servizio deI Grand Hotel le parole Hotel du Parc e di no pi unar di dett,a ,insegn,a o denominazione neHe sue pubbhcazlOUl, SIano aVVISl, maUl- festi circolari 0 rec1ames di qualsiasi forma e natura, in rela zion col suo esercizio deI Grand Hotel, in Lugano; 20 Il presente decreto e dichiarato immediatamente ese- cutivo; 30 E comminata alla Ditta Bucher-Durrer -(contro Ia quale erano gia state rilasciate anteriormente ltre provvi- sionali, vedasi sentenza civile), -la muIta dl 200 fr, per ogni giorno di ritardo, dopo l'intimazione deI decreto, nel levare le suddette parole dagli omnibus, e pari multa per ogni inserzione sui pubblici fogli, che, dopo cinque giorni dalla intimazione deI decreto, avesse ancora contenuta Ia de- nominazione Hotel du Parc sotto qualsiasi forma abbinata od aggiunta aU' attuale denominazione od insegna deI Grand Hotel; ,. 40 La Ditta Bucher-Durrer resta ammonita che, Imossel'- vanza ai suddetti ordini potra dar luogo anche aH' azione penale per rifiuto degli uffici dovuti aU' Autorita, in base aU' art, 160 deI Codice penale. . Secondo l'art. 390 deUa Procedura civile ticinese, la Dltta Bucher-Durrer in pregiudizio della quale era stata emanata questa provvistonaIe, poteva, nel termine di quindic giorni, chiedere al Tribunale che stabilisse in contraddltorlO sulla medesima e Ia Ditta Bucher-Durrer dichiaro difatti di vOle,r far uso di uesta sua facolta. Ma, aHa vigilia deI contraddl- torio, ritirava la fatta istanza ed accettava per tal modo Ia provvisionale di cui sopra. ., , In applicazione di questo decreto, 11 Gmdlce cantonale delegato, sempre su istanza della V" Beha, ne emanava un secondo, in data deI 23 aprile 1904, nel quale : L Rcchtsverweigeruug und Gleichheit vor dem Gesetze. 1' 0 H.
Visto che Ia Ditta convenuta Bucher-Durrer non ha dato 7 esecuzione aHa predetta provvisionale, come appare dal rapporto 28 marzo u. s. deli' usciere Luigi Vanetta e dalle 7 pubblicazioni che si leggono nei segnenti giornali: Sud e
Nord, N° 66 deI 31 marzo u. s.; Berliner Tagblatt, pure deI 31 marzo detto; Frankfurter Zeitung, deI 2 aprile .'/ corrente; Lugano, deI 2, 8 e 20 aprile corrente; talie, :. dei 2, 9 e 13 aprile corrente; Fremdenblatt, deI 19 aprile 'I 1904, -nonche da una busta stampata deI Grand Hötel du Quirinal in Roma, portante i timbri postali 15/16 aprile 7 corrente; Visto che dai detti documenti risulta che Ia trasgressione al decreto 24 marzo u. s. da parte della Ditta Bucher- Durrer ha continuato per quattro giorni rispetto agIL om- 'I nibus e per undici giorni rispetto alle pubblicazioni re- clames; Visti gli articoli 360 e 547 procedura civile, Decreta: I. E applicata aUa Ditta Bucher-Durrer, in Lugano, la 7 muIta di 3000 fr. (tremila), gia comminata col decreto '" 24 marzo 1904,
. Notificazione deI presente decreto al Dipartimento Finanze, il quale procedera aH' incasso, Gli articoli 360 e 547 della procedura civile ticinese, sui quali veniva fondato quest' ultimo decreto, dispongono: L'art. 360, .. , " I decreti provvisionali e proibitivi so no immediatamente esecutivi dal momento della 101'0 intima- '" zione, salvo Ie misure stabilite dalla legge per la loro re- voca 0 modificazione. L'art. 547, sotto i1 titolo Esecuzione eflettiva. In caso " di disobbedienza 0 trasgressione da parte deli' obbligato, " Ia quale sara constatata da rapporto d'ufficio delI'usciere 0 da deposizione di du testimoni, il presidente procede 7 immediatamente aH' applicazione della muIta, rilascia un decreto esecutivo piu severo deI primo, promuove l'azione " penale, ordina anche l'arresto personale e quelle ulteriori
554 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung, provvidenze efficaci che Ia natura e l'importanza deI caso possono esigere a tutela deI diritto den' attore: La multa e notificata al Dipartimento delle Fmanze. Conformemente a quest'ultimo articoIo, continuando, a quanto pare, Ia renitenza da parte della Ditta Bucher- urrer, il Giudice delegato emanava un terzo decreto, con Cnl .com- minava aHa Ditta stessa una multa di 500 fr. per ogm glOrno in cui venissero constatate ulteriori violazioni al decreto 24 marzo; invitava il Procuratore pubblico a procedere contro il sig. Casimiro Buchel', quale rappresen:ante della Ditta Bucher-Durrer, in base all' art. 160 deI CodlCe penale, e dichiarava che in caso di persistente disobbedienza, sarebbe stato ordinato lnarresto personale deI suddetto signor Casi- miro Bucher. Dagli atti non appare perb che queste comunicazioni ab- biano sortito ulteriore effetto. 2. Contro il decreto 23 aprile 1904 la Ditta Bucher-Durrer interpose ricorso al Tribunale federale, allegando che 10 stesso era stato rilasciato a semplice domanda dl una parte e senza ehe la Ditta Bucher-Durrer avesse avuto campo di discolparsi; che esso lede percib il principio fondamnnnale di diritto audiatur et altem pars, ed involve, a terlIDDl della giurisprudenza deI Tribunale federale, un caso di diningo di giustizia. Se in luogo di applicare senz'alt:o Ia multa SI foss sentita Ia Ditta Bucher-Durrer, quest'ultlma, afferma la n- corrente, avrebbe potuto provare di aver dato gli ordini ne- cessari e di aver fatto tutto il suo possibile perehe cessassero le inserzioni e l'uso delia reclame Hotel du Parc , e che se vi furono ancora singoli annunzi, la loro pubblicazione non poteva essere imputata aHa ricorrente. Quest'ultima conchiude percio a11' annullazione deI decreto 23/24 aprile 1904. In queste conclusioni la ricorrente si riconferma anche nel suo alIegato di replica. 3. Il Giudice cantonale delegato e Ia parte Y" E. Beha, conchiudono invece al rigetto deI ricorso in ordine ed in m rito ; in ordine, perehe trattasi di un semplice decreto provV1- I. Rechtsverweigerung und Gleichheit vor dem Gesetze. N° 94.
sionale, contro il quale non e ammesso il ricorso per diniego di giustizia, e perche non furono dalla Ditta ricorrente esrlete le istanze cantonali; in merito, perehe il decreto 23 aprile non e altro che la conseguenza diretta ed immediata di quello 24 marzo 1904 e perehe 10 stesso non implica che un' appli- eazione letterale, scrupolosa della Iegge di procedura civile cantonale. 4. Interpellato dal Giudiee relatore, se in base aHa legi- slazione cantonale Ia Ditta Bucher-Durrer avrebbe avuto an- cora mezzi legali per in sorge re contra il decreto 23 aprile 1904, in ispecie se, eome venne preteso dal Giudice canto- nale delegato, poteva Ia Ditta stessa ricorrere al rimedio dell' art. 390 della proeedura civile ticinese, il Tribunale di Appello deI Cantone Ticino dichiara con suo ufficio 8 febbraio 1905, ehe a suo modo di vedere l'art. 390 non poteva appli- earsi ehe al decreto di eomminazione, ma non a qnello d'ap- plicazione delIa multa, contro il quale non restava aHa Ditta Bucher-Durrer altro rimedio aU' infuori di quello di rivolgersi aU' Autorita penale querelando di falso le reiazioni eursorie e le altre informazioni sulle quali venne basato il decreto 23 aprile. In diritto:
556 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Au,;chnitt. Bundesverfassung. pronunciato ase, indipendente e senza eonnessione eoll' esito ulteriore della causa e suseettibile pereio da se solo deI rimedio di eui aU' art. 178 della Legge organiea giudiziaria. 2. -In merito devesi anzitutto rilevare ehe Ia ricorrente non contesta, ne potrebbe contestare Ia regolarita dell'ope- rato deI giudiee deIegato eantonale (sostituito al Presidente deI Tribunale in forza deI disposto dell' art. 406 deI Codiee di proeedura civile) dal punto di vista della legislazione tici- nese. Cio ehe essa eontesta e, ehe Ia proeedura stabilita da queHa Iegislazione, in ispecie dall' art. 547 deI Codiee di pro- eedura eivile, dando faeolta al Presidente deI tribunale (0, in eonereto, al giudiee delegato) di procedere immediata- mente, in easo di disobbedienza, all' applieazione della multa, senza preventiva audizione delle parti, sopra semplice rap- porto d'useiere, soddisfi alle esigenze volute dal!' art. 4 della Costituzione federale ed aHa garanzia proeessuale dell' au- diatur et altem pars, piit volte sancita nella giurisprudenza di questa Corte, in applieazione appunto dei principi conte nuti aH' art. 4. E in quest' ordine d'idee ehe la rieorrente pretende ehe, se prima deI deereto di multa, essa fosse stata ehiamata a spiegarsi in eontradditorio, avrebbe potuto ad- durre e provare, a sua giustifieazione, di aver dato tutti gli ordini neeessari perehe fosse ottemperato aHa provvisionale 24 marzo e ehe eontesta Ia serieta di singole prove aeeen- nate nel deereto deI 23 aprile. Ma questa objezione di defi- cienza di coipa non viene sollevata ehe in reiazione ad una sola parte deI deereto querelato, della parte eioe ehe si rife- risce alle trasgressioni eommesse in via di pnbblieazione, non per cio ehe eoneeme I'insegna figurante sugli omnibus. A tale proposito, la Ditta rieorrente non fa valere nel ri- corso nessun motivo di giustifieazione, dimodoche potrebbesi gia in ordine discutere se il rieorso appaia in questo punto abbastanza sostanziato. 3. - Ma, fatta anche astrazione da questo riflesso formale, Ia questione di sapere quaIe importanza avrebbesi potuto dare alle prove in discolpa ehe la rieorrente asserisee essere stato in suo potere di fare, e subordinata e dipende . da I. Rechtsverweigerung und Gleichheit vor dem Gesetze. N 94.
nn' aUra questione d'ordine generale, che forma in eerto qual modo Ia premessa di tutto il rieorso, dalla questione cioe, se Ia mnIta inftitta dal Giudiee delegato debba riguardarsi co me nna misura di earattere afflittivo, penale 0 eome una misura coereitiva avente unieamente per iscopo di imporre e di otte- nere l'osservanza di un ordine giudiziario. Tale questione deve naturalmente essere decisa a norma della procedura civile eantonale, ne il fatto ehe la multa venne deeretata dal giudiee civile, in una causa civile, basta da solo per darle il carattere di una misura processuale. Ma simile earattere sembra risultare dal tenore deU' art. 547 deI Codice di pro- cednra ticinese, il quaIe, a differenza della proeedura di sin- goli altri Cantoni (ved. Bema, 390, Grigioni, art. 303), laseia essenzialmente in potere deI giudiee civile di eostrin- gere le parti, con misure diseiplinari adeguate, al rispetto degli ordini giudiziari, e non prevede l'intervento deI giu- dice penale ehe in via distinta e eome misura aecessoria , complementare, qualora le misure prese dal giudiee civile non avessero ad approdare aHo scopo voluto. Solo in qnesto easo il giudice promuove l'azione penale, ordina l'arresto personale deI renitente, eee., ecc. ; ma fino aH' applicazione della multa esso agisee entro i propri attri- buti Ji giudice eivile e nelle forme della proeedura eivile, sn rapporto d'ufficio delI' useiere 0 su analoga emergenza pro- cessuale. Giä. dal modo e daIl' ordine in eui sono fissate queste diverse misure, nonehe dal tenore deI preeetto eseeutivo (art. 546), devesi dedurre ehe l'applieazione della muIta avviene non nelle forme e cogli effetti di un giudizio afflit- tivo, ma semplicemente come misura disciplinare peeuniaria, avente semplice carattere di misura eoercitiva. Ora, se i1 deereto di applieazione della muIta non impliea una vera e propria penalita, ma un semplice mezzo eoercitivo, e evitlente .ehe Ia circostanza di avere Ia ricorrente agito 0 meno eon colpa e quindi la prova da essa invocata, di aver dato gli ordini neeessari eec., non poteva, una volta constatato i1 trasgresso, avere importanza decisiva nelIa questione di ap- plieazione deU' art. 547.
558 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. 1. Abschnitt. Bundesverfassung. 4. '-Ma, ammesso anche il carattere puramente civile della misura querelata, non ne segue necessariamente ehe Ia stessa potesse prendersi dal giudice unilateralmente, senza audizione delle parti e senza eontradditorio. Dna simile eon- seguenza non pub ammettersi ehe in ragione dei earattere puramente applieativo, aecessorio deI decreto querelato. In realta, le condizioni oggettive e soggettive, in eui poteva e doveva avvenire l'inflizione della muIta, erano gia state fissate nella procedura relativa al prima deereto, al deereto cioe di eomminazione. Questo deereto poneva esplicitamente l'alternativa aHa Ditta ricorrente, di cessare 0 far eessare provvisoriamente l'u80 . dell' insegna (j; Hotel du Pare 0 di sotto stare al paga- mento di nna somma determinata, per ognigiorno di ritardo nell' ottemperare alI' ordine dei giudiee. Per questo decreto, I'art. 390 delIa procedura civile tieinese, prevede esplicita- mente un eontradditorio delle parti, e se in casu il eontrad- ditorio non avvenne, fu per atto di riconoscimento deIla Ditta ricorrente, la quale dichiarb di rinunciare al beneficio delI' art. 390. eon cib veniva essa stessa ad ammettere la fondatezza delle condizioni fissate dal Giudiee delegato neBa propria provvisionale. N el decreto di multa non trattavasi piiI ehe di eonstatare in fatto la rieorrenza di qnesti reqni- siti, il trasgresso materiale delI' ordine emanato dal giudiee. Ora, non vi ha nulla di anormale ehe una simile eonstatazione possa essere fatta direttamente dal giudice, in via ufficiale, senza nlteriore eontradditorio delle parti; ma la eonslata- zione diretta, personale, dei giudiee, pub essere anche sup- plita da rap porto di persona giurata, senza ehe la parte, in pregiudizio della quale Ia mnlta venne pronunciata, possa per cio querelarsi di lesione alle garanzie proeessuali ehe im- pli ca il disposto costituzionale dell' art. 4. -La eosa sarebbe per se stessa intuitiva, se si trattasse di una misura diseipli nare di minore entita; ma I'importo delIa mnIta inßitta non puo mutare nulla aUa questione, a meno ehe nelIa commisu- razione di questo importo si appalesasse un atto di arbitrio,. cio ehe non e eertamente il easo di ammettere, in ragione I. Rechtsverweigerung und Gleichheit vor dem Gesetze. N° 95. della natura dei litigio e delIa renitenza prolungata, mani- festa spiegata dalla Ditta Bucher-Durrer eontro le disposi- zioni dell' Autorita. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 11 ricorso I respinto. 95. ltfd uom 12. ftM1 t 1905 tn 5nd)en wauft gegen ,uftut ma" wauft unh 6tt!ltttnt ut!lau. Prozessfähigkeitund Parteifähigkeit der Ehefrau (nach thttrgmü- sehem Recht). Rechts"/Jerweigerttng darin liegend, dass die kantonalen Gerichte die Klage einer Ehefrau angebmchtermassen abgewiesen haben. weil die Ehefmu selbständig klagend attftj'ete; willkürliche Annahme der selbständigen Prozessfüh'rung de1' prozesstLnfähigen Ehefmu. A. m Sfonfurfe hei3 emannei3 10d)IOanf foUte jeiteni3 her efra1t, ber 1Refurrentin, ber l;)om stonfuri3amt lrreu3Ungen (luf gefteUte .!toUofatiotl :pr(ln nngefod)ten IOerben geftiint u. (l. (luf 28 bei3 tnurg. infül rungi3gefenei3 aum 10d).!t , IOonad) bie l e frau für il r 3ugebrad)tci3 1Sermögen im .!tonfurfe eine 3 nr S)C'tlfte in 4 .!tIaffe :pril;)iIegierte orberung l (lt. Bu bieiem ?Sel ufe fteUte ber l emann l/aI cl etid)er lBormunb / bem Illbuofaten Dr. q3. 5dJ. in 5ffi. eine ßro3ef3boUmnel)t ('(U , bie nuel) l;)OU ber 1Refur rentin uuterfd)t'ieben lumbe. Dr. d). mad)te l ierauf bie Sflnge I/nnmen unb nui3 llluftra J ber rau ba I6d)IO(lnf" beim ?Se:: 3irfngerid)t .!treualingen nnl C'tngtg, tubem er bie ßrOaeßboUmael)t beilegte. va!3 erid)t IOie auf ?Segel ren ber ?Seffagten, bel' . .!tou tursmafte 5d)manf, Me Sf age (lugebrnd)termnuen ab mtt ber ?Segrimlmng: "Wad) Illrt. 67 be!3 tf)urg: ß monad), b
r l e mann ber natiirlid)e 1Sormunb ber l errau 1ft unb fte tu aUen med)t!3angelegenf)eiten ol)ne IOdtere lBoUmad)t l;)ertritt, jorote nacTr Illrt. 36 ber 13D, IOouael) l anbrungnunfiil tge ßerfonen burel il re 1Sormiinber re:priifentiert IOerbeu unb l)efraueu aur fd6ftiin::c