Art. 83 LEF; Art. 139 LEF; auction after revocation of a suspension decree and scope of supervisory review. Once a judicial suspension of enforcement has been revoked, the enforcement office may continue the auction as if the suspension had not been ordered; it need not wait for a renewed auction notice, provided it acts on the basis of the revocation decree. In supervisory complaint proceedings, the Federal Tribunal is bound by the factual findings of the cantonal authorities and will not replace them with a contrary party allegation unsupported by the record. New factual grievances not raised below are inadmissible; in particular, alleged defects in notification are not examined absent timely invocation and a showing of concrete prejudice.
Entscheidungen der Schuldbetreibungs- Eilte9cn Itls eine, im Itne bel' JSeitrettung, auf bem orbenUicgen ro3ej3mege 3U röfenbe. Uber bie U:rage, t1etcge 't5artei fobann im ?Binbif ltion ,ro3effe bie 5rrCtgmoUe 3 u übernenmen l)aoc, l)at fic9 bagegcn oie läu6igcrI erfammIung in ber 6canftanbeten ?Berfügung nid)t ausgef:prod)en. va nun noer bie räu6igeruerfammlung .ol)ne ßroeife( bns 1Red)t l)attc, bie betreffenbe igentumsanf:prad)e 3U erl)e6en, burfte bie untere ufftd)tsoenörbe biefe ruf:prnd)e nid)t ungültig erWiren. ver 18efd)(uß ber untern ufnd)ti36el)örbe rec9tfertigt fic9 jebenfltUi3 nid)t a i3 ntfcgelb über bie igentums frage, ba ü6er biefe %"rnge, wie bie ?Borinftana mit 1Rec9t be mertt, nntürUd) nur ber orbentnd)e il,)Hrid)ter urteHen fann. Eiie tft nber uud) bann nid)t au fd)ünen, wenn fie fid) 01013 über bie l8erteUuug bel' 5rfCtger" unb 18eftugtenroUen im ?Biubtfutioni3 r03effe !jat nUi3fpred)en woUen, tnbem bie an bie untere ufjid)ts" ,oe!jörbe meiterge30gene l8erfügung biefe rage un6erill)rt lieg. vie tlon bel' aargauifd)en ufftd)tsbel)örbe nui3gef:prod)ene ut" -l)e6ung bel' ?Berfügung bel' untern fantoualen ufjid)ti3oel)örbe tft fomtt au beftätigen. vemnad) !jat bie d)ulbbetretbungs" unb 5ronfuri3fammer erfannt; ver 1Refurs t1irb aogcwiefen. 137. Sentenza dell'8 ottobre 1898 nella causa Jola. Regolarita dell'inc3nto? I. -L'11 giugno 1896 l'Ufficio dl Esecuzione di Locarno, in proseguimento dell'esecuzione N° 4469 diretta contro Jola Rosa e coeredi, staccava un avviso d'incanto pet giorno 11, alle ore 10 antim., deI mese successivo. Il giorno stesso dell'avviso la siga Jola Rosa chiamava il creditore Berri Carlo ,davanti Ia Giudicatura di Pace deI Circolo della Navegna per -ottenere che fosse dichiarata l'inesistenza dei crediti pretesi ,colle esecuzioni Ni 5809-5810 e che fosse quindi sospeso l'incanto indetto pell'11 luglio. Con decreto deI 5 luglio il lind Konkurskammer. N° 137.
Presidente deI Tribunale di Locarno accordava la chiesta 'sospensiolle; pochi giorni dopo pero informato ehe non si trattava di una domanda giudiziale a senso dell'art. 83 della L. E. e ehe Ia debitrice non aveva fatto opposiziolle ai pre- eetti esecutivi Ni 5809 tO, ad istanza deI ereditore Berri, rivocava il proprio ordine ed autorizzava l'Uffieio di Eseeu- zione a procedere senz'altro all'incanto indetto per 1'11 luglio. Questo decreto venne comunicato al proeuratore della debitrice 1'11 lugIio, alle 11 1/
antimeridialle. Giä. prima di detta intimazione, aU'ora fissata, 10 antim., l'Uffieiale di Ese- -cuzione proeedeva pero aHa vendita degli stabili deliberalldoli per un prezzo complessivo di '7840 fr. La debitrice ricorse contro la validitä. di simile vendita aU' Autorita inferiore di vigilanza, sostenelldo che essa aveva il diritto di presellziare l'incanto e percj() di essere avvisata in tempo utile dell'av- venuta revocazione deI decreto presidenziale; asserendo di piu che la comunicazione di detto deereto era stata fatta anche all'Uffieio di Esecuzione solo ad operazione finita e domandando percio l'annullazione della vendita eseguita. Il ricorso venne respinto dall' Autoritä. inferiore di vigilanza in Qrdine ed in merito ; in ordine perche non appariva dagli atti -ehe 1'estensore deI ricorso, sig. Remonda Giuseppe, tenesse mandato per ricorrere; in merito perche dalle dichiarazioni dell'Ufficio risultava ehe il decreto di revoca era stato mo- -strato agli interessati ed al sig. Remonda stesso, presente all'incanto, prima di procedere allo stesso, per cui l'operato dell'Ufficio di Esecuzione appariva regolare. Portata Ia ver- tenza davanti 1'Autoritä. superiore di vigilanza, questa con decisione deI 19 agosto 1898 confermava il decreto dell' Au- toritä. inferiore, scartando tuttavia Ie eccezioni di mancanza di procura e di tardivitä. deI ricorso, sollevate dalla parte QPponente, e ritenendo :
riguardo ai decreti di sospensione e di revoca, che sono atti giudiziari non sindacabili daH' Au- torita di sorveglianza; 2° quanto al procedere dell'Ufficio, ehe 10 stesso non aveva fatto altro che ossequiare agli ordini delI' Autorita giudiziaria, inquantoche l'incanto, da quanto l'isulta dalle dichiarazioni dell'Ufficiale di Esecuzione (dichia-
Entscheidungen der Schuldbetreibungs- razioni ehe DOD vi e motivo di erederle inveritiere), era avve- Duto solo dietro eognizione uffieiale deI deereto di revoca. II. - E contro tale decisione ehe a diretto il presente ricorso della siga Jola Rosa. Come davanti le istanze canto- DaH essa chiede l'annullazione della vendita avvenuta 1'11 luglio, adducendo a giustificazione deUa propria domanda quanto segue : E pacifieo in atti, l o che la ricorrente escussa non rieevette I'eienco oneri nelle esecuzioni Ni 5809-5810 e che le di lei sorelle Maria e Lucia, condebitrici, non ricevet- tero na preeetto na aIcun altro atto e ueppnre l'avviso di bando, benehe sia stata pignorata e venduta sostanza comune indivisa;
che il decreto 8 luglio, revocante altro deI 5 detto mese, fu notificato, come a dichiarazione deIl'nsciere, un'ora e mezzo dopo l'incanto al procuratore della ricorrente; 3 ehe l'Ufficiaie di Esecuzione e Fallimento di Locarno, non- ostante il decreto sos,,;ensivo 5luglio, procedeva 1'11 detto alle ore 10 all'incanto, senza essere in possesso deI decreto di revoca delJa sospensione, decreto statogIi intimato un'ora dopo ultimato l'incanto, come fa fede Ia dichiarazione del- l'usciere. TI decreto den' Autorita superiore di vigilanza e basato sopra due errori facili a provare: e falso eioe ehe l'Ufficio abbia proceduto all'incanto dopo di aver ricevuto il decreto 8 Iuglio . fino a ehe sia aunullata per falso e la dichia- , l' razione dell'usciere ehe deve far fede. Falso pure e argo- mento dell'Autorita di vigilanza che l'Uffieio non abbia fatto ehe ossequiare agli ordini delI' Autorita giuJiziaria, poieh al momento in cui proeedette all'ineanto non aveva alleora TIee- vuto il seeondo decreto. L'art. 139 L. E. e lt'. ordina ehe, copia deI bando debba essere notifieata anehe al debitore. Per analogia devesi dunque ritenere ehe dopo una sospen- sione deI bando il debitore abbia anehe diritto di eonoseere , . in tempo utile eventuali deereti di revoea della sospenslOne. Ora in concreto, non solo Ia ricorrente non rieevette avviso alcuno prima dell'incanto, ma ueppure le di lei sorelle Maria e Lucia eondebitrici e neppure i ereditori ipoteeari ed i terzi, ad eccezione forse deI troppo favorito creditore Berri. Ne venne per eonsegnenza ehe Ia rieorrente, Ia quale avrebbe und Konkurskammer. No 137.
eomperato all'asta tutta la sostanza pignorata agli eredi deI di lei genitore ad un prezzo molto maggiore di quello di delibera fu impedita di farlo. Da ultimo e da osservare ehe, eontrarinmente a quanto e detto nel decreto dell'Autorita di vigilanza, il ricorso e diretto eselusivamente eontro l'operato dell'Uffieio Eseeuzioni e non contro gli ordini dati dall'Auto- rita giudiziaria. III. -Rispondendo al ricorso, l'Ufficio di E. e F. protesta eontro 1'asserzione della rieorrente di non aver avuto eogni- zione deI decreto di revoca prima di procedere aIl'incanto e asserisce di averlo anzi preletto alle parti su presentazione deI proeuratore delI' istante, sig. Avv. Modini. La dichiara- zione d'useiere, invocata dalla ricorrente, si riferisee ad un' altra copia deI decreto, a quella intimata direttamente alI'Uffieio. Quanto aHa pretesa non eomunicazione dell'eleneo oneri alla rieorrente e dei preeetti eseeutivi alle eondebitrici, sono adduzioni nuove non presentate davanti Ie istanze ean- tonali. L'Ufficio eonchiude percio alla rejezione deI ricorso. IV. -Il creditore escutente rinnova e eonferma Ie dichia- razioni dell'Ufficio e presenta Ie medesime eonclusioni. In diritto :
Entscheidungen der Schuldbetreibungs- 2. Ridotto aHa questione aeeennata piil sopra, il rieorso appare beusi ammissibile in ordine, esistendo in atto due pro eure a favore di G. Remonda, estensore deI rieorso, e dai fatti aecertati daIl' Autoritä. superiore di vigilanza non poten- dosi essere dubbio che il ricorso venne introdotto in tempo opportuno, ma infondato inveee nel merito. Imperocche am- messo, eome sembra ammettere anche Ia ricorrente (e eome deI resto, trattandosi di un punto da deeidersi in base deI diritto eantonale, fino a giudizio contrario delle competenti Autoritä. eantonali deve ,ammettersi senz'altro da questa Corte) ehe il Presidente deI Tribunale di Locarno era in diritto di revoeare il propria decreto di sospensione annullando auche gIi effetti che potevano esse re stati daIlo stesso prodotti, e ehiaro che l'Ufficio di Esecuzioue poteva e doveva contiuuare Ia proeedura d'incanto, come se il detto decreto non fosse mai stato emanato e che quindi era in suo potere di proce- dere aHa vendita senza bisogno di un nuovo avviso d'ineanto e senza cilrarsi deI fatto, se il deereto di revoca era stato regolarmente intimato alle parti. Questo diritto dell'Ufficio di Eseeuzione non e contestato per se stesso neppure dalla ricorrente ; essa sostiene solo che l'incanto e avvenuto prima che l'Ufficio avesse avuto eognizione deldecreto di revoca, ed invoca in appoggio di questa sua asserziolie Ia dichiara- zione dell'usciere apparente a tergo della copia intimata all'Uffieio. Se non che Ia veritä. di un simile asserto non puo essere ammessa dal Tribunale federale, in opposizione alle diehiarazioni esplicite dell'Ufficio e di due istanze anteriori , sopra una sempIiee dichiarazione come quella esistente in atti, Ia quale non smentisce ma s'aecorda benissimo eolle diehiarazioni fatte dall Uffieio. Anziehe diseutere sulla rego- Iaritä. deIl'ineanto avvenuto, si avrebbero potuto sollevare dei dubbi sulle eompetenze deI Presidente deI Tribunale ad am- mettere un decreto sospensivo in una procedura d'eseeuzione regolarmente iniziata e nella quale non era stata fatta aIcuna opposizione, ne poteva essere invocato il disposto dell'art. 83; e quiudi sull'obbligo dell'Ufficio di Esecuzione di uniformarsi ad un decreto irregolarmente emanato. Una simile questione und Konkurskammer. N° i38.
non essendo pero stata sollevata dalle parti, ne essendo neeessaria per Ia deeisione deI ricorso, non eileaso ehe questa Corte se ne occupi. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: Il ricorso della siga Jola Rosa e respinto come infondato. las. ntfd)eib oom 18. Oftober 1898 in 6ad)en 6d)enf :te. unb stonforten. Art. 242 Alls. 2 Betr.-Ges. Verteilung deI' Parteirollen. I. m:m 7. ebtUar 1898 l.mrbe über bie h:ma talber striiud)i tn Qangnau, mcld)e bie ber irma ,3oljllun 6d)ent :ie. tn 5Surgborf ge9örenbe )orfmüljlebeftnung in Qangnau in l3ad)t ljatte, ber stonfur . eröffnet. )ie )urd)füljrung murbe einer befonbern Monfursbermaltung übertragen, beren etne ID(itglieb ber ston:: furnbeamte Mn ignau fit. .::5n ba ,3noentar murben u. m:. oerfd)iebene 'JRafd)inen unb erätfd)nften aufgenommen, bie bie %irma 6talber unb striiud)t in einem mttoernad)teten inebenge:: laube ber ID(ül)(e etngerid)tet l)atte. )iefe ID(afd)inen mutben mit ßufd)rift an baß stonfurßamt ignau, bom 9. ID(iira 1898, )on ber irma 30ljann 6d)ent : :te. al 1ljr igentum ange:: 1:prod)en, geftünt auf eine mit ber %irma 6talber unb sträud)i getroffene )Sereinbarung. IJJW d)reiben oom 23. lJJCära 1898 teUte bas stonfurnamt ignau inamen ber stonfursoermaItung bel' lYirma 30l). 0d)ent : :te. gemäj3 münbIid)er Übereinlunft flformenlja(ber/ mit, baj3 i9r bie )orfmü91e famt ,3ubel)ßrben auf ben 25. beß lJJConat aur freien )Serfügung geftellt merbe; unb im )Sedaufe beß nämIid)en lJJConat luurben ber genannten irma bom j lmfurnamt bie 6d)Iüffel au bem ebäube außge:: l)änbigt, in bem fid) bie im 5Settieb ber med)antfd)en erlftätte