(art. 4 cpv. 3 lett. a n. 5, 4f cpv. 3, 8a cpv. 4, 13 cpv. 3bise 18a cpv. 3)
1.1 Il WACC corrisponde alla somma tra il 40 per cento del costo del capitale proprio (ZEK) e il 60 per cento del costo del capitale di terzi (ZFK):
WACC = 0,4 x Z EK + 0,6 x Z FK
1.2 Il ZEKcorrisponde alla somma tra il tasso d’interesse esente da rischi per il capitale proprio (rlZEK) e il prodotto tra il premio per i rischi di mercato (MRP) e il rischio di mercato (levered beta, β i ):
Z EK = rlZ EK + MRP x β l
1.3 Il ZFKcorrisponde alla somma tra il tasso d’interesse esente da rischi per il capitale di terzi (rlZFK) e un supplemento di solvibilità (BoZ), che include anche i costi di emissione e di acquisizione:
Z FK = rlZ FK + BoZ
2.1 Il tasso d’interesse esente da rischi per il capitale proprio corrisponde al rendimento medio annuale pubblicato per l’anno civile precedente (rendimento «zero coupon») delle obbligazioni della Confederazione con scadenza a dieci anni. 2.2 Se il valore così calcolato è compreso tra due numeri percentuali interi, si utilizza il valore medio.
3.1 Il premio per i rischi di mercato corrisponde alla differenza tra il rendimento atteso del mercato azionario (total market return ) e il tasso d’interesse esente da rischi per il capitale proprio (n. 2). 3.2 Il rendimento atteso del mercato azionario corrisponde alla somma tra il rendimento storico reale e le aspettative di inflazione attuali. Se il valore così calcolato è compreso tra due numeri percentuali interi, si utilizza il valore medio. 3.3 Il rendimento storico reale del mercato azionario è il valore medio tra la media geometrica e quella aritmetica dei rendimenti annui reali del mercato azionario svizzero dal 1926. Sono determinanti i rendimenti pubblicati nell’indice dei valori azionari reali. 3.4 Le aspettative di inflazione attuali corrispondono alle aspettative di inflazione a lungo termine pubblicate dalla Banca nazionale svizzera nell’anno civile precedente.
4.1 Illevered beta corrisponde al prodotto tra il rischio di mercato senza indebitamento (unlevered beta ) e un coefficiente che esprime l’influenza del rapporto tra capitale proprio e capitale di terzi sul rendimento del capitale proprio (coefficiente di leva finanziaria). 4.2 L’unlevered beta è determinato sulla base di un gruppo di gestori di rete europei comparabili (peer group ). A tale scopo si tiene conto della comparabilità delpeer group con i gestori di rete svizzeri in termini di quota di fatturato realizzato con la distribuzione e il trasporto di energia elettrica, del quadro normativo (compreso il tipo di regolamentazione dei prezzi) e di altri fattori di rischio rilevanti. È possibile tenere conto di eventuali differenze del profilo di rischio tra ilpeer group e i gestori di rete svizzeri attraverso differenti ponderazioni di parti delpeer group o di singole imprese delpeer group oppure attraverso correzioni dirette dell’unlevered beta . Per le correzioni necessarie si guarda ai gestori europei del sistema di trasmissione. 4.3 Per la determinazione del WACC l’unlevered beta è arrotondato come indicato qui di seguito:
| Valore effettivo | Valore arrotondato |
|---|---|
| minore di 0,025 | 0,00 |
| uguale o maggiore di 0,025 e minore di 0,075 | 0,05 |
| uguale o maggiore di 0,075 e minore di 0,125 | 0,10 |
| uguale o maggiore di 0,125 e minore di 0,175 | 0,15 |
| uguale o maggiore di 0,175 e minore di 0,225 | 0,20 |
| uguale o maggiore di 0,225 e minore di 0,275 | 0,25 |
| uguale o maggiore di 0,275 e minore di 0,325 | 0,30 |
| uguale o maggiore di 0,325 e minore di 0,375 | 0,35 |
| uguale o maggiore di 0,375 e minore di 0,425 | 0,40 |
| uguale o maggiore di 0,425 e minore di 0,475 | 0,45 |
| uguale o maggiore di 0,475 e minore di 0,525 | 0,50 |
| uguale o maggiore di 0,525 e minore di 0,575 | 0,55 |
| uguale o maggiore di 0,575 e minore di 0,625 | 0,60 |
| uguale o maggiore di 0,625 e minore di 0,675 | 0,65 |
| uguale o maggiore di 0,675 e minore di 0,725 | 0,70 |
| uguale o maggiore di 0,725 e minore di 0,775 | 0,75 |
| uguale o maggiore di 0,775 e minore di 0,825 | 0,80 |
| uguale o maggiore di 0,825 e minore di 0,875 | 0,85 |
| a partire da 0,875 | 0,90 |
5.1 Il tasso d’interesse esente da rischi per il capitale di terzi corrisponde al rendimento medio annuale pubblicato per l’anno civile precedente (rendimento «zero coupon») delle obbligazioni della Confederazione con scadenza a cinque anni. 5.2 Se il valore così calcolato è compreso tra due numeri percentuali interi, si utilizza il valore medio.
6.1 Il supplemento di solvibilità per il rischio di insolvenza è la differenza fra il tasso d’interesse medio dei titoli di debito di imprese svizzere con una solvibilità comparabile a quella delpeer group e il tasso d’interesse medio dei titoli di debito esenti da rischi (differenza fra gli indici). Nel calcolo della solvibilità si deve tenere conto delle peculiarità del profilo di rischio dei gestori svizzeri della rete elettrica e delle eventuali differenze rispetto alpeer group . 6.2 Per i costi di emissione e di acquisizione si computano 0,5 punti percentuali supplementari. 6.3 Il supplemento di solvibilità, inclusi 0,5 punti percentuali per i costi di emissione e di acquisizione, è arrotondato come indicato qui di seguito:
| Valore effettivo | Valore arrotondato |
|---|---|
| minore di 0,125 per cento | 0,00 per cento |
| uguale o maggiore di 0,125 e minore di 0,375 per cento | 0,25 per cento |
| uguale o maggiore di 0,375 e minore di 0,625 per cento | 0,50 per cento |
| uguale o maggiore di 0,625 e minore di 0,875 per cento | 0,75 per cento |
| uguale o maggiore di 0,875 e minore di 1,125 per cento | 1,00 per cento |
| uguale o maggiore di 1,125 e minore di 1,375 per cento | 1,25 per cento |
| uguale o maggiore di 1,375 e minore di 1,625 per cento | 1,50 per cento |
| uguale o maggiore di 1,625 e minore di 1,875 per cento | 1,75 per cento |
I valori superiori sono arrotondati in modo analogo.
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