# REGOLAMENTO (CE) N. 1941/2006 DEL CONSIGLIO

dell’11 dicembre 2006

recante fissazione, per il 2007, delle possibilità di pesca e delle condizioni ad esse associate applicabili nel Mar Baltico per alcuni stock o gruppi di stock ittici

## Preamble

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca [^1] , in particolare l'articolo 20,

visto il regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti [^2] , in particolare l'articolo 2,

vista la proposta della Commissione,

considerando quanto segue:

**(1)** A norma dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 2371/2002, il Consiglio adotta le misure necessarie per assicurare l'accesso alle acque e alle risorse e l'esercizio sostenibile delle attività di pesca, tenendo conto dei pareri scientifici disponibili e in particolare della relazione redatta dal comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca.

**(2)** A norma dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 2371/2002, spetta al Consiglio fissare i limiti delle possibilità di pesca per ciascuno stock o ciascun tipo di pesca nonché la ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri.

**(3)** Ai fini di un'efficace gestione delle possibilità di pesca, è opportuno stabilire le condizioni specifiche cui sono soggette le operazioni di pesca.

**(4)** Occorre stabilire i principi e talune procedure di gestione della pesca a livello comunitario, affinché gli Stati membri possano provvedere alla gestione dei pescherecci battenti la loro bandiera.

**(5)** L’articolo 3 del regolamento (CE) n. 2371/2002 contiene definizioni pertinenti per la ripartizione delle possibilità di pesca.

**(6)** Ai sensi dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, è obbligatorio individuare gli stock che sono soggetti alle varie misure ivi menzionate.

**(7)** Le possibilità di pesca dovrebbero essere utilizzate in conformità della relativa legislazione comunitaria e segnatamente del regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi di pesca [^3] , del regolamento (CEE) n. 2807/83 della Commissione, del 22 settembre 1983, che stabilisce le modalità di registrazione delle informazioni fornite sulle catture di pesci da parte degli Stati membri [^4] , del regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca [^5] , del regolamento (CE) n. 2244/2003 della Commissione, del 18 dicembre 2003, che stabilisce disposizioni dettagliate per quanto concerne i sistemi di controllo dei pescherecci via satellite [^6] , del regolamento (CEE) n. 2930/86 del Consiglio, del 22 settembre 1986, che definisce le caratteristiche dei pescherecci [^7] , del regolamento (CEE) n. 3880/91 del Consiglio, del 17 dicembre 1991, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-orientale [^8] , nonché del regolamento (CE) n. 2187/2005 del Consiglio, del 21 dicembre 2005, relativo alla conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche nel Mar Baltico, nei Belt e nell'Øresund [^9] .

**(8)** Per contribuire alla conservazione degli stock ittici è necessario che nel 2007 vengano attuate alcune misure supplementari relative al controllo e alle condizioni tecniche delle attività di pesca,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

CAPO I CAMPO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI Articolo 1 Oggetto Il presente regolamento fissa, per alcuni stock o gruppi di stock ittici del Mar Baltico, le possibilità di pesca per il 2007 e le condizioni specifiche cui è subordinato il loro utilizzo. Articolo 2 Campo di applicazione 1. Il presente regolamento si applica ai pescherecci comunitari e ai pescherecci battenti bandiera dei paesi terzi e registrati in tali paesi, operanti nel Mar Baltico. 2. In deroga al paragrafo 1, il presente regolamento non si applica alle operazioni di pesca effettuate esclusivamente per motivi di ricerca scientifica con il permesso e sotto l’egida di uno Stato membro, di cui la Commissione e lo Stato membro nelle cui acque ha luogo la ricerca siano stati previamente informati. Articolo 3 Definizioni Oltre alle definizioni che figurano nell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 2371/2002, ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni: a) «zone del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM)»: le zone definite nel regolamento (CEE) n. 3880/91; b) «Mar Baltico»: le divisioni CIEM IIIb, IIIc e IIId; c) «totale ammissibile di catture (TAC)»: il quantitativo che può essere annualmente prelevato da ogni stock; d) «contingente»: la quota del TAC assegnata alla Comunità, a uno Stato membro o a un paese terzo.

CAPO II POSSIBILITÀ DI PESCA E CONDIZIONI ASSOCIATE Articolo 4 Limiti di cattura e loro ripartizione I limiti di cattura, la loro ripartizione tra gli Stati membri e le condizioni supplementari applicabili ai sensi dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 847/96 sono stabiliti nell'allegato I del presente regolamento. Articolo 5 Disposizioni speciali in materia di ripartizione 1. La ripartizione tra gli Stati membri dei limiti di cattura di cui all’allegato I non pregiudica: a) gli scambi a norma dell'articolo 20, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002; b) le riassegnazioni effettuate a norma dell'articolo 21, paragrafo 4, dell'articolo 23, paragrafo 1, e dell'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2847/93; c) gli sbarchi supplementari consentiti a norma dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96; d) i quantitativi riportati a norma dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96; e) le detrazioni effettuate a norma dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 847/96. 2. Ai fini del riporto dei contingenti al 2008, l’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96, si applica, in deroga al medesimo regolamento, a tutti gli stock soggetti a TAC analitici. Articolo 6 Condizioni applicabili alle catture principali e accessorie 1. I pesci provenienti da stock per i quali sono stabiliti limiti di cattura vengono conservati a bordo o sbarcati solo se: a) le catture sono effettuate da pescherecci di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora esaurito; o, in alternativa, b) nel caso di specie diverse dall'aringa e dallo spratto mescolate ad altre specie, le catture sono effettuate con reti da traino, sciabiche danesi o reti analoghe con dimensioni di maglia inferiori a 32 mm e non sono sottoposte a cernita a bordo o allo sbarco. 2. Tutti gli sbarchi sono dedotti dal contingente o dalla quota della Comunità, ove questa non sia stata ripartita tra gli Stati membri per mezzo di contingenti, fatta eccezione per le catture effettuate ai sensi del paragrafo 1, lettera b). 3. In caso di esaurimento del contingente di aringa assegnato a uno Stato membro, i pescherecci battenti bandiera di tale Stato membro registrati nella Comunità e operanti nelle zone di pesca in cui si applica il contingente in questione non sbarcano catture non sottoposte a cernita e contenenti aringhe. Articolo 7 Limitazioni dello sforzo di pesca Nell’allegato II sono fissate le limitazioni dello sforzo di pesca. Articolo 8 Misure tecniche e di controllo transitorie L’allegato III stabilisce misure tecniche e di controllo transitorie.

CAPO III DISPOSIZIONI FINALI Articolo 9 Trasmissione dei dati Allorché trasmettono alla Commissione dati relativi agli sbarchi dei quantitativi di stock catturati ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2847/93, gli Stati membri si avvalgono dei codici degli stock che figurano nell’allegato I del presente regolamento. Articolo 10 Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella *Gazzetta ufficiale dell’Unione europea* . Esso si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2007.

## Final provisions

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 11 dicembre 2006. *Per il Consiglio* *La presidente* S. HUOVINEN

[^1] [GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_2002_358_R_TOC) .

[^2] [GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_1996_115_R_TOC) .

[^3] [GU L 132 del 21.5.1987, pag. 9](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_1987_132_R_TOC) .

[^4] [GU L 276 del 10.10.1983, pag. 1](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_1983_276_R_TOC) . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1804/2005 ( [GU L 290 del 4.11.2005, pag. 10](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_2005_290_R_TOC) ).

[^5] [GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_1993_261_R_TOC) . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 768/2005 ( [GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_2005_128_R_TOC) ).

[^6] [GU L 333 del 20.12.2003, pag. 17](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_2003_333_R_TOC) .

[^7] [GU L 274 del 25.9.1986, pag. 1](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_1986_274_R_TOC) . Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 3259/94 ( [GU L 339 del 29.12.1994, pag. 11](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_1994_339_R_TOC) ).

[^8] [GU L 365 del 31.12.1991, pag. 1](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_1991_365_R_TOC) . Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 448/2005 della Commissione ( [GU L 74 del 19.3.2005, pag. 5](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_2005_074_R_TOC) ).

[^9] [GU L 349 del 31.12.2005, pag. 1](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_2005_349_R_TOC) .

Limitazioni degli sbarchi e condizioni associate per la gestione annuale dei limiti di cattura applicabili ai pescherecci comunitari in zone in cui sono imposti limiti di cattura per specie e per zona

Nelle seguenti tabelle sono riportati i TAC e i contingenti per ogni stock (in tonnellate di peso vivo, salvo diversa indicazione), la loro ripartizione tra gli Stati membri e le condizioni associate per la gestione annuale dei contingenti.

| Specie: : — Aringa *Clupea harengus* | Zona: : — Sottodivisioni 30-31 HER/3D30.; HER/3D31. |  |
| --- | --- | --- |
| Finlandia | 75 099 |  |
| Svezia | 16 501 |  |
| CE | 91 600 |  |
| TAC | 91 600 | TAC analitico. Si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. |

| Specie: : — Aringa *Clupea harengus* | Zona: : — Sottodivisioni 22-24 HER/3B23.; HER/3C22.; HER/3D24. |  |
| --- | --- | --- |
| Danimarca | 6 939 |  |
| Germania | 27 311 |  |
| Finlandia | 3 |  |
| Polonia | 6 441 |  |
| Svezia | 8 806 |  |
| CE | 49 500 |  |
| TAC | 49 500 | TAC analitico. Si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. |

| Specie: : — Aringa *Clupea harengus* | Zona: : — Sottodivisioni 25-27, 28.2, 29 e 32 HER/3D25.; HER/3D26.; HER/3D27.; HER/3D28.; HER/3D29.; HER/3D32. |  |
| --- | --- | --- |
| Danimarca | 2 920 |  |
| Germania | 774 |  |
| Estonia | 14 910 |  |
| Finlandia | 29 105 |  |
| Lettonia | 3 680 |  |
| Litania | 3 874 |  |
| Polonia | 33 066 |  |
| Svezia | 44 389 |  |
| CE | 132 718 |  |
| TAC | Non pertinente | TAC analitico. L'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applica. L'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applica. Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. |

| Specie: : — Aringa *Clupea harengus* | Zona: : — Sottodivisione 28.1 HER/03D.RG. |  |
| --- | --- | --- |
| Estonia | 17 317 |  |
| Lettonia | 20 183 |  |
| CE | 37 500 |  |
| TAC | 37 500 | TAC analitico. Si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 Si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96 Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96 |

| Specie: : — Merluzzo bianco *Gadus morhua* | Zona: : — Sottodivisioni 25-32 (acque CE) COD/3D25.; COD/3D26.; COD/3D27.; COD/3D28.; COD/3D29.; COD/3D30.; COD/3D31.; COD/3D32. |  |
| --- | --- | --- |
| Danimarca | 9 374 |  |
| Germania | 3 729 |  |
| Estonia | 913 |  |
| Finlandia | 717 |  |
| Lettonia | 3 485 |  |
| Lituania | 2 296 |  |
| Polonia | 10 794 |  |
| Svezia | 9 497 |  |
| CE | 40 805 [^1] |  |
| TAC | Non pertinente | TAC analitico. L'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applica. L'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applica. Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. |

| Specie: : — Merluzzo bianco *Gadus morhua* | Zona: : — Sottodivisioni 22-24 (acque CE) COD/3B23.; COD/3C22.; COD/3D24. |  |
| --- | --- | --- |
| Danimarca | 11 653 |  |
| Germania | 5 697 |  |
| Estonia | 258 |  |
| Finlandia | 229 |  |
| Lettonia | 964 |  |
| Lituania | 625 |  |
| Polonia | 3 118 |  |
| Svezia | 4 152 |  |
| CE | 26 696 |  |
| TAC | 26 696 [^2] | TAC analitico. Si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. |

| Specie: : — Passera di mare *Pleuronectes platessa* | Zona: : — IIIbcd (acque CE) PLE/3B23.; PLE/3C22.; PLE/3D24.; PLE/3D25.; PLE/3D26.; PLE/3D27.; PLE/3D28.; PLE/3D29.; PLE/3D30.; PLE/3D31.; PLE/3D32. |  |
| --- | --- | --- |
| Danimarca | 2 698 |  |
| Germania | 300 |  |
| Svezia | 203 |  |
| Polonia | 565 |  |
| CE | 3 766 |  |
| TAC | Non pertinente | TAC analitico. Si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96. Si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. |

| Specie: : — Salmone atlantico *Salmo salar* | Zona: : — IIIbcd (acque CE) esclusa la sottodivisione 32 SAL/3B23.; SAL/3C22.; SAL/3D24.; SAL/3D25.; SAL/3D26.; SAL/3D27.; SAL/3D28.; SAL/3D29.; SAL/3D30.; SAL/3D31. |  |
| --- | --- | --- |
| Danimarca | 88 836 [^3] |  |
| Germania | 9 884 [^3] |  |
| Estonia | 9 028 [^3] |  |
| Finlandia | 110 773 [^3] |  |
| Lettonia | 56 504 [^3] |  |
| Lituania | 6 642 [^3] |  |
| Polonia | 26 950 [^3] |  |
| Svezia | 120 080 [^3] |  |
| CE | 428 697 [^3] |  |
| TAC | Non pertinente [^3] | TAC analitico. L'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applica. L'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applica. Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. |

| Specie: : — Salmone atlantico *Salmo salar* | Zona: : — Sottodivisione 32 SAL/3D32. |  |
| --- | --- | --- |
| Estonia | 1 581 [^4] |  |
| Finlandia | 13 838 [^4] |  |
| CE | 15 419 [^4] |  |
| TAC | Non pertinente [^4] | TAC analitico. L'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applica. L'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applica. Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. |

| Specie: : — Spratto *Sprattus sprattus* | Zona: : — IIIbcd (acque CE) SPR/3B23.; SPR/3C22.; SPR/3D24.; SPR/3D25.; SPR/3D26.; SPR/3D27.; SPR/3D28.; SPR/3D29.; SPR/3D30.; SPR/3D31.; SPR/3D32. |  |
| --- | --- | --- |
| Danimarca | 44 833 |  |
| Germania | 28 403 |  |
| Estonia | 52 060 |  |
| Finlandia | 23 469 |  |
| Lettonia | 62 877 |  |
| Lituania | 22 745 |  |
| Polonia | 133 435 |  |
| Svezia | 86 670 |  |
| CE | 454 492 |  |
| TAC | Non pertinente | TAC analitico. L'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applica. Si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96. Si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. |

[^1] Se entro il 30 giugno 2007 il Consiglio non ha adottato un regolamento che istituisce un piano pluriennale per gli stock di merluzzo bianco del Mar Baltico e le attività di pesca che sfruttano questi stock, il 1 o luglio 2007 il TAC e i contingenti relativi a questo stock saranno quelli fissati all'appendice 1 del presente allegato. A decorrere da tale data tutte le catture eccedenti i contingenti rispettivi degli Stati membri fissati all'appendice 1, verranno dedotte dai loro contingenti previsti per il 2008.

[^2] Se entro il 30 giugno 2007 il Consiglio non ha adottato un regolamento che istituisce un piano pluriennale per gli stock di merluzzo bianco del Mar Baltico e le attività di pesca che sfruttano questi stock, il 1 o luglio 2007 il TAC e i contingenti relativi a questo stock saranno quelli fissati all'appendice 1 del presente allegato. A decorrere da tale data tutte le catture eccedenti i contingenti rispettivi degli Stati membri fissati da tale appendice, verranno dedotte dai loro contingenti previsti per il 2008.

[^3] Numero di individui.

[^4] Numero di individui.

Appendice 1 dell'allegato I

| Specie: : — Merluzzo bianco *Gadus morhua* | Zona: : — Sottodivisioni 25-32 (acque CE) COD/3D25.; COD/3D26.; COD/3D27.; COD/3D28.; COD/3D29.; COD/3D30.; COD/3D31.; COD/3D32. |  |
| --- | --- | --- |
| Danimarca | 8 849 |  |
| Germania | 3 520 |  |
| Estonia | 862 |  |
| Finlandia | 677 |  |
| Lettonia | 3 290 |  |
| Lituania | 2 168 |  |
| Polonia | 10 191 |  |
| Svezia | 8 965 |  |
| CE | 38 522 |  |
| TAC | Non pertinente |  |

| Specie: : — Merluzzo bianco *Gadus morhua* | Zona: : — Sottodivisioni 22-24 (acque CE) COD/3B23.; COD/3C22.; COD/3D24. |  |
| --- | --- | --- |
| Danimarca | 10 537 |  |
| Germania | 5 152 |  |
| Estonia | 234 |  |
| Finlandia | 207 |  |
| Lettonia | 872 |  |
| Lituania | 565 |  |
| Polonia | 2 819 |  |
| Svezia | 3 754 |  |
| CE | 24 140 |  |
| TAC | 24 140 |  |

**1.** Limitazioni dello sforzo di pesca

| 1.1. | a): dal 1 o al 7 gennaio, dal 31 marzo al 1 o maggio e 31 dicembre nelle sottodivisioni 22-24; e | a) | dal 1 o al 7 gennaio, dal 31 marzo al 1 o maggio e 31 dicembre nelle sottodivisioni 22-24; e | b) | dal 1 o al 7 gennaio, dal 5 al 10 aprile, dal 1 o luglio al 31 agosto e 31 dicembre nelle sottodivisioni 25-27. |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| a) | dal 1 o al 7 gennaio, dal 31 marzo al 1 o maggio e 31 dicembre nelle sottodivisioni 22-24; e |  |  |  |  |
| b) | dal 1 o al 7 gennaio, dal 5 al 10 aprile, dal 1 o luglio al 31 agosto e 31 dicembre nelle sottodivisioni 25-27. |  |  |  |  |

| 1.2. | a): per 77 giorni di calendario nelle sottodivisioni 22-24, escluso il periodo di cui al punto 1.1.a); e | a) | per 77 giorni di calendario nelle sottodivisioni 22-24, escluso il periodo di cui al punto 1.1.a); e | b) | per 67 giorni di calendario nelle sottodivisioni 25-27, escluso il periodo di cui al punto 1.1.b). |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| a) | per 77 giorni di calendario nelle sottodivisioni 22-24, escluso il periodo di cui al punto 1.1.a); e |  |  |  |  |
| b) | per 67 giorni di calendario nelle sottodivisioni 25-27, escluso il periodo di cui al punto 1.1.b). |  |  |  |  |

1.3. Non più tardi del 7 gennaio 2007 gli Stati membri notificano alla Commissione e rendono accessibili sui rispettivi siti web le date esatte dei giorni di calendario di cui al punto 1.2 che sarebbero identici per i pescherecci battenti la bandiera del rispettivo Stato membro.

1.4. In deroga ai punti 1.1 e 1.2, i pescherecci comunitari di lunghezza fuori tutto inferiore a 12 metri e che pescano nelle acque territoriali sono autorizzati a trattenere a bordo e sbarcare fino a 20 kg o al 10 % in peso vivo, secondo quale sia di maggiore entità, delle catture di merluzzo bianco se pescato con reti da imbrocco, reti da posta impiglianti e tramagli aventi maglie di dimensioni pari o superiori a 110 mm.

MISURE TECNICHE E DI CONTROLLO TRANSITORIE

**1.** Restrizioni applicabili alla pesca

| 1.1. | zona 1: — 55° 45′N, 15° 30′ E — 55° 45′ N, 16° 30′ E — 55° 00′ N, 16° 30′ E — 55° 00′ N, 16° 00′ E — 55° 15′ N, 16° 00′ E — 55° 15′ N, 15° 30′ E — 55° 45′ N, 15° 30′ E: — — 55° 45′N, 15° 30′ E — — — 55° 45′ N, 16° 30′ E — — — 55° 00′ N, 16° 30′ E — — — 55° 00′ N, 16° 00′ E — — — 55° 15′ N, 16° 00′ E — — — 55° 15′ N, 15° 30′ E — — — 55° 45′ N, 15° 30′ E<br>—: 55° 45′N, 15° 30′ E<br>—: 55° 45′ N, 16° 30′ E<br>—: 55° 00′ N, 16° 30′ E<br>—: 55° 00′ N, 16° 00′ E<br>—: 55° 15′ N, 16° 00′ E<br>—: 55° 15′ N, 15° 30′ E<br>—: 55° 45′ N, 15° 30′ E | —: 55° 45′N, 15° 30′ E | — | 55° 45′N, 15° 30′ E | — | 55° 45′ N, 16° 30′ E | — | 55° 00′ N, 16° 30′ E | — | 55° 00′ N, 16° 00′ E | — | 55° 15′ N, 16° 00′ E | — | 55° 15′ N, 15° 30′ E | — | 55° 45′ N, 15° 30′ E | —: 55° 00′ N, 19° 14′ E | — | 55° 00′ N, 19° 14′ E | — | 54° 48′ N, 19° 20′ E | — | 54° 45′ N, 19° 19′ E | — | 54° 45′ N, 18° 55′ E | — | 55° 00′ N, 19° 14′ E | —: 56° 13′ N, 18° 27′ E | — | 56° 13′ N, 18° 27′ E | — | 56° 13′ N, 19° 31′ E | — | 55° 59′ N, 19° 13′ E | — | 56° 03′ N, 19° 06′ E | — | 56° 00′ N, 18° 51′ E | — | 55° 47′ N, 18° 57′ E | — | 55° 30′ N, 18° 34′ E | — | 56° 13′ N, 18° 27′ E |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| —: 55° 45′N, 15° 30′ E | — | 55° 45′N, 15° 30′ E | — | 55° 45′ N, 16° 30′ E | — | 55° 00′ N, 16° 30′ E | — | 55° 00′ N, 16° 00′ E | — | 55° 15′ N, 16° 00′ E | — | 55° 15′ N, 15° 30′ E | — | 55° 45′ N, 15° 30′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 45′N, 15° 30′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 45′ N, 16° 30′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 00′ N, 16° 30′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 00′ N, 16° 00′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 15′ N, 16° 00′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 15′ N, 15° 30′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 45′ N, 15° 30′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| —: 55° 00′ N, 19° 14′ E | — | 55° 00′ N, 19° 14′ E | — | 54° 48′ N, 19° 20′ E | — | 54° 45′ N, 19° 19′ E | — | 54° 45′ N, 18° 55′ E | — | 55° 00′ N, 19° 14′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 00′ N, 19° 14′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 54° 48′ N, 19° 20′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 54° 45′ N, 19° 19′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 54° 45′ N, 18° 55′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 00′ N, 19° 14′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| —: 56° 13′ N, 18° 27′ E | — | 56° 13′ N, 18° 27′ E | — | 56° 13′ N, 19° 31′ E | — | 55° 59′ N, 19° 13′ E | — | 56° 03′ N, 19° 06′ E | — | 56° 00′ N, 18° 51′ E | — | 55° 47′ N, 18° 57′ E | — | 55° 30′ N, 18° 34′ E | — | 56° 13′ N, 18° 27′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 56° 13′ N, 18° 27′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 56° 13′ N, 19° 31′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 59′ N, 19° 13′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 56° 03′ N, 19° 06′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 56° 00′ N, 18° 51′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 47′ N, 18° 57′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 55° 30′ N, 18° 34′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| — | 56° 13′ N, 18° 27′ E |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |

1.2. In deroga al punto 1.1, è autorizzata la pesca con reti da imbrocco, reti da posta impiglianti e tramagli aventi maglie di dimensioni pari o superiori a 157 mm o con palangari. Qualora la pesca sia effettuata con palangari, i pescherecci non sono autorizzati a detenere a bordo alcun quantitativo di merluzzo bianco.

**2.** Attività di controllo, ispezione e sorveglianza nel contesto della ricostituzione degli stock di merluzzo bianco del Mar Baltico

2.1. Permesso speciale per la pesca del merluzzo bianco nel Mar Baltico

2.1.1. In deroga all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1627/94 del Consiglio, del 27 giugno 1994, che stabilisce le disposizioni generali relative ai permessi di pesca speciali [^1] , tutti i pescherecci comunitari di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 8 m che abbiano a bordo o utilizzino attrezzi aventi maglie di dimensioni pari o superiori a 90 mm devono essere in possesso di un permesso speciale per la pesca del merluzzo bianco nel Mar Baltico.

2.1.2. Gli Stati membri rilasciano il permesso speciale per la pesca del merluzzo bianco di cui al punto 2.1.1 solo a pescherecci comunitari titolari nel 2006 di un permesso speciale per la pesca del merluzzo bianco nel Mar Baltico in conformità del punto 6.2.1 dell'allegato III del regolamento (CE) n. 27/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, che stabilisce, per il 2005, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura [^2] . Tuttavia gli Stati membri possono rilasciare un permesso speciale per la pesca del merluzzo bianco a pescherecci comunitari battenti la loro bandiera non titolari, nel 2006, di un permesso di pesca speciale, purché provvedano almeno al ritiro di una capacità equivalente, espressa in chilowatt (kW), allo sforzo di pesca esercitato nel Mar Baltico con attrezzi di cui al punto 2.1.1.

2.1.3. Ogni Stato membro stabilisce e aggiorna un elenco dei pescherecci titolari di un permesso speciale per la pesca del merluzzo bianco nel Mar Baltico e lo rende accessibile, nel proprio sito Internet, alla Commissione e agli Stati membri che si affacciano sul Mar Baltico.

2.1.4. Il comandante del peschereccio comunitario al quale uno Stato membro ha rilasciato un permesso speciale per la pesca del merluzzo bianco nel Mar Baltico, o un suo rappresentante autorizzato, conserva a bordo una copia di tale permesso.

2.2. Giornali di bordo

2.2.1. In deroga all'articolo 6, paragrafo 4, regolamento (CEE) n. 2847/93 i comandanti dei pescherecci comunitari di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 8 m tengono un giornale di bordo delle attività effettuate, se una campagna di pesca comprende una parte qualsiasi delle sottodivisioni 22-27, secondo il disposto dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2847/93.

2.2.2. Per i pescherecci equipaggiati di sistemi di controllo satellitare (VMS), gli Stati membri verificano per mezzo dei dati VMS che le informazioni ricevute al centro di controllo della pesca (CCP) corrispondano alle attività registrate nel giornale di bordo. I risultati di tali controlli incrociati sono registrati su supporto informatico e conservati per un periodo di tre anni.

2.2.3. Ciascuno Stato membro tiene aggiornato e mette a disposizione sul proprio sito internet ufficiale un elenco con il nome e il recapito degli organismi cui devono essere trasmessi i giornali di bordo, le dichiarazioni di cattura e le notifiche preventive di cui al punto 2.6. del presente allegato.

2.3. Margine di tolleranza nel giornale di bordo

2.3.1. In deroga all'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2807/83 il margine di tolleranza permesso nella stima del quantitativo di specie soggetta ai TAC detenuto a bordo, espresso in kg, è pari al 10 % della cifra indicata nel giornale di bordo, ad eccezione di quella per il merluzzo bianco per il quale il margine di tolleranza è pari all'8 %.

2.3.2. Per le catture effettuate nelle sottodivisioni 22-27 che vengono sbarcate senza essere sottoposte a cernita, il margine di tolleranza permesso nella stima dei quantitativi è pari al 10 % del quantitativo totale detenuto a bordo.

2.4. Monitoraggio e controllo dello sforzo di pesca

Le autorità competenti dello Stato membro di bandiera provvedono a monitorare e controllare il rispetto:

**a)** delle limitazioni dello sforzo di pesca di cui all′allegato II, punti 1.1 e 1.2;

**b)** delle restrizioni applicabili alla pesca di cui al punto 1 del presente allegato.

2.5. Entrata o uscita da zone specifiche

2.5.1. Un peschereccio può iniziare l'attività di pesca nelle sottodivisioni 22-24 (zona A) o nelle sottodivisioni 25-27 (zona B) delle acque comunitarie solo se detiene a bordo meno di 175 kg di merluzzo bianco.

| 2.5.2. | a): esso raggiunge direttamente un porto situato entro la zona in cui ha effettuato la pesca e vi sbarca il pesce; | a) | esso raggiunge direttamente un porto situato entro la zona in cui ha effettuato la pesca e vi sbarca il pesce; | b) | esso raggiunge direttamente un porto situato al di fuori della zona in cui ha effettuato la pesca e vi sbarca il pesce. |
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| a) | esso raggiunge direttamente un porto situato entro la zona in cui ha effettuato la pesca e vi sbarca il pesce; |  |  |  |  |
| b) | esso raggiunge direttamente un porto situato al di fuori della zona in cui ha effettuato la pesca e vi sbarca il pesce. |  |  |  |  |

| 2.5.3. | i): le reti, i pesi e gli attrezzi analoghi sono staccati dai loro pannelli, nonché dai cavi e dalle corde da traino o da strascico; | i) | le reti, i pesi e gli attrezzi analoghi sono staccati dai loro pannelli, nonché dai cavi e dalle corde da traino o da strascico; | ii) | le reti che si trovano sul ponte o sopra il ponte sono saldamente fissate ad una parte della sovrastruttura. |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| i) | le reti, i pesi e gli attrezzi analoghi sono staccati dai loro pannelli, nonché dai cavi e dalle corde da traino o da strascico; |  |  |  |  |
| ii) | le reti che si trovano sul ponte o sopra il ponte sono saldamente fissate ad una parte della sovrastruttura. |  |  |  |  |

2.5.4. I punti 2.5.1, 2.5.2 e 2.5.3 non si applicano ai pescherecci equipaggiati di sistemi di controllo satellitare conformemente agli articoli 5 e 6 del regolamento (CE) n. 2244/2003. Tali pescherecci devono tuttavia trasmettere giornalmente al CCP dello Stato membro di bandiera il resoconto delle catture, secondo quanto previsto all'articolo 3, paragrafo 7, del regolamento (CEE) n. 2847/93, per inserirlo nella rispettiva base dati informatizzata.

2.6. Notifica preventiva

| 2.6.1. | a): l′ora e la posizione di uscita; | a) | l′ora e la posizione di uscita; | b) | il quantitativo totale di merluzzo bianco e il peso totale delle altre specie detenute a bordo, in chilogrammi di peso vivo. |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| a) | l′ora e la posizione di uscita; |  |  |  |  |
| b) | il quantitativo totale di merluzzo bianco e il peso totale delle altre specie detenute a bordo, in chilogrammi di peso vivo. |  |  |  |  |

2.6.2. La notifica di cui al punto 2.6.1 può essere fatta anche da un rappresentante per conto del comandante del peschereccio comunitario.

| 2.6.3. | a): il nome del luogo di sbarco; | a) | il nome del luogo di sbarco; | b) | l′ora di arrivo prevista in detto luogo di sbarco; | c) | il quantitativo totale di merluzzo bianco e il peso totale delle altre specie detenute a bordo, in chilogrammi di peso vivo. |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| a) | il nome del luogo di sbarco; |  |  |  |  |  |  |
| b) | l′ora di arrivo prevista in detto luogo di sbarco; |  |  |  |  |  |  |
| c) | il quantitativo totale di merluzzo bianco e il peso totale delle altre specie detenute a bordo, in chilogrammi di peso vivo. |  |  |  |  |  |  |

2.7. Porti designati

2.7.1. I pescherecci recanti a bordo un quantitativo di merluzzo bianco superiore a 750 kg di peso vivo possono sbarcare tale merluzzo bianco esclusivamente nei porti designati.

2.7.2. Ogni Stato membro può designare i porti in cui vengono sbarcati i quantitativi di merluzzo bianco del Baltico superiori a 750 kg di peso vivo.

2.7.3. Entro il 6 gennaio 2007 ciascuno Stato membro che ha redatto un elenco dei porti designati lo aggiorna e lo mette a disposizione sul proprio sito Internet ufficiale.

2.8. Pesatura del merluzzo bianco sbarcato per la prima volta

2.8.1. I pescherecci recanti a bordo un quantitativo di merluzzo bianco superiore a 200 kg di peso vivo danno inizio alle operazioni di scarico solo se debitamente autorizzati dalle autorità competenti del luogo di sbarco.

2.8.2. Le autorità competenti di uno Stato membro possono chiedere che i quantitativi di merluzzo bianco pescati nel Mar Baltico e sbarcati in tale Stato membro siano pesati alla presenza di ispettori prima di essere trasportati fuori dal porto di sbarco.

2.9. Parametri specifici in materia di ispezione

Ogni Stato membro che si affaccia sul Mar Baltico stabilisce parametri specifici in materia di ispezione. Tali parametri sono soggetti a revisione periodica in funzione dei risultati conseguiti. I parametri per l'ispezione sono progressivamente adeguati fino al raggiungimento dei parametri di riferimento definiti nell'appendice 1.

2.10. Divieto di transito e di trasbordo

2.10.1. Il transito nelle zone chiuse alla pesca del merluzzo bianco è consentito unicamente a condizione che gli attrezzi da pesca presenti a bordo siano correttamente fissati e riposti in conformità di quanto previsto al punto 2.5.3.

2.10.2. Il trasbordo di merluzzo bianco è vietato.

2.11. Trasporto del merluzzo bianco del Baltico

In deroga all'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2847/93, il comandante di un peschereccio comunitario avente lunghezza fuori tutto pari o superiore a 8 metri compila una dichiarazione di sbarco quando il pesce è trasportato in un luogo diverso da quello di sbarco o di importazione.

La dichiarazione di sbarco accompagna il documento di trasporto di cui all'articolo 13, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2847/93.

2.12. Sorveglianza congiunta e scambio di ispettori

2.12.1. Gli Stati membri interessati effettuano operazioni congiunte di ispezione e sorveglianza. L'Agenzia comunitaria di controllo della pesca (ACCP) coordina la pianificazione e l'esecuzione di tali attività da parte degli Stati membri.

2.12.2. Alle operazioni congiunte di ispezione e sorveglianza possono partecipare ispettori della Commissione.

2.12.3. Ai fini del coordinamento del programma congiunto di ispezione e sorveglianza per il 2008 l'ACCP convoca, anteriormente al 15 novembre 2007, una riunione delle competenti autorità nazionali di ispezione.

2.13. Programmi nazionali di controllo sulla pesca del merluzzo bianco

2.13.1. Gli Stati membri interessati elaborano un programma nazionale di controllo per il Mar Baltico in conformità dell'appendice 2.

2.13.2. Ciascuno di essi definisce parametri specifici in materia di ispezione in conformità dell'appendice 1. Tali parametri sono soggetti a revisione periodica in funzione dei risultati conseguiti. I parametri per l'ispezione sono progressivamente adeguati fino al raggiungimento dei parametri di riferimento definiti nell'appendice 2.

2.13.3. Anteriormente al 31 gennaio 2007 gli Stati membri interessati mettono a disposizione della Commissione e degli altri Stati membri che si affacciano sul Mar Baltico, nel proprio sito internet ufficiale, il programma nazionale di controllo di cui al punto 2.13.1 e il relativo calendario di attuazione.

2.13.4. La Commissione convoca una riunione del comitato di gestione per la pesca e l'acquacoltura al fine di valutare l'attuazione e i risultati dei programmi nazionali di controllo degli stock di merluzzo bianco nel Mar Baltico.

2.14. Programma di controllo specifico

2.14.1. In deroga all'articolo 34 *quater* , paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2847/93, il programma specifico di controllo e ispezione per gli stock di merluzzo bianco può avere una durata superiore a tre anni.

**3.** Restrizioni applicabili alla pesca della passera artica e del rombo chiodato

|  | 3.1. | \| Specie \| Zona geografica \| Periodo \|; \| --- \| --- \| --- \|; \| Passera artica ( *Platichthys flesus* ) \| Sottodivisioni da 26 a 28, 29 a sud di 59° 30′ N \| dal 15 febbraio al 15 maggio \|; \| Sottodivisione 32 \| dal 15 febbraio al 31 maggio \| \|; \| Rombo chiodato ( *Psetta maxima* ) \| Sottodivisioni da 25 a 26, 28 a sud di 56° 50′ N \| dal 1 o giugno al 31 luglio \| |
| --- | --- | --- |

3.2. In deroga al punto 3.1, nell'ambito della pesca con reti da traino, sciabiche danesi o attrezzi simili aventi maglie di dimensioni pari o superiori a 105 mm o con reti da imbrocco, reti da posta impiglianti o tramagli aventi maglie di dimensioni pari o superiori a 100 mm, le catture accessorie di passera artica e rombo chiodato possono essere detenute a bordo e sbarcate entro un limite del 10 % in peso vivo del totale delle catture detenute a bordo e sbarcate durante i periodi di divieto di cui al suddetto punto.

[^1] [GU L 171 del 6.7.1994, pag. 7](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_1994_171_R_TOC) .

[^2] [GU L 12 del 14.1.2005, pag. 1](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_2005_012_R_TOC) . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1936/2005 ( [GU L 311 del 26.11.2005, pag. 1](http://publications.europa.eu/resource/oj/JOL_2005_311_R_TOC) ).

Appendice 1 dell'allegato III

Parametri specifici in materia di ispezione

Obiettivo

**1.** Ogni Stato membro stabilisce parametri specifici in materia di ispezione in conformità del presente allegato.

Strategia

**2.** L'attività di ispezione e sorveglianza è incentrata sui pescherecci presumibilmente dediti alla pesca del merluzzo bianco. Per verificare l'efficacia delle attività di ispezione e sorveglianza vengono inoltre effettuate, a titolo di controllo incrociato, ispezioni casuali delle operazioni di trasporto e commercializzazione del merluzzo bianco.

Priorità

**3.** Ai vari tipi di attrezzi è attribuito un diverso grado di priorità, in funzione della misura in cui le flotte sono interessate dalle limitazioni delle possibilità di pesca. Spetta pertanto a ogni Stato membro stabilire priorità specifiche.

Campionamento

**4.** Gli Stati membri precisano e descrivono la strategia di campionamento che intendono utilizzare. La Commissione può accedere su richiesta al piano di campionamento applicato dallo Stato membro.

Parametri di riferimento

| 5. | a): Livello di ispezione nei porti In linea generale, occorre conseguire un livello di precisione pari almeno a quello ottenibile con un semplice metodo di campionamento casuale, nell'ambito del quale è ispezionato il 20 % in peso degli sbarchi di merluzzo bianco per l'insieme dei luoghi di sbarco. | a) | Livello di ispezione nei porti<br>In linea generale, occorre conseguire un livello di precisione pari almeno a quello ottenibile con un semplice metodo di campionamento casuale, nell'ambito del quale è ispezionato il 20 % in peso degli sbarchi di merluzzo bianco per l'insieme dei luoghi di sbarco. | b) | Livello di ispezione nella fase di commercializzazione<br>Ispezione del 5 % dei quantitativi di merluzzo bianco messi in vendita nelle aste. | c) | Livello di ispezione in mare<br>Parametro flessibile: da stabilire a seguito di un'analisi circostanziata dell'attività di pesca in ciascuna zona. I parametri per le attività di ispezione in mare sono riferiti al numero di giorni di pattugliamento in mare nella zona di gestione degli stock di merluzzo bianco; un parametro distinto può essere stabilito per i giorni di pattugliamento di zone specifiche. | d) | Livello di sorveglianza aerea<br>Parametro flessibile: da stabilire sulla base di un'analisi circostanziata dell'attività di pesca praticata in ciascuna zona, tenendo conto delle risorse di cui dispone lo Stato membro. |
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| a) | Livello di ispezione nei porti<br>In linea generale, occorre conseguire un livello di precisione pari almeno a quello ottenibile con un semplice metodo di campionamento casuale, nell'ambito del quale è ispezionato il 20 % in peso degli sbarchi di merluzzo bianco per l'insieme dei luoghi di sbarco. |  |  |  |  |  |  |  |  |
| b) | Livello di ispezione nella fase di commercializzazione<br>Ispezione del 5 % dei quantitativi di merluzzo bianco messi in vendita nelle aste. |  |  |  |  |  |  |  |  |
| c) | Livello di ispezione in mare<br>Parametro flessibile: da stabilire a seguito di un'analisi circostanziata dell'attività di pesca in ciascuna zona. I parametri per le attività di ispezione in mare sono riferiti al numero di giorni di pattugliamento in mare nella zona di gestione degli stock di merluzzo bianco; un parametro distinto può essere stabilito per i giorni di pattugliamento di zone specifiche. |  |  |  |  |  |  |  |  |
| d) | Livello di sorveglianza aerea<br>Parametro flessibile: da stabilire sulla base di un'analisi circostanziata dell'attività di pesca praticata in ciascuna zona, tenendo conto delle risorse di cui dispone lo Stato membro. |  |  |  |  |  |  |  |  |

Appendice 2 dell'allegato III

Contenuto dei programmi nazionali di controllo sulla pesca del merluzzo bianco

I programmi nazionali di controllo comprendono, tra l'altro, gli elementi di seguito indicati.

**1.** MEZZI DI CONTROLLO

Risorse umane

1.1. Il numero di ispettori operanti a terra e in mare, con indicazione dei periodi e delle zone cui sono assegnati.

Risorse tecniche

1.2. Il numero di navi e di aeromobili di sorveglianza, con indicazione dei periodi e delle zone cui sono assegnati.

Risorse finanziarie

1.3. La dotazione di bilancio per la messa a disposizione di risorse umane, navi e aeromobili di sorveglianza.

**2.** REGISTRAZIONE ELETTRONICA E COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI CONNESSE ALLE ATTIVITÀ DI PESCA

Descrizione dei sistemi applicati per garantire l'osservanza di quanto disposto ai punti 2.4 e 2.6 dell'allegato III.

**3.** DESIGNAZIONE DEI PORTI

Ove pertinente, un elenco dei porti designati per gli sbarchi di merluzzo bianco in conformità del punto 2.7 dell'allegato III.

**4.** NOTIFICA DI ENTRATA E DI USCITA

Descrizione delle procedure applicate per garantire l'osservanza delle disposizioni di cui al punto 2.5 dell'allegato III.

**5.** CONTROLLO DEGLI SBARCHI

Descrizione delle strutture e/o delle procedure applicate per garantire l'osservanza delle disposizioni dei punti 2.2, 2.3, 2.8, 2.10 e 2.11 dell'allegato III.

**6.** PROCEDURE DI ISPEZIONE

I programmi nazionali di controllo specificano le procedure da seguire:

**a)** per le ispezioni in mare e a terra;

**b)** per la comunicazione con le autorità responsabili del programma nazionale di controllo sulla pesca del merluzzo bianco designate da altri Stati membri;

**c)** per la sorveglianza congiunta e lo scambio di ispettori, con indicazione dei poteri e dell'autorità conferiti agli ispettori operanti nelle acque di altri Stati membri.

[^1]: .
[^2]: . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1936/2005 ().
[^3]: Numero di individui.
[^4]: Numero di individui.
[^5]: . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 768/2005 ().
[^6]: .
[^7]: . Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 3259/94 ().
[^8]: . Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 448/2005 della Commissione ().
[^9]: .