0.822.711.6

RU **39** 228 e CS **14** 13; FF **1920** V 443 ediz. franc.

Traduzione*[^1]* 

# Convenzione concernente il lavoro notturno dei fanciulli nell’industria

Adottata a Washington il 28 novembre 1919[^2]<br />Approvata dall’Assemblea federale il 3 febbraio 1922[^3]<br />Ratificazione depositata dalla Svizzera il 9 ottobre 1922<br />Entrata in vigore per la Svizzera il 1° ottobre 1923<br />Emendato dalle Convenzioni n. 180[^4]e 116[^5]

(Stato 26  marzo 2012)

La Conferenza Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, convocata a Washington dal Governo degli Stati Uniti d’America il 29 ottobre 1919,

dopo aver risolto di adottare diverse proposte relative all’«impiego dei fanciulli nel lavoro notturno», questione compresa nel quarto punto dell’ordine del giorno della Conferenza tenuta a Washington, e

dopo aver deciso che queste proposte saranno redatte in forma di Convenzione internazionale,

adotta la Convenzione seguente che sarà denominata Convenzione sul lavoro notturno dei fanciulli (industria), 1919, da ratificarsi dai Membri dell’Organizzazione internazionale del Lavoro, conformemente alle disposizioni della Costituzione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro[^6].

##### **Art. 1** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--1}
1. Per l’applicazione della presente Convenzione, saranno considerati come «stabilimenti industriali» specialmente:
a) le miniere, le cave e le industrie estrattive di ogni genere.
b) Le industrie nelle quali dei prodotti vengono manifatturati, modificati, puliti, riparati, decorati, finiti, approntati per la vendita; o nelle quali le materie prime sono trasformate; comprese la costruzione delle navi, le industrie di demolizione del materiale, nonché la produzione la trasformazione e la trasmissione della forza motrice in generale e dell’elettricità.
c) La costruzione, la ricostruzione, la manutenzione, la trasformazione o demolizione di fabbricati di ogni genere, ferrovie, tramvie, porti, bacini, argini, canali, impianti per la navigazione interna, strade, gallerie, ponti, viadotti, fognature collettrici, cloache ordinarie, pozzi, impianti telegrafici e telefonici, impianti elettrici, officine del gas, forniture d’acqua o altri lavori di costruzione, nonché i lavori di preparazione e di fondazione per i lavori enumerati sopra.
d) Il trasporto di persone o merci sulle strade carrozzabili, per ferrovia o navigazione, compresa la manutenzione delle merci nei bacini, sugli scali, sulle calate e nei depositi, eccezion fatta per il trasporto a mano.
2. In ogni Stato l’autorità competente fisserà la linea di separazione tra l’industria, da una parte, il commercio e l’agricoltura dall’altra.

##### **Art. 2** {#art_2 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--2}
1. I fanciulli di età inferiore agli anni diciotto non possono essere occupati durante la notte negli stabilimenti industriali, pubblici o privati, né in esercizi accessori di questi stabilimenti, eccezion fatta per quelli nei quali sono occupati solo i membri di una stessa famiglia, salvo i casi previsti più sotto.
2. Il divieto del lavoro notturno non si applicherà ai fanciulli di età superiore agli anni sedici i quali nelle industrie più sotto enumerate sono addetti a lavori che per la natura loro devon essere continuati giorno e notte:
a) Officine del ferro e dell’acciaio, lavori in cui si fa uso dei forni a riverbero ed a rigenerazione, officine per la zincatura delle lamiere e del filo di ferro (fatta eccezione delle officine per la pulitura del filo).
b) Vetrerie.
c) Cartiere.
d) Zuccherifici, dove si lavora lo zucchero greggio.
e) Riduzione dei minerali d’oro.

##### **Art. 3** {#art_3 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--3}
1. Per l’applicazione della presente Convenzione, col termine «notte» (notturno) si intende un periodo di almeno undici ore consecutive comprendente lo spazio di tempo che è fra le dieci ore di sera e le cinque ore del mattino.
2. Nelle miniere di carbone e di lignite potrà essere fatta una deroga al periodo di riposo stabilito al numero precedente allorché l’intervallo fra i due turni di lavoro è ordinariamente di quindici ore, mai allorché l’intervallo è inferiore alle tredici ore.
3. Allorché la legislazione dello Stato vieta il lavoro notturno a tutto il personale panettieri e fornai, per quest’industria si potrà sostituire il periodo compreso fra le nove ore di sera e le quattro ore del mattino a quello fra le dieci ore di sera e le cinque ore del mattino.
4. Nei paesi tropicali dove il lavoro viene sospeso per un certo tempo a metà della giornata, il periodo di riposo notturno potrà essere inferiore ad undici ore, purché durante il giorno sia concesso un riposo compensatore.

##### **Art. 4** {#art_4 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--4}
Le disposizioni degli art. 2 e 3 non sono applicabili al lavoro notturno dei fanciulli in età da sedici a diciotto anni allorché un caso di forza maggiore, che non poteva essere previsto né impedito, e che non sia di carattere periodico, faccia ostacolo al funzionamento normale di uno stabilimento industriale.

##### **Art. 5** {#art_5 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--5}
Per quanto riguarda l’applicazione della presente Convenzione al Giappone, l’art. 2 non sarà applicabile che ai fanciulli di età inferiore ai quindici anni fino al 1° luglio 1925; a contare da questa data l’articolo citato non sarà applicabile che ai fanciulli di età inferiore ai sedici anni.

##### **Art. 6** {#art_6 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--6}
Per quanto riguarda l’applicazione della presente Convenzione all’India, il termine «stabilimento industriale» comprenderà solamente le «fabbriche» definite come tali nella «legge sulle fabbriche» dell’India (Indian factory act) e l’art. 2 non si applicherà ai fanciulli, di sesso maschile, di età superiore ai quattordici anni.

##### **Art. 7** {#art_7 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--7}
Allorché, in circostanze particolarmente gravi, l’interesse pubblico lo esigesse, il divieto del lavoro notturno potrà essere sospeso da una decisione dell’autorità pubblica per quanto concerne i fanciulli in età da sedici a diciotto anni.

##### **Art. 8** {#art_8 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--8}
La ratificazione ufficiale della presente Convenzione, nelle condizioni stabilite nella Costituzione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, saranno comunicate al Direttore generale dell’Ufficio internazionale del Lavoro e da esso registrate.

##### **Art. 9** {#art_9 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--9}
1. Ciascun Membro dell’Organizzazione internazionale del Lavoro che ratifichi la presente Convenzione si impegna ad applicarla a quelle sue colonie, o a quei suoi possedimenti o protettorati che non siano completamente autonomi, colle seguenti riserve:
a) che le disposizioni della Convenzione non sian rese inapplicabili dalle condizioni locali;
b) che possan essere apportati alla Convenzione i mutamenti necessari per adattarla alle condizioni locali.
2. Ciascun Membro dovrà notificare all’Ufficio Internazionale del Lavoro la sua decisione per ciò che concerne ciascuna delle sue colonie o ciascuno dei suoi possedimenti o protettorati che non siano completamente autonomi.

##### **Art. 10** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--10}
Non appena la ratificazioni di due Membri dell’Organizzazione internazionale del Lavoro saranno state registrate all’Ufficio Internazionale del Lavoro, il Direttore generale dell’Ufficio Internazionale del Lavoro ne informerà tutti i Membri dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

##### **Art. 11** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--11}
La presente Convenzione entrerà in vigore alla data in cui questa notificazione sarà stata fatta dal Direttore generale dell’Ufficio Internazionale del Lavoro; essa vincolerà soltanto i membri che avranno fatto registrare all’Ufficio Internazionale del Lavoro la loro ratificazione. In seguito, la presente Convenzione entrerà in vigore, per quanto riguarda ogni altro membro, il giorno in cui la ratificazione sua sarà stata registrata all’Ufficio, Internazionale del Lavoro.

##### **Art. 12** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--12}
Ciascun Membro che ratifichi la presente Convenzione si impegna ad applicare le disposizioni di essa il 1° luglio 1922 al più tardi, ed a prendere le misure che saranno necessarie per rendere effettive queste disposizioni.

##### **Art. 13** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--13}
Ogni Membro che abbia ratificato la presente Convenzione può denunciarla al termine di un periodo di dieci anni dopo l’entrata in vigore iniziale della Convenzione, con un atto comunicato al Direttore generale dell’Ufficio Internazionale del Lavoro e da esso registrato. La denunzia non avrà effetto che un anno dopo essere stata registrata all’Ufficio Internazionale del Lavoro.

##### **Art. 14** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--14}
Il Consiglio d’amministrazione dell’Ufficio Internazionale del Lavoro presenta alla Conferenza generale, ogni qualvolta lo reputi necessario, un rapporto sull’applicazione della presente convenzione ed esamina se occorre porre all’ordine del giorno della conferenza la questione della sua revisione totale o parziale.

##### **Art. 15** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.822.711.6--15}
I testi francese e inglese della presente Convenzione faranno egualmente stato.

(Seguono le firme)

| Stati partecipanti | | Ratifica<br>Dichiarazione di successione (S) | | Entrata in vigore | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Albania | | 17 marzo | 1932 | 17 marzo | 1932 |
| Algeria | | 19 ottobre | 1962 | 19 ottobre | 1962 |
| Angola | | 4 giugno | 1976 S | 4 giugno | 1976 |
| Argentina | | 30 novembre | 1933 | 30 novembre | 1933 |
| Austria | | 12 giugno | 1924 | 12 giugno | 1924 |
| Bangladesh | | 22 giugno | 1972 S | 22 giugno | 1972 |
| Belgio | | 12 luglio | 1924 | 12 luglio | 1924 |
| Benin | | 12 dicembre | 1960 S | 12 dicembre | 1960 |
| Brasile | | 26 aprile | 1934 | 26 aprile | 1934 |
| Bulgaria | | 14 febbraio | 1922 | 14 febbraio | 1922 |
| Burkina Faso | | 21 novembre | 1960 S | 21 novembre | 1960 |
| Cambogia | | 24 febbraio | 1969 S | 24 febbraio | 1969 |
| Ciad | | 10 novembre | 1960 S | 10 novembre | 1960 |
| Cile | | 15 settembre | 1925 | 15 settembre | 1925 |
| Cina | | | | | |
| Macao^a^^b^ | | 20 dicembre | 1999 | 20 dicembre | 1999 |
| Colombia | | 13 aprile | 1983 | 13 aprile | 1983 |
| Comore | | 23 ottobre | 1978 S | 23 ottobre | 1978 |
| Congo (Brazzaville) | | 10 novembre | 1960 S | 10 novembre | 1960 |
| Cuba | | 6 agosto | 1928 | 6 agosto | 1928 |
| Côte d’Ivoire | | 21 novembre | 1960 S | 21 novembre | 1960 |
| Danimarca | | 4 gennaio | 1923 | 4 gennaio | 1923 |
| Groenlandia | | 31 maggio | 1954 | 31 maggio | 1954 |
| Isole Faeröer | | 4 gennaio | 1923 | 4 gennaio | 1923 |
| Estonia | | 20 dicembre | 1922 | 20 dicembre | 1922 |
| Francia | | 25 agosto | 1925 | 25 agosto | 1925 |
| Guadalupa | | 3 febbraio | 1934 | 3 febbraio | 1934 |
| Guayana francese | | 29 aprile | 1940 | 29 aprile | 1940 |
| Martinica | | 3 febbraio | 1934 | 3 febbraio | 1934 |
| Nuova Caledonia | | 29 aprile | 1940 | 29 aprile | 1940 |
| Polinesia francese | | 29 aprile | 1940 | 29 aprile | 1940 |
| Riunione | | 3 febbraio | 1934 | 3 febbraio | 1934 |
| St. Pierre e Miquelon | | 29 aprile | 1940 | 29 aprile | 1940 |
| Gabon | | 14 ottobre | 1960 S | 14 ottobre | 1960 |
| Grecia | | 19 novembre | 1920 | 19 novembre | 1920 |
| Guinea-Bissau | | 21 febbraio | 1977 S | 21 febbraio | 1977 |
| India | | 14 luglio | 1921 | 14 luglio | 1921 |
| Irlanda | | 4 settembre | 1925 | 4 settembre | 1925 |
| Italia | | 10 aprile | 1923 | 10 aprile | 1923 |
| Laos | | 23 gennaio | 1964 S | 23 gennaio | 1964 |
| Lettonia | | 3 giugno | 1926 | 3 giugno | 1926 |
| Lituania | | 19 giugno | 1931 | 19 giugno | 1931 |
| Lussemburgo | | 16 aprile | 1928 | 16 aprile | 1928 |
| Madagascar | | 1° novembre | 1960 S | 1° novembre | 1960 |
| Mali | | 22 settembre | 1960 S | 22 settembre | 1960 |
| Mauritania | | 20 giugno | 1961 S | 20 giugno | 1961 |
| Myanmar | | 18 maggio | 1948 S | 18 maggio | 1948 |
| Nicaragua | | 12 aprile | 1934 | 12 aprile | 1934 |
| Niger | | 27 febbraio | 1961 S | 27 febbraio | 1961 |
| Pakistan | | 31 ottobre | 1947 S | 31 ottobre | 1947 |
| Polonia | | 21 giugno | 1924 | 21 giugno | 1924 |
| Portogallo* | | 10 maggio | 1932 | 10 maggio | 1932 |
| Rep. Centrafricana | | 27 ottobre | 1960 S | 27 ottobre | 1960 |
| Romania | | 13 giugno | 1921 | 13 giugno | 1921 |
| Senegal | | 4 novembre | 1960 S | 4 novembre | 1960 |
| Spagna | | 29 settembre | 1932 | 29 settembre | 1932 |
| Svizzera | | 9 ottobre | 1922 | 1° ottobre | 1923 |
| Togo | | 7 giugno | 1960 S | 7 giugno | 1960 |
| Ungheria | | 19 aprile | 1928 | 19 aprile | 1928 |
| Venezuela | | 7 marzo | 1933 | 7 marzo | 1933 |
| Vietnam* | | 3 ottobre | 1994 | 3 ottobre | 1994 |
| ^a^ | Applicabile senza modifica. | | | | |
| ^b^ | Dal 4 ott. 1999 al 19 dic. 1999 la Conv. era applicabile a Macao in base a una<br>dichiarazione d’estensione territoriale del Portogallo. Il 20 dic. 1999 Macao è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese del 13 dic. 1999 la Conv. è applicabile dal 20 dic. 1999 anche alla RAS Macao. | | | | |

[^1]: Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della  presente Raccolta.
[^2]: La Conv. è stata adottata nella prima sessione della Conferenza internazionale del lavoro e firmata dal Presidente e dal Segretario generale di questa sessione. I singoli Stati sono divenuti parte di questa Conv. solo con il deposito del respettivo strumento di ratificazione (art. 11).  In seguito allo scioglimento della Società delle Nazioni e all’emendamento della Costituzione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, sono divenute necessarie alcune modificazioni alla presente Conv. allo scopo di garantire l’esercizio delle funzioni di cancelleria affidate in precedenza al Segretario generale della Società delle Nazioni. Nel presente testo si è tenuto conto di queste modificazioni, introdotte dalla Conv. del  9 ott. 1946 (CS **14** 52).
[^3]: CS **39**
[^4]: RS  **0.822.719.0**
[^5]: RS  **0.822.721.6**
[^6]: RS  **0.820.1**