0.631.250.211

Traduzione*[^1]* 

# Protocollo addizionale alla Convenzione sulle agevolezze doganali a favore del turismo, concernente l’importazione di documenti e materiale di propaganda turistica

Conchiuso a Nuova York il 4 giugno 1954<br />Approvato dall’Assemblea federale il 6 marzo 1956[^2]<br />Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 23 maggio 1956<br />Entrato in vigore per la Svizzera il 21 agosto 1956

(Stato 4  aprile 2013)

Gli Stati contraenti,

Conchiudendosi, da parte della Conferenza delle Nazioni Unite sulle formalità doganali per l’importazione temporanea dei veicoli turistici e sul turismo, la Convenzione sulle agevolezze doganali a favore del turismo[^3],

Mossi dal desiderio di facilitare anche la circolazione dei documenti e del materiale di propaganda turistica,

Hanno convenuto le seguenti disposizioni completive:

##### **Art. 1** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--1}
Agli effetti del presente Protocollo, s’intendono per «diritti e tasse d’importazione», non soltanto i diritti doganali, ma anche qualsiasi diritto o tassa esigibile a cagione dell’importazione.

##### **Art. 2** {#art_2 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--2}
Ciascuno Stato contraente ammette in franchigia di diritti e tasse d’importazione, a condizione che provengano da uno Stato contraente e che non si dia cagione di temere abusi:
a. i documenti (volantini, opuscoli, libri, riviste, guide, manifesti, inquadrati o no, fotografie e ingrandimenti fotografici non inquadrati, carte geografiche illustrate o no, vetrofanie) da distribuire gratuitamente per richiamo turistico a favore di paesi stranieri e, segnatamente, di riunioni o manifestazioni culturali, turistiche, sportive, religiose o professionali, purchè detti documenti non contengano più del 25 per cento di pubblicità commerciale privata e il loro scopo di propaganda generica sia evidente;
b. gli elenchi e gli annuari di alberghi stranieri pubblicati dagli organi ufficiali del turismo, o sotto il loro patronato, e gli orari dei servizi di trasporto stranieri, quando questi documenti sono di distribuzione gratuita e non contengono più del 25 per cento di pubblicità commerciale privata;
c. il materiale tecnico, inviato ai rappresentanti accreditati o ai corrispondenti designati degli organi turistici nazionali ufficiali, il quale non è destinato ad essere distribuito e cioè: annuari, elenchi telefonici, liste di alberghi, cataloghi di fiere, campioni di prodotti artigianali di valore minimo, documenti sui musei, le università, le stazioni termali o altri istituti simili.

##### **Art. 3** {#art_3 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--3}
Riservate le condizioni dell’articolo 4, è ammesso in franchigia temporanea di diritti e tasse d’importazione, con dispensa della garanzia o del deposito di detti diritti e tasse, il materiale elencato qui di seguito proveniente da uno Stato contraente e avente carattere di richiamo turistico a favore di quello Stato e, segnatamente, di riunioni o manifestazioni culturali, turistiche, sportive, religiose o professionali che in esso avessero luogo:
a. oggetti destinati a essere esposti negli uffici dei rappresentanti accreditati o dei corrispondenti designati degli organi ufficiali nazionali del turismo o in altri locali accetti dalle autorità doganali del paese d’importazione: quadri e disegni; fotografie e ingrandimenti fotografici inquadrati; libri d’arte; dipinti, stampe e litografie; sculture e tappezzerie e altri simili oggetti d’arte;
b. materiale d’esposizione (vetrine, bacheche e simili) compresi gli apparecchi elettrici o meccanici con cui fosse attrezzato;
c. documentari, dischi, nastri magnetici carichi e altre registrazioni sonore, destinati a sedute gratuite, esclusi però quelli intesi alla propaganda commerciale e quelli in vendita normale nel paese d’importazione;
d. bandiere, in numero ragionevole;
e. diorami, modellini, diapositive,‑ matrici di stampa, negative fotografiche;
f. campioni, in numero ragionevole, di prodotti dell’artigianato nazionale, di costumi regionali, e di altri articoli simili di carattere folkloristico.

##### **Art. 4** {#art_4 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--4}
1. Le agevolezze, di cui all’articolo 3, sono accordate alle seguenti condizioni:
a. il materiale deve essere spedito sia da un organo ufficiale del turismo, sia da un organo nazionale di propaganda turistica dipendente da quello. L’autorizzazione ne è data mediante la presentazione, alle autorità doganali del paese di importazione, di un attestato conforme al modello allegato al presente Protocollo, riempito dall’organo mittente;
b. il materiale deve essere importato a destinazione e per responsabilità sia del rappresentante accreditato dell’organo ufficiale nazionale del turismo del paese mittente, sia del corrispondente designato dell’organo predetto accettato dalle autorità doganali del paese d’importazione. La responsabilità del rappresentante accreditato o del corrispondente accetto si estende, segnatamente, al pagamento dei diritti e delle tasse d’importazione, che potesse essere chiesto qualora non fossero soddisfatte le condizioni poste dal presente Protocollo;
c. il materiale importato deve essere riesportato immutato dall’organo importatore; quest’obbligo cade se il materiale è distrutto, osservate le condizioni stabilite dalle autorità doganali.
2. Il beneficio dell’importazione in franchigia temporanea è accordatato per un periodo minimo di 12 mesi.

##### **Art. 5** {#art_5 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--5}
In caso di frode, contravvenzione o abuso, gli Stati contraenti hanno il diritto di intentare i procedimenti intesi a ricuperare i diritti e le tasse d’importazione dovuti, come pure a imporre le sanzioni nelle quali fossero incorsi i beneficiari di franchigie o di altre facilitazioni.

##### **Art. 6** {#art_6 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--6}
Ogni infrazione alle disposizioni del presente Protocollo, ogni sostituzione, falsa dichiarazione o pratica intese a far usufruire indebitamente una persona, o un oggetto, del trattamento d’importazione previsto dal presente Protocollo, espone il contravventore alle sanzioni previste dalla legislazione del paese nel quale l’atto è stato commesso.

##### **Art. 7** {#art_7 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--7}
1. Gli Stati contraenti si obbligano a non stabilire divieti economici quanto al materiale di cui nel presente Protocollo e a togliere progressivamente quelli che ancora vigessero.
2. Le disposizioni del presente Protocollo non pregiudicano l’applicazione di leggi e regolamenti concernenti l’importazione di determinati oggetti, ove quegli atti stabiliscano dei divieti a cagione della moralità, della sicurezza, dell’igiene o della salute pubbliche.

##### **Art. 8** {#art_8 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--8}
1. Il presente Protocollo resterà, fino al 31 dicembre 1954, aperto alla firma di tutti gli Stati Membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e di ogni altro Stato invitato a partecipare alla Conferenza delle Nazioni Unite sulle formalità doganali per l’importazione temporanea dei veicoli turistici e sul turismo, tenuta a Nuova York il maggio/giugno 1954 (qui di seguito «Conferenza»).
2. Il presente Protocollo dovrà essere ratificato e gli strumenti di ratificazione dovranno essere depositati presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

##### **Art. 9** {#art_9 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--9}
1. A partire dal 1° gennaio 1955, gli Stati di cui all’articolo 8, paragrafo 1, come pure altri Stati così invitati dal Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, potranno aderire al presente Protocollo. L’adesione sarà possibile anche per ogni Territorio sotto tutela di cui l’Organizzazione delle Nazioni Unite sia l’Autorità amministrante.
2. L’adesione si farà mediante il deposito di un istrumento di adesione presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

##### **Art. 10** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--10}
1. Il presente Protocollo entrerà in vigore il novantesimo giorno a contare dalla data di deposito dell’ultimo di cinque strumenti di ratificazione o di adesione, i quali non rechino riserve che non siano quelle accettate conformemente alle condizioni previste all’articolo 14.
2. Per ogni Stato che l’avrà ratificato o vi avrà aderito dopo la data di deposito del quinto strumento di ratificazione o di adesione, giusta il paragrafo precedente, il Protocollo entrerà in vigore il novantesimo giorno a contare dalla data di deposito, da parte di questo Stato, del suo strumento di ratificazione o di adesione senza riserve, o con quelle accettate conformemente alle condizioni previste all’articolo 14.

##### **Art. 11** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--11}
1. Trascorso che sia il primo triennio di validità del presente Protocollo, ogni Stato contraente potrà disdirlo mediante una notificazione indirizzata al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
2. La disdetta avrà effetto dopo quindici mesi a contare dalla data alla quale la notificazione ne fu ricevuta dal Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

##### **Art. 12** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--12}
Il presente Protocollo cesserà d’avere effetto se, a un momento qualsiasi dopo la sua entrata in vigore, il numero degli Stati contraenti sarà per un periodo di 12 mesi consecutivi, inferiore a due.

##### **Art. 13** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--13}
1. Ciascun Stato portà, al deposito dello strumento di ratificazione o di adesione, o in ogni ulteriore momento, dichiarare, mediante una notificazione indirizzata al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che il presente Protocollo sarà applicabile a tutti o a parte dei Territori che esso rappresenta sul piano internazionale. Il Protocollo sarà applicabile ai Territori, citati nella notificazione, o a contare dal novantesimo giorno dopo il ricevimento di essa da parte del Segretario generale, se non v’è riserva alcuna, o a contare dal novantesimo giorno dopo che la notificazione avrà preso effetto, conformemente all’articolo 14, oppure il giorno in cui il Protocollo sarà entrato in vigore per lo Stato in questione; la più tarda di queste date sarà determinante.
2. Ogni Stato che avrà fatto, conformemente al paragrafo precedente, una dichiarazione intesa a rendere applicabile il presente Protocollo a un Territorio da esso rappresentato, potrà, conformemente all’articolo 11, disdire il Protocollo per quel che concerne quel Territorio.

##### **Art. 14** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--14}
1. Le riserve al presente Protocollo, fatte prima della firma dell’Atto finale, sono ammesse se sono state accettate dalla Conferenza a maggioranza dei suoi membri e se sono state registrate nell’atto finale.
2. Le riserve al presente Protocollo, presentate dopo la firma dell’Atto finale, non sono ammissibili se un terzo degli Stati firmatari, o contraenti, vi si oppone nei modi qui di seguito stabiliti.
3. Il testo di ogni riserva presentata da uno Stato al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite all’atto della firma, del deposito di uno strumento di ratificazione o di adesione, o di ogni notificazione prevista all’articolo 13, sarà comunicato, dal Segretario generale, a tutti gli Stati che hanno firmato o ratificato il Protocollo o che vi hanno aderito. La riserva non sarà accettata se un terzo di detti Stati vi si oppone entro novanta giorni dalla data della comunicazione. Il Segretario generale informerà tutti quegli Stati di ogni opposizione, come pure dell’accettazione o del rigetto della riserva.
4. Ogni opposizione fatta da uno Stato che abbia firmato il Protocollo, ma non l’abbia ratificato, cesserà di avere effetto se quello Stato non procederà alla ratificazione entro un termine di nove mesi a contare dalla sua opposizione. Se il fatto che un’opposizione cessa di avere effetto implica l’accettazione della riserva, giusta il paragrafo precedente, il Segretario generale ne informerà gli Stati colà indicati. Nonostante le disposizioni di quel paragrafo, il testo di una riserva non sarà comunicato allo Stato firmatario, il quale non avesse ratificato il Protocollo entro tre anni a contare dalla data della firma apposta in suo nome.
5. Lo Stato che presenta una riserva potrà ritirarla entro un termine di dodici mesi a contare dalla comunicazione di rigetto, di cui al paragrafo 3, fatta dal Segretario generale secondo la procedura prevista in quel paragrafo. Lo strumento di ratificazione o di adesione o, se ne è il caso, la notificazione prevista all’articolo 13, avrà allora effetto per questo Stato a contare dal ritiro. In attesa del ritiro, lo strumento o, se ne è il caso, la notificazione, sarà senza effetto, a meno che, giusta il paragrafo 4, la riserva non sia ulteriormente accettata.
6. Le riserve, accettate conformemente al presente articolo, potranno essere ritirate in ogni momento mediante notificazione al Segretario generale.
7. Gli Stati contraenti non sono tenuti a accordare allo Stato autore di una riserva i vantaggi previsti nelle disposizioni del Protocollo contro le quali la riserva è stata mossa. Ogni Stato che intendesse usare questa facoltà, deve avvertirne il Segretario generale. Questo ne informa gli Stati firmatari e contraenti.

##### **Art. 15** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--15}
1. Ogni controversia tra due o più Stati contraenti circa l’interpretazione o l’applicazione del presente Protocollo, sarà, nella misura del possibile, regolata mediante negoziati diretti.
2. Ogni controversia che non sia stata regolata con negoziati, sarà, chiedendolo uno degli Stati contraenti in causa, sottoposta ad arbitrato e, di conseguenza, presentata a uno o più arbitri scelti di concerto dagli Stati in lite. Se, entro tre mesi a contare dalla domanda di arbitrato, gli Stati in lite non si saranno accordati sulla scelta dell’arbitro, o degli arbitri, qualsiasi Stato in causa potrà domandare al Presidente della Corte internazionale di Giustizia di designare un arbitro unico cui proporre la controversia.
3. La sentenza dell’arbitro o degli arbitri, designati conformemente al numero precedente, obbliga gli Stati contraenti interessati.

##### **Art. 16** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--16}
1. Scorso che sia un triennio di validità del Protocollo, ogni Stato contraente potrà, mediante notificazione indirizzata al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, chiedere la convocazione di una conferenza intesa a rivedere il presente Protocollo. Il Segretario generale comunicherà questa domanda a tutti gli Stati contraenti e convocherà la conferenza di revisione se, entro un termine di quattro mesi a contare dalla comunicazione da lui fatta, almeno la metà degli Stati contraenti avrà risposto accettando.
2. Se una conferenza è convocata, conformemente al paragrafo precedente, il Segretario generale ne avvertirà tutti gli Stati contraenti invitandoli a presentare, entro tre mesi, le proposte che vorrebbero esaminate dalla conferenza. Il Segretario generale, almeno tre mesi prima dell’apertura di questa, comunicherà a tutti gli Stati contraenti l’ordine del giorno provvisorio della conferenza, come pure il testo delle proposte ricevute.
3. Il Segretario generale inviterà a ogni conferenza, convocata conformemente al presente articolo, tutti gli Stati contraenti e tutti gli altri Stati Membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite o di una sua istituzione speciale.

##### **Art. 17** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--17}
1. Ciascun Stato contraente potrà proporre uno o più emendamenti al presente Protocollo. Tutti i disegni di emendamento saranno comunicati al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che li trasmetterà agli Stati contraenti.
2. Ogni disegno, trasmesso conformemente al paragrafo precedente, sarà ritenuto accettato se nessun Stato contraente vi si sarà opposto entro 6 mesi a contare dalla data in cui il Segretario generale l’aveva trasmesso.
3. Il Segretario generale informerà, al più presto, tutti gli Stati contraenti delle opposizioni che fossero mosse contro il disegno; qualora non se ne dessero, l’emendamento entrerà in vigore, per tutti gli Stati contraenti, tre mesi dopo spirato il termine di sei mesi, di cui al paragrafo precedente.

##### **Art. 18** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--18}
Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite notificherà a tutti gli Stati Membri di detta Organizzazione e a tutti gli altri Stati invitati a partecipare alla Conferenza:
a. le firme, ratificazioni e adesioni ricevute conformemente agli articoli 8 e 9;
b. la data alla quale il presente Protocollo entrerà in vigore, conformemente all’articolo 10;
c. le disdette ricevute, conformemente all’articolo 11;
d. l’abrogazione del presente Protocollo, conformemente all’articolo 12;
e. le notificazioni ricevute, conformemente all’articolo 13;
f. l’entrata in vigore di ogni emendamento, conformemente all’articolo 17.

##### **Art. 19** {#art_1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--19}
L’originale del presente Protocollo sarà depositato presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, il quale ne trasmetterà copie certificate conformi a tutti i Membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e a tutti gli altri Stati invitati a partecipare alla Conferenza.

*In fede di che,* i sottoscritti, a ciò debitamente autorizzati, hanno firmato il presente Protocollo.Fatto a Nuova York, il quattro giugno mille novecento cinquanta quattro, in un solo esemplare, in lingua inglese, spagnuola e francese, i tre testi facendo parimente fede.Il Segretario generale è invitato a curare una traduzione ufficiale del presente Protocollo in lingua russa e in lingua cinese e ad aggiungere i testi russo e cinese ai testi inglese, spagnolo e francese, quando trasmetterà agli Stati le copie certificate conformi, giusta l’articolo 19 del presente Protocollo.(Seguono le firme)

### Modello di attestato {#annex_u1/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--annex-1}
(da redigere nella lingua del paese d’esportazione con traduzione in inglese o in francese) (cfr. Protocollo art. 4, n. 1, lett. a)

#### Attestato per l’importazione, in franchigia temporanea e con dispensa della garanzia o del deposito dei diritti e delle tasse d’importazione, del materiale di propaganda turistica. {#annex_u1/lvl_u1 omnilex-key=ch-fedlex-international--0.631.250.211--annex-1/lvl_u1}
. (nome dell’organo) spedisce, mediante il presente attestato, il seguente materiale di propaganda turistica, al rappresentante accreditato (o corrispondente accetto) indicato qui sotto, in importazione temporanea e per riesportazione entro un termine di dodici mesi. Questa spedizione è unicamente intesa a incoraggiare i turisti a visitare il paese di esportazione del presente materiale.

. (nome dell’organo) si impegna a non alienare questo materiale, nè gratuitamente nè onerosamente, senza il consenso dell’Amministrazione delle dogane del paese di importazione e senza avere prima adempito le formalità che quest’Amministrazione potesse esigere.

Questa importazione temporanea è fatta sotto la responsabilità e la garanzia del rappresentante accreditato o del corrispondente accetto designato qui di seguito.

a. Inventario del materiale:

b. Nome e indirizzo del rappresentante accreditato o del corrispondente accetto al quale il materiale è indirizzato.

| | | Data, firma e bollo<br>dell’organo ufficiale nazionale del turismo<br>del paese mittente |
| --- | --- | --- |
### Campo d’applicazione il 4 aprile 2013 {#annex_u1/lvl_u2}
| Stati partecipanti | | | Ratifica<br>Adesione (A)<br>Dichiarazione di successione (S) | | | | Entrata in vigore | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Albania | | | 9 agosto | | 2010 A | | 7 novembre | 2010 |
| Algeria^*^ | | | 31 ottobre | | 1963 A | | 29 gennaio | 1964 |
| Argentina | | | 19 dicembre | | 1986 | | 19 marzo | 1987 |
| Australia | | | 6 gennaio | | 1967 A | | 6 giugno | 1967 |
| Austria | | | 30 marzo | | 1956 | | 28 giugno | 1956 |
| Barbados | | | 5 marzo | | 1971 S | | 30 novembre | 1966 |
| Belgio | | | 21 febbraio | | 1955 | | 28 giugno | 1956 |
| Bulgaria | | | 7 ottobre | | 1959 A | | 5 gennaio | 1960 |
| Ceca, Repubblica^*^ | | | 2 giugno | | 1993 S | | 1° gennaio | 1993 |
| Cile | | | 15 agosto | | 1974 A | | 13 novembre | 1974 |
| Cina | | | | | | | | |
| Hong Kong | | | 6 giugno | | 1997 | | 1° luglio | 1997 |
| Macao | | | 19 ottobre | | 1999 | | 20 dicembre | 1999 |
| Cipro | | | 16 maggio | | 1963 S | | 16 agosto | 1960 |
| Costa Rica | | | 4 settembre | | 1963 | | 3 dicembre | 1963 |
| Cuba^*^ | | | 29 giugno | | 1964 | | 27 settembre | 1964 |
| Danimarca | | | 13 ottobre | | 1955 A | | 28 giugno | 1956 |
| Ecuador | | | 30 agosto | | 1962 | | 28 novembre | 1962 |
| Egitto | | | 4 aprile | | 1957 | | 3 luglio | 1957 |
| El Salvador | | | 18 giugno | | 1958 A | | 16 settembre | 1958 |
| Figi^*^ | | | 31 ottobre | | 1972 S | | 10 ottobre | 1970 |
| Filippine | | | 19 febbraio | | 1960 | | 9 maggio | 1960 |
| Finlandia | | | 21 giugno | | 1962 A | | 19 settembre | 1962 |
| Francia | | | 24 aprile | | 1959 | | 23 luglio | 1959 |
| Germania | | | 16 settembre | | 1957 | | 15 dicembre | 1957 |
| Ghana | | | 16 giugno | | 1958 A | | 14 settembre | 1958 |
| Giamaica | | | 11 novembre | | 1963 S | | 6 agosto | 1962 |
| Giappone | | | 7 settembre | | 1955 | | 28 giugno | 1956 |
| Giordania | | | 18 dicembre | | 1957 A | | 18 marzo | 1958 |
| Grecia | | | 15 gennaio | | 1974 A | | 15 aprile | 1974 |
| Haiti | | | 12 febbraio | | 1958 | | 13 maggio | 1958 |
| India | | | 15 febbraio | | 1957 A | | 16 maggio | 1957 |
| Iran | | | 3 aprile | | 1968 A | | 2 luglio | 1968 |
| Irlanda | | | 14 agosto | | 1967 A | | 12 novembre | 1967 |
| Israele | | | 1° agosto | | 1957 A | | 30 ottobre | 1957 |
| Italia | | | 12 febbraio | | 1958 | | 13 maggio | 1958 |
| Libano | | | 16 marzo | | 1971 A | | 14 giugno | 1971 |
| Liberia | | | 16 settembre | | 2005 A | | 15 dicembre | 2005 |
| Liechtenstein | | | 23 maggio | | 1956 | | 21 agosto | 1956 |
| Lituania | | | 1° dicembre | | 2005 A | | 1° marzo | 2006 |
| Lussemburgo | | | 21 novembre | | 1956 | | 19 febbraio | 1957 |
| Malaysia | | | 7 maggio | | 1958 S | | 31 agosto | 1957 |
| Mali | | | 11 giugno | | 1974 A | | 9 settembre | 1974 |
| Malta^*^ | | | 29 luglio | | 1968 S | | 21 settembre | 1964 |
| Marocco | | | 25 settembre | | 1957 A | | 24 dicembre | 1957 |
| Maurizio | | | 18 luglio | | 1969 S | | 12 marzo | 1968 |
| Messico | | | 13 giugno | | 1957 | | 11 settembre | 1957 |
| Montenegro | | | 23 ottobre | | 2006 S | | 3 giugno | 2006 |
| Nepal | | | 21 settembre | | 1960 A | | 20 dicembre | 1960 |
| Nigeria | | | 26 giugno | | 1961 S | | 1° ottobre | 1960 |
| Norvegia | | | 10 ottobre | | 1961 A | | 8 gennaio | 1962 |
| Nuova Zelanda | | | 17 agosto | | 1962 A | | 15 novembre | 1962 |
| Isole Cook | | | 21 maggio | | 1963 A | | 19 agosto | 1963 |
| Niue | | | 21 maggio | | 1963 A | | 19 agosto | 1963 |
| Paesi Bassi | | | 7 marzo | | 1958 | | 5 giugno | 1958 |
| Aruba | | | 7 marzo | | 1958 A | | 5 giugno | 1958 |
| Curaçao | | | 7 marzo | | 1958 A | | 5 giugno | 1958 |
| Parte caraibica (Bonaire, Sant’Eustachio e Saba) | | | 7 marzo | | 1958 A | | 5 giugno | 1958 |
| Sint Maarten | | | 7 marzo | | 1958 A | | 5 giugno | 1958 |
| Perù | | | 16 gennaio | | 1959 A | | 16 aprile | 1959 |
| Polonia | | | 16 marzo | | 1960 A | | 14 giugno | 1960 |
| Portogallo^*^ | | | 18 settembre | | 1958 A | | 17 dicembre | 1958 |
| Territori portoghesi d’oltremare | | | 18 settembre | | 1958 A | | 17 dicembre | 1958 |
| Regno Unito | | | 27 febbraio | | 1956 | | 28 giugno | 1956 |
| Anguilla | | | 9 gennaio | | 1961 A | | 9 aprile | 1961 |
| Gibilterra | | | 14 gennaio | | 1958 A | | 14 aprile | 1958 |
| Isole Vergini britanniche | | | 14 gennaio | | 1958 A | | 14 aprile | 1958 |
| Montserrat | | | 14 gennaio | | 1958 A | | 14 aprile | 1958 |
| Sant’Elena | | | 14 gennaio | | 1958 A | | 14 aprile | 1958 |
| Rep. Centrafricana | | | 15 ottobre | | 1962 A | | 13 gennaio | 1963 |
| Romania^*^ | | | 26 gennaio | | 1961 A | | 26 aprile | 1961 |
| Ruanda | | | 1° dicembre | | 1964 S | | 1° luglio | 1962 |
| Russia | | | 17 agosto | | 1959 A | | 15 novembre | 1959 |
| Salomone, Isole | | | 3 settembre | | 1981 S | | 7 luglio | 1978 |
| Senegal | | | 19 aprile | | 1972 A | | 18 luglio | 1972 |
| Serbia | | | 12 marzo | | 2001 S | | 27 aprile | 1992 |
| Sierra Leone | | | 13 marzo | | 1962 S | | 27 aprile | 1961 |
| Singapore | | | 22 novembre | | 1966 S | | 9 agosto | 1965 |
| Siria | | | 26 marzo | | 1959 A | | 24 giugno | 1959 |
| Slovacchia^*^ | | | 28 maggio | | 1993 S | | 1° gennaio | 1993 |
| Spagna | | | 5 settembre | | 1958 A | | 4 dicembre | 1958 |
| Svezia | | | 11 giugno | | 1957 | | 9 settembre | 1957 |
| Svizzera | | | 23 maggio | | 1956 | | 21 agosto | 1956 |
| Tanzania^*^ | | | 22 giugno | | 1964 A | | 20 settembre | 1964 |
| Tonga | | | 11 novembre | | 1977 S | | 4 giugno | 1970 |
| Trinidad e Tobago | | | 11 aprile | | 1966 S | | 31 agosto | 1962 |
| Tunisia^*^ | | | 20 giugno | | 1974 A | | 18 settembre | 1974 |
| Turchia | | | 26 aprile | | 1983 A | | 25 luglio | 1983 |
| Uganda^*^ | | | 15 aprile | | 1965 A | | 14 luglio | 1965 |
| Ungheria^*^ | | | 29 ottobre | | 1963 A | | 27 gennaio | 1964 |
| * | Riserve e dichiarazioni. | | | | | | | |
| | Le riserve e dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. I testi francese e inglese possono essere consultati sul sito internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: http://untreaty.un.org/ oppure ottenuti presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. | | | | | | | |

[^1]: RU **1958** 743; FF **1955** II 689 ediz. ted. 713 ediz. franc. Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.
[^2]: RU  **1958**  733
[^3]: RS  **0.631.250.21**