0.401Multilateral International Treaty4 nov. 1948
0.401
RU 1949 I 338; FF 1948 II 1223 ediz. ted. 1948 II 1158 ediz. franc.
Traduzione1
Firmata a Londra il 16 novembre 1945
Approvata dall’Assemblea federale l’8 dicembre 19482
Istrumento d’accettazione depositato dalla Svizzera il 28 gennaio 1949
Entrata in vigore per la Svizzera il 28 gennaio 1949
(Stato 13 maggio 2015)
I Governi degli Stati membri della presente Convenzione, in nome dei loro popoli, dichiarano:
che, poiché le guerre nascono nello spirito degli uomini, è nello spirito degli uomini che devono essere poste le difese della pace;
che la reciproca incomprensione dei popoli è sempre stata, nel corso della storia, l’origine dei sospetti e della diffidenza tra le nazioni, per cui i dissensi hanno troppo spesso degenerato nella guerra;
che il grande e terribile conflitto testè terminato è stato generato dalla negazione dell’ideale democratico di dignità, d’eguaglianza e di rispetto della personalità umana e dalla volontà di sostituirgli, sfruttando l’ignoranza e i pregiudizi, il dogma delle diversità razziali ed umane;
che la dignità dell’uomo esige la diffusione della cultura e l’educazione generale in un intento di giustizia, di libertà e di pace, per cui a tutte le nazioni incombono sacrosanti doveri da compiere in uno spirito di mutua assistenza;
che una pace basata esclusivamente su accordi economici e politici tra i Governi non raccoglierebbe il consenso unanime, duraturo e sincero dei popoli e che, per conseguenza, detta pace deve essere fondata sulla solidarietà intellettuale e morale dell’umanità.
Per tali motivi, gli Stati che hanno firmato la presente Convenzione, risoluti a garantire a tutti il completo ed identico diritto all’educazione, la libera ricerca della verità oggettiva ed il libero scambio delle idee e delle cognizioni, decidono di sviluppare e moltiplicare le relazioni tra i loro popoli, ai fini di una miglior comprensione e di una più precisa e più reale conoscenza dei loro rispettivi costumi.
Per conseguenza, essi istituiscono con la presente l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, le scienze e la cultura, allo scopo di poter conseguire gradatamente, mediante la cooperazione delle nazioni del mondo intero nel campo dell’educazione, delle scienze e della cultura, gli scopi di pace internazionale e di prosperità comune dell’umanità, scopi per i quali l’Organizzazione delle Nazioni Unite si è costituita e che la sua Carta3proclama.
3.4I territori o gruppi di territori che non assumono essi stessi la responsabilità delle loro relazioni con l’estero possono essere ammessi come Membri associati dalla Conferenza generale alla maggioranza dei due terzi dei membri presenti e votanti, in quanto la domanda d’ammissione sia stata presentata dallo Stato Membro o da qualsiasi autorità che assume la responsabilità delle loro relazioni con l’estero. La natura e l’estensione dei diritti e degli obblighi dei Membri associati saranno determinate dalla Conferenza generale.
4.5Gli Stati Membri dell’Organizzazione sospesi dall’esercizio dei loro diritti e privilegi di membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, saranno, su domanda di quest’ultima, sospesi dai diritti e dai privilegi derivanti dalla loro qualità di membri.
5.6Gli Stati Membri dell’Organizzazione cessanoipso facto di essere membri qualora siano esclusi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
6.7Ogni Stato Membro o Membro associato può ritirarsi dall’Organizzazione dopo averne dato avviso al Direttore generale. Il ritiro ha effetto il 31 dicembre dell’anno che segue quello nel corso del quale è stato dato l’avviso. Esso non modifica gli obblighi finanziari dello Stato interessato verso l’Organizzazione esistenti al momento in cui il ritiro ha effetto. In caso di ritiro di un Membro associato, l’avviso è dato in suo nome dallo Stato Membro o da qualsiasi autorità che assume la responsabilità delle sue relazioni internazionali.
L’Organizzazione comprende una Conferenza generale, un Consiglio esecutivo e un Segretariato.
3.9La Conferenza generale convoca, ove sia il caso, conformemente al regolamento da essa stabilito, conferenze internazionali di Stati sull’educazione, le scienze, gli studi umanisti o la diffusione del sapere; conferenze non governative sugli stessi argomenti possono essere convocate dalla Conferenza generale o dal Consiglio esecutivo conformemente al regolamento stabilito dalla Conferenza.4. Qualora si pronunci sull’adozione di progetti da sottoporre agli Stati Membri, la Conferenza generale deve distinguere tra le raccomandazioni agli Stati Membri e le convenzioni internazionali da ratificare da detti Stati. Nel primo caso, basta la semplice maggioranza; nel secondo, è richiesta la maggioranza di due terzi. Ciascuno degli Stati Membri sottoporrà le raccomandazioni o le convenzioni alle autorità nazionali competenti entro un anno dalla chiusura della sessione della Conferenza generale durante la quale sono state adottate.
5.10Con riserva delle disposizioni dell’articolo V 5 c, la Conferenza generale consiglia l’Organizzazione delle Nazioni Unite per quanto concerne gli aspetti educativi, scientifici e culturali delle questioni che interessano le Nazioni Unite, nelle condizioni e secondo la procedura stabilite dalle autorità competenti delle due Organizzazioni.
6.11La Conferenza generale riceve ed esamina i rapporti, sottoposti dagli Stati Membri all’Organizzazione, sul seguito dato alle raccomandazioni e convenzioni di cui al paragrafo 4 qui appresso oppure, ove lo decidesse, una sintesi analitica di detti rapporti.7. La Conferenza generale elegge i membri del Consiglio esecutivo; essa nomina il Direttore Generale su presentazione del Consiglio esecutivo.
C.12Voto8. a.13 Ogni Stato Membro dispone di un voto nella Conferenza generale. Le decisioni sono prese a maggioranza semplice, purché le disposizioni della presente Convenzione o del regolamento interno della Conferenza generale non esigano la maggioranza dei due terzi. Per maggioranza, si deve intendere la maggioranza dei membri presenti e votanti.
D.14Procedura9. a. La Conferenza generale si riunisce ogni due anni in sessione ordinaria. Essa può riunirsi in sessione straordinaria se lo decide essa stessa, su convocazione del Consiglio esecutivo o su domanda di almeno un terzo degli Stati Membri.
b. Nel corso di ciascuna sessione la Conferenza stabilisce la sede della susseguente sessione. La sede di qualsiasi sessione straordinaria è stabilita dalla Conferenza generale, se essa stessa ha deciso di convocare detta sessione, e dal Consiglio esecutivo negli altri casi.10. La Conferenza generale stabilisce il suo regolamento interno. Essa elegge, in ciascuna sessione, il suo presidente e il suo ufficio.11. La Conferenza generale istituisce le commissioni speciali e tecniche e gli altri organismi sussidiari necessari per l’esecuzione del suo compito.12. Saranno prese disposizioni affinché il pubblico possa assistere alle deliberazioni, salvo restando quanto dispone in materia il regolamento interno.
E. Osservatori13. La Conferenza generale, che vota a maggioranza dei due terzi su raccomandazione del Consiglio esecutivo e con riserva del regolamento interno, può invitare come osservatori a determinate sessioni della Conferenza o delle sue commissioni, rappresentanti di organizzazioni internazionali, segnatamente di quelle contemplate nell’articolo XI, paragrafo 4.14. Quando il Consiglio esecutivo ha ammesso tali organizzazioni internazionali non governamentali o semigovernamentali al beneficio di accordi allo scopo di facilitare le consultazioni conformemente alla procedura indicata nell’articolo XI, paragrafo 4, dette organizzazioni sono invitate ad inviare degli osservatori alle sessioni della Conferenza generale e delle sue commissioni.
F. Disposizione transitoria15.15Nonostante le disposizioni del paragrafo 9 a del presente articolo la Conferenza generale terrà la sua ventiduesima sessione nel corso del terzo anno che seguirà la ventunesima sessione.
A. Composizione1.16Il Consiglio esecutivo è composto di cinquantuno membri eletti dalla Conferenza generale tra i delegati nominati dagli Stati Membri; ogni membro rappresenta il Governo del suo Paese. Il Presidente della Conferenza partecipa ai lavori del Consiglio esecutivo, nella sua qualità, con voto consultivo.2. Procedendo all’elezione dei membri del Consiglio esecutivo, la Conferenza generale farà tutto il possibile per ammettervi personalità competenti nel campo delle arti, delle lettere, delle scienze, dell’educazione e della diffusione del pensiero, che abbiano l’esperienza e la competenza necessaria per adempiere le funzioni amministrative ed esecutive che incombono al Consiglio. Essa terrà parimente conto della diversità delle culture e di un’equa ripartizione geografica. Nel Consiglio esecutivo non potrà sedere più di un membro alla volta di uno stesso Stato Membro; il Presidente della Conferenza fa tuttavia eccezione.
3.17I membri del Consiglio esecutivo esercitano le loro funzioni dalla fine della sessione della Conferenza generale che li ha eletti sino alla fine della susseguente seconda sessione ordinaria della Conferenza generale. Essi non sono immediatamente rieleggibili per un secondo mandato. La Conferenza generale procede, durante ogni sessione ordinaria, all’elezione del numero di membri richiesti per ricoprire i seggi vacanti alla fine della sessione.
4.18a) In caso di morte di uno dei membri o di dimissioni presentate da uno dei membri, il Consiglio esecutivo procederà alla sostituzione per il rimanente del mandato in corso, su proposta di candidatura formulata dal Governo dello Stato che detto membro rappresentava.
9.20Il presidente del Consiglio esecutivo presenta in nome del Consiglio esecutivo, a ogni sessione ordinaria della Conferenza generale, con o senza commenti, i rapporti sull’attività dell’Organizzazione che il Direttore generale deve compilare conformemente alle disposizioni dell’articolo VI, 3 b.10. Il Consiglio esecutivo prende tutte le disposizioni utili per consultare i rappresentanti delle organizzazioni internazionali o le personalità qualificate che si occupano di questioni di sua competenza.
11.21Nell’intervallo fra le sessioni della Conferenza generale, il Consiglio esecutivo può domandare pareri alla Corte internazionale di giustizia su questioni giuridiche che potrebbero sorgere nell’ambito dell’attività dell’Organizzazione.
12.22Per quanto i membri del Consiglio esecutivo siano i rappresentanti dei loro Governi rispettivi, essi esercitano i poteri, che sono stati loro delegati dalla Conferenza generale, in nome della Conferenza intera.
3.24a. Il Direttore generale o, in sua mancanza, il sostituto da esso designato, prende parte, senza diritto di voto, a tutte le riunioni della Conferenza generale, del Consiglio esecutivo e delle commissioni dell’Organizzazione. Egli formula proposte sui provvedimenti da prendere dalla Conferenza e dal Consiglio e prepara, a destinazione del Consiglio, un disegno di programma di lavoro per l’Organizzazione, accompagnato dalle corrispondenti voci nel bilancio di previsione. b. Il Direttore generale compila e trasmette agli Stati Membri e al Consiglio esecutivo rapporti periodici sull’attività dell’Organizzazione. La Conferenza generale determina i periodi cui devono riferirsi detti rapporti.4. Il Direttore generale nomina il personale del Segretariato conformemente agli statuti del personale, che dovranno essere sottoposti all’approvazione della Conferenza generale. A condizione che riunisca le più alte qualità morali, intellettuali e di competenza tecnica, il personale dovrà essere assunto su la base geografica più vasta che sia possibile.5. Le responsabilità del Direttore generale e del personale hanno carattere esclusivamente internazionale. Nell’adempimento del loro dovere, essi non chiederanno né riceveranno istruzioni da nessun Governo e da nessuna autorità estranea all’Organizzazione. Essi si asterranno da qualsiasi atto tale da compromettere la loro situazione di funzionari internazionali. Tutti gli Stati Membri dell’Organizzazione s’impegnano a rispettare il carattere internazionale delle funzioni del Direttore generale e del personale e a non tentare di influenzarli nel compimento delle loro funzioni.6. Nessuna disposizione del presente articolo si oppone alla conclusione, nell’ambito dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, di accordi speciali da parte dell’Organizzazione per la costituzione di servizi comuni e per il reclutamento del personale comune, come pure per lo scambio di personale. Disposizione transitoria7.25Nonostante le disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo il Direttore generale, proposto dal Consiglio esecutivo ed eletto dalla Conferenza generale nel 1980, eserciterà le proprie funzioni per un periodo di sette anni.
Ogni Stato Membro sottopone all’Organizzazione, alle date e nella forma determinata dalla Conferenza generale, dei rapporti sulle leggi, regolamenti e statistiche che si riferiscono alle sue istituzioni ed alla sua attività nel campo educativo, scientifico e culturale, come pure sul seguito dato alle raccomandazioni e convenzioni di cui all’articolo IV paragrafo 4.
L’Organizzazione sarà messa, non appena possibile, in diretta relazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite, di cui costituirà una delle istituzioni speciali previste dall’articolo 57 della Carta delle Nazioni Unite. Queste relazioni formeranno oggetto di un accordo con l’Organizzazione delle Nazioni Unite, conformemente alle disposizioni dell’articolo 63 della Carta. L’accordo sarà poi sottoposto, per approvazione, alla Conferenza generale della presente Organizzazione. Esso fornirà i mezzi per un’effettiva collaborazione tra le due Organizzazioni, intesa a conseguire gli scopi comuni. In pari tempo, esso consacrerà l’autonomia dell’Organizzazione nell’ambito della sua competenza particolare, così come è stato definito dalla presente Convenzione. Tale accordo potrà segnatamente contenere tutte le disposizioni concernenti l’approvazione del bilancio e il finanziamento dell’Organizzazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Le disposizioni degli articoli 104 e 105 della Carta dell’Organizzazione delle Nazioni Unite concernenti la posizione giuridica di detta Organizzazione, i suoi privilegi e le sue immunità, si applicano parimente alla presente Organizzazione.
In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti, a ciò debitamente autorizzati, hanno firmato la presente Convenzione nei testi inglese e francese che fanno parimente stato.Fatto a Londra, il sedici novembre 1945, in un solo esemplare in lingua inglese e francese. Copie debitamente certificate conformi saranno consegnate dal Governo del Regno Unito ai Governi di tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite.(Seguono le firme)
| Stati partecipanti | Ratifica Firmato senza riserva di ratificazione (F) | Entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Afghanistan | 4 maggio | 1948 | 4 maggio | 1948 |
| Albania | 16 ottobre | 1958 | 16 ottobre | 1958 |
| Algeria | 15 ottobre | 1962 | 15 ottobre | 1962 |
| Andorra | 20 ottobre | 1993 | 20 ottobre | 1993 |
| Angola | 9 novembre | 1976 | 11 marzo | 1977 |
| Antigua e Barbuda | 15 luglio | 1982 | 15 luglio | 1982 |
| Arabia Saudita | 30 aprile | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Argentina | 15 settembre | 1948 | 15 settembre | 1948 |
| Armenia | 9 giugno | 1992 | 9 giugno | 1992 |
| Australia | 11 giugno | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Austria | 13 agosto | 1948 | 13 agosto | 1948 |
| Azerbaigian | 3 giugno | 1992 | 3 giugno | 1992 |
| Bahamas | 23 aprile | 1981 | 23 aprile | 1981 |
| Bahrein | 18 gennaio | 1972 | 18 gennaio | 1972 |
| Bangladesh | 27 ottobre | 1972 | 27 ottobre | 1972 |
| Barbados | 24 ottobre | 1968 | 24 ottobre | 1968 |
| Belarus | 12 maggio | 1954 | 12 maggio | 1954 |
| Belgio | 29 novembre | 1946 | 29 novembre | 1946 |
| Belize | 10 maggio | 1982 | 10 maggio | 1982 |
| Benin | 18 ottobre | 1960 | 18 ottobre | 1960 |
| Bhutan | 13 aprile | 1982 | 13 aprile | 1982 |
| Bolivia | 13 novembre | 1946 | 13 novembre | 1946 |
| Bosnia e Erzegovina | 2 giugno | 1993 | 2 giugno | 1993 |
| Botswana | 16 gennaio | 1980 F | 16 gennaio | 1980 |
| Brasile | 14 ottobre | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Brunei | 15 marzo | 2005 | 17 marzo | 2005 |
| Bulgaria | 17 maggio | 1956 | 17 maggio | 1956 |
| Burkina Faso | 14 novembre | 1960 | 14 novembre | 1960 |
| Burundi | 12 novembre | 1962 | 16 novembre | 1962 |
| Cambogia | 3 luglio | 1951 | 3 luglio | 1951 |
| Camerun | 11 novembre | 1960 | 11 novembre | 1960 |
| Canada | 6 settembre | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Capo Verde | 14 novembre | 1977 | 15 febbraio | 1978 |
| Ciad | 19 dicembre | 1960 | 19 dicembre | 1960 |
| Cile | 7 luglio | 1953 | 7 luglio | 1953 |
| Cina | 13 settembre | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Cipro | 6 febbraio | 1961 | 6 febbraio | 1961 |
| Colombia | 31 ottobre | 1947 | 31 ottobre | 1947 |
| Comore | 22 marzo | 1977 | 22 marzo | 1977 |
| Congo (Brazzaville) | 24 ottobre | 1960 | 24 ottobre | 1960 |
| Congo (Kinshasa) | 25 novembre | 1960 | 25 novembre | 1960 |
| Corea (Nord) | 18 ottobre | 1974 | 18 ottobre | 1974 |
| Corea (Sud) | 14 giugno | 1950 | 14 giugno | 1950 |
| Costa Rica | 19 maggio | 1950 | 19 maggio | 1950 |
| Côte d’Ivoire | 27 ottobre | 1960 | 27 ottobre | 1960 |
| Croazia | 1° giugno | 1992 | 1° giugno | 1992 |
| Cuba | 29 agosto | 1947 | 29 agosto | 1947 |
| Danimarca | 20 settembre | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Dominica | 9 gennaio | 1979 | 9 gennaio | 1979 |
| Ecuador | 22 gennaio | 1947 | 22 gennaio | 1947 |
| Egitto | 16 luglio | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| El Salvador | 28 aprile | 1948 | 28 aprile | 1948 |
| Emirati Arabi Uniti | 20 aprile | 1972 | 20 aprile | 1972 |
| Eritrea | 2 settembre | 1993 | 2 settembre | 1993 |
| Estonia | 14 ottobre | 1991 | 14 ottobre | 1991 |
| Eswatini | 25 gennaio | 1978 | 25 gennaio | 1978 |
| Etiopia | 1° luglio | 1955 | 1° luglio | 1955 |
| Figi | 14 luglio | 1983 | 14 luglio | 1983 |
| Filippine | 21 novembre | 1946 | 21 novembre | 1946 |
| Finlandia | 10 ottobre | 1956 | 10 ottobre | 1956 |
| Francia | 29 giugno | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Gabon | 16 novembre | 1960 | 16 novembre | 1960 |
| Gambia | 1° agosto | 1973 | 1° agosto | 1973 |
| Georgia | 7 ottobre | 1992 | 7 ottobre | 1992 |
| Germania | 11 luglio | 1951 | 11 luglio | 1951 |
| Ghana | 29 ottobre | 1957 | 11 aprile | 1958 |
| Giamaica | 7 novembre | 1962 | 7 novembre | 1962 |
| Giappone | 2 luglio | 1951 | 2 luglio | 1951 |
| Gibuti | 31 agosto | 1989 | 31 agosto | 1989 |
| Giordania | 14 giugno | 1950 | 14 giugno | 1950 |
| Grecia | 4 novembre | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Grenada | 29 novembre | 1974 | 17 febbraio | 1975 |
| Guatemala | 2 gennaio | 1950 | 2 gennaio | 1950 |
| Guinea | 26 novembre | 1959 | 2 febbraio | 1960 |
| Guinea equatoriale | 29 novembre | 1979 | 29 novembre | 1979 |
| Guinea-Bissau | 1° novembre | 1974 | 1° novembre | 1974 |
| Guyana | 21 marzo | 1967 | 21 marzo | 1967 |
| Haiti | 18 novembre | 1946 | 18 novembre | 1946 |
| Honduras | 16 dicembre | 1947 | 16 dicembre | 1947 |
| India | 12 giugno | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Indonesia | 27 maggio | 1950 | 27 maggio | 1950 |
| Iran | 6 settembre | 1948 | 6 settembre | 1948 |
| Iraq | 21 ottobre | 1948 | 21 ottobre | 1948 |
| Irlanda | 3 ottobre | 1961 | 3 ottobre | 1961 |
| Islanda | 8 giugno | 1964 | 8 giugno | 1964 |
| Isole Cook | 25 ottobre | 1989 | 25 ottobre | 1989 |
| Isole Marshall | 30 giugno | 1995 | 30 giugno | 0995 |
| Israele | 14 settembre | 1949 | 16 settembre | 1949 |
| Italia | 27 gennaio | 1948 | 27 gennaio | 1948 |
| Kazakstan | 22 maggio | 1992 | 22 maggio | 1992 |
| Kenya | 7 aprile | 1964 | 7 aprile | 1964 |
| Kirghizistan | 2 giugno | 1992 | 2 giugno | 1992 |
| Kiribati | 24 ottobre | 1989 | 24 ottobre | 1989 |
| Kuwait | 18 novembre | 1960 | 18 novembre | 1960 |
| Laos | 9 luglio | 1951 | 9 luglio | 1951 |
| Lesotho | 29 settembre | 1967 | 29 settembre | 1967 |
| Lettonia | 14 ottobre | 1991 | 14 ottobre | 1991 |
| Libano | 28 ottobre | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Liberia | 6 marzo | 1947 | 6 marzo | 1947 |
| Libia | 9 marzo | 1953 | 27 giugno | 1953 |
| Lituania | 7 ottobre | 1991 | 7 ottobre | 1991 |
| Lussemburgo | 27 ottobre | 1947 | 27 ottobre | 1947 |
| Macedonia del Nord | 28 giugno | 1993 | 28 giugno | 1993 |
| Madagascar | 10 novembre | 1960 | 10 novembre | 1960 |
| Malawi | 27 ottobre | 1964 | 27 ottobre | 1964 |
| Malaysia | 16 giugno | 1958 | 16 giugno | 1958 |
| Maldive | 26 marzo | 1979 | 18 luglio | 1980 |
| Mali | 7 novembre | 1960 | 7 novembre | 1960 |
| Malta | 20 gennaio | 1965 | 10 febbraio | 1965 |
| Marocco | 7 novembre | 1956 | 7 novembre | 1956 |
| Mauritania | 10 gennaio | 1962 | 10 gennaio | 1962 |
| Maurizio | 25 ottobre | 1968 | 25 ottobre | 1968 |
| Messico | 12 giugno | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Micronesia | 19 ottobre | 1999 | 19 ottobre | 1999 |
| Moldova | 27 maggio | 1992 | 27 maggio | 1992 |
| Monaco | 6 luglio | 1949 | 6 luglio | 1949 |
| Mongolia | 4 ottobre | 1962 | 1° novembre | 1962 |
| Montenegro | 1° marzo | 2007 | 1° marzo | 2007 |
| Mozambico | 16 agosto | 1976 | 11 ottobre | 1976 |
| Myanmar | 31 maggio | 1949 | 27 giugno | 1949 |
| Namibia | 2 novembre | 1978 | 2 novembre | 1978 |
| Nauru | 25 luglio | 1996 | 17 ottobre | 1996 |
| Nepal | 1° maggio | 1953 | 1° maggio | 1953 |
| Nicaragua | 22 febbraio | 1952 | 22 febbraio | 1952 |
| Niger | 10 novembre | 1960 | 10 novembre | 1960 |
| Nigeria | 14 novembre | 1960 | 14 novembre | 1960 |
| Niue | 26 ottobre | 1993 | 26 ottobre | 1993 |
| Norvegia | 8 agosto | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Nuova Zelanda | 6 marzo | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Oman | 16 dicembre | 1971 | 10 febbraio | 1972 |
| Paesi Bassi | 1° gennaio | 1947 | 1° gennaio | 1947 |
| Pakistan | 14 settembre | 1949 | 14 settembre | 1949 |
| Palau | 20 settembre | 1999 | 20 settembre | 1999 |
| Palestina | 23 novembre | 2011 | 23 novembre | 2011 |
| Panama | 10 gennaio | 1950 | 10 gennaio | 1950 |
| Papua Nuova Guinea | 4 ottobre | 1976 | 4 ottobre | 1976 |
| Paraguay | 20 giugno | 1955 | 20 giugno | 1955 |
| Perù | 21 novembre | 1946 | 21 novembre | 1946 |
| Polonia | 6 novembre | 1946 | 6 novembre | 1946 |
| Portogalloa | 11 settembre | 1974 | 11 settembre | 1974 |
| Qatar | 27 gennaio | 1972 | 27 gennaio | 1972 |
| Regno Unitoa | 1° luglio | 1997 | 1° luglio | 1997 |
| Rep. Centrafricana | 11 novembre | 1960 | 11 novembre | 1960 |
| Repubblica Ceca | 22 febbraio | 1993 | 22 febbraio | 1993 |
| Repubblica Dominicana | 2 luglio | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Romania | 27 luglio | 1956 | 27 luglio | 1956 |
| Ruanda | 7 novembre | 1962 | 7 novembre | 1962 |
| Russia | 21 aprile | 1954 | 21 aprile | 1954 |
| Saint Kitts e Nevis | 26 ottobre | 1983 | 26 ottobre | 1983 |
| Saint Lucia | 6 marzo | 1980 | 6 marzo | 1980 |
| Saint Vincent e Grenadine | 14 gennaio | 1983 | 14 gennaio | 1983 |
| Salomone, Isole | 7 settembre | 1993 | 7 settembre | 1993 |
| Samoa | 3 aprile | 1981 | 3 aprile | 1981 |
| San Marino | 12 novembre | 1974 | 12 novembre | 1974 |
| São Tomé e Príncipe | 22 gennaio | 1980 | 22 gennaio | 1980 |
| Seicelle | 18 ottobre | 1976 | 18 ottobre | 1976 |
| Senegal | 10 novembre | 1960 | 10 novembre | 1960 |
| Serbiaa | 20 dicembre | 2000 | 20 dicembre | 2000 |
| Sierra Leone | 28 marzo | 1962 | 28 marzo | 1962 |
| Singaporea | 8 ottobre | 2007 | 8 ottobre | 2007 |
| Siria | 16 novembre | 1946 | 16 novembre | 1946 |
| Slovacchia | 9 febbraio | 1993 | 9 febbraio | 1993 |
| Slovenia | 27 maggio | 1992 | 27 maggio | 1992 |
| Somalia | 15 novembre | 1960 | 15 novembre | 1960 |
| Spagna | 30 gennaio | 1953 | 30 gennaio | 1953 |
| Sri Lanka | 14 novembre | 1949 | 14 novembre | 1949 |
| Stati Unitia | 1° ottobre | 2003 | 1° ottobre | 2003 |
| Sudafricaa | 12 dicembre | 1994 | 12 dicembre | 1994 |
| Sudan | 26 novembre | 1956 | 26 novembre | 1956 |
| Sudan del Sud | 27 ottobre | 2011 | 27 novembre | 2011 |
| Suriname | 8 aprile | 1976 | 16 luglio | 1976 |
| Svezia | 23 gennaio | 1950 | 23 gennaio | 1950 |
| Svizzera | 28 gennaio | 1949 | 28 gennaio | 1949 |
| Tagikistan | 6 aprile | 1993 | 6 aprile | 1993 |
| Tanzania | 6 marzo | 1962 | 6 marzo | 1962 |
| Thailandia | 29 dicembre | 1948 | 1° gennaio | 1949 |
| Timor-Leste | 5 giugno | 2003 | 5 giugno | 2003 |
| Togo | 17 novembre | 1960 | 17 novembre | 1960 |
| Tonga | 29 settembre | 1980 | 29 settembre | 1980 |
| Trinidad e Tobago | 2 novembre | 1962 | 2 novembre | 1962 |
| Tunisia | 8 novembre | 1956 | 8 novembre | 1956 |
| Turchia | 6 luglio | 1946 | 4 novembre | 1946 |
| Turkmenistan | 17 agosto | 1993 | 17 agosto | 1993 |
| Tuvalu | 21 ottobre | 1991 | 21 ottobre | 1991 |
| Ucraina | 12 maggio | 1954 | 12 maggio | 1954 |
| Uganda | 4 novembre | 1962 | 9 novembre | 1962 |
| Ungheria | 14 settembre | 1948 | 14 settembre | 1948 |
| Uruguay | 8 novembre | 1947 | 8 novembre | 1947 |
| Uzbekistan | 26 ottobre | 1993 | 26 ottobre | 1993 |
| Vanuatu | 10 ottobre | 1994 | 10 ottobre | 1994 |
| Venezuela | 25 novembre | 1946 | 25 novembre | 1946 |
| Vietnam | 6 luglio | 1951 | 6 luglio | 1951 |
| Yemen | 2 aprile | 1962 | 2 aprile | 1962 |
| Zambia | 9 novembre | 1964 | 9 novembre | 1964 |
| Zimbabwe | 22 settembre | 1980 | 22 settembre | 1980 |
| a Riaccettazione. |
Da testo originale francese. ↩
RU 1949 I 337 ↩
RS 0.120 ↩
Modificato dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
Originario n. 3. ↩
Originario. n. 4. ↩
Introdotto dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
Modificato (a) dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
Modificato (a) dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
Modificato (a) dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
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Modificata dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 3 dic. 1958, in vigore dal 15 nov. 1958 (RU 1970 1177). ↩
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Modificato dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 4 ott. 1980, in vigore dal 4 ott. 1980 (RU 1983 1194). ↩
Modificato dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 24 ott. 1972, in vigore dal 24 ott. 2017 (RU 1989 1210). ↩
Modificato dalla Conferenza generale dell’UNESCO dell’8 nov. 1976, in vigore dall’8 nov. 1976 (RU 1989 1210). ↩
Modificato dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
Modificato dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
Modificato dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
Introdotto dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
Introdotto dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956 (RU 1956 123). Modificato dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 24 ott. 1972, in vigore dal 24 ott. 1972 (RU 1989 1210). ↩
Modificato dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 26 gen. 1956, in vigore dal 26 gen. 1956 (RU 1956 123). ↩
Introdotto dalla Conferenza generale dell’UNESCO del 27 nov. 1978, in vigore dal 27 nov. 1978 (RU 1989 1210). ↩
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