Postulat Cotti
2434
14 décembre 1990 N
Ich ersuche daher den Bundesrat zu prüfen, ob er - in Verbin- dung mit dem neuen Staatsschutzgesetz oder in einem sepa- raten allgemeinverbindlichen Bundesbeschluss -:
die Modalitäten der Einsichtnahme neu festlegen,
das Einsichtsverfahren bezüglich der alten, überholten Staatsschutzakten möglichst rasch abschliessen sowie
die Aktenvernichtung oder -archivierung regeln könne.
Texte du postulat du 27 septembre 1990
Selon le quatrième rapport intermédiaire du préposé spécial, la procédure de consultation des fiches durera jusqu'en au- tomne 1991. Ensuite seulement pourra commencer la consul- tation des dossiers, mais le travail de préparation de ceux-ci (données à cacher) sera encore plus long que celui des fiches. La consultation des dossiers devrait donc durer encore 4 à 6 ans. En laissant les citoyens consulter les inscriptions les concernant, on avait espéré restaurer la confiance en notre Etat; or, on constate aujourd'hui déjà que ce but ne sera pas atteint de cette manière, car les données cachées soulèvent de nouvelles questions et le climat politique s'est profondé- ment modifié.
C'est pourquoi je prie le Conseil fédéral d'examiner s'il pour- rait introduire les mesures suivantes, soit dans le cadre de la nouvelle loi sur la sécurité de l'Etat, soit par la voie d'un arrêté fédéral distinct, de portée générale:
fixer de nouvelles modalités pour la consultation des docu- ments;
clore le plus rapidement possible la procédure de consulta- tion des vieux documents qui sont aujourd'hui dépassés;
réglementer la destruction ou l'archivage des documents.
Mitunterzeichner - Cosignataires: Auer, Bühler, Cincera, Fischer-Hägglingen, Fischer-Seengen, Frey Walter, Giger, Hari, Hess Otto, Hess Peter, Hösli, Müller-Wiliberg, Nebiker, Neuenschwander, Reichling, Rutishauser, Rychen, Schwab, Seiler Hanspeter, Wanner, Zölch (21)
Schriftliche Begründung - Développement par écrit Der Urheber verzichtet auf eine Begründung und wünscht eine schriftliche Antwort.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 3. Dezember 1990 Déclaration écrite du Conseil fédéral du 3 décembre 1990
Der Bundesrat ist bereit, das Postulat entgegenzunehmen.
Präsident: Das Postulat wird von Herrn Rechsteiner be- kämpft. Die Diskussion wird verschoben.
Verschoben - Renvoyé
90.794
Postulat Cotti Revision der Lex Friedrich Postulato Cotti Revisione della Lex Friedrich Postulat Cotti Révision de la Lex Friedrich
Wortlaut des Postulates vom 3. Oktober 1990
Ich ersuche den Bundesrat, die Möglichkeit für eine Totalrevi- sion der Lex Friedrich zu prüfen, die den veränderten Verhält- nissen sowie auch der Notwendigkeit Rechnung trägt, mass- lose oder unnütze Verbote abzuschwächen. Es geht dabei ins- besondere darum:
die Uebertragung von Ausländer zu Ausländer und somit auch die Uebertragung durch Erbfall oder von einem Auslän- der, der auf seinen Erstwohnsitz verzichtet, an einen andern Ausländer zu liberalisieren;
die Härtefälle extensiver zu formulieren;
die Kriterien für den Erwerb eines Geschäftsbetriebes neu zu definieren;
Investitionen zu unterstützen, die darauf abzielen, das Woh- nungsangebot zu erhöhen.
Testo del postulato del 3 ottobre 1990
Chiedo al Consiglio federale di esaminare la possibilità di una completa revisione della Lex Friedrich che tenga conto delle mutate condizioni e della necessità di attenuare divieti ecces- sivi o inutili. Si tratta in particolare:
di liberalizzare il trapasso da straniero a straniero, ed in via subordinata di liberalizzare il trapasso per successione e il tra- passo da straniero che riuncia al domicilio primario ad altro straniero,
di formulare in modo più estensivo i casi di rigore,
di ridefinire i criteri relativi all'acquisto di uno stabilimento di commercio,
di agevolare gli investimenti tendenti ad aumentare l'offerta di alloggi.
Texte du postulat du 3 octobre 1990
Le Conseil fédéral est prié d'examiner la possibilité d'une révi- sion complète de la loi Friedrich sur la vente d'immeubles aux étrangers, de manière à tenir compte de l'évolution récente et de la nécessité d'atténuer les interdictions excessives ou inuti- les. Il s'agit notamment de veiller aux points suivants:
libéraliser la vente par un étranger à un autre étranger, et subsidiairement le transfert par succession, ainsi que la vente à un autre étranger par un étranger qui renonce à utiliser sa propriété comme résidence primaire;
définir les cas de rigueur d'une manière plus large;
redéfinir les critères d'acquisition d'un établissement de commerce;
faciliter les investissements tandant à accroître l'offre de lo- gement.
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Aubry, Baggi, Biel, Cavadini, Coutau, Déglise, Ducret, Eggly, Feigenwinter, Grassi, Gros, Jeanneret, Leuba, Paccolat, Pidoux, Portmann, Reimann Maximilian, Salvioni, Wellauer (19)
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit
Mi riferisco alla motivazione dell'interpellanza che ho presen- tato in data odierna e che completo come segue:
A ben guardare pochi sarebbero gli articoli della legge che meriterebbero sopravviveriza, ma ve ne sono che debbono es- sere immediatamente cancellati o perlomeno emendati.
a. L'eccezione all'obbligo di autorizzazione non è data per tutti gli eredi, ma soltanto per gli eredi legittimi.
Gli eredi istituiti non sono al beneficio dell'eccezione, il che porta a situazioni inaccettabili. Accade sovente che una per- sona vedova, avente dei figli, (anche per motivi attinenti ai rap- porti con i figli stessi) non si risposa ma convive con il suo partner. Parrebbe assolutamente leggittimo permettere il tra- sferimento dell'alloggio, per testamento o per donazione, al partner.
Il divieto di disporre del bene per testamento costituisce inol- tre, a non averne dubbio, una violazione del diritto della perso- nalità.
2435
Postulat Vollmer
b. Il trasferimento di proprietà immobiliari da straniero a stra- niero dovrebbe pure costituire un'eccezione dall'obbligo di autorizzazione. Un siffatto trasferimento non aggrava la parte di proprietà straniera in Svizzera.
c. La norma relativa agli apparthotel non ha più motivo di es- sere. L'eccezione era prevista ai fini di favorire la ristruttura- zione alberghiera, ma poco numerosi sono i casi che hanno portato a investimenti così concepiti. Si tratterebbe di stral- ciare l'articolo relativo all'apparthotel che comporta oltretutto gravi oneri di tipo burocratico.
d. Quando uno straniero proprietario immobiliare perde la re- sidenza primaria, che lo autorizzò ad acquistare un immobile, non può trasferire la proprietà che a una persona domiciliata, e ciò se il Cantone ha adottato questo principio facendo capo alla legge federale. Anche questa misura sembra andare molto al di là dello scopo della legge.
e. A livello di ordinanza sono stati fissati i limiti massimi di su- perficie accessibili agli stranieri, sia degli appartamenti, sia della particella sui cui è edificato l'alloggio. Queste disposi- zioni sono estremamente restrittive e dovrebbero subire delle fondamentali modifiche. I massimi indicati nell'ordinanza non sono praticabili. Sarebbe opportuno che per appartamenti in condominio si fissasse il limite massimo della superficie e che per gli acquisti di terreni non si limitasse la superficie dell'allog- gio ma semplicemente quella dell'area. Il cumulo delle due condizioni porta sovente a soluzioni inaccettabili dal profilo edificabile.
f. I casi di rigore sono formulati in modo troppo restrittivo. Chi fosse nella situazione di vendere un immobile deve giustificare una grave situazione finanziaria. Ma altre situazioni sono im- maginabili come l'impossibilità di continuare a vivere in un al- loggio per motivi di altro ordine relativi ad esempio alla dimen- sione dell'alloggio, alle mutate condizioni del proprietario (au- mento o diminuzione del numero dei membri della famiglia) o a motivi di salute - quando ad esempio il clima non fosse più confacente allo stato fisico dell'interessato. In questi casi non dovrebbero essere necessarie le prove della grave situazione finanziaria.
Di difficile attuazione è anche il principio secondo il quale la vendita può essere acconsentita quando l'alienazione a prezzi reali a uno Svizzero non ha potuto aver luogo.
g. I criteri relativi all'acquisto di uno stabilimento permanente di un commercio o di un'industria o di altra impresa esercitata in forma commerciale, di un'azienda artigianale o di una libera professione, debbono essere meglio definiti.
-Sembra al sottoscritto mancare una relazione fra le relativa- mente alte superfici trasferibili agli stranieri sotto questo titolo e l'inflessibilità nell'accordare a stranieri acquisti di apparta- menti, anche di ridotta dimensione. E ciò senza misconoscere l'utilità di investimenti d'imprese straniere in Svizzera, soprat- tutto in momenti economici difficili come quello che stiamo vi- vendo.
h. In particolari condizioni ove non facciano capo ad aiuti fede- rali, gli stranieri sono autorizzati ad acquistare abitazioni so- ciali nei luoghi in cui vi è penuria di abitazioni. Nella situazione attuale del mercato degli alloggi una maggiore offerta sarebbe auspicabile, di qui l'opportunità di decondizionare l'acquisto di siffatti oggetti dalle limitazioni attualmente in vigore.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 26. November 1990 Dichiarazione scritta del Consiglio federale del 26 novembre 1990 Déclaration écrite du Conseil fédéral du 26 novembre 1990 Il Consiglio federale è disposto ad accettare il postulato.
Präsident: Das Postulat wird von Herrn Ruf bekämpft. Die Dis- kussion wird verschoben.
Verschoben - Renvoyé
90.804
Postulat Vollmer Erhöhung der Ordnungsbussen im Strassenverkehr Circulation routière. Relèvement des amendes d'ordre
Wortlaut des Postulates vom 3. Oktober 1990
Die seit ihrer Einführung auf den 1. Januar 1973 nicht ange- passten Ordnungsbussen werden in der Praxis immer unwirk- samer.
Gegenüber den erschreckenden Geschwindigkeitsüber- schreitungen sowie den in den Agglomerationen zunehmen- den Verkehrsverwilderungen (Missachtung der Rotlichter, der Fahr-, Anhalte- und Parkverbote u. a. m.) bräuchte es neben anderen Massnahmen zweifellos auch massiv höhere Ord- nungsbussen.
Der Bundesrat wird eingeladen, die Verordnung über die Ord- nungsbussen im Strassenverkehr in dem Sinne abzuändern, dass zukünftig massiv höhere Ordnungsbussen tatsächlich wieder eine präventive Wirkung erzielen können.
Texte du postulat du 3 octobre 1990
Les amendes d'ordre, qui n'ont jamais été réadaptées depuis le 1er janvier 1973, date de leur introduction, sont de moins en moins efficaces dans la pratique.
Face aux dépassements de vitesse effrayants et à l'indiscipline croissante dont font preuve les conducteurs dans les agglo- mérations (non-respect des feux rouges ainsi que des interdic- tions de circuler, de s'arrêter ou de stationner, etc.), il faudrait sans aucun doute, hormis d'autres mesures, augmenter mas- sivement les amendes d'ordre.
Le Conseil fédéral est invité à modifier l'ordonnance sur les amendes d'ordre infligées aux usagers de la route de manière à ce que ces dernières augmentent massivement et qu'elles aient ainsi de nouveau un effet dissuasif.
Mitunterzeichner - Cosignataires: Bäumlin Ursula, Béguelin, Bodenmann, Braunschweig, Bundi, Danuser, Fankhauser, Hafner Ursula, Hubacher, Jeanprêtre, Ledergerber, Leuenber- ger Moritz, Mauch Ursula, Meizoz, Neukomm, Ott, Reimann Fritz, Stappung, Uchtenhagen, Ulrich, Züger (21)
Schriftliche Begründung - Développement par écrit Der Urheber verzichtet auf eine Begründung und wünscht eine schriftliche Antwort.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 26. November 1990 Déclaration écrite du Conseil fédéral
du 26 novembre 1990
Der Bundesrat ist bereit, das Postulat entgegenzunehmen.
Präsident: Das Postulat wird von Herrn Scherrer bekämpft. Die Diskussion wird verschoben.
Verschoben - Renvoyé
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Postulat Cotti Revision der Lex Friedrich Postulat Cotti Révision de la Lex Friedrich Postulato Cotti Revisione della Lex Friedrich
In
Dans
In
Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale
Jahr
1990
Année
Anno
Band
V
Volume
Volume
Session
Wintersession
Session
Session d'hiver
Sessione
Sessione invernale
Rat
Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
15
Séance
Seduta
Geschäftsnummer
90.794
Numéro d'objet
Numero dell'oggetto
Datum 14.12.1990 - 08:00
Date
Data
Seite
2434-2435
Page
Pagina
Ref. No
20 019 346
Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.